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pallamano trieste

La Pallamano Trieste prima scappa e poi rischia la beffa, pari contro il Cologne

Secondo pareggio di fila per la Pallamano Trieste che contro l’ostico Cologne scappa via nel punteggio ma poi viene rimontata nel finale rischiando anche la sconfitta. Alla fine è insomma andata bene. In classifica Trieste comanda con 16 punti, al secondo posto il Belluno con 12.

Trieste parte bene. Munoz sbaglia un rigore dopo pochi secondi ma i gol di Vanoli (2) e di Urbaz danno subito il 3-0. I ragazzi di Carpanese però iniziano a sbagliare diversi attacchi, Cologne resta vicino: 4-3. Due volte a segno Pernic e una Urbaz: 7-4. Lo stesso Urbaz sigla il 9-5. Vanoli tiene a distanza gli ospiti: 11-7. Arriva qualche topica arbitrale, il Metelli va a bersaglio con Somogyi, Barbariga e Soldi: 11-10. Nel finale due gol di Munoz per il 13-11 con cui si va al riposo.

Secondo tempo dai tre volti. Trieste accelera con due centri di R. Ganz e tre di Ganz: 18-13. I biancorossi sembrano in controllo della gara. Pernic firma il 21-16, Huessmann il 22-18. Ma qui l’attacco si ferma. Cologne con un parziale di 5-1 trova la prima parità della partita: 23-23. Huessmann a meno 2’15” riporta avanti Trieste. Dall’angolo Barbariga impatta nuovamente. Nel frattempo diversi altri errori arbitrali contro la capolista. A 44” dalla fine Sandrin protesta per un duro fallo ricevuto, piccolo batibecco con Rossi e per entrambi scattano i 2’. Trieste prova a tornare avanti ma R. Ganz si vede ribattere il tiro da Glicic. Ultimo attacco per Cologne. Il tecnico Campana chiama time-out con 19” ancora da giocare disegnando l’ultimo schema. Gli ospiti fanno girare la palla, Knezevic cerca il passaggio in ala ma la stessa non passa. C'è un fallo e il tempo scade, il tiro franco di Cologne non impensierisce Postogna. Finisce in parità ma poteva anche andare peggio.

Il tabellino.

PALLAMANO TRIESTE    24
METELLI COLOGNE         24

(primo tempo 13-11)

PALLAMANO TRIESTE: Garcia, Postogna, Giorgi, L. Ganz, Del Frari, Mazzarol, Pernic 3, Parisato, Urbaz 8, Andreotta 1, Vanoli 4, Nait, Sandrin 2, Munoz 2, Huessmann 2, R. Ganz 2 . All. Carpanese.

COLOGNE: Glicic, Albanini, Nicholas Manenti, Noah Manenti 2, Somogyi 7, Armanelli, Loda, Barbariga 6, Rossi, Piceni, Perletti, Lancini 2, Mombelli, Knezevic 4, Soldi 3. All. Campana.

La Pallamano Trieste si arrende al Conversano

Il propositivo pre-partita della Pallamano Trieste 1970 era di dare battaglia, quello del dopo-gara è stato “speriamo di fare meglio la prossima”. Si sapeva però che il Conversano allenato dall’ex Alessandro Tarafino sarebbe stato un avversario ostico, pur privo di Djurovic e Iballi. E’ comunque una squadra di valore e poi si è risparmiata le fatiche della coppa Italia, riuscendo così ad avere l’inerzia al PalaChiarbola. E i giuliani l’hanno sofferta molto fisicamente, perdendo un colpo nella rincorsa ai play-off.

PALLAMANO TRIESTE   20
CONVERSANO               25

(p.t. 7-12)

PALLAMANO TRIESTE: Garcia, Postogna, Bono, Mazzarol, Antonutti, Pernic, Urbaz 4, Parisato, Lo Duca 4, Lindström 6, Vanoli, Hubert 1, Bendjilali 3, Sandrin, Esparon 2. All. Lisica

CONVERSANO: Curcic 6, Degiorgio 3, Di Giandomenico, Radovcic 1, Scarcelli, Possamai 4, Di Mascio, De Luca 2, Iachemet 7, Saitta, Saccardo 1, Lupo 1, Sljukic. All. Tarafino

Arbitri: Carrino e Pellegrino.

