Il 2025 si è chiuso con altre recriminazioni per la Pallamano Trieste 1970, già costretta a masticare amaro nelle precedenti due uscite (quelle finite anche peggio a livello di risultato…due sconfitte). Stavolta i biancorossi hanno messo a referto un pareggio interno, venendo agguantati a un amen dalla fine. Primo tempo equilibrato, poi i giuliani sono riusciti a trovare un margine illusorio (23-16 al 34’, poi 25-21 al 40’ e 27-22 qualche minuto dopo), ma il forcing degli altoatesini dell’ex Udovicic – alla faccia del recente calo del Bozen - si è fatto sentire e a 9’ dalla fine si era sul 29-28. Il colpo su colpo è proseguito fino alla triplice sirena.
PALLAMANO TRIESTE 1970 32
LOACKER BOZEN VOLKSBANK 32
(primo tempo 18-15)
PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono, Mazzarol 2, Antonutti, Pernic, Urbaz 1, Parisato 1, Lo Duca, Andreotta, Pauloni 3, Lindström 5, Vanoli 4, Bandjilali 5, Sandrin, Esparon 11. All.: Carpanese
LOACKER BOZEN VOLKSBANK: Martinati, Matlega, Di Giulio 5, Trevisiol, Milicevic 1, Serafini, Walcher 1, Zanon 2, Zanetti 2, Udovicic 7, Gazzini, Javor 9, Martinati, Memmich 5, Galvan. All.: Sporcic
Arbitri: Fato e Guarini
Il Metelli Cologne conferma il trend evidenziato sul finire del 2025 e saluta la seconda porzione di regular season con un prestigioso 31-25 (p.t. 12-12) a spese di Trieste. Agli alabardati non basta il tandem francese formato dal solito Esparon (9 reti) e dall’esordiente Hubert (5) per fermare i lombardi, apparsi più in palla soprattutto nella seconda parte di gara. Dopo mezz’ora chiusa in parità, infatti, Cologne scappa via con Da Cunha (del portoghese il 20-16 al 40’ e il 23-17 al 43’). Vantaggio significativo del sette di Davide Campana sul 27-20 dopo 49’ e partita virtualmente decisa. Trieste non andrà oltre il -5.
METELLI COLOGNE 31
PALLAMANO TRIESTE 1970 25
(primo tempo 12-12)
METELLI COLOGNE: Albanini, Manenti, Florio 3, Bozzoli 1, Erovic, De Angelis 7, Trkulja, Krantz, Barbariga 2, Arena 4, Da Cunha 6, Knezevic 6, Perletti, Lancini, Rossi 2, Mombelli. All.: Campana
PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono, Mazzarol, Pernic 1, Urbaz 1, Parisato, Andreotta, Pauloni 2, Lindström 3, Vanoli 1, Hubert 5, Bendjilali 2, Sandrin, Esparon 10. All.: Carpanese
Arbitri: Cardone e Cardone.
E ora si fa dura. Molto dura. La Pallamano Trieste perde in casa contro l'Eppan, sua diretta concorrente nella lotta per la salvezza. Delle ultime due sfide consecutive a Chiarbola in cui si sperava di portare via quattro punti (Rubiera e appunto Eppan) ne è arrivato solo uno e con esso la pressochè certezza di giocare i play-out. Ma non solo, il calendario delle ultime due giornate dice che potrebbero pure aprirsi le porte per giocarli da sfavorita con l'eventuale bella fuori casa.
Contro l'Eppan è stata una gara quasi per intero ad inseguire eccetto le prime battute e un 28-28 a 6' dalla fine. La formazione di Fredi Radojkovic ci ha messo il cuore ma alcune assenze importanti hanno pesato non poco sull'esito della sfida.
