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Torneo delle Regioni, è tempo dei primi verdetti

21 Aprile 2011
di vicedirettore
Giorno di verdetti alla 50^ edizione del Torneo delle Regioni.

La tradizionale kermesse della Lega Nazionale Dilettanti, dopo aver osservato un giorno di riposo con la visita di tutte le delegazioni a Piazza San Pietro per l’udienza generale del Santo Padre, ha chiuso la prima fase a gironi salutando ben 89 squadre su 113 partecipanti. Le sei categorie di questa storica e avvincente edizione, oltre 2500 gli atleti coinvolti, hanno eletto le 24 formazioni migliori che si giocheranno (domani il Calcio a 5 maschile e femminile, sabato la Juniores, gli Allievi, i Giovanissimi ed il Calcio femminile) il titolo 2011. Risultati alla mano, il Lazio, la Lombardia ed il Piemonte Valle d’Aosta sono le mattatrici del Torneo qualificando rispettivamente 4 (i laziali) e 3 squadre alla fase finale. I padroni di casa hanno aggiunto ai Giovanissimi, primi qualificati in assoluto dopo solo 3 giornate di gare, anche Allievi, Calcio femminile e Futsal in rosa. Lo stesso hanno fatto i lombardi, fatta eccezione per il Calcio a 5 femminile. Dal canto loro i piemontesi hanno confermato l’alto livello tecnico delle ragazze nel calcio femminile ed hanno piazzato il colpo anche nella Juniores e nel futsal maschile. Ottimo risultato anche per le delegazioni di Sardegna, Veneto e Liguria, entrambe avanti con due formazioni. Hanno staccato il biglietto per le semifinali anche le Marche Giovanissimi, il Friuli Venezia Giulia e l’Abruzzo Allievi, la Puglia nel calcio a 5 maschile, l’Umbria, la Campania e la Sicilia nel Calcio a 5 femminile. Oltre alla conferme delle campionesse in carica piemontesi e delle corazzate venete e pugliesi nel calcetto, sorprende in particolare la splendida cavalcata delle liguri, trascinate da una strepitosa Papaleo (5 gol in 3 gare). Degne di sottolineatura anche il risveglio delle lombardi, sempre nel calcio in rosa, e delle prestazioni sopra le righe tra i più piccoli del team marchigiano allenato da mister Massimo Palanca (ex gloria del Catanzaro), e tra gli Allievi di quello friulano e di quello abruzzese. Nella categoria regina, in virtù del successo della Lombardia contro il Trentino Alto Adige, la Toscana passa al turno successivo pur osservando oggi la giornata di riposo.
Nel Girone 1 dei Giovanissimi, già deciso nella scorsa giornata, le emozioni comunque non sono mancate. Le Marche non sazie di vittorie, con la qualificazione già in tasca, hanno fatto il pieno battendo per 2-1 l'Umbria che ha movimentato il finale con il gol di Emidi dopo che Felicioli e Pepe messo il risultato in ghiaccio nel primo tempo. La gara ha avuto una parentesi thrilling, gioco fermo per cinque minuti a causa dello svenimento di Conti (Umbria)per una pallonata sul volto, fortunatamente ripresosi in pieno dopo istanti di paura. Nell'altra gara del raggruppamento il Piemonte vince in rimonta sul Friuli grazie alle reti di Cochis, Palma e Mugnai. L'unico gol del Friuli porta la firma del solito Appiah che chiude il torneo a quota cinque reti. Anche nel girone 2 la già qualificata Lombardia fa la voce grossa coprendo con ben nove gol il Trentino. Quaterna di Sala, due timbri per Mantelli e Anelli quest'ultimo salito a quota quattro. Nell'altro match del girone prevale l'orgoglio della Sicilia, tutte e tre le reti arrivano nel primo tempo, quella decisiva allo scadere la segna Fiasconaro. La gara comunque sarà ricordata per un bel gesto di Fair Play del pugliese Lovece che ha ricordato quello in Premier di Di Canio, il giovane della Puglia ha rinunciato a segnare solo davanti al portiere perchè un avversario era a terra, un gesto che vale più di mille vittorie.
