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Vittorio Leone

Il Ruggito del Leone, la Pall. Trieste cade anche a Latina: "Ma abbiamo un coach?"

03 Marzo 2024
di vicedirettore

Premesso che la qualità della diretta televisiva (per fortuna) non mi ha fatto vedere appieno lo scempio che si è materializzato in quel di Cisterna di Latina, penso di poter dire che contro la derelitta squadra di Latina si sia compiuto il capolavoro (in negativo) della nostra Pallacanestro Trieste.
Vi prometto che la faccio breve ma devo partire dallo scorso mese di agosto, quando TUTTI: la proprietà, tecnici, giornalisti, addetti ai lavori, tifosi accreditavano Trieste come una delle favorite con un roster da 10 giocatori titolari, con pedigree di alto livello e esperienza da vendere, finanche in nazionale (Ruzzier e Filloy).
Ebbene dopo 5 mesi di campionato giocato senza entusiasmare nè divertire, la squadra perde in casa con una rivale composta principalmente da universitari (Luiss Roma) e va a Latina a perdere 70 a 67 contro l'ultima del girone verde (di per sè molto peggio del rosso) sciorinando una ulteriore prestazione deprimente.
Ma il roster così celebrato in estate si è imbrocchito fino a questi livelli? Io non posso crederlo, che alcuni ragazzi fossero stati sopravvalutati ne sono certo, ma qua siamo davanti a un obbrobrio tecnico.
Ultimi due minuti del secondo quarto: coach Christian schiera in campo il seguente quintetto: Ruzzier, Bossi, Brooks, Filloy e Deangeli. E' possibile una scelta simile? Vi assicuro che strizzavo gli occhi nella nebbia della ripresa video per capire se erano in campo proprio quelli, per non parlare dell'uscita dal time-out dell'ultimo minuto di quel periodo.
Ma abbiamo un coach? Intoccabile? E lo avremo anche l'anno prossimo?
Giocatori di livello dicevo che contro la difesa modesta degli avversari tiravano da tre punti tiri aperti facili: Brooks 0 su 9, Filloy 3 su 13, ma di cosa stiamo parlando? Sta alla guida tecnica capire, modificare, trovare altre strade.
70 tiri complessivi dal campo noi, 64 Latina, stessi rimbalzi (45) stesse palle perse (9) addirittura Latina stava perdendola ai liberi (un ottimo 15 su 17 per noi, un terribile 12 su 22 per loro) ma niente di tutto questo è bastato. Persa.
Ma abbiate pietà di noi, di chi vi ama, vi segue, e si aspetta una gioia.
42% nei tiri da due punti, 22% nelle bombe, è un ritornello abituale, uno scout definitivamente perdente.
E colpiscono certi aspetti del gioco che risultano di difficile comprensione: primo tempo, Vildera gioca 14 minuti (come sempre viene tolto nel suo momento top) viene imbeccato con facilità da Ruzzier, Filloy, Brooks, realizza e convince.
Secondo tempo: gioca 17 minuti, conclude tre volte contro le 9 del primo tempo e soprattutto non si vedono più i giochi per lui, e non mi pare che la difesa di Latina sia stato uno scoglio insormontabile.
Comunque questo è lo spettacolo che ci viene offerto in una fase a orologio che doveva essere invece propedeutica allo sviluppo dei giochi da proporre nei play-off (contano solo quelli, vero Arcieri?) e a proposito degli spareggi finali, con Verona che vince a pochi secondi dalla sirena e noi sconfitti si sta materializzando quel quinto posto che non sarebbe nemmeno male se venisse capitalizzato con interventi sul mercato e con un Reyes in piena salute e forma fisica.
Dall'altra parte, si sta consolidando il quarto posto di Rieti che potrebbe quindi essere la nostra prima avversaria nei play off, certo che Rieti che rifila 31 punti di scarto a Nardò lasciandola a 46 punti fatti non credo sia un'avversaria molto comoda per la nostra malridotta Pallacanestro Trieste.
 
VITTORIO LEONE