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Pallamano Trieste dominata a Lavis, play-out in salita

Dura 20’ la Pallamano Trieste a Lavis nello scontro diretto con il Pressano. Dal 9-8 alabardato al 15-9 trentino in sei minuti di gioco, tra il 21’ e il 27’ del primo tempo. Il secondo tempo poi sarà da incubo con il 37-26 finale per i padroni di casa. Trieste chiude le gare in trasferta della stagione regolare con 13 sconfitte in altrettante gare. Con questa sconfitta ha la certezza di giocare la semifinale del play-out contro lo stesso Pressano ma con l’eventuale bella lontano da Chiarbola visto che all’andata i ragazzi di Fredi Radojkovic avevano vinto per 27-23. Pressano dunque raggiunge Trieste al terz’ultimo posto ma la supera per gli scontri diretti. Questo a meno che nell’ultima sfida contro Bressanone, seconda della classe, non arrivi il miracolo. E per una Trieste largamente rimaneggiata con gli effettivi ridotti all’osso è un’evenienza quasi neanche da prender ein considerazione. Senza l’infortunato Di Nardo che ha chiuso anzitempo la stagione, senza i due stranieri Kosec e Pranjic ormai non più in rosa, con anche l’infortunio al portiere Garcia (strappo al quadricipite della gamba destra) che potrebbe non rivedere il campo in queste ultime fasi della stagione, la squadra sembra ormai alla deriva, capace di tenere finché non subisce un break avversario per poi non rientrare più in partita. Detto del play-out contro Pressano (da stabilire solo in casa di chi sarà l’eventuale bella), le speranze di salvezza probabile saranno da ricercare nella finale play-out dove si affornteranno le due perdenti (Cingoli se la vedrà con Rubiera). I pronostici danno la battaglia finale fra Trieste e Rubiera con i “muli” che avranno il vantaggio del fattore campo. 

Ma torniamo al presente con Pressano e Trieste che si scontrano per la 32esima volta, in precedenza i trentini avevano conquistato 22 vittorie contro le nove di Trieste.

La Pallamano Trieste parte bene con i gol di Dapiran, Jan Radojkovic, Urbaz, ancora Dapiran, Andonovski due volte, Urbaz (5-7), Ceccardi e Jan Radojkovic per l’8-9 al 21’. Ma qui, come detto, arriva un black-out e Pressano ne approfitta andando sul 15-9. La prima frazione si chiude sul 16-11

Si intuisce che gli ospiti non riusciranno a recuperare, a questo punto tutti gli sforzi dovrebbero andare a limitare i danni, dal 17-14 con i centri di Urbaz e Dapiran si arriva ben presto 22-17 e al 25-19. Trieste scivola indietro sul 30-21. La gara è ormai finita, negli ultimi minuti Pressano allunga ancora. Finisce dunque 37-26 (sei reti per Dapiran e Ceccardi). Per Trieste è notte fonda. 

Pallamano Trieste in scioltezza contro Sassari

Tra Pallamano Trieste e Sassari c’è partita solo nei primissimi minuti. Poi, sul 5-2 pro padroni di casa, arriva un parziale locale di 6-0, che segna il solco tra vincitori e sconfitti. I biancorossi di Andrea Carpanese hanno un buon ritmo e mostrano la loro superiorità, arrivando anche a poter gestire la gara senza patemi e mandando in goal 14 giocatori diversi. Poi spazio alla festa-promozione con il caloroso e numeroso pubblico triestino.

PALLAMANO TRIESTE 1970-SASSARI 42-27

(primo tempo 25-15)

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Ganz L. 2, Del Frari 3, Mazzarol 6, Pernic 2, Urbaz 5, Alberino 2, Parisato 4, Andreotta 6, Vanoli 1, Nait 1, Scorzato 1, Sandrin 4, Munoz 4, Huesmann 1, Ganz R. All. Carpanese

VERDEAZZURRO SASSARI: Casu A., Maoddi 2, Idili, Ribeiro, Venerdini, Cherosu 2, Delogu 1, Mura, Sanna, Tall, Artale 6, Melidoro 2, Bianco 6, Casu T., Gomenyuk 1, Gomes De Sousa 7, Munad. All. Cossu

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

Pallamano Trieste ko contro la capolista Cassano Magnago

Alla vigilia era considerata la partita più importante della stagione per la Pallamano Trieste 1970, essendo questa in lotta per andare ai play-off. Però era pure una gara molto difficile, essendoci davanti la capolista forte di una difesa granitica (imperniata sul triestino Gianluca Dapiran e la migliore della serie A1 gold maschile) e con un cammino di 21 successi prima del match (poi diventati 22 con l’aver espugnato il PalaChiarbola) e due ko a inizio stagione (a Bressanone e a Fasano).

