
Il Ruggito del Leone, importantissima vittoria contro Trento: "Grande difesa, problemi dalle ali e manca il killer istinct"
Dopo l'importantissima vittoria contro Trento (74-68), posso anche dire senza patemi d'animo che alla nostra squadra manca il killer istinct, la capacità di chiudere le partite: Brescia, Varese e Trento, se il tiro da tre punti di Atkins praticamente già dentro e sputato dal canestro fosse entrato adesso potremmo anche parlare di una sconfitta dopo una partita condotta sempre avanti. E mi spiego:
con 11 rimbalzi offensivi contro 8 e solo 10 palle perse contro le 16 di Trento, era una gara da vincere in carrozza per la Pallacanestro Trieste e invece si è vinta ai tiri liberi.
24 centri su 62 tentativi per noi, 24 centri su 60 tentativi per Trento.
La vittoria è figlia di una grande difesa durante tutti. 40 minuti e dell'ottima performance dello starting five: solo 7 punti dalla panchina per noi contro i 23 dei nostri avversari.
I tre piccoli americani a Varese hanno messo dentro 69 punti (il 70% dell'intera squadra) e abbiamo perso, contro Trento si sono ripetuti con 50 punti complessivi (il 68%) e meno male abbiamo vinto come è giusto che sia con queste performance.
Questa partita ha detto molte cose. Un Ruzzier in gran spolvero come regista ha relegato in panchina nell'ultimo quarto un Gaines che forse stava disputando una delle sue migliori partite (nell'ottica di "squadra") ma Michele ha fatto miracoli nel pick and roll con Spencer, a proposito: se a Varese avevo definito eccellente la sua prestazione, con Trento la definisco preziosa (un sontuoso 6 su 7 al tiro ma soprattutto 10 rimbalzi di cui ben 5 offensivi in 30 minuti sul parquet, complimenti). Una difesa aggressiva e cattiva che ha fatto giocare male gli avversari: guardare le percentuali per capire, tolti Flaccadori e Atkins sono stati un pianto.
Le nostre dolenti note vengono dalle ali: le piccole sono in cronicità negativa, le forti sono in un momento no. Lever è forse ancora alla ricerca della migliore condizione però è nervoso oltremisura, Pacher è lento e poco reattivo, inoltre è tornato a percentuali inguardabili (1 su 6 dal campo) per uno dalle mani educate.
In conclusione una prestazione convincente contro Trento, coronata da un grande tifo, lentamente risorgiamo, oggi oltre 3.000 spettatori.
Se Marco Legovich, come altresì ha dichiarato in conferenza stampa, troverà la quadra per chiudere le partite quando vanno chiuse ci aspettano le prossime tre partite con ottimistiche speranze.
Ultime tre del girone di andata, Verona fuori, Scafati al Dome e Treviso fuori. Obbligatori quattro punti, con tre vittorie si aprirebbero scenari diversi, molto rosei. Si può fare, forza ragazzi
VITTORIO LEONE




