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Il Ruggito del Leone, batosta a Bologna: "Disastro su tutti i fronti"

13 Dicembre 2021
di vicedirettore

Disastrosi. Tra tante parole che potevano definire la pochezza della prestazione penso che disastrosi sia la più azzeccata. Un disastro ovunque: in difesa, in attacco, nell'atteggiamento, nel gioco, nelle prestazioni dei singoli. E dire che non si era partiti male, punto a punto brillante fino al 22 a 21 per loro, poi entra Davis (attenzione, lungi da me giudicare, è appena sbarcato a Trieste) e non si segna più ma si prende un parziale di 14 a 0 a cavallo tra il primo e il secondo quarto. Sembrava si giocasse in 6 contro 5, loro avevano sempre un uomo libero in mezzo all'area o nei pressi del canestro. Commentare è veramente difficile, sembrava la Effe in corsa per i primi posti e noi in lotta nei bassifondi della classifica, e dire che la Fortitudo vista a Tortona solo otto giorni fa era un pianto.

Imprecisi, disattenti, nervosi, lenti, incapaci di costruire gioco, passaggi approssimativi, difesa molle, raddoppi inesistenti, letture dei passaggi incomprensibili, per non parlare del tiro dalla lunga distanza: un eloquente 1 su 18 da tre punti spiega tutto.

E pensare che a metà circa del terzo quarto eravamo sotto di sedici con la Fortitudo bloccata al tiro e per ben tre volte con la palla del meno 14 o anche meno 13 e invece siamo stati capaci di subire un ulteriore - 20 in circa 15 minuti. Perdere 96 a 60 contro l'ultima della classe non è un bel viatico per finire al meglio il girone di andata, però un folle testa-coda ci propone fra 6 giorni l'occasione di ribaltare la prestazione contro la Fortitudo. Arriva Milano ancora imbattuta, magari risorgeremo, almeno nella voglia di lottare e nella dignità.

Tutti male in questa partita, forse salvo Deangeli, che aveva la faccia bella, con la grinta giusta e che almeno ha prodotto un buon 3 su 3 da due punti.

Banks nel primo quarto vedeva solo gli stop posteriori di Aradori. Konate indisponente e falloso in misura banale e gratuita. Mian, in precarie condizioni fisiche in settimana, virgola così come Cavaliero, oltremodo nervoso. Grazulis impreciso e poco reattivo, Fernandez partito bene e spento alla distanza, oltretutto non gli gira bene al tiro da tre punti, 0 su 5. Banks deficitario anche in attacco con un modesto 4 su 11 da due punti e un pessimo 1 su 5 nelle triple. Davis ha mostrato una, diconsi una, buona penetrazione a canestro ma un brutto 0 su 3 nelle bombe con pessime scelte di tiro (ma lo aspettiamo, deve ovviamente inserirsi). Alla fine Delia il meno peggio in attacco con un buon 6 su 8 da due punti ma in difesa è stato impalpabile.

Che dire altro? Meglio chiudere qua le riflessioni, salvo dire che Procida è un gioiellino con un grande futuro e che concedere a un anonimo (finora) Groselle oltretutto fresco reduce da positività covid-19 uno smagliante 10 su 13 al tiro spiega da solo il senso della nostra partita.

Saltando Milano (ne ho parlato prima) mi aspetto la reazione a Cremona il 26 dicembre, là voglio rivedere la squadra che ha sconfitto Brindisi, Napoli e Trento. Per restare in alto e non scivolare dentro un campionato anonimo.

 

VITTORIO LEONE