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pallamano trieste

La Pallamano Trieste piega un Pressano che si arrende solo nel finale

Era l’ottava giornata della serie A gold maschile. E’ stata una partita dura, ma bellissima anche per la combattività delle due squadre come la si vedeva di solito nelle gare di una volta. Le due formazioni non si sono tirate indietro (infatti non c’è stato un attimo di respiro) e l’hanno giocata anche sul filo dei nervi. Pressano non è mai stato domo, tanto che il rush conclusivo è stato incerto fino a due minuti dalla fine (si era sul 30-29). Poi la Pallamano Trieste 1970, malgrado le assenze, ha fatto un finale strepitoso e ha piazzato il parziale per l’allungo decisivo, mandando in delirio il suo caloroso pubblico.

Ora il campionato tornerà la vigilia di Pasqua (Trieste nella tana del Siracusa sabato 04/04 alle 16.30) e poi ci sarà un turno infrasettimanale mercoledì 8 aprile, quando i biancorossi giuliani ospiteranno lo Sparer Eppan al PalaChiarbola (alle 19.30).

PALLAMANO TRIESTE  33
PRESSANO                    29

(p.t. 16-12)

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono 1, Mazzarol, Antonutti, Pernic, Urbaz 2, Scorzato, Parisato, Lo Duca 3, Pauloni 2, Vanoli, Hubert 6, Bendjilali 7, Sandrin 5, Esparon 7. All. Lisica

PRESSANO: Facchinelli, Fadanelli 6, Chistè, M. Moser, Villotti, D’Antino 7, Rossi, Mazzucchi 1, Pilati 3, Lorenzini, Martini 7, N. Moser, Milovic 4, Loizos, Fraj 1. All. Dumnic

Arbitri: C. Cardone e L. Cardone.

La Pallamano Trieste prima scappa e poi rischia la beffa, pari contro il Cologne

Secondo pareggio di fila per la Pallamano Trieste che contro l’ostico Cologne scappa via nel punteggio ma poi viene rimontata nel finale rischiando anche la sconfitta. Alla fine è insomma andata bene. In classifica Trieste comanda con 16 punti, al secondo posto il Belluno con 12.

Trieste parte bene. Munoz sbaglia un rigore dopo pochi secondi ma i gol di Vanoli (2) e di Urbaz danno subito il 3-0. I ragazzi di Carpanese però iniziano a sbagliare diversi attacchi, Cologne resta vicino: 4-3. Due volte a segno Pernic e una Urbaz: 7-4. Lo stesso Urbaz sigla il 9-5. Vanoli tiene a distanza gli ospiti: 11-7. Arriva qualche topica arbitrale, il Metelli va a bersaglio con Somogyi, Barbariga e Soldi: 11-10. Nel finale due gol di Munoz per il 13-11 con cui si va al riposo.

Secondo tempo dai tre volti. Trieste accelera con due centri di R. Ganz e tre di Ganz: 18-13. I biancorossi sembrano in controllo della gara. Pernic firma il 21-16, Huessmann il 22-18. Ma qui l’attacco si ferma. Cologne con un parziale di 5-1 trova la prima parità della partita: 23-23. Huessmann a meno 2’15” riporta avanti Trieste. Dall’angolo Barbariga impatta nuovamente. Nel frattempo diversi altri errori arbitrali contro la capolista. A 44” dalla fine Sandrin protesta per un duro fallo ricevuto, piccolo batibecco con Rossi e per entrambi scattano i 2’. Trieste prova a tornare avanti ma R. Ganz si vede ribattere il tiro da Glicic. Ultimo attacco per Cologne. Il tecnico Campana chiama time-out con 19” ancora da giocare disegnando l’ultimo schema. Gli ospiti fanno girare la palla, Knezevic cerca il passaggio in ala ma la stessa non passa. C'è un fallo e il tempo scade, il tiro franco di Cologne non impensierisce Postogna. Finisce in parità ma poteva anche andare peggio.

Il tabellino.

PALLAMANO TRIESTE    24
METELLI COLOGNE         24

(primo tempo 13-11)

PALLAMANO TRIESTE: Garcia, Postogna, Giorgi, L. Ganz, Del Frari, Mazzarol, Pernic 3, Parisato, Urbaz 8, Andreotta 1, Vanoli 4, Nait, Sandrin 2, Munoz 2, Huessmann 2, R. Ganz 2 . All. Carpanese.