Nel primo tempo più combattuto i giuliani (bene in primis nuovamente Sandrin) se la sono giocata con orgoglio e sono andati all’intervallo sopra di due, poi sono calati un poco nella ripresa, accusando la terza partita in una settimana (avendo la rosa accorciata dall’assenza di due stranieri titolari di peso; pure la prima della classe aveva fuori qualcuno di importante, ma il suo roster ha alternative di peso). In ogni caso nessun rimpianto per la prestazione da parte degli sconfitti, per i quali però ora diventa una missione quasi impossibile andare alla post-season. Ma bisogna lottare e dare tutto fino alla fine, perché lo sport ha regalato qualche sorpresa nella sua lunga storia (con colpi di scena in dirittura d’arrivo). Ancora due turni, il primo sabato 18 aprile (alle 19 Alperia-Trieste).

PALLAMANO TRIESTE 1970     28
CASSANO MAGNAGO              33

(p.t. 17-15)

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono, Mazzarol, Antonutti, Pernic 1, Urbaz 2, Scorzato, Parisato 3, Lo Duca 3, Pauloni 2, Vanoli, Hubert 5, Bendjilali, Sandrin 3, Esparon 9. All. Lisica

CASSANO MAGNAGO: Fantinato 2, Dapiran 5, Savini 8, Moretti 9, Ostling 4, Monciardini, Salvati, Dorio, Prevosti 2, Branca 3, Adamo, Kabeer, Riva. All. Bellotti

Arbitri: Riello e Panetta.

Pallamano Trieste raggiunta da Bolzano a fil di sirena

Il 2025 si è chiuso con altre recriminazioni per la Pallamano Trieste 1970, già costretta a masticare amaro nelle precedenti due uscite (quelle finite anche peggio a livello di risultato…due sconfitte). Stavolta i biancorossi hanno messo a referto un pareggio interno, venendo agguantati a un amen dalla fine. Primo tempo equilibrato, poi i giuliani sono riusciti a trovare un margine illusorio (23-16 al 34’, poi 25-21 al 40’ e 27-22 qualche minuto dopo), ma il forcing degli altoatesini dell’ex Udovicic – alla faccia del recente calo del Bozen - si è fatto sentire e a 9’ dalla fine si era sul 29-28. Il colpo su colpo è proseguito fino alla triplice sirena.

PALLAMANO TRIESTE 1970        32

LOACKER BOZEN VOLKSBANK    32

(primo tempo 18-15)

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono, Mazzarol 2, Antonutti, Pernic, Urbaz 1, Parisato 1, Lo Duca, Andreotta, Pauloni 3, Lindström 5, Vanoli 4, Bandjilali 5, Sandrin, Esparon 11. All.: Carpanese

LOACKER BOZEN VOLKSBANK: Martinati, Matlega, Di Giulio 5, Trevisiol, Milicevic 1, Serafini, Walcher 1, Zanon 2, Zanetti 2, Udovicic 7, Gazzini, Javor 9, Martinati, Memmich 5, Galvan. All.: Sporcic

Arbitri: Fato e Guarini

Pallamano Trieste sconfitta a Cologne

Il Metelli Cologne conferma il trend evidenziato sul finire del 2025 e saluta la seconda porzione di regular season con un prestigioso 31-25 (p.t. 12-12) a spese di Trieste. Agli alabardati non basta il tandem francese formato dal solito Esparon (9 reti) e dall’esordiente Hubert (5) per fermare i lombardi, apparsi più in palla soprattutto nella seconda parte di gara. Dopo mezz’ora chiusa in parità, infatti, Cologne scappa via con Da Cunha (del portoghese il 20-16 al 40’ e il 23-17 al 43’). Vantaggio significativo del sette di Davide Campana sul 27-20 dopo 49’ e partita virtualmente decisa. Trieste non andrà oltre il -5.
 