PALLAMANO TRIESTE 31
SPARER EPPAN 32
(p.t. 14-16)
PALLAMANO TRIESTE: Garcia, Postogna, J. Radojkovic 2, Dapiran 5, Del Frari, Mazzarol, Urbaz 5, Somma, Andonovski 4, Andreotta, Ceccardi 4, Visintin, De Luca 6, Sandrin, Ganz 5, Valdemarin. All. F. Radojkovic
SPARER EPPAN: Bortolot, Oberrauch 5, Loncaric 6, Singer 3, Goux 6, Soelva, Wiedenhofer, Morandell, Bernard, Zanutto 1, Lollo 6, Matzneller, Marques Cunha 5, Rainer. All. Oberrauch
Pure la seconda giornata del girone di ritorno (Serie A1 Gold maschile) non è andata bene per una Pallamano Trieste mostratasi sfasata come a Cologne in primis sul piano mentale e a tratti ha faticato anche a livello fisico. L’approccio è stato sùbito negativo per i giuliani, che hanno incassato dieci reti nei primi dieci minuti (troppe reti decisamente al passivo in un lasso di tempo così). La difesa triestina ha lasciato troppi spazi, conseguenza appunto di una squadra scarica mentalmente. Dopo la partenza a spron battuto Sassari ha rallentato per un poco, ma ormai l’inerzia era in salita per i padroni di casa, che non sono riusciti a raddrizzare il match pur cercando di reagire nella ripresa (in cui peraltro i vincitori hanno puntato sullo gestire la situazione). Tanto più perché i sardi sono la squadra attualmente più in forma e – trascinati da Conte/Prat e Nardin – stanno segnando tantissimo. La Pallamano Trieste concentrata vista all’andata può giocarsela bene nella massima categoria, mentre quella delle ultime due uscite è un passo indietro in un campionato in cui i dettagli fanno la differenza e in cui bisogna giocare col coltello fra i denti.
PALLAMANO TRIESTE 1970 28
RAIMOND SASSARI 36
(primo tempo 12-22)
PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono, Mazzarol, Antonutti, Pernic, Urbaz 4, Parisato, Lo Duca, Pauloni 5, Lindström 7, Vanoli, Hubert 7, Bendjilali 3, Sandrin, Esparon 2. All. Carpanese
RAIMOND SASSARI: Pavani 1, Nardin 6, Bargelli 4, Touvrey 2, Bennardo, Pugliese 1, Fasanelli, Delogu 4, Conte Prat 9, Didone, Furtado 4, Campagna 2, Jarlstam 3. All. Durkovic
Arbitri: Schiavone e Bocchieri.
Un gran bel primo tempo non basta alla Pallamano Trieste per uscire indenne dalla sfida contro i campioni d’Italia del Fasano. I ragazzi di Fredi Radojkovic sono infatti spariti offensivamente nella ripresa dando via libera ai pugliesi che senza fare grandi cose hanno portato via l’intera posta. Nei primi 25’ di gioco della seconda frazione infatti i triestini erano andati a bersaglio solo tre volte. Sul 18-25 poi nel finale si sono allentate le maglie e sono arrivate cinque marcature locali. A dare il là al secondo tempo “balordo” dei padroni di casa è stato un colossale abbaglio degli arbitri, in questo caso tutto al femminile con la coppia Merisi-Pepe che ha sanzionato un fallo da cartellino rosso di Pranjic quando invece l’avversario, Dacunha, scivolando è finito addosso al biancorosso. Una direzione che ha indispettito pubblico e squadre per le troppe mani alzate per indicare il gioco passivo e anche i molti due minuti assegnati.
Ma andiamo con ordine anticipando della presenza per onor di firma di Ceccardi e di un problema alla caviglia di Jan Radojkovic.
Si parte con due reti ospiti. Andonovski sblocca il risultato per Trieste. Pugliesi avanti sul 3.6. Due centri di Dapiran valgono il 5-6. Di Nardo al 14’ firma il 7-7. Subito dopo Garcia para un rigore a Knezevic e Kosec regala il primo vantaggio alabardato: 8-7. Fasano pareggia e sorpassa. Dapiran e J. Radojkovic (rigore): 10-9. Andonovski e Dapiran: 12-10. Fasano è veloce ed approfitta degli errori in difesa e in attacco triestini: 12-12 con Angiolini e Dacunha. J. Radojkovic porta il punteggio sul 13-12. Ancora Angiolini e Dacunha: 13-14. Negli ultimi 20” di gioco Trieste riesce a ribaltarla, prima con Kosec e poi con Andonovski: 15-14 a metà gara.
Il secondo tempo inizia con la già descritta espulsione di Pranjic.Fasano in breve va a segno con Cantore e Angiolini: 15-16. Trieste però reagisce e torna avanti con Andonovski, Kosec e Jan Radojkovic: 18-17. Ma qui in attacco non si segna più fino appunto alle battute finali a sconfitta acquisita.
Dagli altri campi i risultati sono favorevoli con le dirette avversarie nella lotta per la salvezza che hanno tutte perso. Questa la classifica: Bressanone 36; Fasano 35; Merano 32; Conversano 31; Bolzano 30; Cassano 28; Sassari 27; Eppan 15; Siracusa 14; Cingoli, Trieste 12; Pressano 9; Rubiera 7; Carpi 6.
