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Il Ruggito del Leone, prestazione senza scusanti contro la Virtus: "Un pianto"

11 Aprile 2021
di vicedirettore

Una sconfitta (81-67) che va oltre alla sconfitta. Una partita persa senza gioco, senza idee, senza impegno, senza voglia, senza attributi, senza scusanti. La Virtus che veniva da tre partite in sette giorni, tra il trionfo roboante di Sassari e due vere battaglie contro Unics Kazan in coppa, si presenta senza Belinelli, Teodosic, Markovic e con Hunter in panchina ma senza entrare in campo. noi invece, reduci da due settimane di riposo, e forse di grandi libagioni pasquali, ci siamo presentati in campo.... impresentabili.

Bologna che doveva essere stanca, si è vista vivace e reattiva mentre noi, ben riposati, eravamo fermi sulle gambe e senza un briciolo di nerbo.

Ma era questa la squadra che ha espugnato il Forum a Milano? Forse anche si, le canotte avevano lo stesso colore, ma non gli interpreti.

Devo ammettere con amarezza che siamo la squadra di serie A che sta giocando peggio, e io di partite ne vedo tante. E' stato imbarazzante vederli giocare, commentarli e sportivamente giudicarli. Un pianto.

Se due settimane di preparazione partoriscono una simile prestazione, signori abbiamo un problema. Non so dove, forse in panchina (sponda coach) o forse nella testa dei protagonisti.

Questa volta non snocciolo neanche le cifre, mi bastano le percentuali del primo tempo (35% da due punti e 27% da tre) e alcune performances dei giocatori più continui e affidabili tipo Fernandez (1 su 5 da due e 1 su 5 da tre) e Delia, sempre preciso e attento, stavolta disastroso (0 su 6). Ma la cosa più preoccupante è come è stata impostata e gestita la partita.

Veramente non si vedeva l'ora che finisse.

Da Ros il meno peggio sia in difesa che in attacco, gli altri finiti in un buco nero inatteso e pericoloso.

Se Doyle per l'ennesima volta ha fornito una prestazione deficitaria (per non essere maleducato) e il suo naturale sostituto nel ruolo (Cavaliero) non ha visto il campo, significa che siamo messi male a meno che non si tratti di problemi fisici improvvisi per Daniele e non comunicati a dovere.

Tralascio i commenti sulle singole prestazioni, spendo una parola positiva per Da Ros e Alviti, che almeno hanno mostrato voglia.

Dopo la vittoria di Reggio Emilia datata 13 marzo (che seguiva quella strascicata con Cantù) la squadra è sparita dal campo e dal cuore. Si è rotto qualcosa? Nelle dichiarazioni di tutti non sembra, però quest'ultima prestazione meriterebbe delle scuse.

Abbiamo davanti quattro sfide con altrettante squadre di poco sotto a noi in classifica ma di molto sopra a noi per voglia di combattere e di vincere.

Ho sempre pensato e scritto che con due vittorie arriviamo settimi e raggiungiamo i play-off. Oggi mi sento di dire che forse per quello che mostriamo non li meritiamo.

Arriviamo alla resa dei conti in una condizione psicofisica precaria, è evidente.

Le prossime quattro partite potremmo anche vincerle tutte, ma svegliatevi ragazzi perchè se saremo quelli di Bologna le possiamo invece perdere tutte.

Meno male che arriva subito una gara per smentirmi e per cambiare quest'aria pesante.

Mercoledi' a Trento mi aspetto una grande reazione, fatecela vedere.

 

VITTIORIO LEONE