Netta sconfitta della Pallamano Trieste a Siracusa

Peggio di così non poteva andare la trasferta a Siracusa contro l'Ortigia per la Pallamano Trieste, battuta e persa la differenza reti negli scontri diretti. Il cammino insomma per arrivare alla salvezza diretta, senza passare per i play-out, è sempre più in salita. Le due squadre erano infatti appaiate in graduatoria a quota 10 in quart’ultima piazza con due punti da recuperare al Cingoli e tre all’Eppan. Va ricordato che l’ultima scende direttamente e in quattro vanno a giocarsi la permanenza agli spareggi salvezza. Per Trieste è l’ennesima sconfitta in trasferta, sin qui non ha mai raccolto qualcosa fuori dalle mura amiche. Per l’Ortigia sono questi i primi punti del 2024. La prestazione triestina è preoccupante, molle in difesa e confusionaria in attacco con diversi palloni persi malamente. Sabato prossimo la Pallamano Trieste riceverà in casa il Cassano Magnago che si trova comodamente a centroclassifica.

Netta sconfitta della Pallamano Trieste contro Bressanone, ora i play-out

Non c’è scampo per la Pallamano Trieste, come da previsioni, nell’ultima di campionato contro Bressanone, secondo della classe. I ragazzi di Fredi Radojkovic chiudono mestamente al terz’ultimo posto. Ora ci saranno i play-out con la sfida al Pressano, chi perde nel doppio confronto (o terzo in caso di un successo per parte) affronterà la perdente di Cingoli-Rubiera. In quel caso Trieste avrebbe l’eventuale bella in casa. La sconfitta di quella serie scenderà in seconda serie. Per come è messa Trieste in questo momento non c’è da essere molto ottimisti, tra infortuni e abbandoni di stranieri la rosa è ridotta all’osso. 

 

Apre le marcature Jan Radojkovic: 1-0. Pareggia Azzolin, Dapiran riprota avanti i biancorossi. E sarà questa l’ultima volta che Trieste metterà il naso avanti. Canete e poi un rigore di De Oliveria valgono il 2-3. Urbaz firma il 3-3. E anche in questo caso sarà l’ultimo risultato di parità dell’incontro. Sandrin infila il 4-5. Bressanone allunga: 5-9. Due rigori di Ceccardi in pochi minuti: 8-15. Sfida già segnata. Somma, Ceccardi e Andreotta per l’11-16. Poi a bersaglio Canete e Sonnerer. Ganz e all’ultimo secondo Canete: 12-19 all’intervallo. 

 

Ad inizio ripresa Bressanone allunga con Canete (2), Arcieri e Stricker: 14-23. Trieste resta sempre sotto ad una decina di reti. Un doppio Dapiran dà il 20-28. Dal 22-33 al 25-33 con i bersagli di Urbaz e Dapiran (2). Finisce 28-36. 

 

Il tabellino.

 

PALLAMANO TRIESTE  28
BRESSANONE               36

(primo tempo 12-19)

PALLAMANO TRIESTE: Postogna, Giorgi, Cardi, J. Radojkovic 3, Andreotta 2, Dapiran 5, Del Frari, Mazzarol, Urbaz 4, Somma 1, Ceccardi 5, Visintin, De Luca 3, Sandrin 3, Ganz 1, Andonovski 1. All. F. Radojkovic.

BRESSANONE: Volarevic, Azzolin 8, De Oliveira 4, Arcieri 1, Canete 7, E. Iballi 3, A. Iballi 1, Korbel, Sontacchi 4, Sonnerer 5, Muehloegger 1, Puntainer, Stricker 2, Lubinati. All. Niederwieser.

Ottimo primo tempo, la Pallamano Trieste supera il Chiaravalle

Ritorno al successo per la Pallamano Trieste 1970 nella serie A Gold. Al PalaChiarbola c'è stata partita solo nel primo quarto d'ora, poi gli ospiti reduci dalla buona prova a Conversano - e per quanto dotati di giovani interessanti e di una difesa mostratasi aggressiva ultimamente - hanno dovuto dar il via libera ai giuliani allenatisi con profitto in settimana.

