
Applausi per l'Allianz, in Supercoppa battuta anche la corazzata Venezia
Tre su tre. Qua non si scherza più, battuta anche la corazzata Venezia. Una Supercoppa che sta decisamente sorridendo all’Allianz. Niente è deciso naturalmente per il passaggio del turno ma chiudere il girone d’andata, seppur fatto di sole tre sfide, a punteggio pieno è davvero gran cosa. Un +7 sulla Reyer ci sta, un distacco mantenuto più o meno così per tutta la gara. Martedi inizierà il ritorno proprio a Venezia, una partita che dunque potrebbe proiettare la Pallacanestro Trieste ad un passo dalle semifinali oppure potrebbe rimettere tutto in discussione. In caso di sconfitta ci sarebbe comunque da difendere i sette punti i vantaggio conquistati a Valmaura. Al di là dei conti matematici c’è da essere contenti della squadra e di come sa gestire i finali di partita. Quando i singoli entreranno maggiormente in forma (si spera) e con l’innesto dell’acciaccato Cavaliero i sorrisi potrebbero essere tanti.
La cronaca.
Nel primo quarto subito tripla per Chappell, poi l’Allianz la gira sul 6-2. Trieste gioca bene con dei bei duetti nel pitturato e sio tiene avanti: 16-10 e 20-14 al primo riposo e grandi applausi da pubblico e dirigenza.
Nel secondo quarto si parte con le bombe di Laquintana e Stone: 23-17. Udanoh, Laquintana e Fernandez danno il 30-19. Gran palla di Fernadez dietro la schiena per la schiacciata di Udanoh: 32-22. I ragazzi di Dalmasson mantengono le distanze andando all’intervallo lungo sul 40-31. Anche stavolta applausi per i biancorossi. Male nelle triple (1/9), quattro rimbalzi in meno di Venezia, sottotono Henry ma ottimo Udanoh autore di 15 punti.
Nel terzo quarto subito le triple di Stone e Doyle: 43-34. Azione personale in entrata di Henry e 49-36: massimo vantaggio sin qui dell’Allianz. Due bombe di Chappell inframezzate da due liberi di Fotu valgono il 49-44. L’ultimo canestro della frazione è di Doyle per il 51-44 con cui si va all’ultimo riposo.
Nell’ultimo quarto Venezia cerca di risolverla con i tiri da oltre l’arco, ne metterà dentro ben 5 su 9 tentativi ma alla fine il fortino del duo Dalmasson-Ciani tiene. Chappell da tre: 56-49. Antisportivo di Stone su Laquintana che però sbaglia entrambi i tiri dalla lunetta e poi Doyle spara fuori una bomba. Stone prima da due e poi da tre: 56-54. Replicano Da Ros e soprattuttpo Fernandez da oltre l’arco: 61-54. Stone non molla, anche lui da tre: 61-57. La Reyer arriva a meno 3 sul 65-62. Si sveglia Henry, bomba immediata: 68-62. Ultimo sprazzo per gli ospiti che arrivano nuovamente a tre lunghezze: 72-69 a 46” dal termine. Fernandez firma il 74-69. Il pubblico si fa sentire. Mancano 24” alla conclusione e Venezia cerca il disperato attacco per riaprirla ma Tonut sbaglia in entrata, rimbalzo di Alviti, palla a Doyle che fa scorrere i secondi e quasi sulla sirena piazza l’entrata vincente: 76-69. E ancora grandi applausi per la squadra.
Il tabellino.
PALLACANESTRO TRIESTE 76
UMANA REYER VENEZIA 69
(20-14; 20-17; 11-13; 25-25)
PALLACANESTRO TRIESTE: Coronica ne, Upson 8, Fernandez 10, Arnaldo ne, Laquintana 8, Udanoh 18, Henry 9, Cavaliero ne, Da Ros 5, Grazulis, Doyle 11, Alviti 5. All. Dalmasson.
REYER VENEZIA: Casarin 2, Stone 14, Bramos, Tonut 14, Daye 10, De Nicolao, Chappell 14, Mazzola, D’Ercole ne, Cerella ne, Fotu 8, Watt 7. All. De Raffaele.
Note.
Tiri da 2: Trieste 26/44, Venezia 13/30.
Tiuri da 3: Trieste 4/20, Venezia 11/27.
Tiri liberi: Trieste 12/22, Venezia 10/16.
Rimbalzi: Trieste 36, Venezia 38.




