
Finale da brividi, l'Allianz batte Cantù e brinda al sesto posto solitario
Stavolta l’approccio è stato discreto ma poi tutta la gara ad inseguire sino al lieto fine.
L’Allianz batte Cantù, ultima della classe, in un finale da brividi. Torna a vincere la compagine di Dalmasson dopo l’impresa di Milano datata 31 gennaio. Un successo che vale il sesto posto solitario in graduatoria, un piazzamento che sarà da difendere nelle prossime settimane. Una vittoria ottenuta nonostante alcune prestazioni balistiche decisamente da rivedere. Zero punti per Doyle, 7 per Alviti che però bisogna ringraziare per la tripla del pareggio nell’ultimo minuto. Nulla da fare per Cavaliero che al tiro fa 0/4. Sabato prossimo si va a Bologna contro Reggio Emilia, servirà una prestazione un po’ superiore rispetto a questa per cercare di tornare a casa con altri due punti.
La cronaca.
Nel primo quarto l’Allianz parte bene, da 0-2 a 8-2. Massimo vantaggio sull’11-4, poi Gaines s’inventa un 3+1: 11-8. Nel finale Cantù sorpassa e chiude a + 3 la frazione: 16-19.
Ad inizio secondo quarto gli ospiti allungano con le bombe di Smith, Procida, Johnson e Leunen: 22-35. Poi si sveglia Fernandez con una tripla e due canestri consecutivi: 29-35. E’ la volta di Laquintana, un tiro da oltre l’arco e un canestro, poi quattro punti di Henry: 40-41. Il tempo si conclude con i canestri di Procida, Johnson e Delia per il 42-45.
Qualche numero: 15 punti per Henry, 0/3 al tiro invece per Doyle. Dall’altra parte 18 punti per Smith. Per Trieste da oltre l’arco 4/12, per Cantù invece 6/11. Quattro rimbalzi in più per la compagine di Dalmasson.
Ad inizio terzo quarto segna Laquintana e Fernandez sbaglia il tiro del sorpasso. Smith da 3: 44-50. Ancora Smith e poi Henry, entrambi da oltre l’arco: 49-53. A – 6’20” arriva il pesante quarto fallo di Fernandez che costringe il Lobito alla panchina. Cantù resta avanti, sul +9 sul 51-60. Peric e Leuner infilano da tre. Bomba sulla sirena di Laquintana per il 61-65. Per Henry ci sono 20 punti, dall’altra parte Smith è a quota 28. I problemi arrivano da Alviti (2) e da Doyle (zero).
Il quarto quarto si apre con la bomba di Thomas: 61-68. Prima Peric e poi Upson danno il – 3. Gaines e da 3: 67-73. Stesso risultato dell’andata, ma stavolta c’è ancora molto da giocare. Sul 71-73 quinto fallo di Henry che sfonda in attacco. Segna Smith: 71-75. Delia fa uno su due in lunetta: 72-75 a – 1’15”. Smith sbaglia da tre, Alviti impatta da oltre l’arco: 75-75 con 46” ancora da giocare. L’Acqua San Bernardo non riesce a concludere l’azione, infrazione dunque di 24”. Fallo di Gaines su Fernandez a – 17,7” e il Lobito non sbaglia dalla lunetta: 77-75. Alviti ruba palla e va a segnare: 79-75. Dall’altra parte fallo di Da Ros sul tiro da tre di Gaines a – 6”: dalla lunetrta entrano tutti: 79-78. Fallo su Fernandez a – 5,2”: 81-78. Sulla rimessa tecnico a Da Ros che mette un piede sulla linea. Gaines infila il libero: 81-79 e palla per Cantù che sbaglia il tiro, rimbalzo per Da Ros che subisce fallo. Matteo segna uno su due: 82-79. Alviti intercetta la rimessa ospite e la gara finisce lì. Che sofferenza!
La classifica: Milano 32; Brindisi, Virtus Bologna 28; Sassari 26; Venezia 24; Trieste 20; Pesaro, Brescia, Treviso 18; Cremona 16; Fortitudo Bologna, Reggio Emilia, Trento 14; Cantù, Varese 12.
Il tabellino.
TRIESTE 82
CANTU’ 79
(16-19; 26-26; 19-20; 21-14)
ALLIANZ TRIESTE: Coronica ne, Peric 7, Upson 4, Fernandez 15, Arnaldo ne, Laquintana 12, Delia 13, Henry 20, Cavaliero, Da Ros 4, Doyle, Alviti 7. All. Dalmasson.
ACQUA S. BERNARDO CANTU’: Gaines 14, Thomas 5, Smith 30, Kennedy 4, Procida 5, Leunen 8, La Torre ne, Johnson 9, Bayehe, Baparapè ne, Pecchia 4, Caglio ne. All. Bucchi.
Note.
Tiri da 2: Trieste 22/46, Cantù 14/29.
Tiri da 3: Trieste 8/21, Cantù 12/30.
Tiri liberi: Trieste 14/19, Cantù 15/15.
Rimbalzi: Trieste 41, Cantù 31.




