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Triestina-Vecomp 1-1, Gasperutti: "Male i subentranti e poca autorità nel gestire la partita"

26 Ottobre 2020
di vicedirettore

Questa Triestina non riesce proprio ad avere continuità e ad una buonissima prestazione in trasferta a Pesaro,

fa seguire un deludente pareggio casalingo contro una squadra non proprio trascendentale, che le costa il primo posto in classifica e in solitaria.

La Vecomp è una squadra simpatica, gioca bene con le idee chiare, ma rimane una squadra che alla fine se raggiungerà la salvezza avrà vinto il suo campionato. E' bastato vedere come hanno festeggiato dopo la rete, con l'ammasso di corpi nei pressi della bandierina e come hanno poi esultato al fischio finale; loro sono modesti e consci della loro modestia e quindi consapevoli che dovranno lottare col coltello tra i denti fino alla fine.

La Vecomp ha meritato il pareggio, forse posso eccepire sul punteggio, perchè per le occasioni da rete prodotte dalle due squadre il risultato giusto sarebbe stato 0-0. Certo che la Triestina una volta trovato il vantaggio, questa vittoria avrebbe dovuto portarla in porto, perchè i veronesi erano veramente inoffensivi in avanti, poi nella ripresa hanno tentato il tutto per tutto inserendo Arma, che pur inviso ai triestini è sempre uno dai colpi imprevedibili e risolutivi, poi hanno messo il giovane Carlevaris che alle prese col marpione Brivio poco ha potuto e il mastodontico Zecchinato. Ecco su questo giocatore vorrei soffermarmi; quando è entrato ho pensato: se questo sa giocare sono guai! Sono andato a vedere le sue caratteristiche e la sua carriera, ebbene: ha 1,96 d'altezza e un peso adeguato, ha 30 anni ed era quasi all'esordio in serie C avendo militato sempre nella categoria inferiore e non è mai entrato da titolare in campo nelle sue 13 presenze in C, ma è sempre subentrato. E' in sintesi un buon giocatore di categoria, di quelli che si inseriscono quando si è in svantaggio, sperando che nelle mischie ti risolva i problemi. Ebbene lui li ha risolti alla grande, gli è stato concesso un pallone anche difficile perchè decentrato, ma da calciare in piena libertà e lui ha sferrato un bolide che ha colto il palo interno ed è terminato in porta. Missione compiuta per Fresco e i suoi e premio finale insperato per come si era messa la gara.

Per la Triestina invece tanta amarezza perchè farsi sfuggire così 2 punti, è veramente mortificante e non vorrei che alla fine questi punti pesino più del dovuto. Ho sentito alla fine nei commenti dei tifosi, parole di plauso per la prestazione della squadra, soprattutto nel primo tempo, addossando la colpa dell'abbassamento del baricentro a Gautieri e ai suoi cambi. Vado contro corrente, nessuna delle due considerazioni mi trova d'accordo. Definire buona la prestazione della squadra mi sembra eccessivo, primo o secondo tempo che sia. Buona partita? 17' punizione di Petrella deviata di testa da Litteri e 1-0, 57' cross e tiro al volo di Gomez centrale con facile parata: questa la produzione dell'Alabarda. Se la Triestina avesse giocato contro la Juventus il giudizio sarebbe stato all'opposto e la gara avrebbe dovuto essere giudicata ottima: gol splendido, poi gestione della gara senza concedere nulla all'avversario; invece. Invece si giocava in casa contro una squadra, diciamo senza offendere nessuno decisamente inferiore, che pur gioca bene, ma resta inferiore e la Triestina non dobbiamo dimenticarlo, ha mire sulla carta di ottenere la promozione; quindi gara insufficiente. Poi Gautieri, lo so che l'allenatore ha sempre la colpa di tutto per il tifoso, ma dobbiamo considerare che la squadra ridotta ai minimi termini da Covid e infortuni, ha dovuto disputare in questa strana stagione 3 gare in 7 giorni. Gli uomini sono contati; le scelte sono quasi obbligate; ha degli elementi reduci da infortuni; la rosa poi è piuttosto matura e, ultima considerazione, alcuni giocatori sostituiti non ne avevano più e hanno chiesto loro il cambio. Quindi cosa vogliamo imputare a Gautieri che, secondo qualcuno, ha condizionato con i suoi cambi il secondo tempo non all'altezza degli alabardati? Personalmente avrei inserito Granoche al posto di Litteri, non per suo demerito, ma per questioni tattiche, viste le caratteristiche del “Diablo” molto più adatto a far la guerra contro i centrali avversari, per tener vivo il pallone e ottenere punizioni utili a far salire la squadra. Gautieri ha fatto scelte diverse, ma logiche, poi è facile dire che non hanno reso per quanto ci si attendeva, Mensah ha fatto male, Lodi non ha reso il dovuto, Maracchi è stato impalpabile, Filippini ha giocato pochissimo per essere giudicato, ma questo lo diciamo dopo aver visto la partita, purtroppo per lui, le scelte le deve fare prima.

Ora ci aspettano due trasferte contro squadre di coda, squadre che su per giù valgono questa Vecomp, quindi non facili, non bisogna considerare Arezzo e Gubbio terra di conquista anche se altri ci sono passati trionfalmente, ogni gara ha la sua storia e può diventare facile o difficile a seconda delle circostanze. Quello che induce all'ottimismo è il fatto che ci sarà il tempo per recuperare le forze, per recuperare magari qualche giocatore acciaccato o in quarantena; certo che nonostante la classifica sia ancora più che buona, ci vorrebbe una inversione di rotta più decisa, più consapevolezza delle proprie forze e più autorità nel gestire le partite.

BRUNO GASPERUTTI