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pallacanestro trieste

La Pallacanestro Trieste si arrende solo nel finale a Brescia, McDermott sbaglia la tripla del supplementare

Cinque secondi e tre decimi da giocare nell’ultimo quarto, Della Valle va in lunetta sul 92-90 per Brescia. Se segna entrambi i tiri è finita. Sbaglia il primo e infila il secondo: 93-90. Immediato time-out di Christian che disegna il tiro da tre che darebbe il supplementare. Sul parquet ci sono Valentine (alla rimessa in attacco), Uthoff, Brown, Brooks e McDermott. Quest’ultimo all’esordio in maglia biancorossa che sino a quel momento aveva giocato 12’ commettendo tre falli e fallendo l’unico tiro (da tre) tentato. Brown va incontro ma non riceve, Uthoff si allarga sulla sinistra, Brooks corre a fare un blocco all’altezza dei tiri liberi rallentando così l’uscita di Cournooh, la palla va a prendersela proprio McDermott che riesce a tirare dagli otto metri ma la sua mira è troppo corta, rimbalzo di Movio e sirena finale. Non è dato a sapere se lo schema prevedeva il tiro del nuovo arrivato, certo è che lo ha fatto scoccare dopo soli sette decimi dalla ripresa del gioco quando dunque mancavano ancora quattro secondi e sei decimi. Si poteva insomma, forse, sfruttare meglio il tempo a disposizione. Anche se naturalmente con il senno del poi è facile parlare.

La Pallacanestro Trieste perde dunque a Brescia contro la seconda forza del torneo (assieme a Bologna, Milano e Trapani) uscendo dal parquet a testa alta dovendo, va ricordato, fare a meno di Colbey Ross. La squadra di Christian esce a testa alta, autrice di un'ottima gara.

Si parte con Rovers e Mobio (tripla): 5-0. Trieste recupera subito, bomba di Ruzzier per il 7-7. Di Valentine da oltre l’arco il primo vantaggio alabardato. Sei punti consecutivi di Bilan da sotto canestro: 15-10. Esordio per McDermott. Candussi da oltre l’arco: 15-15. Brescia tiene un piccolo vantaggio, Della Valle da tre: 24-17. Ancora lui allo stesso modo: 29-19. Trieste recupera qualcosina con i canestri di Brown e di Brooks: 29-23 al primo riposo.

Inizio di secondo quarto analogo al primo, Brunell prima con due liberi e poi con una tripla: 34-23. Reyes da due e poi con una tripla: 34-38. Rispnde Dowe, anche lui dai 6.75: 37-28. Una bomba di Valentine da il là alla rimonta triestina, dal 39-30 al 40-38 con Candussi dalla lunga. Un 2+1 di Brown vale il sorpasso di Trieste: 41-43. Poi 43-45 con due liberi del medesimo Brown. Brescia va sul 48-45, Uthoff in contropiede schiaccia a 12” dalla fine ma Della Valle con due tiri dalla lunetta firma il 50-47 di metà gara.

Botta e risposta da oltre l’arco ad inizio terzo quarto: Burnell, Valentine Uthoff: 53-53. Brown, pure lui da tre: 55-56. Massimo vantaggio di Trieste di tre punti sul 57-60 e poi sul 59-62. Ma qui i biancorossi si trovano davanti a quasi 4’ da incubo. Candussi e Johnson commettono in attacco il loor quarto fallo. Sul 66-62 arriva la tripla di Brown dopo quasi 4’ di black-out: 66-65. Ancora protagonista Brown subito dopo con un 2+1: 66-68. Un libero a segno di Dowe consegna a Trieste un punto di vantaggio all’ultimo intervallo.

Ultimo quarto combattutissimo fatto di sorpassi e controsorpassi. Bomba di Ruzzier: 72-73. Lo stesso Michi con un 2+1: 74-76. Ivanovic da tre: 79-78. A Della Valle dai nove metri replica Uthoiff un metro più vicino: 82-81. A cento secondi dalla fine Bilan mette dentro l’89-83. Un libero di Brown, un canestro di Brooks a meno 57”: 89-86. Sul 90-87 con Brescia in attacco l’episodio probabilmente decisivo, un errore arbitrale (e dnon è stato l'unico contro i biancorossi) non ha sanzionato una chiara violazione di piede di Bilan che recupera così palla e serve a Burnell che non sbaglia da sotto dando cinque punti di vantaggio ai suoi. A 6” Ruzzier da tre illude Trieste ma il già descritto finale regala il successo ai lombardi.

Il tabellino.

GERMANI BRESCIA                93
PALLACANESTRO TRIESTE    90
(29-23; 21-24; 17-21; 26-22)

GEERMANI BRESCIA: Bilan 20, Ferrero, Dowe 5, Della Valle 16, Burnell 22, Tonelli ne, Ivanovic 8, Mobio 3, Rivers 12, Cournooh 7, Pollini ne. All. Poeta.
PALLACANESTRO TRIESTE: Obljubech ne, Reyes 9, Deangeli, Uthoff 12, Ruzzier 12, Campogrande ne, Candussi 14, Brown 20, Brooks 6, McDermott, Johnson 4, Valentine 13. All. Christian.
NOTE.

Tiri da 2: Brescia 23/37, Trieste 20/39

Tiri da 3: Brescia 8/21, Trieste 13/35

Tiri liberi: Brescia 23/30, Trieste 11/15

Rimbalzi: Brescia 33, Trieste 35

La Pallacanestro Trieste si rialza subito, espugnata Treviso

Valentine con un problema alla caviglia senza toccare campo, Reyes ancora imballato e Brooks con i residui dell’influenza. Eppure alla sirena finale il tabellone dice che Trieste ha battuto Treviso in una gara pazza con vantaggi da una parte e dall’altra. I ragazzi di Christian ne hanno però dovuti mettere dentro 100 complice nei veneti lo scatenato Olisevicius (26 punti) e gli ispirati Harrison e sotto canestro Alston. Trieste è riuscita ad approfittare nel finale dell’uscita per falli di Harrison e Bowman. Proprio Harrison con due triple consecutive aveva dato il vantaggio interno sull’82-81 dopo il 74-81 di un minuto e mezzo prima.

Trieste è stata trascinata dal rientrante Ross che ne ha messi dentro ben 30. Un buon Brown soprattutto nel secondo tempo, ancora molto utile Uthoff. Male invece nei tiri liberi con un brutto 21/31 che avrebbe anche potuto costare la partita.

Dopo la sconfitta interna contro Reggio Emilia ecco subito il pronto riscatto centrando il terzo successo fuori casa in altrettante uscite.

Si gioca al Palaverde di Villorba, teatro delle gesta della grande pallavolo maschile (Sisley) e dei trofei del basket (Benetton) negli anni ‘90 e inizio 2000, ora del dominio dell’Imoco Conegliano nel volley femminile. Gli spettatori sugli spalti sono 4147.

Trieste parte con in quintetto Ross, Reyes, Uthoff, Brown e Johnson.

Il primo canestro è di Alston, pareggia Johnson. Una tripla di Alston vale il 7-2. Trieste recupera, bomba di Reyes: 9-9. Treviso è ispirta da oltre l’arco: Olisevicius, Mascolo ed Harrison: 22-13. Sale in cattedra Ross: un canestro e due triple: 22-21. Replica Macura, anche lui da oltre l’arco: 25-21. Una di Ross vale il 29-27 del primo riposo.