Il tabellino.
PALLAMANO TRIESTE 23
JUNIOR FASANO 27
(primo tempo 15-14)
PALLAMANO TRIESTE: Garcia, Postogna, Dapiran 6, Del Frari, Mazzarol 2, J. Radojkovic 3, Urbaz, Somma, Di Nardo 2, Ceccardi, Visintin, Kosec 6, Sandrin, Pranjic, Andonovski 4, Ganz. All. F. Radojkovic.
JUNIOR FASANO: Leban, Ciaccia, Torbjonsson 3, Angiolini 8, Pugliese 2, Messina, Boggia, Nardelli, Gallo, Cantore 4, Dacunha 6, Beharevic, Knezevic 3, Corcione 1. All. Fovio.
Primo pareggio stagionale per la Pallamano Trieste nella serie A2 Silver 2024-25. E’ arrivato sul parquet di un Salerno combattivo e ostico. Dopo aver impattato sul 4-4, i biancorossi giuliani sono riusciti a siglare il primo vantaggio sul 5-7 e a restare avanti per qualche minuto; poi c’è stata la reazione dei locali, che hanno sfruttato i palloni persi dagli avversari per raggiungerli e sorpassarli fino al 15-13 a loro favorevole a metà gara. Nella ripresa i salernitani hanno fatto il match, restando avanti ma non riuscendo ad allungare definitivamente per le parate dell’estremo difensore della Pallamano Trieste (Facundo Garcia). Sul 28-26 Salerno non ha più segnato e gli ospitati sono riusciti a pareggiare grazie a Huesmann e Pernic, a segno rispettivamente a un minuto e a 17 secondi dalla fine.
La fase regolare della serie A2 Silver di pallamano si conclude con la seconda sconfitta stagionale per la Pallamano Trieste. I giuliani sbagliano diverse occasioni in attacco e questo permette ai siciliani di condurre con un certo margine nel primo tempo. Reazione decisa degli ospiti nei primi dieci minuti della ripresa, tanto che arriva la rimonta grazie alle reti di Pernic e alle parate di Garcia. Raggiunta la parità da parte dei triestini, la partita si fa equilibrata e combattuta. Alla fine la spuntano i locali, andati di alti e bassi in questo campionato e ora costretti a disputare i play-out.
HAENNA-PALLAMANO TRIESTE 31-30
(primo tempo 20-15)
ORLANDO HAENNA: Avram, Caruso, Guarasci, Giummarra, Russello, Serravalle, Meier 7, Oliva, Florio 8, Calzetta, Mazzone 1, Mihail, Bandiera 1, Pignataro 5, Santoro 3, Merlo. All.: Gulino
PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Ganz L., Del Frari 2, Mazzarol 1, Pernic 5, Urbaz 4, Alberino 2, Parisato, Andreotta 2, Nait, Sandrin 3, Munoz 9, Huesmann 2. All.: Carpanese
ARBITRI: C. Cardone e L. Cardone.
Ritorno alla vittoria per i cadetti della Pallamano Trieste che tra le mura amiche del PalaChiarbola riscattano la prova opaca di giovedì scorso
Missione compiuta per la Pallamano Trieste 1970, che ha portato a casa la partita con lo Sparer Eppan disputata infrasettimanalmente e valevole quale settima giornata di ritorno della serie A1 Gold maschile. La gara poteva rischiare di diventare una buccia di banana se non fosse stata affrontata di per sé con la giusta attenzione (anche perché gli altoatesini sono sì ultimi, ma hanno alcuni elementi interessanti in dote e sono arrivati a Trieste ancora in lotta per evitare l’ultima posizione – che significa retrocessione diretta – e andare ai play-out, ma alla fine la sconfitta li condanna al passo del gambero) e tanto più perché i biancorossi giuliani, che sulla carta avevano più da perderci – essendo in lotta per andare ai play off - se fosse andata male con l’ultima formazione della classifica, si sono visti ridurre ulteriormente la rosa dall’infortunio del pivot titolare Bendjilali. Primo tempo combattuto con gli ospiti a duellare e a mettere il naso avanti al 20’ sull’11-14; nella ripresa invece i padroni di casa hanno cambiato marcia e hanno avuto il massimo vantaggio sul 33-26, poi hanno pensato a controllarla e l’orgoglio ha portato la formazione di coach Oberrauch ad accorciare le distanze.
