
Juniores Nazionali, la Triestina vince a Preganziol. Pari del Kras in rimonta
07 Dicembre 2014
di vicedirettore
Un pari e una vittoria per le squadre trietsine impegnate negli Juniores Regionali.
UNION PRO-UNIONE TRIESTINA 1-2
MARCATORI: 16’st Ferluga, 35’st Cernecca, 45’st Chiaro
UNION PRO: Pomiato, Maggio, Sarro (39’st Rubinato), Bison, Bello, Barbanti, Zuin, Morina (17’st Bettin), Cattellan (1’st Chiaro), Moro, Memo. A disposizione: Rossetti, Carlon, Steffani, Bettin, Rubinato, Vedovato, Amarilli. Allenatore: Pasqualotto.
UNIONE TRIESTINA: Bonin, Badalucco (1’st Cociani), Pennicchi, Farosich, Loperfido, Del Bello, Ferluga, Volk (20’st Cernecca), Boi, Carlevaris, Sattin (39’pt Muccio Crasso). A disposizione: Aniello, Cociani, Girardini, Cernecca, Iadanza, Germani. Allenatore: Marassi.
ARBITRO: Davide Tardivo di San Donà. Assistenti: Luca Titone (Treviso) e Alberto Dorighet (Treviso).
NOTE: Espulso Cociani al 42’st. Recupero 0’ e 4’.
PREGANZIOL – La Triestina si riprende subito dallo stop interno inferto dall’Union Ripa andando a cogliere un importante successo sul campo dell’Union Pro. Decidono la sfida a favore dei rosso alabardati due prodezze dei giovanissimi triestini Ferluga e Cernecca.
Nella prima frazione le due squadre lottano duramente sul terreno pesante del comunale di Preganziol per il predominio del centrocampo, affidandosi alle ripartenze per colpire a freddo. Al 5’ minuto l’Union Pro sfiora il vantaggio con Cattellan in contropiede, ma il diagonale dell’attaccante veneto viene fermato da un grande riflesso di Bonin. L’Unione costruisce due limpide occasioni con le ripartenze di Boi (20’) e Volk (22’). In entrambe le circostanze, però, i due alabardati calciano fuori da ottima posizione. Al 31’ la palla buona capita sul piede di Sattin che spara addosso a Pomiato. Nel finale ancora di frazione Bonin ancora protagonista nello sventare una percussione centrale dei padroni di casa.
Nella ripresa la Triestina alza il baricentro e colpisce gli avversari con ficcanti incursioni laterali. Al 16’ Pennicchi è protagonista di un brillante spunto sulla fascia sinistra e di un perfetto cross al centro dell’area per Ferlunga, che impatta perfettamente col pallone firmando la rete del vantaggio. L’Unione insiste e trova il raddoppio a dieci minuti dalla fine dopo con un’azione partita nuovamente dal corridoio di sinistra: Pennicchi innesca Muccio Crasso che, nelle vesti di rifinitore, serve il libero Cernecca. Il tempismo dell’attaccante triestino è perfetto e, di testa, infilza Pomiato per il 2-0. Forte del doppio vantaggio l’Unione amministra la partita fino al 90’ quando un gol in mischia di Chiaro rende il passivo meno pesante per i padroni di casa.
“Nel primo tempo abbiamo creato diverse occasioni giocando più di rimessa che di manovra – spiega mister Marassi -. La squadra si è espressa meglio nella ripresa sfruttando le fasce: l’Union Pro si è un po’ disunita e noi abbiamo colpito”.
KRAS REPEN-DRO 2-2 (0-2 pt)
MARCATORI: pt 30′ Bertoldi (rig.), 34′ Lleshi, st 27′ Kocman, 33′ Vascotto (rig.)
KRAS REPEN: Karan, Selakovic, Fross, Costa (st 25′ Kocman), Castellano, Facchin, Vascotto, Kosuta, Sgorbissa, Zetto, Caselli. All. Pahor.
DRO: Girla, Chemolli, Lunelli, Leoni, Michelatti, Bertoldi, Bortolaneotti, Postinghel, Ciovnicu, Bellapianta, Lleshi. All. Pettinari.
ARBITRO: Diego Sokolic di Trieste.
Pareggio in rimonta per il Kras Repen.
La formazione carsolina ha impattato per 2-2 contro il Dro al termine di una partita in cui le cose sembravano essersi messe davvero male dopo la prima frazione conclusasi sotto di due reti. Il primo gol è stato firmato da Bertoldi su calcio di rigore fischiato per un fallo di mani che ai più è parso inesistente. Lleshi ha poi raddoppiato cogliendo di sorpresa la difesa del Kras.
Nel secondo tempo il team di Pahor ha aumentato il pressing trovando nel neoentrato Kocman la pedina fondamentale per la rimonta.
L’attaccante ha dimezzato lo svantaggio con un bel tiro dai venti metri, e ha subito poco dopo il fallo da calcio di rigore che Vascotto ha trasformato.
Nel finale il Kras ha sfiorato ancora la vittoria con Kocman.
