
Il Ruggito del Leone, l'Allianz vince in scioltezza a Sassari: "In campo una sola squadra, ma quel finale mi disturba"
Primo squillo in trasferta (83-74) e quasi in scioltezza, però voglio incominciare dalla fine. Non mi sono piaciuti nell'ultimo quarto, perderlo per 12 a 32 subendo un passivo di 20 punti proprio mi ha disturbato. Bene, toltomi questo sassolino, pronti via e ho visto una Pallacanestro Trieste in gran spolvero, Banks e Mian sugli scudi, ma anche i lunghi all'altezza, il solo Sanders mi è sembrato spaesato e quasi un po' involuto, resta da capire se si tratta di un suo calo di rendimento oppure è il gran momento di Fernandez a metterlo in ombra. Lobito straordinario nel dirigere il gioco e paradisiaco negli assist, gli si può perdonare un ritorno alla scarsa percentuale nel tiro (solo un 2 su 7 dal campo).
Resta il fatto che nel primo quarto abbiamo piazzato un esaltante 8 su 10 da due punti e con queste percentuali si può solo spiccare il volo verso il successo.
Nel secondo quarto abbiamo dominato con un terrificante 33 a 16 e in campo c'era solo una squadra. E da qui il grande dilemma di questa partita: noi debordanti o Sassari dimessa anche dopo i problemi emersi tra il coach Cavina e i giocatori Mekowulu e Clemmons. Le percentuali dei due stranieri di Sassari sono state 3 su 11 per il primo e 3 su 10 per l'altro. Sono oggettivamente numeri che fanno pensare (male). Se aggiungiamo il 3 su 11 di Logan e il 2 su 7 di Bendzius la frittata è fatta.
Prendiamoci la vittoria, anche se il terzo quarto è stato difficile per entrambe le squadre (13 a 8 il parziale) mentre dell'ultimo periodo ho già detto.
19 palle perse per noi (di cui ben 7 di Banks) contro le 7 di Sassari e un saldo negativo (ancora una volta) nei rimbalzi offensivi hanno fatto si che Sassari ha tirato ben 71 volte contro le 55 nostre e quindi abbiamo vinto grazie alla precisione al tiro: 35% per entrambe nelle triple ma il 37% dei sardi contro il 68% di Trieste.
Per cui se Sassari avesse tirato col 50% da due punti l'avremmo persa, o forse non avremmo fatto un ultimo quarto così deficitario.
Comunque voglio pensare che l'abbiamo vinta noi e non persa Sassari, e quindi complimenti al trio Fernandez-Delia-Cavaliero che dopo Napoli si è ripetuto con la piacevole novità di Marcos rivelatosi gran passatore, con le ali forti Grazulis, Deangeli e Lever concreti e buoni realizzatori, con Banks autore di un gran primo tempo (nel secondo ha giocato il suo avatar), e con Mian finalmente protagonista.
Konate sotto canestro è una sentenza, deve limitarsi nei falli (spesso banali) e evitare troppi palleggi col brivido.
Corey Sanders non pervenuto, ma noi abbiamo pazienza e fiducia (in lui).
Godiamoci i 10 punti in classifica (malefica Pesaro) che possono crescere ancora domenica prossima e proiettarci verso i primi 8 posti che significano .... final eight di coppa Italia.
Prima di chiudere, voglio nominare i due nostri coach: Ciani e Legovich stanno plasmando una gran bella squadra. Complimenti.