In apertura di secondo quarto Trieste trova il primo vantaggio, lo firma Ruzzier dai 6,75: 29-31. Trieste prova a scappare andando sul 35-41. Ma in breve i veneti ribaltano tutto, Olisevicius da tre regala il 44-43. A segno poi Campogrande: 48-48. Il finale è tutto per Treviso, bombe di Harrison e Olisevicius. Squadre all’intervallo lungo sul 57-52.

Treviso parte bene nel terzo quarto, Olisevicius da tre per il 62-54. Due bombe di Uthoff valgono il 64-65. Ancora Olisevicius da tre: 67-66. Trieste però torna avanti e va all’ultimo riposo sul 69-74.

Tre punti di Johnson ad inizio quarto quarto: 69-77. Torresani replica da oltre l’arco. Dal 74-81, come detto, all’82-81. Trieste non molla e rimette la freccia. Negli ultimi 3’ sempre avanti, anche di nove punti con Ross da tre: 86-95. Trieste un po’ in confusione perde un paio di sanguinosi palloni: 91-95. Ross a segno, stoppona di Uthoff ed entrata di Brown: 91-99 a meno 37”. E’ fatta.

Il tabellino.

TREVISO   95

TRIESTE  100

(29-27; 28-25; 12-22; 26-26)

NUTRIBULLET TREVISO: Bowman 8, Iacopini ne, Harrison 16, Torresani 3, Mascolo 14, Martin ne, Mazzola, Mezzanotte 2, Olisevicius 26, Alston 17, Paulicap ne, Macura 9. All. Vitucci.
PALLACANESTRO TRIESTE: Bossi ne, Ross 30, Reyes 6, Deangeli, Uthoff 13, Ruzzier 9, Campogrande 3, Candussi 5, Brown 18, Brooks 6, Johnson 10, Valentine ne. All. Christian.
Note.

Tiri da 2: Treviso 24/38, Trieste 26/34

Tiri da 3: Treviso 13/28, Trieste 9/22

Tiri liberi: Treviso 8/9, Trieste 21/31

Rimbalzi: Treviso 13, Trieste 29

La Pallacanestro Trieste si suicida a Cento, dal +22 al ko al supplementare

Il bello o il brutto del Basket. La Pallacanestro Trieste nel primo tempo conduce anche di 22 punti e a metà gara è a più 17. Cento ci crede, rimonta e vince dopo un tempo supplementare. Pazzesco. Stavolta la tattica (sempre la stessa in ogni partita) del tiro da tre non basta, quando le percentuali dalla lunga sono basse (16/50!) si perde. Emblematica la partita di Ferrero che ha chiuso con zero punti con un allucinante 0/8 da oltre l’arco. Sulla gestione della gara del coach a stelle e strisce non mancano le critiche degli addetti ai lavori e dei tifosi. E domenica prossima ci sarà la Fortitudo Bologna di Attilio Caja, sarà un’altra battaglia con ci augura un esito diverso.

Filloy ancora fuori per infortunio e Campogrande in panchina solo per onor di firma.

Si parte con le triple di Reyes e di Archie. Poi arrivano quelle di Brooks e di Candussi: 5-9. Cento resta aggrappata sino all’11-14. Due bombe consecutive di Brooks: 11-20. Nella festa del tiro da tre partecipa anche Deangeli che subito dopo metterà dentro anche un 2+1: 13-28. Dai 6.75 colpisce anche Bossi per il 19-31 con cui si va al primo riposo.

La Pallacanestro Trieste continua a colpire da oltre l’arco, stavolta tocca Reyes. E poi ancora a Deangeli e a Ruzzier: 21-40. Massimo vantaggio sul 23-45 con la tripla di Reyes. Risponde Sabin allo stesso modo. Dal 30-49 al 36-49 con la bomba dell’ex Mussini. Trieste controlla e chiude avanti di diciassette sul 36-53. A metà gara 23-16 i rimbalzi per Trieste ma soprattutto nelle triple 11/22 contro le locali 3/14.

Nel terzo quarto Cento parte bene, dopo cinque punti di Archie ci pensa Mussini a mettere dentro il 45-56. I padroni di casa si avvicinano, Ruzzier da tre per il 50-62. Sabin da oltre l’arco firma il 57-63. Reyes segna ma poi si prende un tecnico, Bruttini realizza il libero e sull’azione successiva Moreno infila la bomba del 61-65 Un libero a bersaglio di Brooks manda le squadre all’ultimo intervallo sul 61-66. Nei tiri da tre Cento ha un 6/20, Trieste invece 13/32 (2/10 nel quarto).

L’ultimo quarto si apre con la tripla di Sabin: 64-66. I canestri di Brooks e due di Reyes ridanno fiato a Trieste: 64-72. Cento però si riavvicina con un ispirato Mussini: 68-72. Triple consecutive per Palumbo e per lo stesso Mussini: 75-76. Cento sbaglia più volte il sorpasso, Reyes da tre per il 75-79. Due liberi di Benvenuti e la tripla di Archie: 80-79 per Cento. Ferrero sbaglia ancora da oltre l’arco (0/7 fino a questo momento per lui). Fallo su Mussini che va in lunetta e fa 2/2: 82-79. Per Trieste si mette male ma Brooks infila la bomba del pareggio che manda le due squadre ai supplementari.

Un libero di Toscano porta avanti Cento. Trieste risponde con due di Candussi e poi con un canestro di Deangeli: 83-86. Archie infila l’85-86. Candussi e Moreno a segno da tre: 88-89. Sabin protagonista nel finale con un canestro e poi con due liberi: 92-89 a meno 8”. Coach Christian chiama time-out per disegnare lo schema per tirare da tre ma Candussi lo sbaglia. Sabin prende il rimbalzo e subisce fallo segnando entrambi i tiri dalla lunetta: finisce 94-89.

Il tabellino.

SELLA CENTO                           94

PALLACANESTRO TRIESTE      89

dts

(19-31; 17-22; 25-13; 21-16; 10-7)

SELLA CENTO: Mussini 22, Palumbo 7, Kuuba, Toscano, 8 Bruttini 11, Moreno 6, Sabin 18, Magni ne, Archie 15, Benvenuti 7, Bucciol ne.
PALLACANESTRO TRIESTE: Deangeli 14, Brooks 17, Ruzzier 6, Ferrero, Candussi 17, Reyes 30, Campogrande ne, Bossi 5, Rolli, Vildera.

Note.