Il Lazio con la qualificazione in tasca si distrae e l'Emilia Romagna ne approfitta per togliersi una bella soddisfazione cogliendo una vittoria di prestigio con i gol di Piccinini e Grazioso (giunto a quattro nel torneo). Chiude bene anche la Campania che supera la Calabria per 2-1, il gol decisivo lo segna Russini al 65'. Il girone 4 era l'unico ancora senza padrone, la Sardegna lo fa suo non senza patemi d'animo. I sardi si portano sul 2-0 nel primo tempo con Lai e Masala, i molisani si rifanno sotto con Fulvio nella ripresa, la partita s'innervosisce, ne fanno le spese Vacca (Mo) e Caggiu (Sa) che vanno anzitempo negli spogliatoi. I sardi tengono i nervi saldi e si portano a casa vittoria e qualificazione. Nell'altra gara la Liguria coglie una vittoria buona per l'autostima, un 4-2 ai danni dell'Abruzzo che regge per un tempo e mezzo fino a quando il portiere non viene espulso e pregiudica ai suoi l'ultimo quarto di gara. Negli Allievi, Il Friuli s'impone nello scontro diretto con il Piemonte e si qualifica per le semifinali (girone 1). Porta il nome di Bertoni (17'st) la rete fondamentale che ha aperto le porte della qualificazione ai friulani che hanno sfiorato il raddoppio in più occasioni. Umbria e Marche invece hanno dato vita alla giostra del gol, un 3-3 divertente per due squadre a briglie sciolte. Gli umbri si sono portati in vantaggio di due lunghezze dopo 35 minuti, i marchigiani hanno capovolto il match con una rimonta avvincente, l'Umbria ha evitato la beffa centrando il pari nei minuti di recupero. Da sottolineare le doppiette di Valentini (M) e Ceppodomo (U), quest'ultimo autore del graffio finale. Lombardia cannibale nel girone 2, si prende la quarta vittoria di fila a suon di gol, sono quattro le reti rifilate al Trentino con Chiappano autore di una doppietta. Puglia e Sicilia senza assilli di classifica danno vita a un match divertente acceso da cinque reti, la spuntano i siciliani sempre avanti, bene Zarbo con due timbri. Dopo i giovanissimi anche gli allievi del Lazio staccano il biglietto per le semifinali (gir.3). I ragazzi di Dagianti hanno vinto con carattere per 2-0 lo scontro diretto con l'Emilia Romagna (girone 2) . Floris e Persichetti hanno puntellato il risultato, Ciardella ha sbagliato un rigore. Nell'altro match ininfluente ai fini della classifica Calabria e Campania non si fanno male fermandosi sul pari a reti inviolate. All'Abruzzo serviva la vittoria e così è stato, il 2-1 ottenuto ai danni della Liguria spinge la squadra di alle semifinali. Gli abruzzesi mettono le mani sulla gara dopo appena 13' grazie ai due timbri di Surriccchio, la Liguria non ci sta e nel secondo tempo mette alle corde gli avversari, prima sbaglia un rigore con Crosetti e poi a nove minuti dal termine della gara Caraglio movimenta il finale segnando la rete della speranza senza seguito. Nell'altra partita Sardegna e Molise si accontentano di un pari incolore. Nella Juniores il Piemonte Valle d’Aosta la spunta per un soffio nel girone 1, la squadra di Lo Parco pareggia con il Friuli per 0-0 sprecando tanto ma alla fine va bene lo stesso. Come per le altre categorie anche per gli juniores c'è una sorpresa non di poco conto, l'Umbria si scioglie come neve al sole davanti alle Marche che, già fuori dal discorso qualificazione, hanno onorato fino in fondo il torneo. Gli umbri sono arrivati a trenta minuti dalla fine sopra di due gol grazie alle firme di Biscaro Parrini e Ouri Ekatomin poi all'Umbria viene il braccetto del tennista e le Marche si scatenano con Montanari, Balducci e Pesaresi che al 31' realizza il rigore decisivo. Altro suicidio, è ill Trentino nel girone 2 a farsi del male da solo, bastava un pareggio per passare il turno, è arrivata invece una sconfitta cocente proprio sul filo di lana, è stato Lasagna al 43' del secondo tempo a regalare alla Lombardia una vittoria