Per i biancorossi tale successo rappresenta il miglior viaticosul piano morale per la prossima sfida, che sarà la seconda consecutiva in casa. Sabato 11 aprile il PalaChiarbola ospiterà un’altra battaglia a partire dalle ore 19 con la capolista Cassano Magnago ormai vincitrice della regular season.
PALLAMANO TRIESTE 1970 35
SPARER EPPAN 32
(p.t. 17-15)
PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono, Ganz, Mazzarol, Antonutti 1, Pernic 5, Urbaz 4, Scorzato, Parisato 8, Lo Duca, Pauloni 4, Vanoli 2, Hubert 5, Sandrin 3, Esparon 3. All. Lisica
SPARER EPPAN: Bortolot 2, Oberrauch 5, Singer 4, Marquez Cunha 4, Lemayr, Soelva, Wiedenhofer 3, Bendini 6, Bernard, Zanutto 5, Dusan Glisic-Gliorijevic, Lollo 1, Dragan Glisic-Gliorijevic, Vinicius 2, Rainer. All. Oberrauch
Arbitri: Corioni e Falvo
La Pallamano Trieste con un po' di fatica espugna il parquet del San Vito Marano e timbra il pass per i play-off.
Promozione anticipata per la prima squadra maschile della Pallamano Trieste, che ritrova la serie A1 a conclusione di una partita sofferta. Primo tempo contratto dei giuliani (a segno per la prima volta appena al 16’ con Andreotta per il momentaneo 2-1) al cospetto di un avversario capace di sfoderare una prova grintosa. Ripresa molta combattuta (primo vantaggio ospite attorno al 10’ sul 9-10) e il pareggio decisivo per il salto di categoria arriva a 8 secondi dalla fine ad opera di Huesmann.
PALLAMANO BELLUNO-PALLAMANO TRIESTE 17-17
(primo tempo 7-5)
PALLAMANO BELLUNO: Rossa, Bogo, Marchesino 2, Chiriaco, Cimbro, Bortolot, Tocchetto, Guerrero 6, Pola, Manojlovic, Saccon, Piccin, Chiaverson, Cella, Ghiotto 3, Argentin 6. All.: Kokuca.
PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Valdemarin, Ganz, Del Frari, Mazzarol 1, Pernic 1, Urbaz 3, Parisato 1, Andreotta 1, Vanoli 4, Nait, Scorzato, Sandrin, Munoz 3, Huesmann 3. All.: Carpanese
ARBITRI: Corioni e Zancanella.
Secondo successo in altrettante uscite per la squadra B della Pallamano Trieste che milita nella serie cadetta.
Missione compiuta per la Pallamano Trieste. Ma che fatica. Contro il Carpi, ultimo della classe, i ragazzi di Fredi Radojkovic comandano per tutta la gara tranne che in tre momenti (1-1, 7-7 e 11-11) quando il risultato era di parità. I cinque gol di differenza sono arrivati nelle battute finali e a pochi secondi dalla conclusione il più sei di Di Nardo aveva impattato la differenza reti dopo la sconfitta nella sfida d’andata appunto per sei gol. Ma sulla sirena è arrivato il punto ospite del 32-27. Poco male vista anche la differenza in graduatoria tra le due formazioni.
Ceccardi rompe il ghiaccio, impatta Nocelli, l’ex. Poi a segno Dapiran, Andonovski e Di Nardo: 4-1. Carpi non si lascia abbattere, e impatta sul 7-7 al 15’ (nel frattempo reti triestine di Mazzarol, Andonovski e Kosec). Trieste riallunga andando sull’11-8 con la tripletta di Andonovski. Parziale di 3-0 anche per gli ospiti: 11-11 al 27’. Nel finale segna Dapiran e ancora lui quasi sulla sirena dalla propria difesa approfittando del portiere emiliano fuori campo.
Movimentato l’inizio del secondo tempo, si segna di qua e di là. Andonovski, Ceccardi, Pranjic e Kosec tengono alto l’onore di Trieste: 19-18. Jan Radojkovic e Kosec danno il 21-18. I padroni di casa si tengono avanti di tre/quattro reti, quelli della sicurezza giungono con Di Nardo ed Andonovski.
Il tabellino
TRIESTE 32
CARPI 27
(13-11)
PALLAMANO TRIESTE: Postogna, Garcia, J. Radojkovic 2, Dapiran 4, Del Frari, Mazzarol 1, Urbaz, Somma, Di Nardo 5, Ceccardi 3, Visintin, Kosec 5, Sandrin, Pranjic 2, Andonovski 9, Ganz 1. All. F. Radojkovic.
