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Pallacanestro Trieste corsara a Napoli, la vittoria della sofferenza

Dopo l’exploit contro Milano, l’ottimismo in casa biancorossa portava a pensare ad una trasferta abbastanza comoda a Napoli contro una squadra che aveva perso all’esordio a Pistoia mostrando tanti limiti. Alla fine la Pallacanestro Trieste ha preso si i due punti ma con grande sofferenza pagando le tante palle perse (23) e un paio di momenti di black-out in attacco. Trieste gioca di fatto con soli sette uomini, l’ottavo è Candussi che scende sul parquet per soli 3’. Zero minuti per il trio italico Bossi-Campogrande-Deangeli. Ancora out Reyes.

Trieste parte forte, è subito 7-0 con la tripla di Bown e i canestri di Ross e di Johnson. Napoli segna i primi punti dopo 2’27” di gioco con Pangos: 2-7. I biancorossi restano avabnti: 11-17 e 19-20. Parziale locale in chiusura di farzione e squadre al primo riposo sul 24-20.

Ad inizio secondo quarto ancora bene Trieste, triple di Ross e di Brown: 26-28. Poi 28-34. Qui i ragazzi di Christian accusano 4’37” di black-out in attacco incassando un parziale di 16-0: 44-34. Ci pensa Brown a suonare la sveglia con due bombe: 44-40. Intervallo luno sul 46-42. Sin qui 24 punti per Brown.

Gran bel inizio di terzo quarto per Trieste che con un parizle di 10-2 ribalta tutto andando in vantaggio con una tripla di Valentine: 48-50. La bomba di Ruzzier vale invece il 50-55. Napoli non molla e pareggia subito: 55-55. Valentine per il 55-57. Ancora tripla di Ruzzier: 55-60. Anche Uthoff da tre: 57-63. Tiri da oltre l’arco anche per Valentine e Treier: 65-66.

Anche nell’ultimo quarto Trieste parte bene, Brown da oltre l’arco firma il 72-79. Altro momento di appannamento però alabardato, sia in attacco che in difesa, che per fortuna dura poco. Woldetensae colpisce da tre, Dreznjak con un 2+1 e poi Totè regalano il sorpasso paretnopeo: 80-79 con poco più di 5’ da giocare. Brooks ferma subito l’emorragia: 80-81. Un libero di Ross a bersaglio, poi Uthoff la mette da tre: 80-85. Ultima fiammata di Napoli, bomba di Pangos a meno 1’36”: 83-85. Brooks lo imita a meno 1’27”: 83-88. Passano 5” e Uthoff intercetta un passaggio di Pangos e insacca da sotto: 83-90 e ed è l’episodio determinante. Napoli sbaglia da tre a 58” dalla fine e Trieste gestisce comodamente nel finale.

Il tabellino.

NAPOLI     83

TRIESTE     92

(24-20; 22-22; 21-29; 16-21)

NAPOLI BASKET: Saccoccia ne, Copeland 14, Treier 12, Pangos 13, De Nicolao, Woldetensae 7, Manning 11, Hall 2, Dreznjak 4, Williams 2, Totè 18, Biar ne. All. Milicic.
PALLACANESTRO TRIESTE: Paiano ne, Bossi ne, Ross 10, Deangeli ne, Uthoff 14, Ruzzier 8, Campogrande ne, Candussi, Brown 29, Brooks 8, Johnson 6, Valentine 17. All. Christian.

Note.

Tiri da 2: Napoli 19/30, Trieste 13/20

Tiri da 3: Napoli 10/34, Trieste 17/38

Tiri liberi: Napoli 15/21, Trieste 15/21

Rimbalzi: Napoli 28, Trieste 42

Pallacanestro Trieste corsara anche a Desio, ora Cantù deve rincorrere

Se all’inizio dei play-off servivano nove vittorie per la promozione, ora ce ne vogliono ancora due. Già, perché la Pallacanestro Trieste fa il colpaccio anche a Desio contro una Cantù, seconda nel suo girone, partita favorita in questa serie finale se non altro per il vantaggio del fattore campo. Ma i ragazzi di Christian continuano nella loro marcia spedita, sette gare e altrettante vittorie. La forma fisica è ancora buona e il collettivo gira a dovere. Molto bene nel primo tempo con un vantaggio toccato anche di 17 punti frutto di grande intensità, soprattutto difensiva. Da capire invece cosa sia accaduto nel terzo quarto con il recupero locale, da capire se più per merito canturino o demerito ospite. Poi ancora bene negli ultimi minuti con grande freddezza e capacità di gestione aiutati anche dagli errori locali da oltre l’arco.

Giovedi è in programma gara-2 ancora a Desio, Cantù è già con l’acqua alla gola. Ora è Trieste ad essere in vantaggio ma il cammino è ancora lungo, guai a sottovalutare l’avversaria. Una piccola preoccupazione riguarda Candussi, uscito zoppicante nel finale, si spera naturalmente di rivederlo sul parquet dopodomani. 

 

Ruzzier apre le danze: 0-2. Risponde Cantù con Bucarelli da tre e con una schiacciata di Nikolic: 5-2. Brooks da oltre l’arco infila il 7-7. Vildera e Reyes per il 7-11. Ruzzier da tre: 15-20. Tripla anche per Candussi e chiude Menalo da sotto: 15-25 al primo riposo. Ruzzier 9 punti sin qui mentre in casa lombarda ancora a secco Hickey, Young e Moraschini.

 

Il secondo quarto si apre con le due bombe di Hickey inframezzate dal canestro di Candussi: 21-27. Filloy dalla lunga, poi a segno Candussi e due volte Reyes: 21-36. Botta e risposta dai 6,75 tra Bucarelli e Reyes: 24-39. Massimo vantaggio con Vildera a bersaglio: 24-41. Due liberi di Bucarelli: 26-41. Di Reyes il 26-43. Poi qualche errore in attacco di Trieste e un paio di falli assai dubbi fischiati contro, Young colpisce da tre e poi i liberi a segno di Young e Burns: 32-43. Siamo nell’ultimo minuto. Ferrero s’inventa una tripla di tabella dagli otto metri: 32-46 e squadre all’intervallo lungo. I padroni di casa hanno sparacchiato da oltre l’arco: 5-21, per Trieste invece c’è un 6/16. 

 


Trieste parte male in attacco, appannata nelle idee, Hickey sbaglia due liberi, poi Young fa un 2+1: 35-46. Cantù accentua la pressione difensiva, Trieste sparacchia e perde palloni. Nikolic e Hickey portano al 41-46. Vildera dopo 5’ di gioco finalmente rompe il ghiaccio: 41-48. Due liberi di Young: 43-48. Filloy di tabella da lontanissimo: 43-51. Ma Cantù ha l’inerzia in mano, Baldi Rossi e Moraschini: 47-51. Moraschini sbaglia da tre il possibile meno uno. Cantù recupera ancora e sorpassa con una bomba di Hickey: 52-51. Trieste reagisce con Filloy e Brooks: 52-55 e squadre all’ultimo riposo.

 


Trieste ancora in confusione, triple per Nikolic e per Hickey: 58-55. Ma qui Cantù si ferma. Bomba per Reyes: 58-58. Vildera mette dentro il nuovo vantaggio: 58-60. Filloy da oltre l’arco e poi un 2+1 di Reyes per il 58-66 con quasi 5’ da giocare. Trieste ha di nuovo le mani sul match. L’orgoglio di Young, da tre: 61-66. Due liberi di Reyes e un canestro di Brooks danno il 61-70 a meno 2’30”. L’ultimo sforzo dei brianzoli regala i punti di Bucarelli e di Moraschini: 65-70. Trieste tiene e con due liberi di Ruzzier la chiude. 

 

Il tabellino. 

 

CANTU’ 65

TRIESTE 72

(15-25; 17-21; 20-9; 13-17)

ACQUA SAN BERNARDO CANTU’: Young 11, Baldi Rossi 8, Hickey 16, Moraschini, 4 Bucarelli 12, Tarallo ne, Del Cadia ne, Burns 3, Nikolic, Berdini ne, Tosetti ne, Cesana. All. Cagnardi.
PALLACANESTRO TRIESTE: Reyes 19, Filloy 11, Ruzzier 11, Vildera 10, Candussi 7, Deangeli, Ferrero 3, Camporeale ne, Menalo 4, Brooks 7, Bossi. All. Christian.
Note.