COLOGNE: Glicic, Albanini, Nicholas Manenti, Noah Manenti 2, Somogyi 7, Armanelli, Loda, Barbariga 6, Rossi, Piceni, Perletti, Lancini 2, Mombelli, Knezevic 4, Soldi 3. All. Campana.

La Pallamano Trieste si arrende al Conversano

Il propositivo pre-partita della Pallamano Trieste 1970 era di dare battaglia, quello del dopo-gara è stato “speriamo di fare meglio la prossima”. Si sapeva però che il Conversano allenato dall’ex Alessandro Tarafino sarebbe stato un avversario ostico, pur privo di Djurovic e Iballi. E’ comunque una squadra di valore e poi si è risparmiata le fatiche della coppa Italia, riuscendo così ad avere l’inerzia al PalaChiarbola. E i giuliani l’hanno sofferta molto fisicamente, perdendo un colpo nella rincorsa ai play-off.

PALLAMANO TRIESTE   20
CONVERSANO               25

(p.t. 7-12)

PALLAMANO TRIESTE: Garcia, Postogna, Bono, Mazzarol, Antonutti, Pernic, Urbaz 4, Parisato, Lo Duca 4, Lindström 6, Vanoli, Hubert 1, Bendjilali 3, Sandrin, Esparon 2. All. Lisica

CONVERSANO: Curcic 6, Degiorgio 3, Di Giandomenico, Radovcic 1, Scarcelli, Possamai 4, Di Mascio, De Luca 2, Iachemet 7, Saitta, Saccardo 1, Lupo 1, Sljukic. All. Tarafino

Arbitri: Carrino e Pellegrino.

Netta sconfitta della Pallamano Trieste a Siracusa

Peggio di così non poteva andare la trasferta a Siracusa contro l'Ortigia per la Pallamano Trieste, battuta e persa la differenza reti negli scontri diretti. Il cammino insomma per arrivare alla salvezza diretta, senza passare per i play-out, è sempre più in salita. Le due squadre erano infatti appaiate in graduatoria a quota 10 in quart’ultima piazza con due punti da recuperare al Cingoli e tre all’Eppan. Va ricordato che l’ultima scende direttamente e in quattro vanno a giocarsi la permanenza agli spareggi salvezza. Per Trieste è l’ennesima sconfitta in trasferta, sin qui non ha mai raccolto qualcosa fuori dalle mura amiche. Per l’Ortigia sono questi i primi punti del 2024. La prestazione triestina è preoccupante, molle in difesa e confusionaria in attacco con diversi palloni persi malamente. Sabato prossimo la Pallamano Trieste riceverà in casa il Cassano Magnago che si trova comodamente a centroclassifica.

Netta sconfitta della Pallamano Trieste contro Bressanone, ora i play-out

Non c’è scampo per la Pallamano Trieste, come da previsioni, nell’ultima di campionato contro Bressanone, secondo della classe. I ragazzi di Fredi Radojkovic chiudono mestamente al terz’ultimo posto. Ora ci saranno i play-out con la sfida al Pressano, chi perde nel doppio confronto (o terzo in caso di un successo per parte) affronterà la perdente di Cingoli-Rubiera. In quel caso Trieste avrebbe l’eventuale bella in casa. La sconfitta di quella serie scenderà in seconda serie. Per come è messa Trieste in questo momento non c’è da essere molto ottimisti, tra infortuni e abbandoni di stranieri la rosa è ridotta all’osso. 

 

Apre le marcature Jan Radojkovic: 1-0. Pareggia Azzolin, Dapiran riprota avanti i biancorossi. E sarà questa l’ultima volta che Trieste metterà il naso avanti. Canete e poi un rigore di De Oliveria valgono il 2-3. Urbaz firma il 3-3. E anche in questo caso sarà l’ultimo risultato di parità dell’incontro. Sandrin infila il 4-5. Bressanone allunga: 5-9. Due rigori di Ceccardi in pochi minuti: 8-15. Sfida già segnata. Somma, Ceccardi e Andreotta per l’11-16. Poi a bersaglio Canete e Sonnerer. Ganz e all’ultimo secondo Canete: 12-19 all’intervallo. 

