
Il Ruggito del Leone, le impressioni dopo Venezia: "Basket spettacolare, abbiamo la squadra più in forma del campionato"
Beh, domenica contro Napoli il popolo biancorosso non ha motivi di disertare il palazzo. Almeno 5.000 tifosi devono sostenere e applaudire una squadra che sta offrendo un basket spettacolare.
Certo è un campionato strano, con risultati a dir poco imprevedibili. Certo è vero che con 2 punti in più saremmo ai playoff e con 2 punti in meno scenderemmo in A2, ma i due punti in più li avevamo già in tasca contro Brescia e a Varese mentre i due punti in meno non li vedo, forse solo contro Trento, ma lì comunque c'è stato tanto merito nostro.
Grande bagarre quindi, ma noi siamo il team più in forma del campionato e per noi io vedo solo passi in salita in classifica.
A inizio torneo eravamo una squadra da inventare, giocavamo in 6, mancavano Spencer (inguardabile e improponibile) Deangeli (mani quadrate) Lever ( infortunato) e tale Michele Ruzzier (giocava a Bologna).
Le partite dipendevano dai tre yankee piccoli, se piazzavano 60 punti in tre si poteva sperare di vincere, altrimenti era notte fonda e sconfitta sicura.
Poi si avvicina all'orizzonte la nuova proprietà e arriva un playmaker vero e allora Marco Legovich comincia a quadrare il cerchio.
In tempi non sospetti scrissi che lo scorso anno nel finale di torneo con Legovich al posto di Ciani avremmo raggiunto i play-off in carrozza, ero a Cremona quando Marco (che sostituiva Ciani vittima del covid) ribaltò una partita nata male e portò a casa una preziosissima vittoria. Mi sorprese e vidi giusto.
Legovich, dicevo, partendo da un ossessivo lavoro in palestra, comincia a plasmare la sua squadra e ritrovati i 4 giocatori mancanti a inizio stagione ecco che trasforma un brutto anatroccolo in un cigno di rara bellezza.
Adesso bisogna continuare in umiltà ma con determinazione e consapevolezza della bontà del nostro gioco e soprattutto delle nostre tattiche in partita.
Sono arcisicuro che il giocattolo che si sta perfezionando non si romperà e che se i dollari americani arriveranno (sperabilmente copiosi) saranno ben spesi e porteranno a qualche traguardo sportivo che città e tifoseria aspettano dai tempi traditi da Bepi Stefanel.
Adesso in tanti in palazzo, non ci sono scuse, c'è anche showtime, forza Trieste




