
La Terza di mister Gasperutti: "Primorje incerto in trasferta. Gran personalità del Chiarbola"
poi dietro una bagarre con le altre 12 squadre restanti, che lottano strenuamente ad ogni gara, portandosi via punti l’un l’altra e che sono comunque, tutte in corsa per i restanti 3 posti per i play-off.
L’Audax (24 punti) ha conquistato in settimana due vittorie; dapprima ha battuto il giovanissimo CGS nel recupero per 8-2, poi domenica ha sconfitto in trasferta 2–0 il Lucinico (9 punti).
Dietro ai goriziani il Fiumicello(15 punti) che ha riposato e il Mladost (15 punti) che è andato a pareggiare 1-1 in casa del Gaja (10 punti) in una partita molto combattuta. Subito nei primi minuti il Gaja è passato in vantaggio con Milic, ma ben presto il Mladost ha raggiunto il pareggio con un gran tiro del terzino Buffolin. Poi entrambe le squadre hanno cercato la vittoria creando buone occasioni, ma alla fine il pareggio ha premiato salomonicamente le due contendenti ed è stato un risultato giusto.
Dietro c’è il Primorje (13 punti) che stravince gli incontri casalinghi, ma che in trasferta non riesce a trovare il giusto passo. Ad Opicina (12 punti) segna ben 3 reti con Danieli, Altin e Jarc, andando sempre in vantaggio, ma facendosi sempre raggiungere da un mai domo Opicina, che trova il suo bomber in Fronda, capace della tripletta che porta un prezioso punto alla sua squadra.
Il CGS (12 punti) si rifà sul suo terreno di gioco dello smacco di Gorizia e batte 2-1 il Ruda (11 punti). In rete il solito G.Pase nel I° tempo, poi raddoppia Covacevich e solo sul finire Azzan segna il gol della bandiera.
A 12 punti anche lo Staranzano che ha però segnato il passo sul campo del Poggio (11 punti) cedendo per 1-3. In gol ad inizio gara con Cicero, ha subito la reazione vibrante del Poggio (11 punti) che sul suo campetto è un osso duro. Dapprima nel giro di 15 minuti ha pareggiato con Gagliano, poi nella ripresa ha ribaltato il risultato con lo stesso Gagliano e Bertoli.
Il Chiarbola (12 punti) è andato a vincere a Villanova (10 punti) contro una squadra che avuti 3 punti a tavolino per la gara con l’Audax, sperava di incrementare la sua classifica. Il Chiarbola ha finalmente disputato una buona gara, meritando ampiamente la vittoria. Nel I° tempo ha portato molte insidie alla porta dei padroni di casa, segnando alla fine del tempo con un gran tiro al volo di sinistro di Rebez. Nella ripresa i blues hanno continuato ad attaccare con personalità, realizzando un’altra magnifica rete con un tiro a giro (alla Del Piero) di Ligotti che ha tolto la classica ragnatela dal sette. La partita era nettamente in mano ai triestini che erano ancora pericolosissimi in contropiede, mentre gli sforzi dei friulani si spegnevano sempre sul limitare dell’area. Poi una decisione un po’…. così, dell’arbitro ha riaperto la gara tramite un rigore generoso, che Osgnach s’è fatto parare da Chiasalotti, la palla è andata sul palo ed è ritornata allo stesso giocatore che ha tirato nuovamente; Chiasalotti ha respinto ancora, ma poi nella mischia il giocatore ha trovato la zampata giusta. La partita s’è accesa, ma il Chiarbola ha mancato ancora la rete e Norante ha colto un palo clamoroso a portiere battuto, poi all’ultimo minuto il Villanova ha fallito il pareggio con un tiro da buona posizione che ha sfiorato la traversa. Ma sarebbe stata una beffa.
Bruno Gasperutti, allenatore del Chiarbola




