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Giro d'Italia donne, il via a Trieste il 2 luglio

20 Giugno 2010
di vicedirettore

É stata presentata presso il Municipio di Trieste, la prima tappa

 

del Giro d’Italia Femminile 2010: 58 chilometri, da Muggia a Trieste, che daranno il via, il prossimo 2 luglio, alla Corsa Rosa.
Il Giro Donne, dopo sei anni, torna nell’estremità orientale dell’Italia e, grande novità di questa 21ma edizione, fa tappa, per la prima volta in assoluto, a Trieste.

E dopo tante edizioni caratterizzate dalla partenza ufficiale con lo spettacolare prologo serale, sceglie una tappa vera e propria.

Poco meno di sessanta chilometri per assegnare le prime maglie, mescolando su una distanza breve le caratteristiche di una tappa in linea con lo spettacolo del circuito. La prima parte della tappa sarà centrata su Muggia, sede dei preliminari del Giro, con un circuito da ripetere quattro volte che ruoterà attorno alla sede storica di Pasta Zara.

Terminato il primo circuito le atlete entreranno nella parte in linea, con la breve e facile salita di Montebello, che condurrà la corsa nel cuore della città di Trieste. Sul lungomare è previsto un nuovo secondo circuito che andrà ripetuto per tre volte. Il pronostico favorisce le ruote veloci del gruppo, pur con qualche saliscendi nel circuito iniziale di Muggia ma ancora troppo lontano dal traguardo. Tappa di grande spettacolo che coinvolgerà, specie nel finale, la città di Trieste.
Furio Bragagnolo, Presidente di Pasta Zara, ha commentato: “Da tempo Pasta Zara è partner dello sport in quanto lo identifica come il testimonial ideale della sana alimentazione. Seguiamo in particolare il ciclismo perché è l’emblema della fatica e quindi necessita di un’alimentazione a base di carboidrati. Ciclismo che per noi si traduce nella sponsorizzazione di squadre agonistiche ed eventi.

Negli ultimi anni abbiamo deciso di investire molto nel ciclismo femminile, in primo luogo perché pensiamo sia un movimento in crescita dal grande potenziale, poi perché esalta l’aspetto salutistico e, in ultima battuta, perché la donna resta colei che fa la spesa, quindi la nostra interlocutrice principale. La collaborazione di Pasta Zara col Giro Donne è iniziata nel 2009 e quest’anno abbiamo deciso un impegno ancora maggiore.

Ponendo, però, una condizione. Che il percorso attraversasse i territori dove produciamo la nostra pasta. Insieme agli organizzatori del Giro femminile abbiamo lavorato perché il progetto andasse a buon fine e con la collaborazione di tutti ci siamo riusciti.

Da qui è nata poi l’idea di far partire il Giro Donne da Muggia, davanti al nostro stabilimento e far arrivare la prima tappa davanti alla strepitosa Piazza Unità d’Italia attraverso un percorso, quindi, tutto triestino. Per l’ambientazione eccezionale e per ringraziare un territorio che a Pasta Zara ha dato molto. Nel 2002, infatti, abbiamo inaugurato il nostro secondo, avveniristico centro produttivo a Muggia.

Un traguardo che due anni dopo ha consentito a Pasta Zara di diventare il primo esportatore italiano di pasta, portando la produzione alle attuali 210 mila tonnellate annue. Da Trieste Pasta Zara ha spiccato il volo, ci auguriamo che a Trieste il Giro Donne trovi lo spunto iniziale giusto per sviluppare un’edizione eccezionale della manifestazione”.