 

Ad inizio ripresa Bressanone allunga con Canete (2), Arcieri e Stricker: 14-23. Trieste resta sempre sotto ad una decina di reti. Un doppio Dapiran dà il 20-28. Dal 22-33 al 25-33 con i bersagli di Urbaz e Dapiran (2). Finisce 28-36. 

 

Il tabellino.

 

PALLAMANO TRIESTE  28
BRESSANONE               36

(primo tempo 12-19)

PALLAMANO TRIESTE: Postogna, Giorgi, Cardi, J. Radojkovic 3, Andreotta 2, Dapiran 5, Del Frari, Mazzarol, Urbaz 4, Somma 1, Ceccardi 5, Visintin, De Luca 3, Sandrin 3, Ganz 1, Andonovski 1. All. F. Radojkovic.

BRESSANONE: Volarevic, Azzolin 8, De Oliveira 4, Arcieri 1, Canete 7, E. Iballi 3, A. Iballi 1, Korbel, Sontacchi 4, Sonnerer 5, Muehloegger 1, Puntainer, Stricker 2, Lubinati. All. Niederwieser.

Ottimo primo tempo, la Pallamano Trieste supera il Chiaravalle

Ritorno al successo per la Pallamano Trieste 1970 nella serie A Gold. Al PalaChiarbola c'è stata partita solo nel primo quarto d'ora, poi gli ospiti reduci dalla buona prova a Conversano - e per quanto dotati di giovani interessanti e di una difesa mostratasi aggressiva ultimamente - hanno dovuto dar il via libera ai giuliani allenatisi con profitto in settimana.

PALLAMANO TRIESTE 1970   30
PUBLIESSE CHIARAVALLE       23
(p.t. 18-10)
PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Ganz 1, Mazzarol, Antonutti, Pernic, Urbaz, Pujol 11, Parisato 1, Lo Duca, Andreotta, Pauloni 2, Lindström 5, Vanoli, Sandrin, Esparon 10. All. Carpanese
PUBLIESSE CHIARAVALLE: Sanchez, Vichi, D’Benedetto 4, Francelli 3, Hammouda 1, Di Domenico 1, Capatina 1, Solustri 2, Sampaolo, F. Cuello 4, Ballabio, Santinelli, Araujo, Altomonte 1, J. Cuello 6, Miri. All. Guidotti

Pallamano Trieste ancora ko, perso a Cingoli di misura

In una sfida combattutissima al Palaquaresima di Cingoli, la Pallamano Trieste 1970 cede di misura contro la Macagi con il punteggio di 26-25, incassando il secondo stop consecutivo dopo la trasferta di Sassari. I biancorossi di coach Lisica lottano fino all'ultimo secondo, senza però trovare lo spunto decisivo per completare la rimonta.

Schierata con il quintetto base composto da Garcia, Ceccardi, Gadek, Matsvenia, Pauloni, Parisato e Midtun, Trieste parte forte con le reti di Gadek, Pauloni e Midtun. I marchigiani rispondono con un parziale di 3-0 guidato da Mangoni e Strappini, toccando il 6-3. Gli interventi tra i pali di Garcia e le contromisure di Parisato e Udavenia tengono a galla gli ospiti, pur con qualche difficoltà realizzativa in attacco. Nonostante l'inferiorità numerica per l'esclusione di Sandrin e le occasioni sfumate per il pareggio con Midtun e Gadek, il primo tempo si chiude sul 13-11 con il sigillo di Ciattaglia.

La ripresa si apre con i gol di Zahirovic e la pronta reazione alabardata firmata da Cirilo, autore di tre reti rapide che valgono il temporaneo 15-15 al 36'. La gara prosegue a strappi: le sanzioni da due minuti inflitte a Urbaz e allo stesso Cirilo permettono a Cingoli di allungare, ma Trieste risponde subito colpo su colpo grazie a Udavenia e Ceccardi (22-21 al 48').

Nel finale di partita l'inerzia premia i padroni di casa. Nonostante i gol della speranza di Pauloni, che risponde alle stoccate di Strappini e Da Silva, Zahirovic realizza dai sette metri il rigore della sicurezza. Cingoli gestisce poi l'ultimo possesso nei secondi finali, bloccando il tabellino sul definitivo 26-25.