METELLI COLOGNE                  31
PALLAMANO TRIESTE 1970    25

(primo tempo 12-12)

METELLI COLOGNE: Albanini, Manenti, Florio 3, Bozzoli 1, Erovic, De Angelis 7, Trkulja, Krantz, Barbariga 2, Arena 4, Da Cunha 6, Knezevic 6, Perletti, Lancini, Rossi 2, Mombelli. All.: Campana

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono, Mazzarol, Pernic 1, Urbaz 1, Parisato, Andreotta, Pauloni 2, Lindström 3, Vanoli 1, Hubert 5, Bendjilali 2, Sandrin, Esparon 10. All.: Carpanese

Arbitri: Cardone e Cardone.

Pallamano Trieste sconfitta dall'Eppan, ora iniziano i guai

E ora si fa dura. Molto dura. La Pallamano Trieste perde in casa contro l'Eppan, sua diretta concorrente nella lotta per la salvezza. Delle ultime due sfide consecutive a Chiarbola in cui si sperava di portare via quattro punti (Rubiera e appunto Eppan) ne è arrivato solo uno e con esso la pressochè certezza di giocare i play-out. Ma non solo, il calendario delle ultime due giornate dice che potrebbero pure aprirsi le porte per giocarli da sfavorita con l'eventuale bella fuori casa. 

Contro l'Eppan è stata una gara quasi per intero ad inseguire eccetto le prime battute e un 28-28 a 6' dalla fine. La formazione di Fredi Radojkovic ci ha messo il cuore ma alcune assenze importanti hanno pesato non poco sull'esito della sfida.

 

PALLAMANO TRIESTE 31 

SPARER EPPAN            32

(p.t. 14-16)

PALLAMANO TRIESTE: Garcia, Postogna, J. Radojkovic 2, Dapiran 5, Del Frari, Mazzarol, Urbaz 5, Somma, Andonovski 4, Andreotta, Ceccardi 4, Visintin, De Luca 6, Sandrin, Ganz 5, Valdemarin. All. F. Radojkovic

SPARER EPPAN: Bortolot, Oberrauch 5, Loncaric 6, Singer 3, Goux 6, Soelva, Wiedenhofer, Morandell, Bernard, Zanutto 1, Lollo 6, Matzneller, Marques Cunha 5, Rainer. All. Oberrauch

Pallamano Trieste sfasata, Sassari passa con autorità a Chiarbola

Pure la seconda giornata del girone di ritorno (Serie A1 Gold maschile) non è andata bene per una Pallamano Trieste mostratasi sfasata come a Cologne in primis sul piano mentale e a tratti ha faticato anche a livello fisico. L’approccio è stato sùbito negativo per i giuliani, che hanno incassato dieci reti nei primi dieci minuti (troppe reti decisamente al passivo in un lasso di tempo così). La difesa triestina ha lasciato troppi spazi, conseguenza appunto di una squadra scarica mentalmente. Dopo la partenza a spron battuto Sassari ha rallentato per un poco, ma ormai l’inerzia era in salita per i padroni di casa, che non sono riusciti a raddrizzare il match pur cercando di reagire nella ripresa (in cui peraltro i vincitori hanno puntato sullo gestire la situazione). Tanto più perché i sardi sono la squadra attualmente più in forma e – trascinati da Conte/Prat e Nardin – stanno segnando tantissimo. La Pallamano Trieste concentrata vista all’andata può giocarsela bene nella massima categoria, mentre quella delle ultime due uscite è un passo indietro in un campionato in cui i dettagli fanno la differenza e in cui bisogna giocare col coltello fra i denti.

PALLAMANO TRIESTE 1970  28
RAIMOND SASSARI               36

(primo tempo 12-22)

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono, Mazzarol, Antonutti, Pernic, Urbaz 4, Parisato, Lo Duca, Pauloni 5, Lindström 7, Vanoli, Hubert 7, Bendjilali 3, Sandrin, Esparon 2. All. Carpanese

RAIMOND SASSARI: Pavani 1, Nardin 6, Bargelli 4, Touvrey 2, Bennardo, Pugliese 1, Fasanelli, Delogu 4, Conte Prat 9, Didone, Furtado 4, Campagna 2, Jarlstam 3. All. Durkovic

Arbitri: Schiavone e Bocchieri.