Tiri da 2: Cantù 13/25, Trieste 20/38

Tiri da 3: Cantù 9/40, Trieste 9/29

Tiri liberi: Cantù: 12/15, Trieste 5/6

Rimbalzi: Cantù 41, Trieste 37

Pallacanestro Trieste eliminata dai play-off, Brescia espugna Valmaura dopo un supplementare

Finisce in gara-4 la corsa della Pallacanestro Trieste ai play-off. Finisce davanti al proprio pubblico a Valmaura che alla fine ha tributato alla squadra il giusto applauso dopo il gran bel campionato disputato e chiuso al sesto posto. Come nella gara di Treviso (rimontati dal +18) anche stavolta c’è un pizzico di rammarico, con otto punti di vantaggio a 4’ dalla fine non ha più trovato il canestro sino alla sirena che mandava le due squadre al supplementare. Sarebbero bastati un paio di canestri in quel lasso di tempo e si andava sicuramente a gara-5. Trieste ha steccato dai 6.75, solo un misero 6/25. Non a caso l’unica vittoria in questa serie era arrivata con un eccellente 16/33 da tre. Poi nel supplementare Brescia ha messo subito la testa avanti e non si è fatta più riprendere. Qualche mossa di Jamion Christian non ha trovato concorde il pubblico come ad esempio la “dimenticanza” in panchina di Johnson da poco oltre la metà del terzo quarto sino alla conclusione della sfida, soprattutto nel momento in cui Bilan aveva quattro falli e magari si poteva cercare di fargli fare il quinto.

Per non farsi mancare nulla, arriverà di sicuro un’altra multa, a meno 1’01” dalla fine del quarto quarto (77-77) è saltata la corrente in palazzo, in funzione per quasi una ventina di minuti solo le luci di emergenza. Troppo poco per continuare a giocare. Partita dunque momentaneamente sospesa. Nel frattempo dalla Curva si intona prima la Marinaresca, poi il Viva là e po bon, La mula de Parenzo e non solo. Alla ripresa si gioca per 30” ma poi salta di nuovo. Dopo una decina di minuti gli arbitri fanno cenno che la gara è finita e abbandonano il parquet. Le squadre rimangono in campo comunque, il pubblico sugli spalti esterrefatto. Ancora qualche minuto e torna la luce, tornano anche gli arbitri e si riprende a giocare. Ma Trieste aveva finito, o quasi, la benzina. Brescia brava a crederci sempre e più costante nel finale.

La partita.

Primi minuti equilibrati con canestri triestini di Brooks (4) e di Johnson, Brescia rsiponde con tre di Rivers: 6-6. Piccolo parizle ospite: 6-12. Trieste resta vicino, bomba di Uthoff e canestro di Brown che valgono il 15-16 al primo riposo.

I biancorossi partono bene nel secondo quarto infilando un parizle di 11-0 a cavallo delle due frazioni con Valentine e Brooks: 21-16. Cournohh da oltre l’arco: 23-21. Stoppone di Brown e azione in velocità dalla parte opposta con bomba di Valentine: esplode il palazzo (26-21). Trieste allunga con Valentine, prima da tre e poi due liberi: 34-25 a meno 3’50”. Rivers da tre riporta Brescia vicino: 38-34. Arrivano i primi punti di Ross (4) e poi Valentine, sulla sirena Dowe in entrata regala il 44-38 di metà gara.

Inizio di terzo quarto equilibrato, Ross mette la bomba a meno 6’30”: 51-45. Si svegliano dalla distanza Della Valle (2) e Rivers (1): 55-55 a meno 3’10”. Brescia si riporta avanti con un parziale di 14-2 e chiude la frazione in vantaggio di due lunghezze: 59-61.

L’ultimo quarto si apre bene per Trieste con le triple di Ruzzier e di Uthoff e con quattro punti di Valentine e due di Brooks: 71-63. Due liberi dello stesso Brooks danno il 77-69 a meno 4’02”. Lo striscione del traguardo sembra vicino ed invece i ragazzi di Christian non segneranno più sino alla sirena con Valentine che manda fuori d'un soffio il tiro della vittoria allo scadere. Un minuto prima il già descritto episodio del black-out nel palazzo.

Il supplementare vede partire bene Brescia con quattro punti di Bilan: 77-81. Sull’81-83 arriva la bomba di Ivanovic che poco dopo infilerà anche due liberi: 88-88 a meno 1’41”. Un 2+1 di Brooks a meno 51” regala ancora qualche speranza. Burnell fa uno su due in lunetta a meno 24”: 86-89. Trieste ha l’ultima palla, quella del possibile pareggio, Ruzzier potrebbe segnare da sotto ad una quindicina di secondi dalla fine ma cerca Valentine oltre l’arco, la mira è sbagliata e i lombardi chiudono la serie.

Il tabellino.

PALLACANESTRO TRIESTE    88

GERMANI BRESCIA               92

dts

(15-16; 29-22; 15-23; 18-16; 11-15)

PALLACANESTRO TRIESTE: Obljubech ne, Ross 7, Deangeli, Uthoff 12, Ruzzier 9, Campogrande ne, Candussi, Brown 9, Brooks 21, Mcdermott, Johnson 10, Valentine 20. All. Christian.

GERMANI BRESCIA: Bilan 20, Ferrero ne, Dowe 6, Della Valle 13, Ndour 5, Burnell 17, Tonelli ne, Ivanovic 9, Mobio, Rivers 19, Cournooh 3, Pollini ne. All. Poeta.

NOTE.

Tiri da 2: Trieste 36/70, Brescia 35/64

Tiri da 3: Trieste 6/25, Brescia 8/21

Tiri liberi: Trieste 10/13, Brescia 14/17

Rimbalzi: Trieste 31, Brescia 31
 

Pallacanestro Trieste eliminata dalla Supercoppa, vittoria meritata di Trapani

I bookmakers davano nettamente favorita la Pallacanestro Trieste, seppur aveva di fronte una squadra come Trapani costruita per vincere il campionato. Un forte play Usa come Notae, l’ivoriano naturalizzato italiano Mobio e il dominicano naturalizzato italiano Rodriguez oltre alle vecchie conoscenze triestine Mian e Imbrò, il primo per essere stato all’ombra di San Giusto e il secondo come avversario. E poi i vari Marini, Renzi e Pullazzi che hanno fatto bene. Trapani alla fine ha vinto meritatamente, in questa occasione superiore alla formazione di Christian. E dire che ai siciliani manca ancora uno straniero, da scegliere. Tra i padroni di casa molto bene il duo statunitense, ci si attendeva forse qualche in punto da Filloy mentre il duo Campogrande/Deangeli ha prodotto solo quattro punti, per vincere certe partite forse dovrebbero segnare un po’ di più. Trieste comunque deve ancora lavorare tanto per migliorarsi, il suo inizio di campionato sarà il 4 di ottobre in casa contro Orzinuovi, tempo per oliare i meccanismi ce n’è. 

 

Botta e risposta iniziale tra Candussi e Marini: 2-2. Tripla di Brooks e 2+1 di Reyes: 8-2. Dal 12-6 con canestro di Reyes al 12-11 con cinque punti di Notae. Mian, l’ex, da tre per il 16-16. Un 2-1 di Marini regala il primo vantaggio ai siciliani: 18-19. Ospiti che ciìon la bomba di Pullazzi arrivano sul 19-24. Reyes da 3: 22-24. Il quarto si chiude con le triple di Ferrero e di Mobio: 27-29.

 

Il secondo quarto inizia la bomba di Imbrò: 27-32. Mian e Brooks da oltre l’arco: 34-37. Filloy da tre impatta: 39-39. Continua il duello dai 6.75: Campogrande, Rodriguez, Pullazzi e Candussi: 47-50. Nota e Robio dannio il più sette a Trapani: 47-54. Due liberi di Candussi riavvicinano di poco Trieste: 49-54. Si va all’intervallo lungo così.

 

Il terzo quarto parte con un canestro di Brooks e con un infortunio alla caviglia a Candussi che starà fuori per 5’. Trapani allunga, Renzi da tre e Notae: 57-68. Reyes suona la sveglia e con due canestri e una tripla porta il punteggio sul 68-72 alla sirena.

 

L’ultimo quarto inizia con la bomba di Brooks: 71-72. Notae da tre: 72-77. Mobio ruba palla e va a schiacciare: 74-81. Due triple di Imbrò e Mian chiudono i conti: 79-89. Finisce 81-94 e Trapani va alla final four della Supercoppa. 

 

Il tabellino.

 

PALLACANESTRO TRIESTE    81

TRAPANI SHARK                    94

(27-29; 22-25; 19-18; 13-22)

PALLACANESTRO TRIESTE: Bossi, Filloy 5, Rolli ne, Reyes 20, Deangeli 1, Ruzzier 8, Camporeale ne, Campogrande 3, Candussi 13, Vildera 4, Ferrero 5, Brooks 22. All. Christian.
TRAPANI SHARK: Notae 27, Renzi 9, Imbrò 12, Mian 9, Dancetovic ne, Cusenza, Mobio 12, Marini 5, Rodriguez 9, Pullazzi 11. All. Parente.