MACAGI CINGOLI – PALLAMANO TRIESTE 1970 26-25
(primo tempo 13-11)

MACAGI CINGOLI: Oleari 2, Ciattaglia 3, Naghavialosseini 1, Mangoni 4, Latini, Strappini 7, Compagnucci, Ottaviani, Da Silva 1, Marinelli, Zahirovic 6, Gharbi, Nocelli, Albanesi, Garain 2, Rossi. All. Laera

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Mazzarol, Midtun 1, Urbaz 4, Parisato 1, Lo Duca, Andreotta, Pauloni 5, Ceccardi 5, Cirilo 3, Sandrin, Gadek 2, Udavenia 4. All. Lisica

Arbitri: Cardone e Cardone

Pallamano Trieste battuta a Carpi nella prima trasferta stagionale

Prima trasferta per la Pallamano Trieste e prima sconfitta. A Carpi finisce 32-26 per gli emiliani con i ragazzi di Radojkovic che hanno commesso troppi errori. Si parte con il 5-1 locale, poi la reazione alabardata porta al 6-6. Il Carpi scappa sul 13-9, Trieste reagisce e chiude il primo tempo sul meno uno: 13-12. Nella ripresa i padroni di casa vanno sul 19-14, Trieste recupera sul 24-22 ma nel finale il Carpi allunga sino al 32-26 finale. 

 

Il tabellino.

 

CARPI       32

TRIESTE    26

(13-12)

CARPI: Jurina, Monzani, Serafini, Soria, Nocelli, Carabulea 3, Cioni 1, Coppola 7, Damjanovic 10, Haj 2, Errico, Sortino 4, Mougits 5, Mejri. All. Davide Serafini.

PALLAMANO TRIESTE: Zoppetti, Giorgi, J. Radojkovic 2, Solefors 3, Dapiran 4, Del Frari, Mazzarol, Urbaz 2, Di Nardo 2, Andreotta, Ceccardi 6, Visintin, Kosec 1, De Luca 3, Pranjic 3. All. F. Radojkovic. 

Pallamano Trieste battuta a Fasano, ma la differenza reti è salva

Gara decisamente combattuta e con le due squadre rimaste quasi sempre vicine nel punteggio. I triestini hanno mostrato carattere, intensità e determinazione, lottando fino alla fine in questa 14ma giornata, ovvero la prima di ritorno di una serie A Gold maschile equilibrata e in cui ogni giornata può avere perciò il suo peso. All’andata finì 32-30 al PalaChiarbola e perciò i giuliani hanno mantenuto la differenza reti favorevole. La Junior Fasano ha confermato di avere una rosa di buon livello e il suo campo è sempre ostico grazie al caldo tifo locale. Ora la Pallamano Trieste ospiterà il Bolzano alle 19 di sabato 20 dicembre prima della pausa di campionato. La gara sarà visibile anche in diretta streaming gratuita sul canale federale della figh.

JUNIOR FASANO                     29
PALLAMANO TRIESTE 1970   28

(primo tempo 13-13)

JUNIOR FASANO: Rossa, Leban 1, Guarini, Blida 4, Boggia, D. Somma, Notarangelo 3, Dello Vicario 1, Capozzoli, G. Somma 1, Neglia, Marrochi 6, Beorlegui 3, Codina 10. All. Fovio

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono, Mazzarol, Pernic 3, Urbaz, Parisato 3, Andreotta, Pauloni 4, Lindström 4, Vanoli 1, Bendjilali 1, Sandrin, Esparon 12. All. Carpanese

Arbitri: Dionisi e Maccarone.