Pallamano Trieste, a Chiarbola passa il Fasano campione d'Italia

Un gran bel primo tempo non basta alla Pallamano Trieste per uscire indenne dalla sfida contro i campioni d’Italia del Fasano. I ragazzi di Fredi Radojkovic sono infatti spariti offensivamente nella ripresa dando via libera ai pugliesi che senza fare grandi cose hanno portato via l’intera posta. Nei primi 25’ di gioco della seconda frazione infatti i triestini erano andati a bersaglio solo tre volte. Sul 18-25 poi nel finale si sono allentate le maglie e sono arrivate cinque marcature locali. A dare il là al secondo tempo “balordo” dei padroni di casa è stato un colossale abbaglio degli arbitri, in questo caso tutto al femminile con la coppia Merisi-Pepe che ha sanzionato un fallo da cartellino rosso di Pranjic quando invece l’avversario, Dacunha, scivolando è finito addosso al biancorosso. Una direzione che ha indispettito pubblico e squadre per le troppe mani alzate per indicare il gioco passivo e anche i molti due minuti assegnati.

Ma andiamo con ordine anticipando della presenza per onor di firma di Ceccardi e di un problema alla caviglia di Jan Radojkovic.

Si parte con due reti ospiti. Andonovski sblocca il risultato per Trieste. Pugliesi avanti sul 3.6. Due centri di Dapiran valgono il 5-6. Di Nardo al 14’ firma il 7-7. Subito dopo Garcia para un rigore a Knezevic e Kosec regala il primo vantaggio alabardato: 8-7. Fasano pareggia e sorpassa. Dapiran e J. Radojkovic (rigore): 10-9. Andonovski e Dapiran: 12-10. Fasano è veloce ed approfitta degli errori in difesa e in attacco triestini: 12-12 con Angiolini e Dacunha. J. Radojkovic porta il punteggio sul 13-12. Ancora Angiolini e Dacunha: 13-14. Negli ultimi 20” di gioco Trieste riesce a ribaltarla, prima con Kosec e poi con Andonovski: 15-14 a metà gara.

Il secondo tempo inizia con la già descritta espulsione di Pranjic.Fasano in breve va a segno con Cantore e Angiolini: 15-16. Trieste però reagisce e torna avanti con Andonovski, Kosec e Jan Radojkovic: 18-17. Ma qui in attacco non si segna più fino appunto alle battute finali a sconfitta acquisita.

Dagli altri campi i risultati sono favorevoli con le dirette avversarie nella lotta per la salvezza che hanno tutte perso. Questa la classifica: Bressanone 36; Fasano 35; Merano 32; Conversano 31; Bolzano 30; Cassano 28; Sassari 27; Eppan 15; Siracusa 14; Cingoli, Trieste 12; Pressano 9; Rubiera 7; Carpi 6.

Il tabellino.

PALLAMANO TRIESTE     23
JUNIOR FASANO             27

(primo tempo 15-14)

PALLAMANO TRIESTE: Garcia, Postogna, Dapiran 6, Del Frari, Mazzarol 2, J. Radojkovic 3, Urbaz, Somma, Di Nardo 2, Ceccardi, Visintin, Kosec 6, Sandrin, Pranjic, Andonovski 4, Ganz. All. F. Radojkovic.
JUNIOR FASANO: Leban, Ciaccia, Torbjonsson 3, Angiolini 8, Pugliese 2, Messina, Boggia, Nardelli, Gallo, Cantore 4, Dacunha 6, Beharevic, Knezevic 3, Corcione 1. All. Fovio.

Pallamano Trieste, a Salerno arriva il primo pareggio stagionale

Primo pareggio stagionale per la Pallamano Trieste nella serie A2 Silver 2024-25. E’ arrivato sul parquet di un Salerno combattivo e ostico. Dopo aver impattato sul 4-4, i biancorossi giuliani sono riusciti a siglare il primo vantaggio sul 5-7 e a restare avanti per qualche minuto; poi c’è stata la reazione dei locali, che hanno sfruttato i palloni persi dagli avversari per raggiungerli e sorpassarli fino al 15-13 a loro favorevole a metà gara. Nella ripresa i salernitani hanno fatto il match, restando avanti ma non riuscendo ad allungare definitivamente per le parate dell’estremo difensore della Pallamano Trieste (Facundo Garcia). Sul 28-26 Salerno non ha più segnato e gli ospitati sono riusciti a pareggiare grazie a Huesmann e Pernic, a segno rispettivamente a un minuto e a 17 secondi dalla fine.

