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Bruno Gasperutti

Triestina-Pro Patria 2-0, Gasperutti: "L'Unione sa giocare a calcio, da ora non si può più sbagliare"

13 Marzo 2023
di vicedirettore

Una gran bella Triestina, la migliore di questa brutta stagione,

ha reso completamente inoffensiva una volitiva Pro Patria. Ancora una volta la squadra alabardata è partita lancia in resta e nel breve volgere di 6' era già in vantaggio con una splendida azione confezionata sulla destra da Tessione e Germano, che Adorante ha concluso con un tap-in centrale.

Anche con la giovane Juventus la partenza era stata bruciante, ma poi pur giocando bene non era riuscita a produrre tante occasioni anche se aveva controllato la gara con intelligenza, rendendo inoffensiva l'avversaria. Stavolta l'Unione è andata oltre, ha controllato sì la partita, ma producendo una serie di occasioni da rete che sfruttate con maggior accortezza avrebbero prodotto un risultato finale tennistico. C

Chi non ha visto la partita potrà obiettare che forse la Pro Patria era un avversario più malleabile della Juve, ma a me la squadra bustocca ha fatto una buona impressione e fino al 92' è rimasta in partita, questo anche a causa degli sprechi alabardati.

Due parole sulla squadra dei tigrotti che mi è sempre stata simpatica fin da bambino per le loro originalissime magliette, anche se in questa occasione causa le migliorie portate al calcio moderno, senza memoria e senza tradizione ma solo business, si sono presentati con delle maglie che li facevano sembrare degli operai dell'Anas, fosforescenti che in genere si usano negli allenamenti. I bustocchi hanno giocato una gara volitiva mettendo in luce alcuni elementi di spicco e cito il portiere Del Favero, dal gran fisico e sempre sicuro; i due giovanissimi esterni Perotti e Ndrecka bravi e intraprendenti, il veloce Stanzani una seconda punta che ha però solo lasciato vedere le sue potenzialità. Questa squadra però è stata bella solo fino all'area di rigore, dove una difesa triestina inappuntabile che non ha commesso la minima sbavatura, non li ha mai lasciati entrare e infatti Matosevic ha passato un pomeriggio veramente tranquillo. Nella Triestina tutti bravi, tutti da citare, tutti sopra una abbondante sufficienza; la Triestina di oggi è una gran bella squadra, formata da gente che sa giocare al pallone e che se avesse avuto l'occasione di partire da settembre, ora starebbe lassù in classifica, nei pressi dei vicentini e se al mercato avesse azzeccato un bomber da 15 reti (Melchiori-Marconi-Ferrari....Granoche), oggi staremmo parlando di obiettivi diversi. Con i se e i ma purtroppo non si fa la storia e oggi la realtà è ben diversa e si deve lottare nelle sabbie mobili della classifica, cercando di tenere la bocca al di sopra della linea di galleggiamento. Siamo nelle condizioni di non poter sbagliare più nulla, il minimo errore può condannarti irremediabilmente ad un destino che ti sei costruito ottusamente nei primi 6 mesi di stagione e che ora si è cercato di rimediare.

I risultati di questa giornata sono stati tutto sommato abbastanza favorevoli e danno speranze a patto di non cadere nuovamente nell'incubo con prestazioni tipo Mantova; la squadra vista oggi, avrebbe fatto un boccone solo della squadra virgiliana che era priva di 5 titolari e che ha la peggior difesa del girone e a cui non siamo riusciti, quasi, nemmeno a fare il solletico. Questa discontinuità di prestazioni oggi la paghi, perchè non c'è domani e non hai più margini di errore. Contro la Pro Patria ho visto una squadra che voleva ottenere il risultato, non quella paurosa e attendista di Mantova che una volta subita la rete, ti rendevi conto che non l'avrebbe recuperata più e se...ma... con i tre punti di quella gara guardando oggi la classifica, forse questa squadra avrebbe avuto ancora la possibilità di salvarsi direttamente.

Inutile pensare al passato, parliamo dei protagonisti di questa vittoria, tutti bravi come detto, tutti da elogiare. Matosevic, ha passato un pomeriggio tranquillo, Germano schierato da terzino destro, a me piace particolarmente, perchè oltre che essere attento in fase di copertura, con i piedi che ha aiuta tantissimo nel fraseggio a centrocampo e non è un caso che anche il gol di Adorante sia partito da un suo cross al bacio. Rocchetti ha giocato bene, sta migliorando a vista d'occhio; inappuntabili i due centrali che non hanno commesso nessun errore. A centrocampo Gori al solito ha fatto legna con grinta e corsa, solo che ora ha accanto un signor giocatore come Celeghin, per me il migliore, che lo completa. Poi con l'ottima disponibilità di Tessiore che ha buon piede e buona corsa, ma che largo a destra mi sembra ancora in fase di adattamento e con il jolly Paganini, un tuttofare che lo trovi in ogni zona del campo, forma un centrocampo di tutto rispetto che oltretutto ha nella sua faretra altre frecce sempre pronte a subentrare senza che la squadra ne debba risentire troppo e parlo di Crimi, Pezzella, Lollo, Felici. In attacco ha giostrato Adorante che ha anche segnato; una prova positiva la sua, anche perchè si è reso molto pericoloso con altre due conclusioni che hanno sfiorato i pali, una di piede e una di testa. Molto bene Tavernelli che interpreta benissimo il ruolo di seconda punta e di collante con i centrocampisti, è dotato di una buona castagna e anche oggi ha costretto il portiere ad uno strepitoso intervento all'incrocio. Tutto bene quindi, sicuramente alla fine dobbiamo dire di sì, ma abbiamo dovuto attendere il 92', per respirare a pieni polmoni, quando forse, non sarebbe stato necessario, perchè di occasioni per mettere la vittoria in frigorifero ne abbiamo avute e tante. A questo proposito il buon Paganini ne ha avute ben quattro, ma non possiamo farne una colpa al generosissimo giocatore che si è speso e ha corso come un maratoneta, interpretando poi durante la gara anche più ruoli dove necessità lo chiamava e chiudendo da punta avanzata. Chiudiamo dando uno sguardo al calendario prossimo: marzo ci riserva tre gare, di cui due in trasferta, contro squadre di buona classifica; dapprima il deluso Renate, oramai fuori dai giochi che speriamo inizi a pensare di conservare energie per i play-off. Poi il gran derby con un'altra delusa come il Vicenza e il discorso spero sia analogo a quello fatto per il Renate, anche se derby vuol dire rivalità e nessuno vuole perderlo. Infine Lecco in trasferta, una buona squadra ma che forse potrebbe essere anche lei fuori dai giochi, visto che proprio mercoledì ha lo scontro diretto con la Feralpi da dentro o fuori. Oggi è inutile far tabelle, ma bisogna comunque sempre far mente locale a quanto detto prima: non si può più sbagliare nulla, né sbagliare approccio alla gara. Oggi la Triestina è una buona squadra e come tale deve ottenere il massimo che sta nelle sue corde e raggiungerlo con un atteggiamento migliore a quello mostrato a Mantova, simile a quello messo in campo stavolta. Forza Unione dài che ce la facciamo anche questa volta.

BRUNO GASPERUTTI