rocambolesca. Così la Toscana senza scendere in campo si ritrova in semifinale. La squadra di Maran era andata in vantaggio nel primo tempo con Orfanello poi nella ripresa la Lombardia ha piazzato i due colpi ferali con Gallicchio e Lasagna. Nell'altra gara la Puglia si toglie la soddisfazione di battere la Sicilia per 2-1, il gol vincente è di Ferri che a dieci minuti dalla fine sbaglia anche un rigore. Il Veneto passa il turno da spettatore, nell'arena di Zagarolo il Lazio non riesce a vincere con quattro gol di scarto per rimpolpare la differenza reti, l'Emilia Romagna cede di misura onorando fino alla fine il torneo. Subito in salita la partita dei laziali, emiliani avanti con Ragazzi al 15' del primo tempo, poi inizia la rincorsa disperata dei giovani di Mutalipassi a segno con Kanoute, Romagnoli e Pralini. I nervi dei laziali cedono, espulso al 30' Ubicini e Lupino dalla panchina poi Placci proprio allo scadere segna la rete che taglia le gambe ai laziali. C'è tempo per altre due espulsioni dei padroni di casa e tanta tensione sugli spalti che disegna un finale gran guignolesco, per fortuna l'eccezione di questo torneo. Calabria e Campania escono di scena dalla competizione con un pareggio a ritmo blando, pronti via Altomare porta in vantaggio i calabresi, in pieno recupero i campani rispondono con Graziano. La Liguria stacca il biglietto per le semifinali vincendo di misura con l'Abruzzo, ovvero massimo risultato ottenuto con il minimo sforzo, per i tre punti basta il gol di Torra al 16' del primo tempo e poi una conduzione accorta della partita. Sardegna - Molise valeva solo per le statistiche, ha prevalso la voglia di rivincita del Molise che a cinque minuti dal termine ha centrato il gol decisivo con Russo. Nel Calcio femminile, una splendida Liguria, trascinata dalla bomber Papaleo, supera anche l'Abruzzo e termina le gare del girone 4 a punteggio pieno. Le liguri hanno confermato le ottime impressioni destate nelle prime due uscite, nonostante le avversarie abbiano offerto strenua resistenza. Colpo di reni del Molise contro la Sardegna che conquista i primi 3 punti ed esce a testa alta dalla competizione. Nel primo raggruppamento, il Piemonte Valle d'Aosta, già qualificato, fa l'en-plein superando anche il Friuli Venezia Giulia, mentre nell'altro match le Marche vincono in scioltezza contro l'Umbria (2-0). Nel girone 3, il Lazio si conferma una splendida realtà nella categoria superando anche l'Emilia Romagna per 3-0. Anche la Campania vince ma la migliore differenza reti premia le padrone di casa. Spettacolo, infine, in Lombardia-Trentino Alto Adige: le lombarde vincono 3-1 e conquistano la semifinale in rimonta. L'autogol della Rigon al 53' rimette in corsa la Lombardia che ha gettato al vento l'intero primo tempo a causa della bravura delle avversarie, poi la Vai e la Amorim legittimano il successo e la qualificazione al turno successivo. Nord contro Sud nel Calcio a 5 maschile. Il Torneo delle Regioni rinnova l'entusiasmante confronto tra Settentrione e Mezzogiorno. Un confronto che in semifinale vedrà il Piemonte Valle d'Aosta opposto alla Puglia, mentre il Veneto affronterà la Sardegna. Nell'ultima giornata di gare non sono mancati i colpi di scena, resi possibili grazie alle rappresentative che hanno onorato il parquet pur essendo ormai fuori dai giochi. E' il caso dell'Umbria che, battendo per 4 a 1 le Marche, consente al Piemonte Valle d'Aosta di conquistare l'accesso in semifinale approfittando del riposo della Basilicata capolista che chiude la sua esperienza al torneo con 7 punti. I piemontesi, che hanno avuto ragione del Friuli Venezia Giulia per 5-2, hanno scavalcato i lucani portandosi a quota nove nel girone. Domani si troveranno di fronte la Puglia dei record, che chiude la fase eliminatoria a punteggio pieno vincendo tutti gli incontri. L'ultima fatica per il