
Il Ruggito del Leone, splendida vittoria della Pall. Trieste a Treviso: "Difesa monstre. Classifica soddisfacente"
Ah finalmente. Una splendida vittoria grazie a una splendida prestazione. Ho visto una partita vinta da una squadra che merita i play-off. Magari non succederà, magari Treviso si è trascinata le scorie del trentello incassato a Pesaro, magari Banks con solo 2 punti a referto (peraltro a partita appena iniziata) e 1 su 6 dal campo ha trascinato i compagni all'inferno, ma Treviso resta sempre la squadra che due settimane fa ha sepolto Tortona con 100 punti.
La squadra indubitabilmente sta crescendo perché cresce il suo coach. Legovich contro Treviso ha sfiorato la partita perfetta. Starting five intrigante con Deangeli in quintetto, rotazioni col cronometro in mano: nessun giocatore in campo per più di 22 minuti (4 players a 21 minuti e Deangeli a 22). 43 punti dalla panchina, di nuovo sfiorato il 50% del bottino totale. Difesa monstre e attacco con percentuali da prime in classifica. Abbiamo tirato più di Treviso, preso più rimbalzi offensivi, perso due palloni in più ma stavolta non ci hanno fatto male.
Tirare col 44% da tre punti non sarà facile riproporlo, ma ci fa capire che nel basket si vince sì con la difesa ma bisogna metterla dentro la retina e con continuità.
È finito il nostro girone di andata, da come si era messa all'inizio possiamo essere soddisfatti. Questa Pallacanestro Trieste, per come è cresciuta in 3 mesi e mezzo non può retrocedere, caso mai può lottare per qualcosa di impensabile finora.
Con Brescia 'abbiamo buttata via, con Varese era praticamente vinta (insisto, io avrei fatto fallo a 19 secondi dalla fine), se avessimo portato a casa queste due gare saremmo già alle final eight di Coppa Italia a prescindere dai risultati delle altre di domani.
Ma va bene anche così.
Contro Treviso abbiamo avuto ulteriori indicazioni sui singoli giocatori, che vanno valutate attentamente in chiave rafforzamento del roster.
Spencer dopo l'arrivo di Ruzzier si è confermato un altro giocatore, sceglie posizioni perfette a rimbalzo, sa fare il tagliafuori e schiaccia, finalmente non tira più: io non lo taglierei assolutamente.
Bartley pur non avendo giocato la sua migliore partita non si discute.
Michele Rizzier finalmente ha concluso e la mano è stata precisa, inoltre con lui in regia la squadra è un altra cosa, purtroppo come contraltare riscontriamo l'appannamento di Davis, che sta perdendo la sua identità dentro la squadra, lo avevo un po' previsto, per fortuna ha avuto l'intelligenza di tirare poco.
Gaines a volte è irritante ma ha la capacità di cambiare le partite.
Vildera 3 su 3 al tiro e tanta legna. Deangeli e Levering crescita. Di Campogrande non c'è più niente da dire, rimane Pacher.
Ecco: con l'ingresso del gruppo americano immagino si passi al 6+6 e se questo succede dipende se si ingaggiano uno o due giocatori. Nel caso di due nuovi attori, va tagliato uno e io punto AJ Pacher: non è cresciuto, casomai regredito o rimasto al palo di partenza. Troppe gare sbagliate e situazioni in campo confuse e gestite male, oltre a una mano sempre più tremolante e imprecisa.
Dispiace, sempre, ma abbiamo forse un'opportunità per crescere e per farlo si deve rinunciare a chi tecnicamente ha dato di meno.
Domenica inizia il ritorno, si vada Venezia, con loro si perde quasi sempre, non dico niente, voglio giocarla.
Complimenti a tutti, avanti così.