Tiri da 2: Cento: 22/45, Trieste 16/32

Tiri da 3: Cento 11/34, Trieste 16/50

Tiri liberi: Cento 17/22, Trieste 9/14

Rimbalzi: Cento 41, Trieste 56

La Pallacanestro Trieste soffre sotto canestro ma batte Nardò con le triple

Vittoria come da pronostico della Pallacanestro Trieste che dopo aver messo ko Orzinuovi e Chiusi, stavolta si sbarazza di Nardò. Tre squadre ad ogni modo di bassa classifica. La prima avversaria più impegnativa sarà domenica nella trasferta di Cento, compagine questa sconfitta oggi contro Piacenza. E a proposito di sconfitte c’è anche quella di Udine a Verona. Tornando sulla sfida contro Nardò gara condotta sempre da Trieste anche se in un paio di occasione gli ospiti si sono avvicinati come nell’ultimo quarto portandosi a quattro lunghezze. Filloy in panchina senza entrare ancora acciaccato quindi e infortunio a Campogrande a 6’ dalla fine del secondo quarto (non è più rientrato). Sono queste le note più dolenti della gara, ci si augura che possano tornare sul parquet dalla prossima partita. Da questa contesa è emerso qualche problema in difesa concedendo troppi rimbalzi agli avversari e lasciandoli penetrare in diverse occasioni. 

 

Nel primo quarto Trieste si affida quasi esclusivante alle triple: a segno Candussi (2), Brooks, Campogrande (3) e Ruzzier. Per il resto tre liberi di Reyes e un’entrata di Bossi. Nardò rimane in vantaggio sino al 6-7 (bomba di Smith). Poi Trieste sorpassa e si mantiene avanti con il più 7 sul 14-9 e sul 26-19. L’ultimo canestro della frazione è di La Torre per il 26-21 con cui si va al primo riposo.

 


Nel secondo quarto i ragazzi di Christian allungano con il più 13 sul 43-30 (Deangeli). Nel finale però Nardò approffitta di qualche distrazione locale e si porta ad otto lunghezze con i canestri consecutivi di La Torre, Smith e ancora La Torre: 49-41 all’intervallo lungo. Per Trieste 9/21 da tre e 17 rimbalzi; Nardò risponde 28 rimbalzi.

 


Nel terzo quarto Trieste scappa subito via, Deangeli da oltre l’arco per il 59-42 e poi Reyes con un 2+1 sul 62-43. Sembra tutto facile per i padroni di casa . Brooks da tre per il 65-50. Con Candussi fuori con tre falli all’attivo cambia il vento. Nardò complice un dominio ai rimbalzi rimonta nel finale. Bomba di Ferrero per il 68-59. Stewart da tre; 70-66. Replica subito allo stesso modo Reyes: 73-66. Sulla sirena viene fischiato di Reyes su Smith che sembrava non esserci, bolgia al PalaTrieste: l’americano non sbaglia i due liberi. Si va all’ultimo riposo sul 73-68.

 


L’ultimo quarto si apre con le bombe di Candussi, di Maspero e di Brooks: 78-71. Un libero di Iannuzzi per il 78-72 a meno 6’. Qui sale in cattedra Ferrero che si guadagna tre liberi (insaccati) e segna una tripla: 86-72. Finale in discesa con ancora Brooks a colpire da lontano. Finisce 96-82. 

 

Il tabellino.

 


PALLACANESTRO TRIESTE 96

ANDREA PASCA NARDO’  82

(26-21; 23-20; 24-27; 23-14)

PALLACANESTRO TRIESTE: Bossi 2, Filloy ne, Rolli ne, Reyes 21, Deangeli 9, Ruzzier 12, Camporeale ne, Campogrande 9, Candussi 15, Vildera 4, Ferrero 12, Brooks 12. All. Christian.
ANDREA PASCA NARDO’: Parravicini 10, Smith 28, Nikolic, Iannuzzi 12, Ferrara 2, Stewart 17, Maspero 5, La Torre 8, Trunic ne, Donda. All. Di Carlo.

Note.

Tiir da 2: Trieste 15/29, Nardò 23/46

Tiri da 3: Trieste 16/36, Nardò 7/27

Tiri liberi: Trieste 18/22, Nardò 15/21

Rimbalzi: Trieste 35, Nardò 47

La Pallacanestro Trieste torna alla vittoria, battuta la Cenerentola Chiusi

Dopo un primo quarto da brividi, sotto anche di tredici punti, la Pallacanestro Trieste riesce a girare la partita e a battere Chiusi, ultima della classe, piuttosto comodamente. Una partita che non fa molto testo, contro un’avversaria povera tecnicamente, ma che poteva creare delle insidie considerando il momento negativo della squadra di Christian con anche le assenze di Reyes e Ruzzier (dovrebbe giocare domenica contro Rimini). In attacco è stata la serata di Deangeli (3 su 4 da tre) di Bossi (3/7 da oltre l’arco). Brooks top scorer con 23. Da rivedere la parte difensiva con 90 punti sul groppone. 

“A parole molto bello il progetto ma forse va cambiato l’architetto”. Questo uno degli striscioni esposti dalla curva triestina che chiede a gran voce qualche cambiamento per poter puntare in alto.

Pubblico sugli spalti da minimi storici, almeno per quel che riguarda gli ultimi anni. A fare un po’ più numero sono stati giocatori e famiglie della Servolana e di Svevo Basket e poi i dipendenti della BAT.

Lo striscione della curva consiglia alla società qualche cambiamento: “Nulla è perduto, ce la possiamo ancora fare ma bisogna avere le palle di capire dove si sbaglia e di cambiare”.

Trieste parte con Brooks, Ferrero, Candussi, Filloy e Deangeli. I primi quattro punti della gara sono ospiti e sono dei “muli” Visintin e Dellosto. Chiusi va sull’8-0, in mezzo gli errori da oltre l’arco di Filloy e di Deangeli e due errori in lunetta di Candussi. Time out Trieste, piovono fischi dal palazzo e il coro della curva: “Noi vogliamo gente che lotta”. Il primo canestro alabardato è di Candussi dopo 3’ di gioco. Filloy e Dellosto da tre: 5-13. Anche Jerkovic da oltre l’arco e massimo vantaggio ospite: 9-22. Replica Brooks allo stesso modo e poi due canestri di Vildera, uno dalla media distanza e l’altro da sotto. Lo stesso Vildera chiude la frazione a bersaglio: 20-24.

Inizio secondo quarto favorevole a Trieste con Vildera subito a bersaglio e poi con Filloy che impatta con tre liberi. A sorpresa (anzi no…) Vildera esce per Candussi. Giovanni non la prende bene, rimane basito, lunghe sono le spiegazioni degli assistant coach per spiegargli il cambio. Bombe di Filloy e Campogrande: 32-32. Ceron anche lui da tre: 32-35. Trieste si scatena con un parziale di 14-0: triple per Bossi, Brooks (2) e Deangeli, quest’ultimo anche autore di quattro punti: 48-35. In chiusura Raffaelli dai 6,75: 48-38 a metà gara. Nel frattempo un altro striscione in curva: “Dare un senso a questa stagione se la promozione è ancora la prima opzione”.

Nel terzo quarto Trieste si tiene avanti, le bombe di Deangeli, Brooks, Ferrero e Bossi tengono gli avversari a distanza. All’ultimo riposo il punteggio è di 73-65.

Chiusi non molla e cerca di restare lì vicino, sei punti di Bossi danno il 79-65. Per Trieste ci sono le triple di Deangeli e di Ferrero, per gli ospiti invece di Visintin, Chapelli e Raffaelli. Negli ultimi scampoli gloria anche per il baby Obljubech che cerca la tripla del centino ma la mira è sbagliata.

Finisce dunque con una vittoria dopo le due sconfitte consecutive nei derby contro Udine e Cividale. 

Il tabellino.