Pallamano Trieste, doppia sconfitta e ancora zero punti in classifica

Doppia sconfitta in pochi giorni per la Pallamano Trieste che è ancora ferma a zero punti in classifica.

INFRASETTIMANALE

PALLAMANO TRIESTE 1970 – BLACK DEVILS MERANO ALPERIA 34-38

(primo tempo 18-20)

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Giorgi, Mazzarol 1, Midtun 7, Urbaz 4, Parisato, Lo Duca, Andreotta, Pauloni 1, Ceccardi, Giorgi, Cirilo 3, Sandrin 2, Scorzato, Gadek 6, Udavenia 10. All. Lisica

BLACK DEVILS MERANO ALPERIA: Gonzalez, Eder, Brusic 1, Leonel 2, Conte 8, Visentin 6, Sam. Gerstgrasser 7, Sim. Gerstgrasser 4, Ernst 6, Olguin, Contini, Borgato, Plater, Aguiar 4, Demicheli. All. Prantner

Ritorno in campo senza premio per la prima squadra della Pallamano Trieste nel recupero della seconda giornata della serie A gold maschile di pallamano. Tale gara ha rappresentato il debutto casalingo stagionale per i biancorossi di coach Lisica, che sono apparsi sottotono. Hanno commesso diversi sbagli e perso molti palloni, facendo fatica pure ad andare alla conclusione (tanto più perché gli ospiti difendevano con aggressività). Un black out per tempo tra le fila triestine hanno portato i vincitori ad avere un vantaggio importante, poi leggermente ridotto nel finale dai locali. Questi dovranno registrare diverse cose in vista della trasferta sabatina sul parquet del Chiaravalle ad iniziare dalla fase difensiva.

QUINTA GIORNATA DI SABATO 3 OTTOBRE

PUBLIESSE CHIARAVALLE – PALLAMANO TRIESTE 1970 32-28

(primo tempo 15-15)

PUBLIESSE CHIARAVALLE: Maistrello, Solustri, D’Benedetto 3, M. Babbini, Santinelli 1, Parmeggiani 8, Di Domenico 2, Capatina, Sampaolo, J. Babbini, Ballabio, Araujo 6, Altomonte 3, Miri, Belardinelli 8, Betaieb 1. All.: Guidotti

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Mazzarol, Midtun 2, Urbaz 4, Parisato 2, Lo Duca, Andreotta, Pauloni 7, Ceccardi 3, Cirilo 1, Sandrin, Gadek 1, Udavenia 8. All.: Lisica

Arbitri: Prandi e Pipitone.

Chiaravalle risolleva il suo morale dopo il ko nella precedente uscita e regala il primo successo casalingo al suo numeroso pubblico a conclusione di una gara punto a punto fino al break finale dei locali (da più due a più quattro).

Pallamano Trieste, ko in Sicilia nell'ultima di campionato

La fase regolare della serie A2 Silver di pallamano si conclude con la seconda sconfitta stagionale per la Pallamano Trieste. I giuliani sbagliano diverse occasioni in attacco e questo permette ai siciliani di condurre con un certo margine nel primo tempo. Reazione decisa degli ospiti nei primi dieci minuti della ripresa, tanto che arriva la rimonta grazie alle reti di Pernic e alle parate di Garcia. Raggiunta la parità da parte dei triestini, la partita si fa equilibrata e combattuta. Alla fine la spuntano i locali, andati di alti e bassi in questo campionato e ora costretti a disputare i play-out.

HAENNA-PALLAMANO TRIESTE 31-30

(primo tempo 20-15)

ORLANDO HAENNA: Avram, Caruso, Guarasci, Giummarra, Russello, Serravalle, Meier 7, Oliva, Florio 8, Calzetta, Mazzone 1, Mihail, Bandiera 1, Pignataro 5, Santoro 3, Merlo. All.: Gulino

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Ganz L., Del Frari 2, Mazzarol 1, Pernic 5, Urbaz 4, Alberino 2, Parisato, Andreotta 2, Nait, Sandrin 3, Munoz 9, Huesmann 2. All.: Carpanese

ARBITRI: C. Cardone e L. Cardone.