PALLAMANO TRIESTE 1970   30
PUBLIESSE CHIARAVALLE       23
(p.t. 18-10)
PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Ganz 1, Mazzarol, Antonutti, Pernic, Urbaz, Pujol 11, Parisato 1, Lo Duca, Andreotta, Pauloni 2, Lindström 5, Vanoli, Sandrin, Esparon 10. All. Carpanese
PUBLIESSE CHIARAVALLE: Sanchez, Vichi, D’Benedetto 4, Francelli 3, Hammouda 1, Di Domenico 1, Capatina 1, Solustri 2, Sampaolo, F. Cuello 4, Ballabio, Santinelli, Araujo, Altomonte 1, J. Cuello 6, Miri. All. Guidotti

Pallamano Trieste battuta a Carpi nella prima trasferta stagionale

Prima trasferta per la Pallamano Trieste e prima sconfitta. A Carpi finisce 32-26 per gli emiliani con i ragazzi di Radojkovic che hanno commesso troppi errori. Si parte con il 5-1 locale, poi la reazione alabardata porta al 6-6. Il Carpi scappa sul 13-9, Trieste reagisce e chiude il primo tempo sul meno uno: 13-12. Nella ripresa i padroni di casa vanno sul 19-14, Trieste recupera sul 24-22 ma nel finale il Carpi allunga sino al 32-26 finale. 

 

Il tabellino.

 

CARPI       32

TRIESTE    26

(13-12)

CARPI: Jurina, Monzani, Serafini, Soria, Nocelli, Carabulea 3, Cioni 1, Coppola 7, Damjanovic 10, Haj 2, Errico, Sortino 4, Mougits 5, Mejri. All. Davide Serafini.

PALLAMANO TRIESTE: Zoppetti, Giorgi, J. Radojkovic 2, Solefors 3, Dapiran 4, Del Frari, Mazzarol, Urbaz 2, Di Nardo 2, Andreotta, Ceccardi 6, Visintin, Kosec 1, De Luca 3, Pranjic 3. All. F. Radojkovic. 

Pallamano Trieste battuta a Fasano, ma la differenza reti è salva

Gara decisamente combattuta e con le due squadre rimaste quasi sempre vicine nel punteggio. I triestini hanno mostrato carattere, intensità e determinazione, lottando fino alla fine in questa 14ma giornata, ovvero la prima di ritorno di una serie A Gold maschile equilibrata e in cui ogni giornata può avere perciò il suo peso. All’andata finì 32-30 al PalaChiarbola e perciò i giuliani hanno mantenuto la differenza reti favorevole. La Junior Fasano ha confermato di avere una rosa di buon livello e il suo campo è sempre ostico grazie al caldo tifo locale. Ora la Pallamano Trieste ospiterà il Bolzano alle 19 di sabato 20 dicembre prima della pausa di campionato. La gara sarà visibile anche in diretta streaming gratuita sul canale federale della figh.

JUNIOR FASANO                     29
PALLAMANO TRIESTE 1970   28

(primo tempo 13-13)

JUNIOR FASANO: Rossa, Leban 1, Guarini, Blida 4, Boggia, D. Somma, Notarangelo 3, Dello Vicario 1, Capozzoli, G. Somma 1, Neglia, Marrochi 6, Beorlegui 3, Codina 10. All. Fovio

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono, Mazzarol, Pernic 3, Urbaz, Parisato 3, Andreotta, Pauloni 4, Lindström 4, Vanoli 1, Bendjilali 1, Sandrin, Esparon 12. All. Carpanese

Arbitri: Dionisi e Maccarone.

Pallamano Trieste battuta dal Cingoli nel play-out, salvezza sempre più lontana

Una sconfitta colpa del...Fato. Inteso come l’arbitro della gara che assieme al suo collega Guarini ha inciso nel momento più importante della sfida a favore di Cingoli. Per carità, la Pallamano Trieste non ha perso solo per questo e non è in questa situazione per colpa degli arbitri ma perché in queste ultime settimane ha dimostrato di essere più debole di tutti. Dura quel che dura, a volte un tempo, a volte 40’ minuti, a volte 50’ ma poi puntualmente esce a mani vuote. Man mano che passano i minuti s’intravede sempre un senso d’impotenza. E’ la conseguenza di una rosa ridotta all’osso. Sempre sconfitti in trasferta in tutta la stagione, ora i ragazzi di Fredi Radojkovic per salvarsi dovrebbero vincere due gare a Cingoli, la prima per impattare la serie e la seconda per festeggiare. Meglio dunque non illudersi troppo, la retrocessione è ormai dietro l’angolo.

In questa sfida di Chiarbola la gara è equilibrata, marchigiani quasi sempre avanti seppur di poco. Ceccardi firma il 4-3. Un doppio Mangoni il 4-5. De Luca pareggia, lo stesso De Luca in contropiede mette dentro il 9-8. Due gol per gli ospiti, poi Andonovski impatta: 10-10. Allo scadere su rigore Cingoli infila il 14-15.