PALLACANESTRO TRIESTE         98

UMANA SAN GIOBBE CHIUSI    90

(20-24; 28-14; 25-27; 25-25)

PALLACANESTRO TRIESTE: Obljubech, Bossi 13, Filloy 9, Rolli ne, Deangeli 18, Ruzzier ne, Camporeale ne, Campogrande 3, Candussi 14, Vildera 12, Ferrero 6, Brooks 23. All. Christian.
UMANA SAN GIOBBE CHIUSI: Tilghman 13, Ceron 5, Dellosto 17, Visintin 15, Chapelli 3, Stefanini 7, Bozzetto 2, Jerkovic 14, Raffaelli 8, Jonats, Possamai 6. All. Bassi.

Note.

Tiri da 2: Trieste 19/31, Chiusi 28/43

Tiri da 3: Trieste 16/36, Chiusi 9/24

Tiri liberi: Trieste 12/19, Chiusi 7/10

Rimbalzi: Trieste 35, Chiusi 33

La Pallacanestro Trieste trema a Chiusi poi rimonta e vince

Senza Vildera, senza Filloy, con Reyes in campo all’inizio e poi fuori per 16’30” (due falli nei primi 3’30”) òa Pallacanestro Trieste rischia tanto contro Chiusi, un po’ come fatto nell’esordio casalingo contro Orzinuovi. Nel terzo quarto la svolta, partendo dal meno undici al più quattro grazie ad un imponente 24-9 nei dieci minuti. Nel quarto quarto poi arriva l’allungo decisivo regalando un finale, finalmente, senza suspence. Si finisce con una bomba di campogrande e un canestro di Tilghamn per il 65-76. Anche stavolta dunque molto spavento. Se contro Orzinuovi e Chiusi si è rischiato grosso e poi si è capovolta la gara, delle prestazioni così potrebbero anche non bastare contro formazioni più attrezzate. 

Subito 4-0 per i padroni di casa. Poi arriva la tripla di Ruzzier: 4-3. Trieste sorpassa sul 10-11 con un libero di Campogrande. Locali che però si riportano avanti sul 14-11 e poi sul 21-13. Nel finale di frazione la bomba di Ferrero vale il 21-18 con si va al primo riposo. 

Inizio di secondo quarto equilibrato, ospiti avanti sul 24-25. Poi è Chiusi ad accelerare andando sul 36-27 con dunque un parziale di 12-2. Sul 39-29 arriva la tripla di Brooks. Un po’ di confusione triestina nel finale e i toscani vanno all’intervallo lungo sul 43-32. Per Trieste 6/20 da due e 4/15 da tre. 

Nel terzo quarto Trieste si riscatta, rimonta e chiude a più sei la frazione. Subito a segno Reyes due volte e poi Deangeli: 43-38. Dal 50-42 al 52-56 grazie alla tripla di Campogrande, al canestro di Brooks, a quello ancora di Campogrande, alla bomba di Reyes (50-52), al libero dello stesso Reyes e al tiro di Candussi da oltre l’arco. 

Ad inizio quarto quarto Trieste scappa via. Nell’ordine: Candussi, Campogrande da tre, Candussi, Ruzzier per il 9-0 di parziale: 52-65. Si respira. Dellosto si sblocca per i suoi: 54-65. Dal 56-69 al 61-71 a due minuti e mezzo dalla fine. Il tempo scorre, due liberi di Martini e poi altri due di Ruzzier: 63-73. 

 

Il tabellino.

 

UMANA CHIUSI                      65

PALLACANESTRO TRIESTE     76

(21-18; 22-14; 9-24; 13-20)

UMANA CHIUSI: Tilghman 18, Spear 7, Martini 2, Chapelli 2, Possamai 8, Lorenzoni, Brinza, Dellosto 4, Bozzetto, Stefanini 12, Jerkovic 5, Raffaelli 7. 

PALLACANESTRO TRIESTE: Candussi 18, Ferrero 9, Brooks 7, Reyes 14, Deangeli 6, Rolli, Campogrande 12, Filloy ne, Bossi 2, Ruzzier 8.

Note.

Tiri da 2: Chiusi 19/46, Trieste 17/38

Tiri da 3: Chiusi 3/22, Trieste 9/33

Tiri liberi: Chiusi 18/22, Trieste 15/17

Rimbalzi: Chiusi 39, Trieste 54

La Pallacanestro Trieste vince anche gara-2 a Forlì, la finale è più vicina

Se per andare in serie A1 nei play-off servono nove vittorie, la matematica dice che la Pallacanestro Trieste è già ad oltre metà dell’opera. A Forlì piazza il secondo colpo nel giro di altrettanti giorni. Con queste fanno cinque vittorie su cinque con appena una sfida giocata a Valmaura. Venerdi insomma la si può chiudere. Altrimenti due giorni più tardi ce ne sarebbe un’altra occasione, sempre in casa.

Trieste continua nel suo momento magico dimostrandosi più forte anche dei romagnoli che, per dovere di cronaca, giocano la serie senza il suo straniero Allen. Fisicamente e mentalmente bene, i ragazzi di Christian anche questa volta partono forte e non si fanno più raggiungere. Forlì ha lottato e in diverse occasioni si è riavvicinata ma la maturità di Trieste ha permesso di restare avanti e poi allungare nel finale. Ancora Ruzzier grande protagonista, ancora Trieste vincente. E non è un caso. La regia di Michi in questo momento è eccellente, bene anche Brooks e Reyes, le rotazioni sono più limitate, sostanzialmente si gioca in sei e mezzo.

Trieste parte forte, bomba e poi canestro di Reyes: 0-5. Candussi mette il 6-14. Triple consecutive di Valentini, Candussi e Ruzzier: 10-20. Brooks da oltre l’arco e libero di Filloy: 12-24. Nell’ultimo minuto Trieste è in bambola, quattro punti di Zampini e Magro quasi sulla sirena: 18-24 al primo riposo.

Il primo canestro del secondo quarto è di Reyes. Tripla di Radonjic dall’altra parte, poi a segno Zampini: 23-26. Ormai Forlì è attaccata. Brooks e Filloy sbagliano da oltre l’arco, Valentini infila da tre: 26-28. Cinciarini firma il meno uno locale. Poi quattro triple consecutive: Brooks due volte, Pollone e Reyes: 31-38. Ancora Brooks da tre: 35-41. Nel mentre Vildera e Deangeli fanno 0/2 ai liberi, Forlì va sul 41-43 prima che Ruzzier con un canestro e una tripla sulla sirena regali il 41-48 di metà gara. Per Trieste sin qui 9/12 da due e 9/16 da tre. I romagnoli da oltre l’arco rispondono con un negativo 4/14.

Reyes apre il terzo quarto da tre: 41-51. Brooks uguale subito dopo: 41-54. Johnosn fa 0/2 in lunetta e poi commette il suo quarto fallo: 43-58. Pollone da oltre l’arco: 46-58. Trieste allunga, Candussi da tre e due liberi di Ferrero: 49-68. Nel finale Forlì recupera qualche punto: 57-72 all’ultimo intervallo.