Pallamano Trieste battuta dai campioni d'Italia, Cassano Magnago la spunta nel finale

I campioni d’Italia del Cassano Magnago (arrivati al tricolore pochi mesi fa nel contesto di una storia cinquantenaria) hanno espugnato il PalaChiarbola in una delle sfide della sesta giornata della Serie A1 Gold maschile, trovando il +2 proprio ad un amen dalla sirena. La partita si era però chiusa sul rigore “sparato” sulla traversa dal “triestino” Ceccardi al 56’ sul 21 a 21. La Pallamano Trieste 1970 si è presentata a questo appuntamento sulle ali dell’entusiasmo del successo infrasettimanale sul Bolzano dell’ex Udovicic, mentre i lombardi di Gianluca Dapiran erano rimasti a mani vuote nella serata di mercoledì 07/10. I padroni di casa se la sono giocata contro l’avversario peggiore da poter affrontare e si sono espressi bene in particolare nel primo tempo e soprattutto in difesa. Dopo un inizio a favore degli ospiti ecco che i biancorossi hanno recuperato e sono passati a condurre sino al 9-8 dell'intervallo. Poi gli ospiti, partiti con le seconde linee, hanno sfruttato la panchina lunga e quando hanno fatto entrare i titolari, ne hanno beneficiato. Tanto che poi sono andati meglio nei momenti decisivi, apparendo più freddi e lucidi (mentre Trieste è stata frenetica). La doppietta di Adamo fa ripartire bene Cassano Magnago in apertura di ripresa, che mette la freccia sul 10-11 e allunga di due al 35' con Fantinato. Ceccardi accorcia il gap, ma Trieste in un paio di occasioni non trova lo specchio della porta difesa da Monciardini e, seppure di una sola rete, è costretta a inseguire (12-13 al 39'). Urbaz è ispiratissimo in ala e trova due gol preziosi, Gadek pareggia al 43' e Midtun effettua il sorpasso un minuto più tardi sul 17-16. È poi botta e risposta, con Prevosti e Fantinato a rispondere a Gadek, il contro-sorpasso è di Moretti sul 18-19 ma ancora Gadek infila l'ennesimo pari a dieci dal termine. Si decide in volata: Gadek firma il 21-20, nuovo pari con Cadarso mentre Adamo mette la freccia al 57' in contropiede dopo l'errore dai sette metri di Ceccardi (21-22).

Ora i giuliani cercheranno gloria, rendendo visita all’Enna.

PALLAMANO TRIESTE 1970 – PROGER CASSANO MAGNAGO 21-23

(primo tempo 9-8)

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Giorgi, Mazzarol, Midtun 1, Urbaz 3, Parisato, Lo Duca 1, Andreotta, Pauloni 3, Ceccardi 2, Giorgi, Cirilo 3, Sandrin 1, Scorzato, Gadek 7, Udavenia. All.: Lisica

PROGER CASSANO MAGNAGO: Lazzari 1, Fantinato 2, Dapiran 1, Moretti 3, Monciardini, Mazza, Dorio 1, Pedersen, La Bruna, Branca 2, Adamo 7, Kabeer, Prevosti 3, Barbetti, Cadarso 3, Jezdimirovic. All.: Dapiran

Arbitri: Simone e Monitillo.

Pallamano Trieste battuta dal Cingoli nel play-out, salvezza sempre più lontana

Una sconfitta colpa del...Fato. Inteso come l’arbitro della gara che assieme al suo collega Guarini ha inciso nel momento più importante della sfida a favore di Cingoli. Per carità, la Pallamano Trieste non ha perso solo per questo e non è in questa situazione per colpa degli arbitri ma perché in queste ultime settimane ha dimostrato di essere più debole di tutti. Dura quel che dura, a volte un tempo, a volte 40’ minuti, a volte 50’ ma poi puntualmente esce a mani vuote. Man mano che passano i minuti s’intravede sempre un senso d’impotenza. E’ la conseguenza di una rosa ridotta all’osso. Sempre sconfitti in trasferta in tutta la stagione, ora i ragazzi di Fredi Radojkovic per salvarsi dovrebbero vincere due gare a Cingoli, la prima per impattare la serie e la seconda per festeggiare. Meglio dunque non illudersi troppo, la retrocessione è ormai dietro l’angolo.

In questa sfida di Chiarbola la gara è equilibrata, marchigiani quasi sempre avanti seppur di poco. Ceccardi firma il 4-3. Un doppio Mangoni il 4-5. De Luca pareggia, lo stesso De Luca in contropiede mette dentro il 9-8. Due gol per gli ospiti, poi Andonovski impatta: 10-10. Allo scadere su rigore Cingoli infila il 14-15.