Ripresa con ancora i marchigiani che comandano, dal 19-21 al 21-21 con Ceccardi e Ganz. Fulminea però poi la rete di Strappini: 21-22. Il parziale di 4-0 ospite dà una spallata al risultato: 21-25. Dapiran e Ceccardi riportano sotto Trieste: 23-25. Lo stesso Ceccardi su rigore al 25’ sigla il 25-26. La Macagi però ritorna avantin di tre: 25-28. La gara finisce praticamente lì, Andonovski sulla sirena segna il 28-29 finale. Ora serviranno due “miracoli”.

PALLAMANO TRIESTE    28
MACAGI CINGOLI           29

(pt 14-15)

PALLAMANO TRIESTE: Postogna, Garcia, Radojkovic 1, Dapiran 2, Del Frari, Mazzarol, Valdemarin, L.Ganz, Somma, Andreotta, Ceccardi 8, Visintin 1, De Luca 3, Sandrin 5, Andonovski 7, R. Ganz 1. All. F. Radojkovic  

MACAGI CINGOLI: D’Agostino, Ciattaglia 3, Mohamed 5, Mangoni 7, Somogyi, Strappini 5, D’Benedetto 2, Rossetti, Santamarianova, Compagnucci, Gagliardini, Albanesi, Codina 7. All. Palazzi

ARBITRI: Fato e Guarini

Pallamano Trieste battuta in casa dal Bolzano, quarto stop consecutivo

Niente da fare neanche in questa occasione per la Pallamano Trieste che raccoglie la quarta sconfitta di fila. L’ultima vittoria è datata 7 ottobre in casa contro il Siracusa. Più forti gli altoatesini che sono in alto in classifica, prima di questa contesa ad un punto dalla vetta. Veloci e cinici e con un portiere autore di diverse buone parate. Per Trieste invece qualche errore di troppo al tiro e nei passaggi. Il poco, quasi nullo, apporto di Solefors, Kosec e Pranjic si fa naturalmente sentire.

 

Equilibrio nei primi minuti di gioco con Trieste in vantaggio sul 5-4 e sul 6-5 grazie ai centri di Dapiran, Ceccardi, Radojkovic e Urbaz (3). Poi Bolzano pareggia e va oltre. Dal 7-8 all’8-14 con gli altoatesini che dunque scappano via. Tra i protagonisti negli ospiti ci sono gli ex Udovicic (2) e Parisato (4). Nel finale dall’11-16 al 14-17 con i centri nelle ultime battute di Ceccardi e Sandrin. Si va al riposo.

 

Come già nella prima frazione, anche nei primi minuti della seconda l’incontro è sostanzialmente equilibrato. Trieste regge sino al 20-22 con i bersagli di Dapiran, Radojkovic (2), Ceccardi, Sandrin e Mazzarol. Poi arriva il parziale di 4-0 a favore del Bolzano che indirizza la sfida verso gli ospiti. I ragazzi di Fredi Radojkovic restano indietro: 26-31, 27-35 e 29-35 alla sirena.

 

Il tabellino.

 

PALLAMANO TRIESTE  29

BOLZANO                      35

(14-17)

PALLAMANO TRIESTE: Zoppetti, Giorgi, Solefors, Dapiran 5, Mazzarol 1, Urbaz 3, Oblascia, Ceccardi 6, Visintin, Kosec 1, De Luca 1, Scorzato, Sandrin 5, Pranjic 1, J. Radojkovic 6. All. Fredi Radojkovic.

BOLZANO: Nungovicth, Putzer, Di Giulio 5, Trevisiol, Walcher, Zanon 4, Brantsch 4, Parisato 5, Pejovic 4, Hodges, Udovicic 2, Turkovic 5, Basic 1, Pandzic 5, Gasser. All. Sporcic.

Pallamano Trieste battuta in casa della capolista Cassano Magnago

La Pallamano Trieste 1970 manca l’aggancio al Cassano Magnago, che anzi sfrutta questo recupero della serie A1 Gold maschile per riportarsi in vetta solitaria a più due sulle dirette inseguitrici. Era una sfida tra le due squadre attualmente più in forma della massima categoria dell’handball (giuliani reduci da tre successi di fila e hanno dimostrato di essere una neo-promossa solo sulla carta), pur essendoci un’assenza pesante per parte (il triestino emigrato Dapiran per i locali, Pujol per i biancorossi del capoluogo FVG). I lombardi, alle prese attualmente con un tour de force tra campionato e coppa, hanno trovato il modo di allungare nell’ultimo quarto d’ora dopo che per 45’ la gara era stata alla pari. E’ stata una sfida difficile, impegnativa e faticosa per entrambe le duellanti. Bravi i locali a vincerla.