Gli ultimi 10’ si aprono con i padroni di casa che si rifanno sotto, Trieste in difficoltà. Bombe per Zampini e Pollone e un libero di Valentini: 64-72 a meno 8’. Subito dopo arriva il quinto fallo di Johnson. Pascolo infila il 66-74 a meno 6’13”. Ruzzier da tre e poi entrata vincente dello stesso Michi che esce qualche secondo per crampi: 66-79 a metà frazione. Al suo rientro colpisce ancora dai 6,75: 66-82. Trieste ha di nuovo la gara saldamente in mano. Chiude la tripla di Ferrero a 18” dalla fine.

Il tabellino.

UNIEURO FORLI’                           76

PALLACANESTRO TRIESTE           91

(18-24; 23-24; 16-24; 19-19)

UNIEURO FORLI’: Pascolo 13, Zampini 25, Valentini 9, Johnson 6, Cinciarini 7, Pollone 9, Zilio ne, Munari ne, Borciu ne, Radonjic 5, Tassone, Magro 2. All. Martino.

PALLACANESTRO TRIESTE: Ruzzier 20, Reyes 19, Deangeli, Ferrero 7, Brooks 21, Menalo ne, Candussi 11, Camporeale ne, Filloy 3, Vildera, 10, Bossi. All. Christian.
note.

Tiri da 2: Forlì 20/37, Trieste 17/28

Tiir da 3: Forlì 7/25, Trieste 15/33

Tiri liberi: Forlì 15/22, Trieste 12/20

Rimbalzi: Forlì 35, Trieste 33

La Pallacanestro Trieste vince il derby sulla sirena, Brooks il giustiziere di Udine

La vittoria più bella nella partita più sentita della stagione. La Pallacanestro Trieste vince il derby sulla sirena dopo aver rincorso, seppur di poco, per gran parte della sfida. A regalare la gioia ci pensa Brooks con una tripla ad un passo dai supplementari. Il “work in progress” tanto decantato da Michael Arcieri propone una Pallacanestro Trieste non bella e con tante sbavature ma con il carattere giusto nel finale per portarla a casa. 

Vincere per restare in scia delle migliori, perdere e scivolare indietro. Era questa la questione. E’ arrivata dunque la vittoria con il canestro finale, come detto, di Brooks, autore di una prestazione altalenante, i numeri ce li ha ma è poco costante. Stavolta Filloy non riesce ad andare vicino alla miracolata prova di Piacenza dove aveva infilato 9/12 da tre, nel derby per lui solo 2/8. In generale da oltre l’arco per Trieste un desolante 5/23, appena meglio Udine con 8/31. 

 

Si parte con a segno Clark e Alibegovic: 0-4. Candussi sblocca il punteggio per Trieste, poi Reyes con sei punti regala l’8-4. La prima tripla dell’incontro la infila Monaldi, subito dopo lo imita Candussi: 11-7. I locali vanno sul 15-7 con Deangeli. Qui però Trieste rallenta. Il primo quarto si chiude sul 15-10. Nei tiri da tre Trieste ha 1/7, Udine 1/11. 

 

Ad inizio secondo quarto Gaspardo e Arletti portano l’Apu ad una lunghezza. Il sorpasso è di Clark con cinque punti consecutivi: 19-23. Un libero di Vildera e poi Monaldi da tre: 20-26 e parziale ospite di 19-5. Finale di frazione con le bombe consecutive di Brooks, Carotti e Filloy per il 26-29 del riposo lungo.

 

Terzo quarto equilibrato, Alibegovic e Clark per il 26-33. Candussi, Brooks, Reyer e Vildera per il sorpasso: 34-33. La gioia dura poco, bomba di Caroti: 34-36. Ancora Caroti da oltre l’arco: 36-39. Monaldi allo stesso modo. 36-42. Tre punti finali di Ruzzier e ultimo intervallo sul 39-42.

 

Ed ecco l’ultimo emozionante quarto quarto. Monaldi e poi Clark da tre: 39-47. Brooks, Reyes e soprattutto Filloy da oltre l’arco per 45-47. Trieste è in partita. Monaldi da tre: 45-50. Reyes a segno e subito dopo quinto fallo di Ruzzier. Botta e risposat tra Candussi e Clark: 49-52. Quinto fallo anche per Gaspardo a meno 2’22” con Reyes che insacca i due liberi. Poco dopo lo stesso Reyes fa uno su due dalla lunetta ed è parità a meno 1’43”. Sbaglia Clark, Brooks mette dentro il sorpasso (54-52) a meno 1’09”. I brividi finali: Clark pareggia a meno 55”. A meno 36” Deangeli sbaglia la tripla in completa solitudine. Fallo in attacco di Da Ros con 17” ancora sul cronometro. Ultimo attacco biancorosso, Brooks va a prendersi la palla e la tiene sino alla fine alzandosi, come detto, all’ultimo respiro. La sfera entra e il palazzo esplode. Trieste fa suo il derby in un momento importantissimo della stagione. 

 


Il tabellino.

 

 

 

PALLACANESTRO TRIESTE  57

APU UDINE                           54

(15-10; 11-19; 13-13; 18-12)

PALLACANESTRO TRIESTE: Bossi ne, Filloy 6, Rolli ne, Reyes 16, Deangeli 2, Ruzzier 3, Camporeale ne, Campogrande, Candussi 13, Vildera 3, Ferrero, Brooks 14. All. Christian. 
APU OLD WILD WEST: Vedovato, Clark 16, Alibegovic 4, Caroti 9, Arletti 2, Gaspardo 7, Delia, Da Ros, Agostini ne, Zomero ne, Monaldi 16, Ikangi. All. Vertemati. 

Note.

Tiri da 2: Trieste 14/42, Udine 14/36

Tiri da 3: Trieste 5/23, Udine 8/31

Tiri liberi: Trieste 14/20, Udine 2/3

Rimbalzi: Trieste 56, Udine 38

Larga vittoria della Pallacanestro Trieste contro Napoli, play-off più vicini

La Pallacanestro Trieste batte comodamente Napoli dopo un primo quarto sofferto nel quale si era trovata sotto di cinque lunghezze. Ma dopo i primi minuti del secondo periodo ecco l’allungo decisivo. Vantaggio tenuto senza grossi patemi nonostante un paio di tentativi ospiti di rientrare ma bloccati sul nascere. Trieste la vince soprattutto con il tiro da tre: 19/35 contro il misero 4/28 ospite.

Una vittoria che regala ormai mezzi play-off alla stessa Pallacanestro Trieste vista la contemporanea sconfitta di Tortona contro Trapani. Ora testa a Venezia per cercare di mantenere e forse anche migliorare l’attuale posizione.

Parte bene Napoli: 2-6. Botta e risposta da tre fra Uthoff e Pangos: 5-9. Zubcic mette dentro il 6-11. Rientra Ross che poco dopo farà 0/4 ai liberi. Trieste resta a ruota, due liberi di Brooks, un canestro e una tripla per Ross: 17-15 al primo riposo. Il primo dei due a 40” dalla fine dava il primo vantaggio triestino della gara.

Il secondo quarto si apre con la bomba di Mcdermott: 20-15. Treier anche lui da tre: 22-20. Trieste scappa via con due tiri da oltre l’arco di Valentine che infiammano il palazzo: 32-22. Il momento buono per i biancorossi continua: Uthoff da tre, tre liberi di Brown e canestro di Uthoff per il 46-26. Un 2+1 di Egbunu regala il 48-33. Sulla sirena la tripla di Treier manda le due formazioni all’intervallo lungo sul 51-36.