Note.

T iri da 2: Trieste 19/32, Trapani 22/38

Tiri da 3: Trieste 9/34, Trapani 12/30

Tiri liberi: Trieste 16/20, Trapani 14/17

Rimbalzi: Trieste 36, Trapani 35

Pallacanestro Trieste impallinata da una Trapani mostruosa: -43

Si può parlare di disfatta quando in trasferta segni 88 punti con buone percentuali al tiro? Si può parlare di umiliazione se poi ne prendi 131 da una squadra a cui entra di tutto e da tutte le parti?

Valentine e Reyes non entrati. Ross come si sa è ancora out. Trieste gioca una partita più o meno normale ma Trapani invece disputa una prestazione mostruosa con percentuali al tiro incredibili. Ne esce una partita a senso unico con i siciliani che toccano anche i 47 punti di vantaggio.

Dopo una sconfitta del genere è importare resettare il tutto prima possibile, sabato arriverà a Valmaura la Virtus Bologna, capolista (con una partita in meno) assieme alla stessa Trapani e sarà un’altra sfida dura. Per puntare al sesto posto (più di così di fatto non si può) bisogna vincere almeno cinque gare delle otto rimanenti. Si può fare.

Primo quarto mostruoso per Trapani che chiude con 8/11 da due, 7/8 da tre e 4/4 ai liberi. Trieste si comporta normalmente e dunque il tabellone al primo riposo segna 41-25. I ragazzi di Christian restano attaccati sino 19-15, poi i siciliani allungano sino appunto al +16 della prima sirena. Eppure, come detto, Trieste non ha fatto male con 3/5 da due, 4/7 da tre e 7/7 in lunetta; pesano però le otto palle perse.

Il secondo quarto è praticamente simile al primo. Anche in questa frazione Trapani insacca quasi tutto. Andrà a metà gara infatti nettamente in vantaggio (70-42) con un eccellente 15/20 da due e un incredibile 11/14 da oltre l’arco. E 7/7 ai liberi. Per Trieste 14 palle perse. Zero punti per Mcdermott (0/4 da tre), zero anche per Candussi (soltanto 3’ di utilizzo).

Nel terzo quarto vanno meglio le cose, il 31-27 di parziale per i locali dimostra un certo equilibrio. Trapani supera quota 100 a 52” dalla fine del quarto e andrà all’ultimo riposo con 14/20 da tre. I padroni di casa raggiungono il massimo vantaggio sul 97-56.

L’ultimo quarto è solo per le statistiche. Trapani continua a mitragliare arrivando con due triple di Rossato sul 128-81 e poi con quella di Yeboah sul 131-84. Finisce 131-88.

Il tabellino.

TRAPANI SHARK                      131

PALLACANESTRO TRIESTE        88
(41-25; 29-17; 31-27; 30-19)

TRAPANI SHARK: Eboua 10, Notae 21, Horton 10, Robinson 14, Rossato 13, Alibegovic 10, Galloway 7, Petrucelli 12, Yeboah 13, Mollura ne, Gentile, Gabe Brown 21. All. Repesa.
PALLACANESTRO TRIESTE: Obljubech, Reyes ne, Deangeli 3, Uthoff 19, Ruzzier 13, Campogrande, Candussi 5, Markel Brown 20, Brooks 4, Mcdermott 13, Johnson 11, Valentine ne. All. Christian.
NOTE.

Tiri da 2: Trapani 31/42, Trieste 16/26

Tiri da 3: Trapani 19/26, Trieste 10/28

Tiri liberi: Trapani 12/13, Trieste 26/30

Rimbalzi: Trapani 20, Trieste 29

Pallacanestro Trieste in crisi, a Verona c'è il terzo ko di fila

Terza sconfitta consecutiva per una Pallacanestro Trieste che stavolta si limita nei tiri da tre ma che latita nel gioco affidandosi soprattutto alle iniziative personali. Male nel primo quarto, bene nei due centrali e crollo nell’ultimo. La Tezenis dunque la spunta e per la formazione di Christian è notte fonda guardando la classifica e guardando l’impotenza dimostrata in certi frangenti contro le squadre un po’ più strutturate. Dopo il precampionato e le prime tre sfide di campionato contro delle formazioni attestate in fondo, o quasi, della graduatoria, qualcuno si era forse illuso di poter lottare sino alla fine per il primato. Evidentemente molti giocatori stanno deludendo le attese della Società e il derby contro Udine è alle porte, tra sette giorni contro i “cugini” si giocherà al PalaTrieste in diretta Rai alle ore 21 dopo la trasferta a Piacenza di mercoledi 1 novembre. Continuando così si rischia di venir risucchiati nella lotta per non retrocedere. Urge cambiare qualcosa, la piazza chiede (da tempo) il cambio in panchina e di qualche giocatore anche se in questo caso trovarne di buoni al momento diventa un'impresa. Chissà se a Michael Arcieri sarà venuto qualche dubbio sulle sue idee estive di costruzione della squadra, staff tecnico compreso?

Questa la classifica: Fortitudo Bologna 12; Forlì, Udine 10; Verona 8; Piacenza, Trieste 6; Nardò, Cento, Cividale, Rimini 4; Chiusi, Orzinuovi 2. 

A Verona apre il canestro di Murphy, pareggia Brooks. Udom da tre: 5-2. Candussi accorcia sul 5-4. Poi Verona scappa sul 14-4. La tripla di Candussi chiude il parziale locale: 14-7. Devoe replica allo stesso modo: 17-7. Veneti sempre avanti comodamente, Reyes infila il 24-16, Massone sulla sirena il 26-16 con sui va al primo riposo. Per Trieste sin qui solo tre tiri tentati da oltre l’arco. Nella Tezeniza già tre falli per Esposito. Brooks e Reyes in campo per tutti i 10’, Candussi per oltre sette e c’è anche spazio per Filloy con quasi mezza frazione giocata.

Inizio del secondo quarto equilibrato poi Trieste accorcia, dal 28-20 al 28-24 con i primi due punti di Filloy. La bomba di Reyes vale il 30-27. Devoe mette dentro il 32-27. Nel frattempo tre su tre per Vildera (6 punti) in quasi 2’30” il quale però viene tolto dal campo per far posto a Candussi. Scelta ai più inspiegabile. Filloy da tre: 32-30. Ferrero su assist di Ruzzier: 34-32. Trieste è tornata in partita. Vildera mette dentro il 35-34. Chiude Penna subito dopo per il 37-34 con le due formazioni vanno all’intervallo lungo. Per come si era messa nel primo quarto va bene così. Per Trieste 10 palle perse e 3/11 da tre. Nove punti per Reyes e otto per Vildera con 8 punti (4/4). In attacco poco dal trio Ferrero-Deangeli-Brooks: cinque punti in totale.

Prime battute di terzo quarto con Verona ancora avanti seppur di poco. Dalla schiacciata di Murphy del 44-40 al 44-45 con una bomba e due liberi di Campogrande. E’ il primo vantaggio triestino della gara. Gajic ed Esposito arrivano a quattro falli. Si gioca punto a punto, 48-47. Reyes da tre: 48-50. Due bombe per Devoe: 54-50. Ancora Reyes da oltre l’arco: 54-53. Deangeli sbaglia la tripla del sorpasso. A 3” dalla fine Reyes in lunetta con due liberi, a segno entrambi. Ultimo intervallo sul 54-55. Reyes sin qui 19 punti con 3/4 da tre. Un solo canestro realizzato da Ruzzier e per Bossi solo panchina.

Quarto quarto. Udom riporta avanti Verona: 56-55. Esposito insacca il 60-57. Situazione falli per Trieste: Candussi e Campogrande 4, Vildera 3. Gazzotti fa uno su due ai liberi: 61-57. La Tezenis accelera, Stefanelli da tre e Massone danno il 66-57 con un parziale nella frazione di 12-2. Reyes firma il meno sette ma la Tezenis corre: 70-59 con quattro minuti ancora da giocare. Pesano le 19 palle perse contro le dei locali. Esce Gazzotti per falli. Il tempo scorre inesorabile: 74-65 a meno 80”. Gara ormai persa. Finisce 81-69.

Il tabellino.

TEZENIS VERONA                   81
PALLACANESTRO TRIESTE    69

(26-16; 11-18; 17-21; 27-14)

TEZENIS VERONA: Devoe 21, Penna 2, Udom 18, Gajic 3, Gazzotti 5, Massone 4, Stefanelli 5, Murphy 17, Morati ne, Esposito 6, Mbacke ne. All. Ramagli.