Pallamano Trieste, missione compiuta contro l'Eppan

Missione compiuta per la Pallamano Trieste 1970, che ha portato a casa la partita con lo Sparer Eppan disputata infrasettimanalmente e valevole quale settima giornata di ritorno della serie A1 Gold maschile. La gara poteva rischiare di diventare una buccia di banana se non fosse stata affrontata di per sé con la giusta attenzione (anche perché gli altoatesini sono sì ultimi, ma hanno alcuni elementi interessanti in dote e sono arrivati a Trieste ancora in lotta per evitare l’ultima posizione – che significa retrocessione diretta – e andare ai play-out, ma alla fine la sconfitta li condanna al passo del gambero) e tanto più perché i biancorossi giuliani, che sulla carta avevano più da perderci – essendo in lotta per andare ai play off - se fosse andata male con l’ultima formazione della classifica, si sono visti ridurre ulteriormente la rosa dall’infortunio del pivot titolare Bendjilali. Primo tempo combattuto con gli ospiti a duellare e a mettere il naso avanti al 20’ sull’11-14; nella ripresa invece i padroni di casa hanno cambiato marcia e hanno avuto il massimo vantaggio sul 33-26, poi hanno pensato a controllarla e l’orgoglio ha portato la formazione di coach Oberrauch ad accorciare le distanze.

Per i biancorossi tale successo rappresenta il miglior viaticosul piano morale per la prossima sfida, che sarà la seconda consecutiva in casa. Sabato 11 aprile il PalaChiarbola ospiterà un’altra battaglia a partire dalle ore 19 con la capolista Cassano Magnago ormai vincitrice della regular season.

PALLAMANO TRIESTE 1970 35
SPARER EPPAN                      32

(p.t. 17-15)

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono, Ganz, Mazzarol, Antonutti 1, Pernic 5, Urbaz 4, Scorzato, Parisato 8, Lo Duca, Pauloni 4, Vanoli 2, Hubert 5, Sandrin 3, Esparon 3. All. Lisica

SPARER EPPAN: Bortolot 2, Oberrauch 5, Singer 4, Marquez Cunha 4, Lemayr, Soelva, Wiedenhofer 3, Bendini 6, Bernard, Zanutto 5, Dusan Glisic-Gliorijevic, Lollo 1, Dragan Glisic-Gliorijevic, Vinicius 2, Rainer. All. Oberrauch

Arbitri: Corioni e Falvo

Pari col brivido della Pallamano Trieste a Belluno: è Serie A Gold!

Promozione anticipata per la prima squadra maschile della Pallamano Trieste, che ritrova la serie A1 a conclusione di una partita sofferta. Primo tempo contratto dei giuliani (a segno per la prima volta appena al 16’ con Andreotta per il momentaneo 2-1) al cospetto di un avversario capace di sfoderare una prova grintosa. Ripresa molta combattuta (primo vantaggio ospite attorno al 10’ sul 9-10) e il pareggio decisivo per il salto di categoria arriva a 8 secondi dalla fine ad opera di Huesmann.

PALLAMANO BELLUNO-PALLAMANO TRIESTE 17-17

(primo tempo 7-5)

PALLAMANO BELLUNO: Rossa, Bogo, Marchesino 2, Chiriaco, Cimbro, Bortolot, Tocchetto, Guerrero 6, Pola, Manojlovic, Saccon, Piccin, Chiaverson, Cella, Ghiotto 3, Argentin 6. All.: Kokuca.

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Valdemarin, Ganz, Del Frari, Mazzarol 1, Pernic 1, Urbaz 3, Parisato 1, Andreotta 1, Vanoli 4, Nait, Scorzato, Sandrin, Munoz 3, Huesmann 3. All.: Carpanese

ARBITRI: Corioni e Zancanella.

