Skip to main content
Immagine d'archivio

Falcidiata dalla assenze, impresa della Pallacanestro Trieste contro Trento

15 Marzo 2026
di vicedirettore

La Pallacanestro Trieste firma un’impresa di carattere, superando la Dolomiti Energia Trentino per 84-78 in una serata dove l'emergenza sembrava il tema principale. Nonostante l'assenza di ben quattro stranieri, i padroni di casa non solo hanno conquistato i due punti, ma sono riusciti anche a ribaltare a proprio favore la differenza canestri stagionale.

Il match non era iniziato nel migliore dei modi per i giuliani: Trento era partita forte trascinata dall'energia di Steward e dalla difesa di Niang, toccando subito il +9 (5-14). La replica di Trieste è stata però immediata. Grazie alle triple di Ramsey e alla presenza sotto canestro di Candussi, i biancorossi hanno piazzato un parziale di 13-2 che ha ribaltato l'inerzia, arrivando all'intervallo lungo sul +8, spinti anche dalle incursioni di un ottimo Toscano-Anderson.

Nella ripresa la gara è diventata una vera battaglia di parziali. Trento ha provato a scappare nuovamente con le conclusioni dalla distanza di Jogela (48-51), ma Trieste ha risposto colpo su colpo. Un contro-parziale ispirato ancora dal talento di Ramsey ha riportato i padroni di casa avanti, anche se le "bombe" di Aldridge hanno tenuto il match in perfetto equilibrio fino a sei minuti dalla sirena.

Nel momento decisivo, è stato Ramsey a prendersi la scena con un appoggio rovesciato fondamentale per il +6, seguito dalle giocate atletiche di Jakimovski e Toscano-Anderson che hanno scavato il solco definitivo. Nonostante i tentativi finali di Jones e Battle dalla lunetta per riaprire i giochi, Trieste è rimasta gelida nei secondi conclusivi: i liberi di Uthoff e Ruzzier hanno sigillato il risultato, regalando al pubblico di casa una vittoria tanto sofferta quanto meritata.

I trascinatori assoluti per Trieste sono stati Ramsey (25 punti) e Toscano-Anderson (21 punti e 8 rimbalzi), supportati dai 15 punti di Candussi. A Trento non sono bastati i 21 punti di uno Steward mai domo e la doppia-doppia di Aldridge.