PALLACANESTRO TRIESTE: Filloy 8, Brooks 8, Deangeli 1, Reyes 26, Ferrero 2, Vildera 8, Campogrande 5, Ruzzier 2, Candussi 9, Bossi ne. All. Christian.

Note.

Tiri da 2: Verona 22/37, Trieste 18/33

Tiri da 3: Verona 8/27, Trieste 7/24

Tiri liberi: Verona 13/15, Trieste 12/16

Rimbalzi: Verona 29, Trieste 39

Pallacanestro Trieste ko in casa contro una forte Trento

La Pallacanestro Trieste esce tra gli applausi del pubblico ma sconfitta da una Trento decisamente superiore. I ragazzi di Christian sono stati sempre sotto nel punteggio ma mai con grandi distacchi. Hanno provato a riavvicinarsi diverse volte ma mai da impensierire troppo gli ospiti, se non forse nelle ultime battute recuperando dal meno 14 al meno due. Ma ormai il tempo era praticamente agli sgoccioli. Qualche rammarico anche su alcune decisioni arbitrali che hanno favorito Trento in momenti in cui il distacco era di poche lunghezze. Per competere a certi livelli serve qualcosa in più, sicuramente qualche italiano più incisivo. 

Trieste dunque rimane ferma a 32 punti, Reggio Emilia vince contro Napoli e va a 38 occupando il sesto posto. Buone notizie da Trapani (Venezia ko) e da Treviso (Tortona battuta). Tortona rimane quindi a quattro punti e a tre giornate dalla fine, per l’accesso ai play-off a Trieste infatti basterà vincere una gara per entrare nelle prime otto.

Il primo canestro della gara è una tripla di Uthoff. Il 3-0 (poi 3-2) sarà l’unico vantaggio triestino della serata. Trento parte forte con un Cale monstre, per lui 16 punti nel primo quarto e un vantaggio che nelle ultime battute arriva ad undici lunghezze (21-23). La bomba di Ruzzier sulla sirena regala il 24-32 del primo riposo. Per i trentini le statistiche sono decisamente brillanti: 6/7 da tre e 7/10 da due. Per Trieste comunque un ottimo 6/10 da oltre l’arco.

Nel secondo quarto continua lo strapotere fisico degli ospiti anche se nei primi minuti i ragazzi di Christian tengono botta. Subito due canestri per Valentine: 28-32. Sul 32-36 Trieste fallisce il meno due e dall’altra parte cinque punti di Ellis valgono il 32-41. Triple per Lamb e Valentine: 37-44. Poi Trento scappa via e con un parziale di 10-4 va a metà gara sul 41-54.

Trieste parte bene nel terzo quarto piazzando un parziale di 10-0 con la tripla di Brown e i punti di Johnson e Ross: 51-54. Valentine sbaglia la bomba del pareggio sul 53-56. Trento riallunga: 56-67. Mcdermott da oltre l’arco e Brooks da sotto danno il 61-67 all’ultimo intervallo.

Grandi emozioni negli ultimi 10’. Ruzzier firma il 63-67. Candussi sbaglia la bomba del meno uno. Cale commette probabili passi ma gli arbitri non fischiano e di seguito insacca da oltre l’arco. Tecnico a Christian per proteste. Ford da tre e poi Cale con un 2+1: 67-79. Il pubblico è furibondo con la terna in grigio, piovono oggetti sul parquet, una bottiglia d’acqua ne colpisce uno alla gamba. Trento resta avanti: 69-84. Tripla di Uthoff e canestro di Johnson: 75-84. Ellis con due canestri tiene a bada i biancorossi. Trieste però si sveglia: bomba di Ross, canestro di Uthoff e tripla di Brown: 85-88 a meno 57”. Valentine da tre a meno 19”: 88-90. Trieste commette subito un paio di falli per fermare il cronometro ma gli arbitri lasciano giocare fino a quello a nove secondi dalla fine: Zukauskas insacca entrambi i liberi e chiude la gara.

Il tabellino.

PALLACANESTRO TRIESTE           88

AQUILA TRENTO                           94

(24-32; 17-22; 20-13; 27-27)

PALLACANESTRO TRIESTE: Obljubech ne , Ross 17, Deangeli, Uthoff 18, Ruzzier 5, Campogrande ne, Candussi 3, Brown 11, Brooks 4, Mcdermott 8, Johnson 10, Valentine 12. All. Christian.
AQUILA TRENTO: Ellis 18, Cale 19, Ford 13, Niang 11, Forray, Mawugbe 4, Lamb 17, Bayehe 6, Badalau ne, Zukauskas 6, Mohamud. All. Galbiati.
NOTE.

Tiri da 2: Trieste 20/35, Trento 24/46

Tiri da 3: Trieste 13/34, Trento 11/24

Tiri liberi: Trieste 9/13, Trento 13/17

Rimbalzi: Trieste 39, Trento 36

Pallacanestro Trieste mai partita a Cividale, ora c'è da preoccuparsi

Quella che ad inizio stagione era diventata una piacevole abitudine, battere in settembre Udine e Cividale in Supercoppa e le stesse in novembre in campionato, si sta trasformando in un incubo nell’anno nuovo. Ko al Carnera la settimana scorsa, ko ora venti chilometri più in là. Dalla supremazia regionale biancorossa alla doppia resa che potrebbe costare qualche posizione in classifica in vista della fase ad orologio.

Per Trieste, mai in partita, è stata una disfatta e dopo questa prestazione preoccupa anche la gara contro Chiusi, ultima della classe, di mercoledi.

Al PalaGesteco la partita per Trieste è già persa prima di comiciarla: senza Reyes e scarica mentalmente. Da sotto si gioca poco e da lontano è un pianto. A Cividale, in casa friulana, c’è grande entusiasmo sia sul parquet che sugli spalti dopo le vittorie contro Forlì e a Rimini. Per la compagine di Pillastrini è dunque un altro scalpo eccellente nelle ultime tre giornate.

E adesso che si fa? Così è evidente che non si va lontano. Se l’intenzione dovesse essere solo quella di concentrarsi per i play-off potrebbe essere una tattica pericolosa, arrivando infatti troppo indietro in classifica il cammino sarebbe tutto in salita. Si proverà ad attingere al mercato, che però sembra avere poca scelta valida, oppure si continuerà attendendo il rientro di Reyes che dovrebbe avvenire nel bel mezzo (si spera) della fase ad orologio? 

Ferrero parte in starting five al posto di Reyes. Mastellari apre le danze. Candussi in lunetta sbaglia il primo, arrivano i brutti pensieri dopo il 19/34 di Udine dalla linea della carità. Trieste in vantaggio con Brooks, Deangeli pareggia da tre: 6-6. Bomba anche per Candussi: 8-9. Sarà questa l’ultima volta che la squadra di Christian sarà avanti nel punteggioi. Miani e Rota da oltre l’arco: 16-9. Secondo fallo per Brooks a meno 2’58”: il coach lo chiama in panchina da dove si alzerà nove minuti più tardi. Gloria dalla distanza anche per l’appena entrato Marangon: 21-13. Triple fuori bersaglio per Campogrande, Filloy (nemmeno il ferro) e Bossi. Trieste sprofonda sotto di 12 al primo intervallo.

Il secondo quarto inizia con Marangon a segno, replica Filloy da tre: 27-16. Due canestri di Berti da sotto che poi stopperà Vildera dall’altra parte. Campogrande “illude” da lontano: 31-20. Gli alabardati sparacchiano dalla distanza, Redivo invece ne azzecca due: 39-20. La frazione si chiude con una bomba di Lamb: 46-24. Per Trieste è notte fonda.

Ad inizio terzo quarto Brooks da tre e Deangeli con due liberi danno il 46-29. Parziale di 8-0 per i padroni di casa: 54-29. Trieste si sveglia poi con le bombe di Filloy (3) e di Brooks: 58-45. Sulla sirena Rota dagli otto metri infiamma il palazzo: 61-46 all’ultimo intervallo. Da segnalare in questa frazione un infortunio a Ruzzier che viene accompagnato dai compagni fuori dal campo. Non rientrerà più.

Nell’ultimo quarto tre liberi di Filloy danno mil 63-51. Trieste ha per tre volte la palla del meno nove ma sbagliano di seguito Brooks, Filloy e Campogrande. Con Campogrande stesso il distacco arriva a dieci lunghezze con ancora oltre quattro minuti da giocare. Ma Cividale controlla e allunga nel finale. Da grandi applausi un assist no look di Redivo per Dell’Agnello sotto canestro.