“Avremmo meritato qualcosa in più perché abbiamo giocato contro una squadra che si è chiusa in difesa non permettendoci di giocare”, il commento del tecnico Andrej Pahor.
UNION PRO-UNIONE TRIESTINA 1-2
MARCATORI: 16’st Ferluga, 35’st Cernecca, 45’st Chiaro
UNION PRO: Pomiato, Maggio, Sarro (39’st Rubinato), Bison, Bello, Barbanti, Zuin, Morina (17’st Bettin), Cattellan (1’st Chiaro), Moro, Memo. A disposizione: Rossetti, Carlon, Steffani, Bettin, Rubinato, Vedovato, Amarilli. Allenatore: Pasqualotto.
UNIONE TRIESTINA: Bonin, Badalucco (1’st Cociani), Pennicchi, Farosich, Loperfido, Del Bello, Ferluga, Volk (20’st Cernecca), Boi, Carlevaris, Sattin (39’pt Muccio Crasso). A disposizione: Aniello, Cociani, Girardini, Cernecca, Iadanza, Germani. Allenatore: Marassi.
ARBITRO: Davide Tardivo di San Donà. Assistenti: Luca Titone (Treviso) e Alberto Dorighet (Treviso).
NOTE: Espulso Cociani al 42’st. Recupero 0’ e 4’.
PREGANZIOL – La Triestina si riprende subito dallo stop interno inferto dall’Union Ripa andando a cogliere un importante successo sul campo dell’Union Pro. Decidono la sfida a favore dei rosso alabardati due prodezze dei giovanissimi triestini Ferluga e Cernecca.
Nella prima frazione le due squadre lottano duramente sul terreno pesante del comunale di Preganziol per il predominio del centrocampo, affidandosi alle ripartenze per colpire a freddo. Al 5’ minuto l’Union Pro sfiora il vantaggio con Cattellan in contropiede, ma il diagonale dell’attaccante veneto viene fermato da un grande riflesso di Bonin. L’Unione costruisce due limpide occasioni con le ripartenze di Boi (20’) e Volk (22’). In entrambe le circostanze, però, i due alabardati calciano fuori da ottima posizione. Al 31’ la palla buona capita sul piede di Sattin che spara addosso a Pomiato. Nel finale ancora di frazione Bonin ancora protagonista nello sventare una percussione centrale dei padroni di casa.
Nella ripresa la Triestina alza il baricentro e colpisce gli avversari con ficcanti incursioni laterali. Al 16’ Pennicchi è protagonista di un brillante spunto sulla fascia sinistra e di un perfetto cross al centro dell’area per Ferlunga, che impatta perfettamente col pallone firmando la rete del vantaggio. L’Unione insiste e trova il raddoppio a dieci minuti dalla fine dopo con un’azione partita nuovamente dal corridoio di sinistra: Pennicchi innesca Muccio Crasso che, nelle vesti di rifinitore, serve il libero Cernecca. Il tempismo dell’attaccante triestino è perfetto e, di testa, infilza Pomiato per il 2-0. Forte del doppio vantaggio l’Unione amministra la partita fino al 90’ quando un gol in mischia di Chiaro rende il passivo meno pesante per i padroni di casa.
“Nel primo tempo abbiamo creato diverse occasioni giocando più di rimessa che di manovra – spiega mister Marassi -. La squadra si è espressa meglio nella ripresa sfruttando le fasce: l’Union Pro si è un po’ disunita e noi abbiamo colpito”.
KRAS REPEN-DRO 2-2 (0-2 pt)
MARCATORI: pt 30′ Bertoldi (rig.), 34′ Lleshi, st 27′ Kocman, 33′ Vascotto (rig.)
KRAS REPEN: Karan, Selakovic, Fross, Costa (st 25′ Kocman), Castellano, Facchin, Vascotto, Kosuta, Sgorbissa, Zetto, Caselli. All. Pahor.
DRO: Girla, Chemolli, Lunelli, Leoni, Michelatti, Bertoldi, Bortolaneotti, Postinghel, Ciovnicu, Bellapianta, Lleshi. All. Pettinari.
ARBITRO: Diego Sokolic di Trieste.
Pareggio in rimonta per il Kras Repen.
La formazione carsolina ha impattato per 2-2 contro il Dro al termine di una partita in cui le cose sembravano essersi messe davvero male dopo la prima frazione conclusasi sotto di due reti. Il primo gol è stato firmato da Bertoldi su calcio di rigore fischiato per un fallo di mani che ai più è parso inesistente. Lleshi ha poi raddoppiato cogliendo di sorpresa la difesa del Kras.
Nel secondo tempo il team di Pahor ha aumentato il pressing trovando nel neoentrato Kocman la pedina fondamentale per la rimonta.
L’attaccante ha dimezzato lo svantaggio con un bel tiro dai venti metri, e ha subito poco dopo il fallo da calcio di rigore che Vascotto ha trasformato.
Nel finale il Kras ha sfiorato ancora la vittoria con Kocman.
“Avremmo meritato qualcosa in più perché abbiamo giocato contro una squadra che si è chiusa in difesa non permettendoci di giocare”, il commento del tecnico Andrej Pahor.