Primi punti per la Pallamano Trieste, Bolzano ko

Primi punti stagionali per la Pallamano Trieste 1970 nella serie A gold maschile, che – dopo quattro sconfitte consecutive – ha avuto la meglio al PalaChiarbola nel posticipo infrasettimanale con il Bolzano dell’ex Gianluca Dapiran a conclusione di una partita corretta. E’ la prima vittoria per la formazione di coach Lisica, che è apparsa un’altra squadra rispetto a quella vista in precedenza. Il team triestino doveva registrare in primis la retroguardia e stavolta ha offerto decisamente una buona prova sia in fase difensiva che in attacco. Una pimpante Trieste l’ha preparata e interpretata bene pure a livello tattico, apparendo decisa e determinata. Tutti i suoi giocatori hanno fatto il loro dovere, per quanto la punta dell’iceberg possa sembrare appartenere a Ceccardi. Entrambe le duellanti avevano fatto investimenti importanti durante il mercato estivo, ma fino alla vigilia gli altoatesini si erano comportati meglio grazie ad un affiatamento maggiore (non peraltro sono un gruppo forte, ben preparato fisicamente e guidato con sapienza in panchina per quanto nel finale abbiamo concesso un pelino in più ai tentativi antagonisti) e che i giuliani non avevano ancora raggiunto complici gli impegni in nazionale per Cirillo e proprio per Ceccardi. In questa sfida, in ogni caso, i vincitori hanno fatto vedere di aver registrato alcune cose a partire dall’attenzione nel difendere e sono stati in crescita, rispettando così la richiesta dei tifosi (annunciata con uno striscione) “Onorare la maglia lotta suda vinci”. Un buon viatico per la Pallamano Trieste 1970 in vista del match casalingo di sabato 10 ottobre, quando alle 19 ospiterà la capolista Cassano Magnago.

PALLAMANO TRIESTE 1970 – BOZEN LOACKER VOLKSBANK 33-25

(primo tempo 17-14)

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Giorgi, Mazzarol, Midtun 6, Urbaz, Parisato 2, Lo Duca, Andreotta, Pauloni 5, Ceccardi 8, Giorgi, Cirilo 3, Sandrin 1, Scorzato, Gadek 7, Udavenia 1. All. Lisica

BOZEN LOACKER VOLKSBANK: Di Giulio 6, Tamanini, Walcher, Glicic 2, Bortolot, Starcevic 1, Zanetti 2, De Leo, Boev 3, Zanutto 2, Udovicic 3, Rojas 4, Glisic-Gligorijevic 2, Martinati. All. Palazzi

Arbitri: Della Fonte e Sclavo.

Soffre ma vince la Pallamano Trieste contro il Carpi

Missione compiuta per la Pallamano Trieste. Ma che fatica. Contro il Carpi, ultimo della classe, i ragazzi di Fredi Radojkovic comandano per tutta la gara tranne che in tre momenti (1-1, 7-7 e 11-11) quando il risultato era di parità. I cinque gol di differenza sono arrivati nelle battute finali e a pochi secondi dalla conclusione il più sei di Di Nardo aveva impattato la differenza reti dopo la sconfitta nella sfida d’andata appunto per sei gol. Ma sulla sirena è arrivato il punto ospite del 32-27. Poco male vista anche la differenza in graduatoria tra le due formazioni.

Ceccardi rompe il ghiaccio, impatta Nocelli, l’ex. Poi a segno Dapiran, Andonovski e Di Nardo: 4-1. Carpi non si lascia abbattere, e impatta sul 7-7 al 15’ (nel frattempo reti triestine di Mazzarol, Andonovski e Kosec). Trieste riallunga andando sull’11-8 con la tripletta di Andonovski. Parziale di 3-0 anche per gli ospiti: 11-11 al 27’. Nel finale segna Dapiran e ancora lui quasi sulla sirena dalla propria difesa approfittando del portiere emiliano fuori campo.

Movimentato l’inizio del secondo tempo, si segna di qua e di là. Andonovski, Ceccardi, Pranjic e Kosec tengono alto l’onore di Trieste: 19-18. Jan Radojkovic e Kosec danno il 21-18. I padroni di casa si tengono avanti di tre/quattro reti, quelli della sicurezza giungono con Di Nardo ed Andonovski.

Il tabellino

TRIESTE     32

CARPI        27

(13-11)

PALLAMANO TRIESTE: Postogna, Garcia, J. Radojkovic 2, Dapiran 4, Del Frari, Mazzarol 1, Urbaz, Somma, Di Nardo 5, Ceccardi 3, Visintin, Kosec 5, Sandrin, Pranjic 2, Andonovski 9, Ganz 1. All. F. Radojkovic.

CARPI: Jurina, Monzani 1, Serafini, Soria, Nocelli 8, Carabulea, Cioni 1, Coppola 1, Sibiglio, Damjanovic 4, Errico 4, Marques 6, Sortino, Mejri. All. Serafini.