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Vittorio Leone contro Orzinuovi

Il Ruggito del Leone, sofferta vittoria contro Orzinuovi: "Spuntata grazie a esperienza e fisicità"

05 Ottobre 2023
di vicedirettore

Bentornato campionato, anche se nel piano semi interrato della serie A2.
Non posso proprio dire "buona la prima" della quale ci teniamo stretti i due punti in classifica (80-75) che a dire il vero dopo la prima metà gara non erano assolutamente scontati.
Certo soffrire così contro una neopromossa che si è allenata poco e male (parole di coach Zanchi) e che si presenta senza un americano, con un altro appena arrivato e senza Leonzio infortunato (giocatore importante sempre secondo il coach) non lo si poteva immaginare nè prevedere.
Di sicuro non ci ha fatto bene giocare sapendo che tutti i nostri team competitor avevano vinto domenica scorsa, fatto sta che siamo partiti contratti e paurosi e come spesso ci è capitato in pre-season abbiamo sparato a salve per quasi tre minuti, e comunque tutto il primo periodo è stato da incubo con 6 centri su ben 20 tentativi dal campo (proiezione di 80 tiri nel match, forse troppi direi). Ciò nonostante abbiamo chiuso il quarto in parità a 14 punti a dimostrazione che proprio di A2 si tratta.
Al riposo lungo ci ritroviamo sotto di un punto, con una prestazione disastrosa al tiro pesante (3 su 19) e con tutti i giocatori fuori partita (menzioni speciali per Brooks e Candussi che poi risorgeranno) tranne Justin Reyes che con 20 punti in 15 minuti (notare 20 punti su 35 complessivi) ha tenuto in partita la squadra. In sala stampa coach Christian (a cui ho chiesto cosa non ha funzionato nel suo progetto di partita riguardo il primo tempo) ha dichiarato "solo le percentuali sul tiro da tre" secondo me invece tirare 19 triple (proiezione 76 triple nei 40 minuti) è un'esagerazione, ci potrebbe essere sempre un "piano B" qualora certe situazioni non funzionano.
Nel secondo e terzo periodo però la musica cambia e seppur senza voli pindarici abbiamo sistemato abbastanza le cose, parto dalla fine: 40 tiri dal campo nel primo tempo con il 35% di realizzazioni, 27 tiri dal campo nel secondo tempo con il 60% per cui la gara si è incanalata nei giusti binari e soprattutto ha visto Eli Brooks passare da un 0 su 6 al tiro nel primo tempo a un 5 su 6 nel secondo e Francesco Candussi, spaesato e disperso nel primo tempo si è ritrovato e con una tripla a meno 3'30" dalla fine ci ha portato sul 71 a 68 dando il "la" a un piccolo break fino al 76 a 68 che si è rivelato determinante.
Detto dei tre protagonisti, Filloy e soprattutto Vildera si sono rivelati strategici nei momenti chiave mentre sono stati assenti dalla gara i soliti noti (Deangeli, Campogrande e Bossi) più Ferrero con un imbarazzante 0 su 5 nelle triple 
Una parola sulla partita di Ruzzier: illuminante negli assist e in regia, a mio avviso tira sempre troppo poco e meno male che è quasi infallibile dalla lunetta. Resto della mia idea però che il suo gioco sarebbe finalizzato ai lunghi, come abbiamo più volte visto la scorsa stagione. Questo impianto di gioco un po' lo ingabbia, però è giocatore intelligente e sarà determinante nella stagione.
Tiri liberi che sofferenza: 11 su 18 per noi, 10 su 10 per loro. In certe partite fanno la differenza, attenzione. 
Rimbalzi: dominanti noi, specie in attacco (saldo +5 a nostro favore) eppure stava per non servire nemmeno quel riscontro.
Alla fine sono arciconvinto che l'abbiamo spuntata sulla stanchezza degli avversari grazie a una maggiore esperienza e fisicità.
Domenica in trasferta, sulla carta non proibitiva, sarà subito la prima cartina di tornasole.
Speriamo che rivedere questa partita (magari più di una volta) serva allo staff tecnico da lezione del primo giorno di scuola nell'aula di A2.
 
VITTORIO LEONE