CASSANO MAGNAGO            29
PALLAMANO TRIESTE 1970   24

(primo tempo 12-12)

CASSANO MAGNAGO: Adamo 5, Branca 2, Dorio, Fantinato 4, Jezdimirovic 1, Kabeer, La Bruna 1, Lazzari 1, Mazza 6, Monciardini, Moretti 3, Ostling 3, Riva, Salvati, Savini 2, Volarevic 1. All. Bellotti

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono 2, Mazzarol, Antonutti, Pernic 1, Urbaz, Parisato 2, Andreotta, Pauloni 1, Lindström 6, Vanoli 3, Bendjilali 1, Sandrin, Esparon 8. All. Carpanese

Arbitri: Dionisi e Maccarone

Pallamano Trieste corsara anche a Imola, Serie A Gold sempre più vicina

A Imola il Romagna tiene testa alla Pallamano Trieste con spirito battagliero. Gara a lungo equilibrata nel primo tempo con i locali avanti 3-0 e 4-2 prima di incassare la risalita ospite (4-4 e 5-6). Si combatte fino all’11-10 per gli sconfitti, poi il finale di frazione arride ai giuliani capaci di chiudere avanti la prima frazione. I locali provano a rientrare nella ripresa, ma i triestini respingono i loro assalti, restando spesso sul +3. A metà round i padroni di casa si avvicinano sul 19-20, quindi i biancorossi di Andrea Carpanese è più abile nel momento decisivo e va sul 20-25. Gestione conclusiva dei vincitori, che chiudono sul +3. Un successo che avvicina la squadra biancorossa al ritorno in Serie A Gold. 



ROMAGNA-PALLAMANO TRIESTE 25-28

(primo tempo 11-14)

ROMAGNA: Maistrello, Bianconi 3, Lega 3, Garau, Ceroni 1, Ariotti, Guerrero, Men goli, Tondini 1, Rotaru 3, Haj Frej, Dall'Aglio, Zavagli 2, Ramondini 5, Stabellini 7, Folli. All.: Ortega

PALLAMANO TRIESTE: Garcia, Postogna, Giorgi, Ganz, Mazzarol 1, Pernic 1, Urbaz 3, Alberino, Parisato, Andreotta 2, Vanoli 8, Nait, Sandrin 2, Munoz 9, Huesmann 2. All.: Carpanese

ARBITRI: Prandi e Pipitone.

Pallamano Trieste dominata a Lavis, play-out in salita

Dura 20’ la Pallamano Trieste a Lavis nello scontro diretto con il Pressano. Dal 9-8 alabardato al 15-9 trentino in sei minuti di gioco, tra il 21’ e il 27’ del primo tempo. Il secondo tempo poi sarà da incubo con il 37-26 finale per i padroni di casa. Trieste chiude le gare in trasferta della stagione regolare con 13 sconfitte in altrettante gare. Con questa sconfitta ha la certezza di giocare la semifinale del play-out contro lo stesso Pressano ma con l’eventuale bella lontano da Chiarbola visto che all’andata i ragazzi di Fredi Radojkovic avevano vinto per 27-23. Pressano dunque raggiunge Trieste al terz’ultimo posto ma la supera per gli scontri diretti. Questo a meno che nell’ultima sfida contro Bressanone, seconda della classe, non arrivi il miracolo. E per una Trieste largamente rimaneggiata con gli effettivi ridotti all’osso è un’evenienza quasi neanche da prender ein considerazione. Senza l’infortunato Di Nardo che ha chiuso anzitempo la stagione, senza i due stranieri Kosec e Pranjic ormai non più in rosa, con anche l’infortunio al portiere Garcia (strappo al quadricipite della gamba destra) che potrebbe non rivedere il campo in queste ultime fasi della stagione, la squadra sembra ormai alla deriva, capace di tenere finché non subisce un break avversario per poi non rientrare più in partita. Detto del play-out contro Pressano (da stabilire solo in casa di chi sarà l’eventuale bella), le speranze di salvezza probabile saranno da ricercare nella finale play-out dove si affornteranno le due perdenti (Cingoli se la vedrà con Rubiera). I pronostici danno la battaglia finale fra Trieste e Rubiera con i “muli” che avranno il vantaggio del fattore campo. 