Per quanto fatto vedere in campo il divario di punti per Cividale ci sta tutto. Per Trieste è un mesto ritorno a casa.

Il tabellino

CIVIDALE 81

TRIESTE   66

(25-13; 21-11; 15-22; 20-20)

UEB GESTECO CIVIDALE: Marangon 7, Lamb 13, Redivo 12, Miani 12, Mastellari 5, Rota 8, Furin ne, Campani 4, Begni ne, Berti 6, Isotta, Dell’Agnello 14. All. Pillastrini.
PALLACANESTRO TRIESTE: Onljubech ne, Bossi, Filloy 15, Rolli ne, Deangeli 5, Ruzzier 2, Camporeale ne, Campogrande 7, Candussi 6, Vildera 11, Ferrero 3, Brooks 17. All. Christian.
Note.

Tiri da 2: Cividale 25/41, Trieste 11/31

Tiri da 3: Cividale 8/23, Trieste 10/35

Tiri liberi: Cividale 7/10, Trieste 14/19

Rimbalzi: Cividale 38, Trieste 39

Pallacanestro Trieste senza tre stranieri, inevitabile sconfitta contro Brescia

Pallacanestro Trieste senza Brown, Ross e il lungodegente Reyes. Per solidarietà anche negli arbitri c’è una defezione, problemi fisici per Lorenzo Baldini e i direttori di gara pertanto sono soltanto due. Già con tre spesso arrivano errori clamorosi, figuriamoci con due. Brescia in forma e seconda della classe. Sulla carta non c’è partita. E difatti il risultato non è mai stato in discussione se non nel primo quarto. Inevitabile la quarta sconfitta consecutiva.

Staremo a vedere le intenzioni della società (presente in palazzo il presidente Matiasic) su come muoversi sul mercato. Dando per scontata questa sconfitta e quella del prossimo turno in casa della Virtus Bologna, bisogna arrivare almeno competitivi poi contro Cremona in casa, penultima della classe, del 21 di questo mese. Gara da non fallire ovviamente. Non si sa mai che tocchi guardarsi le spalle dopo un inizio di campionato sfavillante.

Trieste parte bene con una bomba di Uthoff e un canestro di Johnson: 5-0. Brescia pareggia subito con Ndour e una tripla di Rivers: 5-5. Valentine da oltre l’arco: 10-6. Due liberi di Della Valle e un canestro di Rivers: 10-10. Primo vantaggio ospite sull’11-12. Ruzzier da tre: 14-14. Nel finale tre liberi di Uthoff per il 17-14 con cui si va al primo riposo.

Dowe apre il secondo quarto dai 6,75: 17-17. Trieste sbaglia e perde palle, i lombardi scappano sul +10: 21-31. Valentine si dà da fare con due canestri. A metà gara è 26-35. Per i ragazzi di Christian c’è un desolante 3/18 da tre (per Brescia 2/8) e 5/13 da due.

Nel terzo quarto Trieste sbaglia tutto e Brescia allunga. I primi punti per i biancorossi arrivano dopo oltre 4’ con due liberi di Uthoff. Per Trieste ancora a segno Deangeli e due volte Ruzzier: 34-53.

Nell’ultimo quarto Brescia giochicchia, Trieste si avvicina, bombe per Candussi e Brooks: 51-61. A segno anche Ruzzier e Uthoff: 55-61 a meno 2’20”. Si comincia a sperare in una clamorosa rimonta ma nel finale Brescia si tiene avanti senza rischiare. Burnell mette dentro il 56-65. Uthoff da oltre l’arco: 59-65. Due liberi di Burnell a meno 15”: 62-69. Valentine mette la tripla del 65-69 ma mancano meno 2”. E’ finita.

Il tabellino.

PALLACANESTRO TRIESTE       65

GERMANI BRESCIA                   69

(17-14; 9-21; 8-18; 31-16)

PALLACANESTRO TRIESTE: Obljubeh ne, Paiano ne, Crnobrnja ne, Bossi, Deangeli 2, Uthoff 15, Ruzzier 16, Campogrande, Candussi 8, Brooks 7, Johnson 5, Valentine 12. All. Christian.

GERMANI BRESCIA: Bilan 17, Ferrero, Dowe 9, Della Valle 9, Ndour 4, Burnell 12, Tonelli ne, Ivanovic 2, Mobio, Rivers 12, Cournooh 4, Pollini ne. All. Poeta.

Note.

Tiri da 2: Trieste 14/31, Brescia 23/53

Tiri da 3: Trieste 8/34, Brescia 3/16

Tiri liberi: Trieste 13/18, Brescia 14/20

Rimbalzi: Trieste 46, Brescia 44

Pallacanestro Trieste travolta a Cantù

Il match si apre nel segno dell’equilibrio, con le due squadre che si studiano e si rispondono colpo su colpo. Cantù cerca subito di imporre il proprio ritmo fisico, ma Trieste resta aggrappata alla partita grazie a buone percentuali dal perimetro e alla mobilità dei suoi lunghi. I primi due quarti scivolano via lungo un binario di sostanziale parità, con sorpassi e controsorpassi che infiammano il pubblico, finché l’Acqua S.Bernardo non riesce a trovare un piccolo strappo prima dell'intervallo lungo, chiudendo la prima metà di gara in leggero vantaggio.

È però al rientro dagli spogliatoi che la partita cambia volto: Cantù parte fortissimo, trascinata da un Robinson precisissimo dalla media distanza. I guizzi di Fevrier, Sneed e Bortolani su entrambe le metà campo creano un parziale devastante che regala ai padroni di casa il massimo vantaggio di +20. Trieste accenna una reazione con una bomba di Candussi e un gioco da tre punti di Ross, che scuotono i giuliani portandoli sul 66-50, ma la spinta brianzola non accenna a diminuire. Dopo uno scambio di canestri tra Ballo e Candussi, è ancora Bortolani a far esplodere il palazzetto con lo step-back del 73-52.

Sul finire del terzo quarto, gli ospiti tentano l’ultimo sforzo: Toscano-Anderson si carica la squadra sulle spalle, coinvolge Bannan e guida la rimonta fino al -14, prima che capitan Moraschini firmi il jumper che chiude la frazione sul 76-60. L’avvio dell’ultimo periodo vede Trieste accorciare ulteriormente fino al -12 grazie all'asse Ruzzier-Bannan, ma le speranze di rimonta si infrangono contro la solidità di Okeke e la freddezza di un implacabile Green. I suoi tre jumper consecutivi ricacciano Trieste oltre le 20 lunghezze di svantaggio, permettendo a Cantù di gestire agevolmente gli ultimi cinque minuti fino al 97-76 conclusivo.

ACQUA S. BERNARDO CANTÙ    97
PALLACANESTRO TRIESTE          76
 
(31-20; 54-42; 76-60)

ACQUA S. BERNARDO CANTÙ: Moraschini 2 (1/1, 0/1), De Nicolao, *Ballo 18 (6/12), *Bortolani 11 (4/4, 1/4), Molteni, *Sneed 13 (3/4, 1/4), Basile 10 (2/5, 2/2), *Robinson 4 (2/5, 0/1), *Fevrier 13 (4/4, 0/1), Green 20 (7/9, 2/6), Gualdi (0/1 da tre), Okeke 6 (3/3). All. De Raffaele

PALLACANESTRO TRIESTE: Toscano-Anderson 10 (5/5, 0/4), Martucci ne, *Ross 8 (1/2, 1/4), Cinquepalmi ne, *Deangeli 4 (2/4, 0/2), *Uthoff 3 (1/1, 0/2), Ruzzier 3 (1/1, 0/2), *Sissoko 5 (2/5), Candussi 10 (1/3, 2/5), Iannuzzi ne, Bannan 22 (5/9, 2/2), *Ramsey 11 (3/5, 1/7). All. Taccetti

Arbitri: Lanzarini, Capotorto e Paglialunga

Pallacanestro Trieste, anche a Latina è sconfitta

l momento della compilazione del calendario della fase ad orologio due erano le certezze (semprechè si possa usare questo termine quando si parla della Pallacanestro Trieste) e cioè le vittorie contro gli universitari della Luiss Roma in casa e quella sul parquet di Latina, desolatamente ultima nel girone verde con otto punti conquistati prima di questa sfida. Ebbene i nostri …eroi sono riusciti a perderle entrambe. Le squadre laziali insomma non portano bene ai biancorossi.

Una Pallacanestro Trieste che sta “affilando le armi” nel percorso di preparazione ai play-off. In queste sfide, in casa triestina, sembrano non contare vittorie e sconfitte, si lavora per l’obiettivo finale. La società non sdramatizza per questa sconfitta, così Jamion Christian: “Difesa non pronta nei momenti chiave della partita e tiro da fuori non al livello che doveva essere”.

