
Triestina-Feralpi 1-1, Gasperutti: "Prestazione da applausi, peccato per il guardalinee ...cieco"
Per la Triestina di quest'anno il veleno sta sempre nella coda, oramai le situazioni in cui la squadra
ha subito un gol negli ultimi minuti sono francamente un po' troppe: il Piacenza segna all'88' e fortunatamente Rapisarda pareggia, poi è la Juventus a castigarci al 93'; l'Albinoleffe sbanca il Rocco con una galoppata vincente al 93'; anche il Mantova accorcia le distanze al 92' e infine stavolta la Feralpi pareggia all'ultimo respiro al 95'. A me francamente sembrano veramente troppe le situazioni in cui la squadra ha subito un gol un questi frangenti, quando forse con una gestione assennata del pallone si sarebbero potute evitare.
Contro i gardesani: siamo al 94' e la Triestina riparte in contropiede con Litteri accompagnato da quattro alabardati; siamo verso il vertice dell'area a sinistra in superiorità numerica, basterebbe controllare e gestire il pallone, invece crossiamo, un pallone difficile per Crimi in area che viene controllato; la Feralpi riparte e pareggia.
Cinque episodi diversi su 11 gare sono decisamente troppi, qualcosa da aggiustare c'è. Stavolta l'Unione ha giocato la sua miglior partita, contro una signora squadra e il mio sfogo iniziale è dovuto principalmente all'amarezza di non aver visto premiata dal risultato una prestazione molto buona e perdipiù quando ci si apprestava all'applauso finale.
Se la partita fosse finita 0 – 0, il commento sarebbe stato diverso, si sarebbe recriminato per il solito gol regolare annullato (anche qui c'è una costante fastidiosa), ma si sarebbe anche elogiata la prestazione dei nostri avversari che il pareggio se lo erano meritato, giocando una gran partita. Ma così.... il gol di De Luca aveva sparigliato le carte, la Feralpi era rimasta in 10 e nulla lasciava presagire l'epilogo con l'Unione in pieno controllo, un vero peccato.
La Feralpi mi è sembrata la miglior squadra vista al Rocco, ma anche tra quelle che ho avuto modo di osservare finora in tv, anche se devo dire che il Sudtirol non ho ancora avuto modo di vederlo e questa squadra che ha subito solo 1 gol su 11 partite, deve essere veramente impenetrabile. Molto forte in difesa, ha tenuto benissimo gli attaccanti alabardati che mi sono sembrati in buona giornata; a centrocampo mi sono piaciuti tantissimo Carraro e soprattutto Guidetti, la cui posizione alle spalle dei due attaccanti, ha creato tantissimi problemi a Giorico, che ha dovuto ricorrere a diversi falli per arginarlo. Buonissimo poi anche l'attacco, con il fisico Miracoli, il guizzante Guerra e il subentrato ma sempre pericoloso Spagnoli: in definitiva una gran bella squadra, molto completa.
Però in questa circostanza i gardesani hanno trovato un'ottima Triestina che non solo ha tenuto botta, ma ha fatto correre loro parecchi brividi alla schiena e alla fine avrebbe probabilmente meritato qualcosa in più, soprattutto per il gol inopinatamente annullato da un assistente cieco: lo possiamo dire, per le immagini tv viste e riviste durante l'intervallo. Bene la difesa alle prese con un attacco molto insidioso, qualche errore purtroppo c'è sempre e quello finale ci è costato caro. Buono il centrocampo, anche se Giorico ha sofferto parecchio il suo avversario e Procaccio non sembra aver ancora lo sprint e la brillantezza fisica di un tempo. Molto bene l'attacco, con il geometrico ed essenziale Gomez e la zanzara De Luca sempre fastidioso e pungente, che ha segnato una bella doppietta con una prontezza da vero rapace d'area.
Si sono visti frequenti cambi di campo a ribaltatare l'azione favorendo gli inserimenti di Rapisarda a destra e Galazzi-Procaccio a sinistra, che hanno messo dei palloni insidiosi al centro. Forse qui mancano gli inserimenti a rimorchio dei centrocampisti, che non riescono ancora a riempire l'area assiduamente. Qui si può migliorare, perchè mancano i loro gol e manca anche il tiro da fuori, che per il momento sembra essere prerogativa del solo Galazzi, un giovane che troviamo sempre più ben integrato nel tessuto della squadra e veramente interessante. Da rilevare ancora il buon supporto del pubblico della curva, che ritrovata la loro casa, non ha lesinato nell'incitare dall'inizio alla fine la squadra, che evidentemente ne ha tratto giovamento, vista la continuità e l'impegno messo in campo. Alla fine, giustamente, è stata applaudita la prestazione, nonostante il risultato abbia lasciato adito a più di qualche recriminazione.
BRUNO GASPERUTTI