Ripresa con ancora i marchigiani che comandano, dal 19-21 al 21-21 con Ceccardi e Ganz. Fulminea però poi la rete di Strappini: 21-22. Il parziale di 4-0 ospite dà una spallata al risultato: 21-25. Dapiran e Ceccardi riportano sotto Trieste: 23-25. Lo stesso Ceccardi su rigore al 25’ sigla il 25-26. La Macagi però ritorna avantin di tre: 25-28. La gara finisce praticamente lì, Andonovski sulla sirena segna il 28-29 finale. Ora serviranno due “miracoli”.

PALLAMANO TRIESTE    28
MACAGI CINGOLI           29

(pt 14-15)

PALLAMANO TRIESTE: Postogna, Garcia, Radojkovic 1, Dapiran 2, Del Frari, Mazzarol, Valdemarin, L.Ganz, Somma, Andreotta, Ceccardi 8, Visintin 1, De Luca 3, Sandrin 5, Andonovski 7, R. Ganz 1. All. F. Radojkovic  

MACAGI CINGOLI: D’Agostino, Ciattaglia 3, Mohamed 5, Mangoni 7, Somogyi, Strappini 5, D’Benedetto 2, Rossetti, Santamarianova, Compagnucci, Gagliardini, Albanesi, Codina 7. All. Palazzi

ARBITRI: Fato e Guarini

Pallamano Trieste battuta in casa dal Bolzano, quarto stop consecutivo

Niente da fare neanche in questa occasione per la Pallamano Trieste che raccoglie la quarta sconfitta di fila. L’ultima vittoria è datata 7 ottobre in casa contro il Siracusa. Più forti gli altoatesini che sono in alto in classifica, prima di questa contesa ad un punto dalla vetta. Veloci e cinici e con un portiere autore di diverse buone parate. Per Trieste invece qualche errore di troppo al tiro e nei passaggi. Il poco, quasi nullo, apporto di Solefors, Kosec e Pranjic si fa naturalmente sentire.

 

Equilibrio nei primi minuti di gioco con Trieste in vantaggio sul 5-4 e sul 6-5 grazie ai centri di Dapiran, Ceccardi, Radojkovic e Urbaz (3). Poi Bolzano pareggia e va oltre. Dal 7-8 all’8-14 con gli altoatesini che dunque scappano via. Tra i protagonisti negli ospiti ci sono gli ex Udovicic (2) e Parisato (4). Nel finale dall’11-16 al 14-17 con i centri nelle ultime battute di Ceccardi e Sandrin. Si va al riposo.

 

Come già nella prima frazione, anche nei primi minuti della seconda l’incontro è sostanzialmente equilibrato. Trieste regge sino al 20-22 con i bersagli di Dapiran, Radojkovic (2), Ceccardi, Sandrin e Mazzarol. Poi arriva il parziale di 4-0 a favore del Bolzano che indirizza la sfida verso gli ospiti. I ragazzi di Fredi Radojkovic restano indietro: 26-31, 27-35 e 29-35 alla sirena.

 

Il tabellino.

 

PALLAMANO TRIESTE  29

BOLZANO                      35

(14-17)

PALLAMANO TRIESTE: Zoppetti, Giorgi, Solefors, Dapiran 5, Mazzarol 1, Urbaz 3, Oblascia, Ceccardi 6, Visintin, Kosec 1, De Luca 1, Scorzato, Sandrin 5, Pranjic 1, J. Radojkovic 6. All. Fredi Radojkovic.

BOLZANO: Nungovicth, Putzer, Di Giulio 5, Trevisiol, Walcher, Zanon 4, Brantsch 4, Parisato 5, Pejovic 4, Hodges, Udovicic 2, Turkovic 5, Basic 1, Pandzic 5, Gasser. All. Sporcic.

Pallamano Trieste battuta in casa della capolista Cassano Magnago

La Pallamano Trieste 1970 manca l’aggancio al Cassano Magnago, che anzi sfrutta questo recupero della serie A1 Gold maschile per riportarsi in vetta solitaria a più due sulle dirette inseguitrici. Era una sfida tra le due squadre attualmente più in forma della massima categoria dell’handball (giuliani reduci da tre successi di fila e hanno dimostrato di essere una neo-promossa solo sulla carta), pur essendoci un’assenza pesante per parte (il triestino emigrato Dapiran per i locali, Pujol per i biancorossi del capoluogo FVG). I lombardi, alle prese attualmente con un tour de force tra campionato e coppa, hanno trovato il modo di allungare nell’ultimo quarto d’ora dopo che per 45’ la gara era stata alla pari. E’ stata una sfida difficile, impegnativa e faticosa per entrambe le duellanti. Bravi i locali a vincerla.