Più passano le settimane e più stampa e tifosi rimangono sempre più allibiti. L’unica buona notizia (forse) è che per intanto, con questo risultato, la Pallacanestro Trieste ha di fatto blindato il quinto posto grazie anche al contemporaneo successo di Verona a Casale Monferrato. I quattro punti che dividono le due formazioni e con il saldo canestri a favore dei veneti sono infatti una sentenza.

La domanda che si pone la piazza è: basterà il rientro di Reyes (e in minima parte di Campogrande) per far diventare grande una squadra sin qui spesso troppo piccola?

La partita.

Si inizia con il canestro di Brooks. Replica locale con la tripla di Alipiev: 3-2. Brooks impatta e poi Vildera con un 2+1 e un canestro da sotto per il 4-9. Trieste resta davanti: 10-18. Nel finale canestri laziali di Mayfield e di Alipiev (due liberi) per il 14-18 del primo riposo.

L’inizio del secondo quarto è favorevole ai padroni di casa che con un parziale di 7-0 (in mezzo una bomba di Romeo) capovolgono il punteggio: 21-18. Due liberi di Brooks rompono il ghiaccio e poi Vildera per il 21-22. Gara equilibrata in questo frangente. Sul 25-25 c’è la bomba vincente di Ferrero: 25-8. Anche Filloy insacca da oltre l’arco: 28-34. Alipiev firma gi ultimi punti della frazione: 33-34.

Moretti segna il libero del pareggio: 34-34. Filloy da oltre l’arco: 34-37. Un 2+1 di Romeo dà il 39-39. Mayfield riporta avanti suoi: 41-39. Ruzzier in entrata e poi da tre: 43-49. Due bombe di Parrillo: 50-49. Deangeli firma il 52-51 con cui si all’ultimo intervallo. Latina ancora avanti: 59-54. Alipiev da tre: 62-54 con otto minuti da giocare. Candussi ferma l’emorragia locale, canestro più libero a segno: 62-57. Sul 64-60 non si segna per diverso tempo poi Filloy la mette da oltre l’arco: 64-63. Quinto fallo per Candussi. Uno su due ai liberi per Alipiev: 65-63. Romeo sbaglia la tripla a meno 1’16”. Quinto fallo anche per Parrillo, Brooks in lunetta: 65-65. Viglianisi sbaglia la bomba. Vildera sbaglia il tiro, palla persa con 34” da giocare. Mayfield colpisce da oltre l’arco a meno 20”: 68-65. Fallo su Filloy a meno 14”: insacca entrambi i liberi: 68-67. Fallo immediato di Brooks, Alipiev fa en plein in lunetta: 70-67 a meno 13”. Brooks sbaglia da tre, Filloy ci prova anche lui, stesso risultato. Fallo su Alipiev a meno 2”, il bulgaro sbaglia entrambi i liberi ma non c’è più tempo per Trieste.

Il tabellino.

LATINA     70
TRIESTE   67

(14-18; 19-16; 19-17; 23-19)

BENACQUISTA LATINA: Alipiev 19, Mayfield 20, Amo, Viglianisi 2, Moretti 4, Parrillo 6, Rapetti ne, Mladenov ne, Zangheri 5, Romeo 14, Borra. All. Sacco.

Pallacanestro Trieste, il nuovo coach è Jamion Christian

Jamion Christian è il nuovo allenatore della Pallacanestro Trieste. Americano, nato in Virginia nel 1982, Christian è considerato uno dei migliori giovani head coach emergenti del basket universitario degli Stati Uniti.

 

"Siamo entusiasti di annunciare Jamion Christian come capo allenatore della Pallacanestro Trieste” ha dichiarato il General Manager di Pallacanestro Trieste Michael Arcieri. “Jamion porta a Trieste sedici anni di esperienza come coach, di cui dieci come head coach e sei come vice, protagonista in competizioni ai massimi livelli, con una profonda passione e una comprovata capacità di insegnare il gioco e di sviluppare e ispirare i suoi giocatori e il suo staff. La sua integrità, la sua personalità coinvolgente, la sua capacità di comunicare, la sua fame di imparare e migliorare ogni giorno e la sua sete di vittoria lo rendono la persona ideale per portare la Pallacanestro Trieste verso un brillante futuro. Voglio dare a lui e alla sua famiglia il più caloroso benvenuto nella nostra famiglia cestistica e a Trieste".

 

Inserito al n. 14 dell'ultima classifica dei migliori allenatori under 40 di ESPN a dicembre 2022 - Jamion Christian è stato nelle ultime tre stagioni head coach dei George Washington Colonials nel campionato NCAA; precedentemente aveva guidato il team del Siena College e per sei anni quello della Mount St. Mary University. 

In particolare, Christian ha portato il Mount a due apparizioni al Torneo NCAA e a un record di 67-39 nella Conference in sei stagioni; quando ha preso il timone del Siena ha portato il team a un miglioramento di nove vittorie nella sua stagione da Head Coach rispetto a quella precedente. Al suo quinto anno alla Mount St.Mary University è stato insignito con il Jim Phelan Coach of the Year 2016-17, e con il Ben Jobe National Coach of the Year di CollegeInsider.com.

 

“La scelta di Jamion Christian - ha commentato il presidente della Pallacanestro Trieste Richard de Meo - risponde agli obiettivi della società e al gioco che ha in mente per Trieste il nostro General Manager. Si tratta di una scelta coraggiosa, rivoluzionaria, capace di dare sostanza a quello che è il nostro motto: una rinascita della Pallacanestro Trieste che passa attraverso la sfida e la volontà di fare al meglio. È una scelta che sono certo i nostri tifosi ameranno in breve tempo, perché Jamion promette di portare a Trieste il suo eccezionale stile”.

 

Christian si distingue per la sua difesa in stile "mayhem", una tecnica veloce, incentrata sulla pressione aggressiva e sul trapping. Una difesa progettata per indurre palle perse agli avversari e diverse rubate; possessi extra che il coach vuole trasformare in punti predicando la protezione della palla e una costruzione intelligente del tiro da 3 punti. 

 

La carriera del nuovo head coach della Pallacanestro Trieste è iniziata da giocatore: laureatosi nel 2004 alla Mount St. Mary's, è stato tre volte capitano della squadra sotto la guida di Phelan e Milan Brown. Ha accumulato 581 punti in 90 partite in carriera, di cui 56 da titolare. Christian ha guidato la Mount, in termini di punteggio, con una media di 11,3 punti a partita nella stagione 2001-2002. Ha iniziato la sua carriera di allenatore a livello universitario come assistente all'Emory & Henry College (2004-06), prima di passare alla Division I come direttore delle operazioni della pallacanestro alla Bucknell University (2006-08), poi come assistente allenatore al College of William & Mary (2008-11). L'ultimo impegno da assistant coach lo vede sedere sulla panchina della Virginia Commonwealth University, per la stagione 2011-2012.

Pallacanestro Trieste, imbarcata contro la Fortitudo

Per Trieste è la partita della verità dopo la sconfitta di Cento, per capire se può stare in alto a lottare per la vetta. Per Bologna è la gara della conferma di quanto di buono fatto sino ad ora. Squadra questa costruita bene con due americani sotto canestro e la bravura di coach Caja in panchina.

Alla fine esulta la Fortitudo che domina in lungo e in largo, per Trieste c'è la solita tattica che prevede tirare tanto da tre e che non paga, alla fine sarà 7/37, il 19 per cento (dopo il 16/50 di Cento). Giochi sotto canestro praticamente non ce sono. Per vincere le partite così bisogna solo sperare nella buona mira da lontano, non averla significa poter perdere contro la prima della classe e pure contro l’ultima.

Si parte con due triple ospiti con Fantinelli e Ogden infamezzate da un libero di Candussi: 1/6. Aradori da tre: 3-10. Trieste spara a salve da oltre l’arco: 0/7. Aradori firma il vantaggio in doppia cifra: 8-18. Il quarto si chiude sull’8-21. Per i padroni di casa la mira è imbarazzante: 2/11 da 2 e 0/9 da tre.

Il secondo quarto si apre con sei punti bolognesi. Dopo deici bombe sbagliate finalmente Reyes trova la prima segno: 11-27. Segnano per la Fortitudo Freeman, un libero di Panni (per fallo tecnico), Sergio da oltre l’arco e Freeman: 11-35. Ruzzier la mette da 3, due liberi di Candussi e canestro di Reyes: 18-35. Freeman per il 20-43. Tripla di Campogrande a bersaglio: 20-43. Aradori insacca e poi sulla sirena tripla vincente di Freeman: 23-48 al riposo lungo e fischi della Curva all’uscita dal campo di coach Christian.