Il terzo quarto vede nelle prime battute due canestri di Totè: 51-40. Brown e Valentine entrambi da tre ricacciano Napoli indeitro: 59-42. Altra bomba di Valentine che fa esplodere il palazzo e subito arriva pure quella di Brown: 67-44. Napoli reagisce e piazza un parziale di 9-0: 67-53. Brooks chiude il parziale: 69-53. Mcdermott da oltre l’arco: 72-55. Si va all’ultimo riposo sul 74-58. Margine di quasi sicurezza.

Nell’ultimo quarto pioggia di triple per Trieste con in ordine due di Mcdermott, due di Valentine, quella di Candussi che a 4’10 dalla conclusione regala quota 101, poi Brooks. Entra Campogrande e ci prova pure lui ma senza fortuna per due volte prima di azzeccarla dall’angolo accompagnata dal boato di Valmaura. Un paio di minuti di campo anche per Obljubech e poi via di Marinaresca.

Il tabellino.

PALLACANESTRO TRIESTE        109

NAPOLI BASKET                          82

(17-15; 34-21; 23-22; 35-26)

PALLANESTRO TRIESTE: Obljubech, Ross 11, Deangeli, Uthoff 15, Ruzzier 4, Campogrande 3, Candussi 9, Brown 13, Brooks 9, Mcdermott 12, Johnson 9, Valentine 24. All. Christian.

NAPOLI BASKET: Pullen 12, Zubcic 11, Treier 11, Pangos 7, De Nicolao 2, Fiodo, Saccoccia, Egbunu 10, Green 13, Totè 14, Mabor 2. All. Valli.
NOTE.

Tiri da 2: Trieste 21/35, Napoli 29/41

Tiri da 3: Trieste 19/35, Napoli 4/28

Tiri liberi: Trieste 10/16, Napoli 12/14

Rimbalzi: Trieste 39, Napoli 31

Nel finale la Pallacanestro Trieste spazza via Forlì: è secondo posto

Roba da non credere. O quasi. A cinque minuti dalla fine Valentini insacca la bomba del più uno per Forlì: 59-60. Ci si attende un arrivo in volata ed invece i romagnoli si fermano facendo soltanto due punti nel restante mezzo quarto. Clamoroso. Trieste ne approfitta prima allontanandosi e poi dilagando. Un più 17 che potrebbe anche fare comodo in caso di arrivo alla parti.

La Pallacanestro Trieste dunque fa sua la partitissima di giornata, ringrazia Verona che batte Bologna in Emilia, s’insedia al secondo posto assieme alla stessa Forlì e Udine a due punti dalla vetta. Un girone d’andata dunque da considersi buono con le ultime cinque gare tutte vincenti. Occhio però che al ritorno si dovrà andare a Bologna, Udine e a Forlì. Trieste è trascinata dai due Usa e da Candussi, 57 punti in tre. Forlì invece nel suo trio più pericoloso (Allen, Johnson e l’intramontabile Cinciarini) ne fa solo 43.

La partita.

Allen e Johnson danno subito lo 0-4. Dieci punti di fila per Trieste con Reyes, Deangeli, Candussi e Vildera: 10-4. Zampini impatta sul 12-12. I padroni di casa accelerano con Vildera, Campogrande da tre e Reyes: squadre al primo riposo sul 19-12.

Prima parte del secodno quarto favorevole per Trieste, in mezzo c’è la bomba di Brooks, il canestro di Reyes ragala il 31-19. Replica Johnson da tre e poi Campogrande: 33-22. Qui Trieste si ferma, Valentini da oltre l’arco firma il 33-33. Segna Campogrande e poi Zilli infila due liberi: 35-35 all’intervallo lungo. Male le due squadre dai 6,75: per Trieste 3/15, per Forlì 2/12. Cinque rimbalzi in più per i romagnoli.

Al rientro dagli spogliatoi Zilli firma il vabntaggio ospite. Risponde Candussi da tre e poi Reyes e Brooks: 42-37. Brooks da oltre l’arco: 45-39. Canestro acrobatico in entrata di Bossi: 47-41. Forlì non molla impatta con tre liberi sulla sirena: 49-49 all’ultimo intervallo.

Botta e risposta da tre Brooks-Cinciarini. Poi Cinciarini replica allo stesso modo: 54-55. Reyes infila il 59-57. Valentini da oltre l’arco: 59-60. E poi, come detto, per i romagnoli è notte fonda. Brooks da tre firma il sorpasso, Allen mette due liberi: 66-62 a meno 2’32”. Da qui alla fine il canestro diventa un tabù. Non segnerà infatti più. Bombe di Candussi e Brooks e tre liberi di Reyes per il 79-62 finale.

Il tabellino.

PALLACANESTRO TRIESTE      79

PALLACANESTRO FORLI’         62

(19-12; 16-23; 14-14; 30-13)

PALLACANESTRO TRIESTE: Bossi 2, Filloy, Rolli ne, Reyes 19, Deangeli 3, Ruzzier 4, Campogrande 5, Candussi 17, Vildera 6, Ferrero 2, Brooks 21. All. Christian.
PALLACANESTRO FORLI’: Allen 15, Cinciarini 11, Valentini 6, Zampini 5, Tassone, Johnson 17, Pascolo 2, Zilli 6, Pollone, Radonjic. All. Martino.

Note.

Tiri da 2: Trieste 22/37, Forlì 15/39

Tiri da 3: Trieste 9/30, 5/24

Tiri liberi: Trieste 8/13, Forlì 17/21

Rimbalzi: Trieste 42, Forlì 40

Netta vittoria della Pallacanestro Trieste contro Cento

Tutto facile per la Pallacanestro Trieste, e non poteva essere diversamente, contro una rimaneggiata Cento. Poco da dire della partita, è stato un dominio triestino dall’inizio alla fine. Arriva così l'ottava vittoria di fila. E ora testa a Bologna per una sfida importante per il prosieguo del campionato.

Si parte con un’entrata di Ruzzier, risponde Archie. Candussi, Bruttini e tripla dello stesso Candussi: 7-4. Entra Vildera e sale in cattedra con due canestri, un assist e gran lotta sotto le plance. Ma subito dopo viene sostituito tra lo stupore (anzi, ormai no) generale. Trieste allunga, bombe finali di Campogrande e Candussi. Primo riposo sul 21-10.

Il secondo quarto si apre con una tripla di Candussi. Da oltre l’arco gloria anche per Palumbo, Bossi, Campogrande e Deangeli: 37-21. Ruzzier allo stesso modo firma il +19. Battute finali con il tiro da tre di palumbo e due liberi di Reyes: 44-26 a metà gara.

Nella seconda parte del terzo quarto Trieste si siede, due bombe consecutive di Deangeli a cui risponde Palumbo in ugual maniera: dal 55-30 al 55-36. Ancora Reyes e palumbo d aoltre l’arco: 62-43. Ladurner, Toscano e ancora Palumbo: 62-49 e squadre all’ultimo intervallo.