Ma torniamo al presente con Pressano e Trieste che si scontrano per la 32esima volta, in precedenza i trentini avevano conquistato 22 vittorie contro le nove di Trieste.

La Pallamano Trieste parte bene con i gol di Dapiran, Jan Radojkovic, Urbaz, ancora Dapiran, Andonovski due volte, Urbaz (5-7), Ceccardi e Jan Radojkovic per l’8-9 al 21’. Ma qui, come detto, arriva un black-out e Pressano ne approfitta andando sul 15-9. La prima frazione si chiude sul 16-11

Si intuisce che gli ospiti non riusciranno a recuperare, a questo punto tutti gli sforzi dovrebbero andare a limitare i danni, dal 17-14 con i centri di Urbaz e Dapiran si arriva ben presto 22-17 e al 25-19. Trieste scivola indietro sul 30-21. La gara è ormai finita, negli ultimi minuti Pressano allunga ancora. Finisce dunque 37-26 (sei reti per Dapiran e Ceccardi). Per Trieste è notte fonda. 

Pallamano Trieste in scioltezza contro Sassari

Tra Pallamano Trieste e Sassari c’è partita solo nei primissimi minuti. Poi, sul 5-2 pro padroni di casa, arriva un parziale locale di 6-0, che segna il solco tra vincitori e sconfitti. I biancorossi di Andrea Carpanese hanno un buon ritmo e mostrano la loro superiorità, arrivando anche a poter gestire la gara senza patemi e mandando in goal 14 giocatori diversi. Poi spazio alla festa-promozione con il caloroso e numeroso pubblico triestino.

PALLAMANO TRIESTE 1970-SASSARI 42-27

(primo tempo 25-15)

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Ganz L. 2, Del Frari 3, Mazzarol 6, Pernic 2, Urbaz 5, Alberino 2, Parisato 4, Andreotta 6, Vanoli 1, Nait 1, Scorzato 1, Sandrin 4, Munoz 4, Huesmann 1, Ganz R. All. Carpanese

VERDEAZZURRO SASSARI: Casu A., Maoddi 2, Idili, Ribeiro, Venerdini, Cherosu 2, Delogu 1, Mura, Sanna, Tall, Artale 6, Melidoro 2, Bianco 6, Casu T., Gomenyuk 1, Gomes De Sousa 7, Munad. All. Cossu

ARBITRI: Bassan e Bernardelle.

Pallamano Trieste ko contro la capolista Cassano Magnago

Alla vigilia era considerata la partita più importante della stagione per la Pallamano Trieste 1970, essendo questa in lotta per andare ai play-off. Però era pure una gara molto difficile, essendoci davanti la capolista forte di una difesa granitica (imperniata sul triestino Gianluca Dapiran e la migliore della serie A1 gold maschile) e con un cammino di 21 successi prima del match (poi diventati 22 con l’aver espugnato il PalaChiarbola) e due ko a inizio stagione (a Bressanone e a Fasano).

Nel primo tempo più combattuto i giuliani (bene in primis nuovamente Sandrin) se la sono giocata con orgoglio e sono andati all’intervallo sopra di due, poi sono calati un poco nella ripresa, accusando la terza partita in una settimana (avendo la rosa accorciata dall’assenza di due stranieri titolari di peso; pure la prima della classe aveva fuori qualcuno di importante, ma il suo roster ha alternative di peso). In ogni caso nessun rimpianto per la prestazione da parte degli sconfitti, per i quali però ora diventa una missione quasi impossibile andare alla post-season. Ma bisogna lottare e dare tutto fino alla fine, perché lo sport ha regalato qualche sorpresa nella sua lunga storia (con colpi di scena in dirittura d’arrivo). Ancora due turni, il primo sabato 18 aprile (alle 19 Alperia-Trieste).

PALLAMANO TRIESTE 1970     28
CASSANO MAGNAGO              33

(p.t. 17-15)

PALLAMANO TRIESTE 1970: Garcia, Postogna, Bono, Mazzarol, Antonutti, Pernic 1, Urbaz 2, Scorzato, Parisato 3, Lo Duca 3, Pauloni 2, Vanoli, Hubert 5, Bendjilali, Sandrin 3, Esparon 9. All. Lisica

CASSANO MAGNAGO: Fantinato 2, Dapiran 5, Savini 8, Moretti 9, Ostling 4, Monciardini, Salvati, Dorio, Prevosti 2, Branca 3, Adamo, Kabeer, Riva. All. Bellotti

Arbitri: Riello e Panetta.