CASSANO MAGNAGO            29
PALLAMANO TRIESTE 1970   24

(primo tempo 12-12)

CASSANO MAGNAGO: Adamo 5, Branca 2, Dorio, Fantinato 4, Jezdimirovic 1, Kabeer, La Bruna 1, Lazzari 1, Mazza 6, Monciardini, Moretti 3, Ostling 3, Riva, Salvati, Savini 2, Volarevic 1. All. Bellotti

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono 2, Mazzarol, Antonutti, Pernic 1, Urbaz, Parisato 2, Andreotta, Pauloni 1, Lindström 6, Vanoli 3, Bendjilali 1, Sandrin, Esparon 8. All. Carpanese

Arbitri: Dionisi e Maccarone

Pallamano Trieste corsara anche a Imola, Serie A Gold sempre più vicina

A Imola il Romagna tiene testa alla Pallamano Trieste con spirito battagliero. Gara a lungo equilibrata nel primo tempo con i locali avanti 3-0 e 4-2 prima di incassare la risalita ospite (4-4 e 5-6). Si combatte fino all’11-10 per gli sconfitti, poi il finale di frazione arride ai giuliani capaci di chiudere avanti la prima frazione. I locali provano a rientrare nella ripresa, ma i triestini respingono i loro assalti, restando spesso sul +3. A metà round i padroni di casa si avvicinano sul 19-20, quindi i biancorossi di Andrea Carpanese è più abile nel momento decisivo e va sul 20-25. Gestione conclusiva dei vincitori, che chiudono sul +3. Un successo che avvicina la squadra biancorossa al ritorno in Serie A Gold. 



ROMAGNA-PALLAMANO TRIESTE 25-28

(primo tempo 11-14)

ROMAGNA: Maistrello, Bianconi 3, Lega 3, Garau, Ceroni 1, Ariotti, Guerrero, Men goli, Tondini 1, Rotaru 3, Haj Frej, Dall'Aglio, Zavagli 2, Ramondini 5, Stabellini 7, Folli. All.: Ortega

PALLAMANO TRIESTE: Garcia, Postogna, Giorgi, Ganz, Mazzarol 1, Pernic 1, Urbaz 3, Alberino, Parisato, Andreotta 2, Vanoli 8, Nait, Sandrin 2, Munoz 9, Huesmann 2. All.: Carpanese

ARBITRI: Prandi e Pipitone.

Pallamano Trieste corsara in Sicilia

Scossone Trieste in Sicilia, favorito peraltro dalle molte palle perse dai siciliani che hanno permesso ai vincitori di prendere il largo. Gli alabardati battono l’Orlando Haenna con un sicuro 34-23 (p.t. 17-10), che non lascia spazio alla neo promossa compagine allenata da Fabrizio Di Vincenzo. Di fatto l’esito è il più netto di questa settima giornata. Trieste allunga sull’11-6 con Pauloni – migliore marcatore della contesa con otto gol – al 19’, al 25’ trova il 15-10 e va alla pausa sul +7. Seconda parte a senso unico: 21-11 dopo 35’, 27-14 di Midtun al 46’ e partita in ghiaccio. Trieste trova la seconda vittoria della sua Serie A Gold e lascia proprio Enna in coda.

ORLANDO HAENNA – PALLAMANO TRIESTE 1970 23-34

(primo tempo 10-17)

ORLANDO HAENNA: Durdevic 1, Caruso, Cocco 4, Lo Cicero 5, Mizzoni 1, Coppola, Calzetta, Scollo, Ristic 1, Dieguez, Bandini 1, Rosso, Corrias 3, Pignataro 5, Orlovskis 2, Merlo. All.: Di Vincenzo

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Mazzarol, Midtun 3, Urbaz 5, Parisato 3, Lo Duca, Andreotta, Pauloni 8, Ceccardi 7, Cirilo 5, Sandrin 2, Gadek 1, Udavenia. All.: Lisica

ARBITRI: Cardone e Cardone.