CARPI: Jurina, Monzani 1, Serafini, Soria, Nocelli 8, Carabulea, Cioni 1, Coppola 1, Sibiglio, Damjanovic 4, Errico 4, Marques 6, Sortino, Mejri. All. Serafini.
Nella gara decisiva per la promozione in serie A Gold svanisce il sogno della Pallamano Trieste.
ulla sirena finale esplode Chiarbola. Una bordata di Andonovski all’ultimo respiro mette in ginocchio Merano, seconda della classe. Dopo il pesante ko di Bressanone è arrivata una reazione della compagine di Fredi Radojkovic. E che reazione. Trieste ha giocato una grande gara, soprattutto in difesa con una prestazione meravigliosa del portiere Facundo Garcia che ha compiuto degli interventi “spaziali”. Una vittoria che regala due punti importanti naturalmente per la classifica (occhio che le ultime cinque vengono retrocesse) e donano una grande autostima. Giocando così, con grinta e carattere, con una grande concentrazione, con spirito di squadra, si può senz’altro salire in graduatoria.
Raffainer firma lo 0-1. Dapiran si fa parare un rigore. Doppio vantaggio meranese sino al 3-5. Andonovski, Di Nardo e Kosec operano il sorpasso: 6-5. Trieste va sul più tre con un pregevole pallonetto di Mazzarol dall’ala: 9-6. Poi anche 10-7. In questo frangente si esalta il portiere Garcia autore di alcuni interventi strepitosi. Trieste gioca con gli occhi della tigre, il pubblico partecipa. Sul 10-8 lo stesso Garcia è vittima di una bordata in piena faccia e si siede in pachina. Nel finale di tempo Ceccardi mette dentro il 12-10 con cui si va all’intervallo.
Grandi emozioni nel secondo tempo. Subito sul parquet Garcia dopo aver passato diversi minuti disteso su un lettino con il problema all’occhio. Trieste non segna per 9’, Merano ne approfitta e scavalca sul 12-13. Andonovski impatta. Dapiran firma il 14-13. Un rigore di Ceccardi vale il 15-13. Di Nardo sbaglia da solo il più tre. Al 21’ è 16-16. Un gol di qua e un gol di là: 19-19. Nunez mette i brividi a Trieste: 19-20 al 27’20”. Ceccardi trova il pari 40” secondi più tardi. Si entra negli ultimi due minuti. Gran parata del solito Garcia al 28’50”. Trieste chiama time-out con 30” ancora da giocare. Tra un fallo e l’altro, un’alzata degli arbitri della mano che indica il passivo e poter fare solo pochi passaggi si arriva all’ultimo secondo con il tiro vincente di Andonovski.
Il tabellino.
PALLAMANO TRIESTE 21
ALPERIA MERANO 20
(pt 12-10)
PALLAMANO TRIESTE: Postogna, Garcia, J. Radojkovic 1, Dapiran 1, Del Frari, Mazzarol 2, Urbaz, Di Nardo 1, Andreotta, Ceccardi 8, Visintin, Kosec 2, Sandrin, Pranjic, Andonovski 6, Ganz. All. F. Radojkovic.
ALPERIA MERANO: Colleluori, Fasanelli, Romei, Visentin, Gerstgrasser, Stricker, Wolf, Wierer, Raffeiner 3, Martini 3, Haj Frej, Nunez 9, Milovic 1, Glisic, Cuello, 4 Starcevic. All. Prantner.
Nonostante i soli 4 punti in classifica, come Trieste, Sassari è una buona squadra allenata dallo spagnolo Zuppo, ex tecnico tra l’altro della nazionale italiana, di quella del Qatar e del Portogallo oltre ad aver diretto varie altre squadre di club. E’ nato a Pamplona, città nota per la corsa dei tori. E a Chiarbola la sua squadra contro i triestini vestiti di rosso si sono scatenati. Brava la Raimond contro una Trieste ancora incompleta ma un aiuto è giunto anche dagli arbitri con una direzione scadente che ha penalizzato non poco i padroni di casa.