Al rientro in campo la musica non cambia, Bologna comanda senza problemi. Sul 31-62 arriva un parziale triestino di 8-0 con due canestri di Reyes e altrettanti di Ferrero: 39-62. Poco dopo cì’è anche la bomba a segno di Brooks (fino a quel momentio 3/25 dalla lunga per Trieste): 42-63. Ultimo riposo sul 44-67.

Nell’ultimo quarto il trend non muta, triple di Campogrande e Fantinelli: 49-74. Anche Camdussi da oltre l’arco: meno venti. Bologna controlla senza patemi: 56-82. Bomba di Campogrande: 59-82. Finisce 65-84 e fischi assordanti del pubblico. I giocatori fanno il giro del campo quasi a chiedere scusa ai tifosi ma la Curva non perdona, arriva la doppia razione dei suddetti fischi. La Fortitudo resta così l’unica squadra dei due gironi a puntegio pieno vista la concomitante sconfitta di Trapani in casa contro Cantù nell’altro girone.

Il tabellino.

PALLACANESTRO TRIESTE       65

FORTITUDO BOLOGNA            84

(8-21; 15-27;

PALLACANESTRO TRIESTE: Bossi, Filloy ne, Rolli ne, Reyes 13, Deangeli 1, Ruzzier 10, Camporeale ne, Campogrande 9, Candussi 10, Vildera 5, Ferrero 8, Brooks 9. All. Christian.

FORTITUDO BOLOGNA: Giordano ne, Sergio 5, Aradori 19, Conti, Bolpin 5, Panni 1, Kuznetsov ne, Fantinelli 16, Freeman 23, Ogden 15, Morgillo. All. Caja.

Note.

Tiri da 2: Trieste 15/32, Bologna 27/48

Tiri da 3: Trieste 7/37, Bologna 6/16

Tiri liberi: Trieste 16/21, Bologna 12/15

Rimbalzi: Trieste 43, Bologna 40

Pallacanestro Trieste, missione compiuta a Rieti: ora Torino ai play-off

Miracolo” al PalaSojourner di Rieti: la Pallacanestro Trieste all’ultimo tentativo utile vince fuori casa il primo scontro diretto (l’ultimo successo lontano da Valmaura era stato il 10 dicembre a Nardò), contro cioè una delle migliori dei due gironi. Un risultato che le permette di chiudere al quinto posto dopo la fase ad orologio, di evitare casomai Trapani e di incontrare al primo turno dei play-off la Torino di coach Franco Ciani, l’ex (si comincia in Piemonte il 5 maggio). Fosse arrivata invece una sconfitta in terra laziale si sarebbe scivolati al settimo posto visto le concomitanti vittorie di Rimini e Cividale con i ducali che così chiudono a punteggio pieno questa seconda fase di torneo e che sarà nel tabellone con la stessa Trieste e con Udine. Se ne potrebbero insomma vedere delle belle.

Soffermiamoci al discorso play-off visto che ora la griglia è stilata. Nel tabellone che interessa i ragazzi di Jamion Christian la testa di serie Forlì se la vedrà con Vigevano, Udine con Cremona, Trieste con Torino e Cividale con Cantù. In caso di superamento del turno per Trieste ci sarà la vincente di Forlì-Vigevano. E poi in un’eventuale finale si scontrerebbe naturalmente con una delle altre quattro.

Nell’altro tabellone, per curiosità, queste le sfide: Trapani-Piacenza, Rieti-Rimini, Verona-Milano, Bologna-Treviglio.

E’ stata una gara in cui Trieste è sempre stata avanti, se si eccettuano le prime battute, riuscendo a tenere a bada Rieti sia quando era sotto anche di una lunghezza che quando era molto distante. Anche se poi nel finale si è vista rosicchiare quasi completamente un vantaggio di una ventina di punti, ma ormai il risultato era comunque in cassaforte. Stavolta la mira da oltre l’arco è stata eccellente: 14/28. Numeri che però sono stati molto simili su entrambi i fronti, Trieste l’ha vinta segnando una bomba e un canestro in più degli avversari.

Dando un’occhiata alle statistiche, i 24 punti di Ruzzier e i 17 di Filloy, i 12 di Deangeli e i 10 di Vildera, oltre ad un contributo di Ferrero, fanno pensare che se gli standard fossero questi ai play-off, un pensierino a guardare in alto lo si potrebbe proprio fare.

Rientra Vildera, in tribuna si siede Candussi per la regola degli otto senior in campo. E dalla panchina proprio non si alzerà mai Campogrande.

Trieste parte bene, due triple consecutive (Ruzzier e Reyes) danno il 7-14. Alla gara dei tre punti s’iscrivono anche Filloy e Bossi: 13-20. Primo riposo con gli alabardati avanti di sette lunghezze.

La Pallacanestro Trieste tiene bene anche nel secondo quarto. Il nono punto di Vildera vale il 18-26. Ferrero da oltre l’arco: 20-29. Bombe in sequenza per Ruzzier, Nobile e Filloy: 27-37. Due più uno di Deangeli: 30-42. Tripla di Italiano e poi a segno Ruzzier da dentro l’area: 33-44 e squadre così all’intervallo lungo.

Ad inizio terzo quarto Rieti si avvicina con le triple di Italiano e di Nobile inframezzate da quella di Ferrero: 42-49. Johnson anche lui dai 6,75: 47-51. Ancora dalla lunga distanza: Nobile, Filloy e Petrovic: 55-56. Nel finale di frazione Trieste torna a prendersi qualche punto di distacco: 56-63 all’ultimo riposo.

In apertura dell’ultimo quarto Italiano prova il riavvicinamento da oltre l’arco ma sbaglia, dall’altra parte insacca invece allo stesso modo Filloy. A bersaglio Deangeli e poi Bossi da tre: 56-71. Trieste ha l’inerzia a suo favore. Tripla di Ruzzier: 58-77. Bomba anche per Brooks: 60-82. Nel finale Rieti si avvicina con due triple di Johnson: 78-87 a meno 1’24”. Ruzzier in lunetta a meno 1’12”: 78-89. Due liberi per Johnson a meno 56”: 80-89. Trieste perde palla sulla rimessa. Hogue da sotto: 82-89 a meno 50”. Ruzzier in entrata la chiude: 82-91. Finisce 87-92.

Il tabellino.

RIETI          87

TRIESTE     92

(13-20; 20-24; 23-19; 31-29)

REAL SEBASTIANI RIETI: Johnson, Nobile, Poom, Italiano, Raucci, Sarto, Petrovic, Hogue, Sanguinetti, Piccin, Spanghero. All. Rossi.

PALLACANESTRO TRIESTE: Ruzzier 24, Ferrero 6, Filloy 17, Brooks 5, Deangeli 12, Campogrande ne, Menalo 2, Reyes 9, Bossi 7, Vildera 10. All. Christian.

Note.

Tiri da 2: Rieti 15/33, Trieste 16/29

Tiri da 3: Rieti 13/28, Trieste 14/28

Tiri liberi: Rieti 18/23, Trieste 18/23

Rimbalzi: Rieti 35, Trieste 31

Pallacanestro Trieste, netta vittoria contro Varese

Sulla carta non ci doveva essere partita e così è stato. Da una parte una Pallacanestro Trieste al completo, dall’altra una Varese, in difficoltà, che ha appena salutato la sua “stella” Mannion. Bella, divertente, a tratti spettacolare. Trieste continua a volare, la classifica è sempre meravigliosa: cinque vinte e una persa. E ora si va a Trento per misurare ancora di più le ambizioni.

Johnson apre le danze. Impatta Akobundu, Brown da tre: 5-2. Trieste prende il largo, lo stesso Brown ancora da oltre l’arco e poi da due: 16-4. Il Brown varesino, anche lui dai 6,75, infila il 17-11. Dal 19-15 al 27-15 con due triple di Uthoff. Primo riposo dunque sul +12 per Trieste.

I ragazzi di Christian allungano nel secondo quarto, la bomba di Campogrande e il canestro di Brown: 38-17. Gabriel Brown firma da tre il 40-26. Valentine risponde in ugual modo: 43-26. Trieste va sul 50-28 con Brown (15° punto suo) da oltre l’arco, nel finale due canestri ospiti danno il 50-32 di metà gara. Sostanzialmente la differenza sin qui la fanno le triple: per Trieste 7/15, per Varese 2/17.

