
Il Ruggito del Leone, riflessioni post sconfitta: "Contro Reggio Emilia discutibili alcune scelte tecniche del coach"
Ripensando (e riguardando) alla partita maldestramente persa contro Reggio Emilia, mi si evidenziano molteplici congetture.
prima di tutto assolvo gli arbitri sull'intervento in anticipo di Delia alla fine dell'overtime in quanto viziato da una chiara spintarella per prendere posizione, e se vogliamo anche sulla tripla di Mian cancellata dallo sfondamento di Davis, in questo caso meno evidente ma ci può stare la scelta arbitrale.
Quello che non capisco sono le scelte della panchina. Nell'ultimo quarto in 4 minuti e mezzo abbiamo bruciato un + 11 con un quintetto (mai ruotato) composto da: Fernandez, Cavaliero, Campogrande, Deangeli e Konate. in pratica due zombi più un fuori ruolo (Lodovico), uno appena rigenerato (Campogrande) e uno, seppur valido, over 35 (anni).
Morale da +11 siamo finiti a -1, poi rientrando Delia e Davis e poco dopo Banks ci siamo un minimo rivitalizzati mentre non ho capito l'assenza in tutto il quarto di Mian e quella di Grazulis.
Mian nell'overtime ha fatto vedere cosa poteva succedere di diverso nel quarto periodo dove nel finale proprio un sanguinoso passaggio sbagliato di Campogrande a Delia (oltre a un pesante errore al tiro) ci è costato il 70 pari.
Sempre alla fine dell'ultimo quarto si è vista una difesa abbastanza fragile per non dire molle di Davis con due errori consecutivi in tiri facili che ci hanno fermato a 70 punti e che alla fine sono stati determinanti a condurci al tempo supplementare.
Parlando dell'overtime, la nostra squadra è sembrata più stanca, meno lucida, quasi sciolta (nel senso di liquefatta). E' rientrato il lettone che purtroppo ha sbagliato due tiri in fotocopia sul primo ferro, ma soprattutto abbiamo subito 14 punti in 4 minuti (che in proiezione partita significa 33 punti in un quarto oppure 132 in totale), proprio noi che ne concediamo meno di 80 a match.
E per concludere non capisco la scelta degli ultimi 11 secondi dell'overtime, dove in maniera complicatissima e farraginosa siamo riusciti a portare Banks a un tiro sbilenco e forzato, ovviamente sul ferro mentre ripenso ai 6 secondi dell'ultima azione a fine terzo quarto a Cremona dove Legovich nel time-out ha disegnato un mirabile coast to coast di Davis. Avessimo copiato quella azione avremmo forse potuto raggiungere un ulteriore overtime se non vincerla con canestro e libero aggiuntivo.
Finisco dicendo che mi è oscuro il minutaggio offerto a Fabio Mian: meno di 14 minuti su 45 di partita per uno degli uomini più in forma della squadra e ottimo difensore. Mistero.
Adesso sotto con Luca Banchi che da grande allenatore qual è ha rivoltato Pesaro come un calzino. Attenzione.
VITTORIO LEONE