Il quarto quarto comincia con la bomba di Brooks e il canestro di Vildera: 67-49. I 18 punti di vantaggio rimangono più o meno sempre quelli. Finisce 80-66.

Il tabellino.

PALLACANESTRO TRIESTE     80

BENEDETTO XIV CENTO         66

(21-10; 23-16; 18-23; 18-17)

PALLACANESTRO TRIESTE: Bossi 3, Filloy 2, Rolli ne, Reyes 20, Deangeli 9, Ruzzier 10, Camporeale ne, Campogrande 6, Candussi 14, Vildera 11, Ferrero ne, Brooks 5. All. Christian.

BENEDETTO XIV CENTO: Mitchell ne, Mussini 12, Bruttini 4, Kuuba 5, Palumbo 23, Bucciol ne, Toscano 4, Archie 8, Moreno 2, Ladurner 8. All. Mecacci.

Note.

Tiri da 2: Trieste 19/37, Cento 19/39

Tiri da 3: Trieste 12/36, Cento 7/22

Tiri liberi: Trieste 6/12, Cento 7/8

Rimbalzi: Trieste 42, Cento 37

Pallacanestro Trieste battuta a Praga, fuori dalla Champions League

Pallacanestro Trieste eliminata dalla Champions League con turno di anticipo sulla fine della seconda fase della stessa, venendo sconfitta a Praga (presenti 32 tifosi biancorossi) dal Nymburk già vittorioso all’andata per 92-85. Giuliani in gara fino al terzo quarto per poi avere un sussulto finale. Ora se la vedranno con Trento alle 20.30 di sabato 14 marzo nell’ambito della serie A1 e poi saranno ancora in casa alle 20.30 di martedì 17/03 per vedersela col Tenerife nell’ultima tappa personale della Champions.

ERA NYMBURK                    82
PALLACANESTRO TRIESTE 76

(18-19; 37-42; 64-52)

ERA NYMBURK: *Silva (0/2), *Filipovic 21 (3/6, 4/10), Nejezchleb ne, Svoboda 4 (2/3, 0/2), Perkins 14 (5/7, 1/4), Bohacik 11 (2/2, 2/6), Kriz 4 (2/3, 0/1), *Shumate 16 (5/5, 1/5), Lawrence 5 (1/2), *Rylich 5 (1/1, 1/6), *Hruban 2 (1/4, 0/1). All. Amiel

PALLACANESTRO TRIESTE: Toscano-Anderson 6 (3/9, 0/5), Martucci ne, Cinquepalmi ne, Deangeli 4 (2/2, 0/3), *Uthoff 17 (4/4, 3/8), *Ruzzier 10 (2/5, 2/6), *Sissoko 12 (4/5), Candussi 6 (1/1, 1/1), *Iannuzzi 2 (0/2, 0/2), *Ramsey 19 (4/6, 3/12). All. Taccetti

 

Pallacanestro Trieste battuta da Milano, la Coppa Italia è già finita

Pallacanestro Trieste ko all'Inalpi Arena di Torino (il palasport che ospita annualmente anche le ATP finals di tennis) nel secondo quarto delle finali a otto della coppa Italia riservata alle squadre militanti nella serie A1 maschile (nel primo match Brescia aveva eliminato Udine). I giuliani ci hanno provato, andando a strappi, ma nel complesso (e soprattutto nell'ultimo round) i meneghini sono stati più lucidi.

EA7 OLIMPIA MILANO          94
PALLACANESTRO TRIESTE    86

(29-19; 46-49; 68-64)

EA7 OLIMPIA MILANO: Mannion, *Ellis 7 (2/8, 1/3), Tonut, *Bolmaro 8 (2/5, 0/2), Brooks 12 (2/4, 1/4), *Leday 13 (5/7, 0/3), Ricci (0/2 da tre), Guduric 12 (2/3, 2/4), Diop 6 (2/5), *Shields 28 (5/7, 5/8), Nebo 8 (2/3). All. Poeta

PALLACANESTRO TRIESTE: Toscano-Anderson 11 (3/8, 1/4), Ross ne, Cinquepalmi ne, Deangeli (0/1 da tre), *Uthoff 16 (0/1, 5/9), *Ruzzier 8 (1/4, 2/3), *Sissoko 6 (2/5), Candussi 1 (0/1 da tre), Iannuzzi ne, *Brown 6 (0/4, 2/4), Brooks 11 (3/4 da tre), *Ramsey 27 (3/5, 4/7). All. Taccetti

Pallacanestro Trieste battuta da Milano, si complica la corsa al quinto posto

La Pallacanestro Trieste perde contro Milano e ora si è messa nei guai. Ad una giornata dal termine della fase ad orologio è ancora quinta ma rischia fortemente perché è raggiunta in classifica da Rimini con cui ha il vantaggio negli scontri diretti ed ha Cividale due punti sotto con cui invece è in negativo negli scontri diretti. Con una vittoria a Rieti tutto si aggiusterebbe ma di vincere uno scontro diretto in trasferta in questa stagione non se ne parla. Almeno sin qui i numeri hano detto ciò. Peccato davvero perché da Verona era arrivata la buona notizia del successo veneto contro Cremona che aveva garantito a Trieste di non poter agguantare la quarta, poco ambita, piazza. Al momento Rieti è terza assieme a Torino nel suo girone, se mantiene la posizione se la vedrà con Trapani, per evitarla deve perdere contro Trieste e sperare in un successo di Torino. Staremo a vedere. Certo è che le assenze stanno pesando notevolmente in casa Pallacanestro Trieste. Vildera e Filloy neanche in lista, Brooks ha giocato 16’ ma sottotono. E non si poteva forse neanche chiedergli di più.

E’ stata una partita che curiosamente ha riservato i primi tre quarti tutti finiti in parità.

La gara si apre con il primo canestro di Potts che arriva da oltre l’arco. Candussi e Ruzzier per il 3-3. Triple ospiti per ancora Potts e Landi. Due libero per lo stesso Aristide ex Trieste: 3-11. In breve gli alabardati recupero, Candussi da tre e e Reyes con un 2+1: 13-11. Gara equilibrata. Bossi a referto: 16-13. Tripla di Montano e poi un libero a segno: 20-22. Anche Ruzzier va in lunetta e non sbaglia entrambi i tiri: 22-22 e primo riposo.

Il secondo quarto inizia con un canestro di Deangeli e poi con il terzo fallo di Candussi. Menalo, Reyes e Bossi: 32-26. Replica Landi da oltre l’arco: 32-29. Milano resta attaccata. Botta e risposta da tre fra Montano e Reyes: 41-40. Bossi regala il più tre ma Severini quasi sulla sirena con una bomba rimette le cose in parità: 43-43. Intervallo lungo.

Ruzzier a segno, risponde Landi da tre: 45-46. Entra Brooks, per lui saranno 8’ di frazione impalpabili. La gara continua equilibratissima. Lupusor per il 47-50. Tripla di Ruzzier: 53-50. Risponde in ugual modo Amato: 53-53. Ancora un botta e risposta da oltr el’arco fra Montano e Bossi: 58-56. Milano torna avanti sul 59-61. Due liberi di Bossi e uno di Reyes mandano le squadre all’ultimo riposo sul 65-65.