Il terzo quarto si apre con la tripla del Johnson di Varese: 50-35. Botta e risposta dei due Johnson: 54-37. Valentine da tre: 56-37. Anche Ross da oltr el’arco: 60-37. Trieste resta comodamente avanti. Bomba di Brown e poi canestro di Uthoff: 67-40 con Valentine che infiamma il pubblico con qualche deliziosa giocata. Qualche punto di Candussi nel finale di frazione e squadre all’ultimo riposo sul 74-53.

La prima metà dell’ultimo quarto è un Valentine-show con due bombe e due canestri: 87-62. Negli ospiti si va vedere Librizzi e poi Alviti mette una bomba. Ruzzier da oltre l’arco: 92-71. Quintetto tutto italiano per Trieste, Candussi prima da tre e poi da sotto: 97-73. E dalla curva parte la Marinaresca. Nel finale c’è ancora tempo per una tripla di Bossi e per un’entrata vincente di Deangeli.

Il tabellino.

PALLACANESTRO TRIESTE   107
OPENJOBMETIS VARESE         81

(27-15; 23-17; 24-21; 33-28)

PALLACANESTRO TRIESTE: Bossi 3, Ross 10, Reyes ne, Deangeli 2, Uthoff 9, Ruzzier 6, Campogrande 3, Candussi 13, Markel Brown 20, Brooks 10, Jayce Johnson 10, Valentine 21. All. Christian.
OPENJOBMETIS VARESE: Akobundu 10, Harris 8, Alviti 5, Gray 4, Librizzi 9, Virginio ne, Turconi ne, Assui, Fall, Gabriel Brown 14, Hands 12, Jaron Johnson 19. All. Mandole.
Note.

Tiri da 2: Trieste 24/44, Varese 25/39

Tiri da 3: Trieste 16/31, Varese 8/33

Tiri liberi: Trieste 11/18, Varese 7/11

Rimbalzi: Trieste 49, Varese 32

Partita per cuori forti, la Pallacanestro Trieste la spunta nel finale su Varese

È stata una partita per cuori forti quella del PalaTrieste, dove i padroni di casa hanno rischiato grosso, vedendosi sfilare dalle mani due punti quasi certi, per poi riprenderseli per i capelli in un finale vietato ai deboli di cuore. Una vittoria che profuma di playoff e che racconta molto del carattere dei giuliani, capaci di resistere a una serata in cui Varese ha venduto carissima la pelle.

La ripresa si era aperta con il vento in poppa per l'Openjobmetis: la velocità di Renfro nel chiudere ogni varco a Ramsey e Sissoko, unita alla precisione chirurgica di Nkamhoua e Alviti dall’arco, aveva permesso agli ospiti di scappare fino al +11. Sotto 54-65, Trieste sembrava sul punto di cedere, ma è lì che è uscito l'orgoglio. Le triple di Ramsey e Ross hanno riacceso la miccia, e grazie ai liberi di Bannan il distacco si è ridotto a un soffio. Nonostante Nkamhoua continuasse a fare la voce grossa nel pitturato, un guizzo di Candussi e una tripla dall’angolo di Uthoff hanno mandato le squadre all'ultimo riposo corto con un solo punto di scarto (70-71).

L'ultima frazione è stata un vero corpo a corpo. Se da una parte Nkamhoua non smetteva di segnare, dall'altra Toscano-Anderson e un solidissimo Sissoko hanno tenuto Trieste in scia. Il sorpasso locale è arrivato grazie a un prezioso gioco da tre punti di Ross e a un’altra perla di Uthoff, portando i giuliani sull'86-82 a due minuti dalla fine. Sembrava fatta, specialmente dopo i liberi del +6 firmati da Ramsey e Ross, ma Varese ha avuto un ultimo, incredibile sussulto: Iroegbu e Alviti hanno punito la difesa triestina in transizione, finché proprio Alviti, con un tiro pesantissimo dall'angolo a soli 4 secondi dal termine, ha firmato il sorpasso che sapeva di beffa atroce.

Ma nel basket non è finita finché non suona la sirena. Trieste ha avuto la forza di rimettere palla, Ramsey è stato bravo a subire fallo da Stewart e, con una freddezza glaciale, ha infilato i due liberi della vittoria. Il tiro della disperazione di Moore si è spento sul ferro, lasciando esplodere la gioia del pubblico giuliano per un 90-89 soffertissimo quanto fondamentale.

PALLACANESTRO TRIESTE    90
OPENJOBMETIS VARESE       89
 
(23-17; 48-53; 70-71)

Pallacanestro Trieste: Cinquepalmi, Ramsey 23, Ross 14, Ruzzier 2, Bannan 6, Uthoff 9, Sissoko 18, Deangeli 3, Iannuzzi, Martucci, Candussi 6, Toscano-Anderson 8. All.: Taccetti

Openjobmetis Varese: Alviti 19, Librizzi, Assui, Nkamhoua 23, Iroegbu 10, Moore 10, Stewart 18, Renfro 4, Freeman 3, Ladurner 2, Villa, Bergamin. All.: Kastritis

Primo quarto da incubo poi la grande reazione, colpo della Pallacanestro Trieste a Brescia in gara-2

Sette giocatori in doppia cifra e 16/33 da tre. Una strepitosa Pallacanestro Trieste si rialza dopo un pessimo primo quarto e va a prendersi lo scalpo di Brescia in trasferta portando dalla sua parte il fattore campo. Dopo gara-1 e appunto il primo quarto di gara-2 sembrava ci si avvii ad un comodo 3-0 per la Leonessa ed invece i biancorossi si sono risvegliati portando a casa il successo con maturità. Ora ci si prepara a gara-3 prevista per giovedi alle ore 21 a Treviso. Peccato non giocarla a Trieste davanti a 6000 tifosi biancorossi. Proprio peccato. E’ certa comunque gara-4 in programma sabato a Valmaura.

Brescia parte bene. Tripla di Della Valle, risponde Brooks da sotto e poi canestri per Ndour, Bilan e Rivers: 9-2 e time-out Trieste. Al rientro i biancorossi perdono palla sulla rimessa, Della Valle non perdona: 11-2. Due liberi per Brown a segno: 11-4. Vantaggio lombardo in doppia cifra con Ndour: 17-6 a metà frazione. Rivers da tre: 20-9. Bilan pesta la riga di fondo campo, l’arbitro attaccato non se ne accorge, Della Valle segna. Poi ancora lo stesso Della Valle in entrata: 24-9 a meno 2’34”. Secondo e ultimo time-out del primo tempo per Trieste. Prima tripla ospite a segno, è di Brown: 24-12. Al primo riposo è 31-16.

Grande secondo quarto per Trieste. Sul 34-22 piazza un parziale di 10-0 con anche le bombe di Candussi e di Uthoff: 34-32. Il magic moment continua, Brown sigla il 40-37 e Candussi il 40-40 a meno 3’17”. Poi a canestro di seguito Brown, Uthoff e Ruzzier, questi ultimi due dalla lunetta: 40-46 a meno 1’20”. I primi punti di Valentine e il canestro di Ivanovic danno il 46-48 di metà gara.

Molto bene Trieste anche nel terzo quarto. Triple per Ruzzier, Uthoff, Valentine, Ross (2) e Candussi. I ragazzi di Christian si portano sul 56-64, subendo poi un 6-0 locale: 62-64. Dal 71-74 al 72-80 a meno 50”. L’ultimo canestro del quarto è di Della Valle: 74-80 con ancora 10’ da giocare.

Nell’ultimo quarto Trieste comanda le danze tenendo gli avversari sempre a distanza. Candussi infila il 74-86. Valentine e Ruzzier da oltre l’arco: 80-92. Uthoff a metà frazione: 80-94. Burnell mette dentro l’87-94 a meno 4’. Brown e Valentine ricacciano indietro i padroni di casa: 87-98. La bomba di Brooks vale l’89-103 a meno 1’44”. E’ di fatto il canestro della sicurezza.

 

Il tabellino.

GERMANI BRESCIA                  92

PALLACANESTRO TRIESTE    103

(31-16; 15-32; 28-32; 18-23)

GERMANI BRESCIA: Bilan 9, Ferrero ne, Dowe 2, Della Valle 22, Ndour 11, Burnell 11, Tonelli ne, Ivanovic 26, Mobio, Rivers 11, Cournooh, Pollini ne. All. Poeta.
PALLACANESTRO TRIESTE: Obljubech ne, Ross 13, Kelley 5, Deangeli, Uthoff 18, Ruzzier 10, Campogrande ne, Candussi 19, Brown 12, Brooks 11, Johnson 2, Valentine 13. All. Christian,
Note.

Tiri da 2: Brescia 30/42, Trieste 19/31

Tiri da 3: Brescia 5/20, Trieste 16/33

Tiri liberi: Brescia 17/20, Trieste 17/20

Rimbalzi: Brescia 27, Trieste 31