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Euro Cup femminile, pazzesco finale di gara della Pallanuoto Trieste contro le olandesi: è la finale

13 Aprile 2024
di vicedirettore

PALLANUOTO FEMMINILE

SEMIFINALI DI EUROCUP

PALLANUOTO TRIESTE - DE ZAAN 10-8

(1-2; 2-3; 2-3; 5-0)

PALLANUOTO TRIIESTE: Sparano, Citino, De March, Cordovani, Marussi, Cergol 1, Klatowski, Colletta 1, Gragnolati 5, Vukovic 2, Riccioli 1, G. Zizza, Ingannamorte. All.: Zizza

DE ZAAN: Van Leeuwen, L. Rogge 2, Den Ouden, Van Der Veen, Sam, Slot 1, Vleeshakker, Koopman 1, Happe, Drewes 2, Van Rijn 1, B. Rogge 1, Van Den Dobbelsteen. All.: Van Den Bree

Arbitri: Daskalopoulou (Grecia) e Cakmakoglu (Turchia).

NOTE: nessuna uscita per limite di falli; nel quarto periodo L. Rogge (Z) ha sbagliato un rigore (palo); superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 3/7+2 rigori, De Zaan 2/8+1 rigore.

A un certo punto, nel terzo quarto, il destino delle Orchette sembrava destinato nella prima delle due semifinali dell’Euro Cup, tanto che i circa 700 spettatori della piscina Bruno Bianchi si erano persi d’animo e avevano spento il volume dei loro cori. Il primo round era stato equilibrato, nel secondo e nel terzo la Pallanuoto Trieste ci aveva messo impegno e volontà, ma le giovani e talentuose olandesi – una compagine quadrata – non si scalfivano mai ed erano molto concrete e ciniche (a differenza delle giuliane nelle occasioni create) e alla fine della terza frazione conducevano 8-5. Il destinato, a quel punto, sembrava veramente segnato. Poi l’inerzia è girata ed è arrivata la clamorosa rimonta, sospinta da tifo di casa tornato ad essere caloroso. Le alabardate si sono affidate ai due elementi più esperti (Vukovic e Gragnolati, autrici rispettivamente di due e tre reti solamente nell’ultimo set da otto minuti) per sfruttare pure le superiorità numeriche. E una volta andate avanti sul 9 a 8, le padrone di casa hanno avuto anche un pizzico di fortuna (che non guasta mai), perché il De Zaan ha beneficiato di un rigore, che la sua giocatrice più talentuosa Rogge (la numero 2) ha spedito sul palo alla sua destra dopo aver spiazzato Sparano. A quel punto nell’aria aleggiava il profumo del successo delle locali, che si sono gasate ad ogni gol segnato durante il match. E alla fine la magia era svanita dai volti delle tulipane, restando su quelli delle vincitrici.

Nella “semi” successiva il Plebiscito Padova ha regolato invece il BVSC Zuglo di Bupadest per 15-10 (3-2, 4-1, 5-4, 3-3). Il primo atto del match è stato combattuto, poi le venete hanno avuto un passo più determinato e una fluidità migliore, trovando nella Schaap una finalizzatrice ispirata (otto reti). Chissà se il presidente del team giuliano Enrico Samer, rimato in tribuna anche per il secondo match e che aveva auspicato a suo tempo una finalissima tra la sua Trieste e le patavine, non ci faccia un pensierino a questa number four abile a segnare in tutti i modi…

Domenica 14/04, sempre alla Bianchi (con ingresso nuovamente gratuito), ci saranno le due finali….alle 15.30 il terzo posto e alle 17.30 l’atto decisivo.