Sassari vola sullo 0-3 con Malandrin e doppietta di Halilkovic. Ceccardi su rigore sblocca il punteggio per Trieste al 4’25” di gioco. I ragazzi di Fredi Radojkovic restano aggrappatimsino al 5-7 poi arriva un parziale ospite di 6-0 che vale il 5-13. Partita dunque già compromessa. J. Radojkovic al 19’ rompe il ghiacciuo per Trieste: 6-13. I sardi conducono di otto reti: 8-16. Fiammata locale con i centri di Dapiran e doppietta di J. Radojkovic: 11-16. Nardin su rigore e Gomes per Sassari, in mezzo c’è il gol di Andreotta per il 12-18 dell’intervallo. Nei sardi tra i pali Pavani, portiere para tutto.
Trieste parte forte nel secondo tempo, subito a segno Ceccardi due volte e Dapiran: 15-18. Mazzarol e Urbaz per il 17-19. Ceccardi e Urbaz: 20-22. Gomes tira alto un rigore, Dapiran non sbaglia dall’altra parte: 21-22. Nell’azione successiva Sassari con l’uomo in meno toglie il portiere ma perde palla in attacco, Dapiran da poco fuori della sua area tira prontamente e fa centro: incredibilmente è parità. Ma è il massimo sforzo della Pallamano Trieste perché dopo l’illusione arriva la replica ospite che si riporta a più tre. Trieste non riesce più ad avvicinarsi, dal 25-28 al 25-31. Nonostante gli 8’ ancora da giocare si percepisce che la vittoria andrà in Sardegna. Finisce 30-35 con il rigore trasformato da Dapiran.
Il tabellino.
PALLAMANO TRIESTE 30
RAIMOND SASSARI 35
(12-18)
PALLAMANO TRIESTE: Zoppetti, Giorgi, J. Radojkovic 4, Solefors 1, Dapiran 9, Del Frari, Mazzarol 3, Urbaz 4, Somma, Andreotta 1, Ceccardi 6, Visintin, Kosec 1, De Luca 1, Sandrin, Pranjic. All. F. Radojkovic.
RAIMOND SASSARI: Sampaolo, Pavani, Aldini 1, Nardin 7, Mura, Della Vecchia 4, Malandrin 1, Delogu, Halilkovic 8, Bomboi, Gomesn4, Manojlovic 7, Brzic 2, Vranac 1. All. Zuppo.
Primo tempo sottotono per la Pallamano Trieste contro un Lanzara compatto. Reazione giuliana nella ripresa, parità sul 15 a 15 al 12' e quindi inerzia in mano ai locali.
PALLAMANO TRIESTE-LANZARA 25-23
(PRIMO TEMPO 9-14)
PALLAMANO TRIESTE: Garcia, Posto gna, Giorgi, Valdemarin, Ganz, Del Frari, Mazzarol 4, Pernic 5, Urbaz 1, Parisato, Andreotta, Vanoli 3, Nait, Scorzato, San drin 3 , Munoz 9. All. Carpanese
LANZARA: Chirivì Grassi, Milano, Merola, Lettera 4, Bernert 5, Arena 5, Ga lan, Didone 5, Cuzzi, Vicinanza, Mendo 4, Cappellari. All. Russo
ARBITRI: Tramontini e Sicher.
Pallamano Trieste corsara nella 13ma giornata della serie A Silver maschile, è una vittoria sofferta ma con carattere a Valsamoggia. Nel primo tempo i locali vanno sul 6-2, poi i triestini riducono lo svantaggio e vanno all’intervallo sotto di uno sul 12-11 (poteva essere parità, visto il rigore sbagliato da Muñoz). Bolognesi a fare la partita dopo la pausa e così si portano sul 16-13. Nuova risalita dei giuliani, che raggiungono il 21-21 e a 5’ dalla fine quindi (in superiorità numerica per l’esclusione temporanea di Rossi) mettono il naso avanti. Nel finale si difendono con grinta contro un avversario voglioso di replicare.
BOLOGNA UNITED-PALLAMANO TRIESTE 21-23
(p.t. 12-11)
BOLOGNA HANDBALL UNITED: Sidibe, Drudi 8, Pagano, Segapeli, Lopez, Ben Henia, Paradivino. All.: Di Matteo
PALLAMANO TRIESTE: Postogna, Garcia, Pernic, Urbaz 4, Alberino, Sandrin 1, Muñoz 3, Huësmann. All.: Carpanese
ARBITRI: Leonardo Tramontini e Andrea Sicher.
NOTE Rigori tirati e segnati Bologna Handball United 3/3 (3 Drudi); Pallamano Trieste 3/4 (Muñoz, 2 Vanoli).