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Il Ruggito del Leone, Allianz sconfitta a Venezia: "Dubbi sul pacchetto lunghi. Superiorità fisica avversaria"

09 Settembre 2020
di vicedirettore

Siamo tornati sulla terra, ma non è un problema. Era preventivabile il partire col freno a mano tirato, ma 2 punti nei primi 6 minuti è insufficiente. Poi un secondo quarto magistrale ci ha rimesso in carreggiata.

Ma poi è tornato il terzo quarto da incubo di reiterata infausta memoria.

D'altronde non puoi avere un solo giocatore in serata al tiro contro una corazzata come Venezia e per di più in trasferta. Watt (non poteva sciaguratamente ripetersi) e Stone ci hanno martellato ma a mio parere chi ci ha bloccato nel terzo quarto è stato Vidmar, gigante di marmo.

E allora ecco che qualche dubbio sul nostro pacchetto lunghi può affiorare.

A parere mio Udanoh ha avuto troppo minutaggio, Grazulis troppo poco, punito e relegato in panca dal coach per un inizio fragile e insicuro. Upson non era male, ha giocato poco pure lui. Alviti in crescita, Lobito non ho più parole, chi mi conosce sa che lo ho amato da subito. Doyle ha sapienza cestistica da vendere ma anche troppa imprecisione.

Però alla fine il basket è matematica e tirando da 2 col 41% e da 3 col 28% si perdono le partite, inoltre abbiamo patito un saldo rimbalzi di 10 a favore di Venezia. Unica consolazione le poche palle perse, 9 come a Trieste.

Poco male, ma stavolta abbiamo pagato la voglia di Venezia, la loro difesa e la loro superiorità fisica.

Pensierino in ottica primato nel girone: e se Venezia perdesse a Treviso?

Se Trento è quella di questo turno venerdì andiamo là a battagliare la partita e possiamo portarla a casa.

Alla prossima.

VITTORIO LEONE