Il quarto quarto si apre con la bomba di Deangeli: 68-65. Reyes da tre: 71-68. Tecnico a Ruzzier che chiede in modo veemente un fallo, quarta infrazione per lui. Brooks si sblocca: 73-70. Amato da oltre l’arco: 74-74. Anche Brooks e Ruzzier allo stesso modo: 80-74 a meno 3’42”. L’inerzia sembra per Trieste ma subito dopo lo stesso Ruzzier commette il quinto fallo. E’ l’episodio decisivo. Un libero a segno di potts e poi le triple di Severini e di Amato: 80-81 a meno 1’58”. Trieste ha la forza per tornare subito avanti con due liberi di Brooks: 82-81 a 57” dalla conclusione. Segna Potts, sbaglia Brooks, due liberi di Amato: 82-85 a meno 19”. La gara ormai è segnata. Candussi sbaglia la tripla, forse anche disturbato sul tiro. Liberi di qua e liberi di là. L’ultima preghiera è di Ferrero che a due decimi infila il primo ma sbaglia appositamente il secondo per sperare in un tap-in. Ma è solo una speranza. Finisce con la delusione del palazzo.

Il tabellino.

PALLACANESTRO TRIESTE  84

URANIA MILANO                86

(22-22; 21-21; 22-22; 19-21)

PALLACANESTRO TRIESTE: Bossi 15, Rolli ne, Reyes 15, Deangeli 12, Pieri ne, Ruzzier 18, Camporeale ne, Campogrande, Candussi 6, Ferrero 4, Menalo 6, Brooks 8. All. Christian.
URANIA MILANO: Potts 15, Piunti 2, Amato 11, Lupusor 10, Montano 15, Landi 14, Bonacini 2, Beverly 11, Severini 6, Cavallero ne. All. Villa.

Note.

Tiri da 2: Trieste 20/33, Milano 13/27

Tiri da 3: Trieste 8/28, Milano 13/35

Tiri liberi: Trieste 20/31, Milano 21/31

Rimbalzi: Trieste 41, Milano 34

Pallacanestro Trieste battuta in casa da Trapani, siciliani più forti

Trapani è più forte e ha meritato di vincere. Però Trieste ha un po’ di rammarico perché dopo aver passato tutta la partita ad inseguire aveva trovato la forza a 6’24” dalla fine di sorpassare con una tripla di Ruzzier (80-79) e poi andare sul +4 (85-81) a 4’48” dalla fine. Lì i siciliani hanno reagito alla grande infilando quattro triple consecutive (in mezzo un canestro da sotto di Horton) con i suoi uomini talentuosi. In 3’ esatti il punteggio era cambiato in 89-97. Partita insomma chiusa. Anche stavolta Reyes non era in lista gara e Valentine si è scatenato soltanto nel secondo tempo. Da segnalare nel corso della sfida anche qualche decisione arbitrale per nulla condivisa dal PalaTrieste. 

Ross apre le danze cion una tripla. Pareggia allo stesso modo Alibegovic. Anche Rossato fa così. In breve è 3-10. Brown da oltre l’arco: 9-12. Candussi dai 6,75 impatta: 16-16. Neanche il tempo di gioire che Robinson segna anche lui da tre. La bomba di Brown sulla sirena vale il 20-23.

Ruzzier apre allo stesso modo il secondo quarto: 23-23. Trieste fa difficoltà in attacco, segna di fatto qualcosa il solo Johnson. Notae colpisce con una tripla: 29-34. Brown anche: 33-38. Trapani va sul +11: 33-44. Trieste si sveglia: due liberi di Ross, un alley-oop dello stesso Ross per Brown fa infiammare il palazzo, poi assist ancora di Ross, stavolta per Candussi e 45-45. Nel finale è Galloway protagonista, poriuma da sotto e poi con la bomba del 45-50 che manda le squadre all’intervallo lungo.

Pioggia di bombe nel terzo quarto: Ross, Brown, Rossato, Galloway e tre di Valentine. Trapani va sul 51-63, Trieste riesce ad arrivare a meno cinque, ultimo riposo sul 65-72.

Grandi emozioni nell’ultimo quarto, Ruzzier e Valentine da oltre l’arco: 71-77. Poi un libero di Brown, le triple di Uthoff e di Ruzzier per il già descritto 80-79. Sull’85-81 arriva subito il tiro da tre di Yeboah che fa restare Trapani aggrappata. Subito dopo colpiscono così anche due volte Notae e poi Robinson: 87-95 a meno 1’44”. Nel finale la squadra di Repesa controlla agevolmente e porta a casa il successo.

Il tabellino.

PALLACANESTRO TRIESTE      93

TRAPANI SHARK                     98

(20-23; 25-27; 20-22; 28-26)

PALLACANESTRO TRIESTE: Paiano ne, Bossi ne, Ross 10, Deangeli ne, Uthoff 12, Ruzzier 9, Campogrande, Candussi 9, Brown 25, Brooks 5, Johnson 7, Valentine 16. All. Christian.

TRAPANI SHARK: Notae 14, Horton 12, Robinson 17, Rossato 10, Alibegovic 8, Galloway 20, Petrucelli 8, Yeboah 5, Mollura ne, Pleiss 4, Gentile, Pullazi ne. All. Repesa.

Note.

Tiri da 2: Trieste 12/25; Trapani 25/45

Tiri da 3: Trieste 16/41, Trapani 13/29

Tiri liberi: Trieste 21/28, Trapani 9/13

Rimbalzi. Trieste 38, Trapani 40

Pallacanestro Trieste battuta in casa da Venezia

L’Umana Reyer Venezia consolida il proprio primato (16-5) vincendo una battaglia di nervi sul campo della Pallacanestro Trieste per 78-84. Dopo un primo tempo dominato dagli ospiti, capaci di toccare il +19 (35-54) grazie alla precisione di Parks e Nikolic, i giuliani hanno reagito con un prepotente parziale di 16-3 trascinati da Ramsey e Toscano-Anderson. Nonostante il sorpasso interno firmato da Ruzzier a due minuti dalla fine (78-77), il sangue freddo di Bowman e la solidità di Nikolic (17 punti con 7/7 al tiro) hanno permesso agli orogranata di controsorpassare e chiudere i conti. Trieste cade nonostante i 22 punti di un indomabile Ramsey, pagando gli errori dalla lunetta nel finale concitato.

PALLACANESTRO TRIESTE         78
UMANA REYER VENEZIA           84
(14-27; 21-27; 30-12; 13-18)
PALLACANESTRO TRIESTE: Toscano-Anderson 12 Martucci ne, Ross ne, Cinquepalmi ne, Deangeli 4, Uthoff 5, Ruzzier 15, Sissoko 11, Candussi 7, Iannuzzi 2, Bannan, Ramsey 22. All. Taccetti.
UMANA REYER VENEZIA: Tessitori 2, Cole 16, Lever 7, De Nicolao ne, Candi 6, Bowman 7, Wheatle 13, Nikolic 17, Janelidze ne, Parks 11, Wiltjer 2, Valentine 3. All. Spahija.
NOTE.
Tiri da 2: Trieste 21/40, Venezia 15/31
Tiri da 3: Trieste 8/24, Venezia 15/42
Tiri liberi: Trieste 12/17, Venezia 9/13
Rimbalzi: Trieste 41, Venezia 42