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il Televita piega l'Agsat a sorpresa
Affrontare l'avversario sapendo di avere tutto contro e con i risultati della sera prima che avevano ridotto a possibilità infinitesimali le speranze di salvezza
non è cosa da tutti i giorni ed è quanto successo al Televita, opposto all'Agsat Cles, sestetto che si presentava in lotta per il terzo posto.
Ma i biancorossi del Trieste 2010, vuoi l'assenza di pressioni e l' inaspettato flop da parte degli avversari, hanno sciorinato una delle migliori prestazioni dell'anno, piegando con un rotondo 3-0 gli ospiti. Certo, restando sei i punti da recuperare alla Sisley in soli due turni (5 sono le reali lunghezze di distanza ma a parità di punti si salverebbero i trevigiani per maggior numero di vittorie e la superiorità negli scontri diretti, ndr) la salvezza resta ancora un miraggio, ma il Televita ha il merito di aver regalato il primo 3-0 dell'anno e proposto una reazione d'orgoglio, che lo fa rimanere all'undicesimo posto. Posizione che se non altro potrebbe aprire l'interessante scenario di qualche ripescaggio per l'anno a venire.
Un risultato a sorpresa dunque, ma frutto di una gara gagliarda, con un primo set conquistato sul filo di lana, un secondo gestito con raziocinio e pazienza, ed un terzo periodo rimesso in sesto dopo l'iniziale fuga dell'Agsat. Rigonat ha diretto le azioni con maestria e sulla sua diagonale si è rivisto un Corazza ad alti livelli, così come hanno brillato i due centrali, sia per tempismo in attacco che per presenza a muro. Il Cles ha dato una mano, con numerosi errori ed una battuta fallosa e precaria (ben sette errori al servizio nel solo secondo set).