quintetto pugliese si è conclusa con l'affermazione sulla Sicilia per 5-3 al Palazzetto di Zagarolo. Record di segnature anche per Lombardia-Trentino Alto Adige, conclusasi per 10 a 5 in favore dei lombardi. Nel girone 3 del Veneto semifinalista (a punteggio pieno) a riposo nell'ultima giornata di sfide, il Lazio cede il passo all'Emilia Romagna perdendo 4-2, mentre la Calabria s'impone sulla Campania per 5-4. Nel girone 4 la Sardegna conferma la sua leadership in classifica superando per 6-2 il Molise nello scontro diretto per l'accesso in semifinale. Onore delle armi alla Liguria che termina la sua avventura al Torneo delle Regioni battendo per 3-0 l'Abruzzo. Nel Calcio a 5 femminile la prima a brindare alla qualificazione alle semifinali è la Sicilia che supera di misura la Puglia e vanifica lo sforzo agonistico delle lombarde, vincitrici per 10-2 sul Trentino Alto Adige. Con la vittoria di oggi le siciliane si confermano squadra in ascesa e molto temibile, anche perché riescono ad andare in gol con più soluzioni offensive. Contro le pugliesi le reti decisive sono arrivate da Amato, Viscuso e Belli. Per decidere la leadership del girone 1 si è dovuti ricorrere alla differenza reti generale, visto che il match decisivo per il passaggio del turno tra Umbria e Marche è terminato proprio oggi 1-1. Il miglior attivo-passivo nella casella dei gol premia le campionesse in carica del'Umbria che staccano le avversarie marchigiane in virtù di un esagerato +20. Stesso discorso vale per il girone 3, nel quale Calabria e Campania pareggiano 3-3 e chiudono la prima fase appaiate a 7 punti. La miglior differenza reti premia la formazione campana che accede alla semifinali. Contro la Campania scenderà in campo il Lazio, finalista lo scorso anno, che chiude a punteggio pieno il girone 4 grazie alla perentoria vittoria contro la Sardegna per 5-1. Di Benvenuto, Lisi, Olmetti e Poposelli (doppietta) le marcature laziali.
L’Abruzzo abbraccia l’Italia - Un evento nell'evento. A due anni distanza dal terribile sisma che sconvolse L'Aquila e l'Abruzzo, il Comitato Regionale guidato da Daniele Ortolano ha voluto ringraziare tutte le componenti regionali della Lega Nazionale Dilettanti. Una serata offerta e promossa dalle aziende di produttori tipici abruzzesi e svoltasi il 20 aprile a Fiuggi: un segno della volontà di rinascita e della capacità del territorio di aver saputo reagire al dramma che ha sconvolto equilibri sociali ed economici. "I problemi non sono finiti a L'Aquila - ha affermato il presidente Ortolano durante il suo intervento - ma grazie al calcio siamo riusciti a ridare speranza di una vita normale ai giovani ed alla popolazione. Merito della Lega Nazionale Dilettanti e della FIGC che hanno permesso con contribuito rapidamente e fattivamente per un immediata ripresa delle nostre attività". La serata ha ricevuto l'unanime gradimento di tutte le delegazioni regionali. Dalla qualità dei prodotti alla cura per i dettagli, il Comitato Regionale Abruzzo ha confermato la sua straordinaria capacità organizzative, dimostrando grande attenzione per lo sviluppo sinergie locali ed interregionali, in grado di dare un valore aggiunto al calcio della propria regione e di attrarre investimenti utili alla crescita del movimento calcistico. "Abbiamo accettato con grande entusiasmo la proposta del CR Abruzzo di organizzare una serata dedicata alla regione ed alle sue particolarità - ha spiegato il padrone di casa a Fiuggi, il presidente del CR Lazio Melchiorre Zarelli - la vicinanza tra le nostre due regioni ci ha sempre fatto avvertire in modo particolare la loro sofferenza e le difficoltà. Sono lieto di aver ospitato un evento di tale livello, organizzato in modo impeccabile da Daniele Ortolano e dai suoi infaticabili collaboratori".
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Per avere tutte le informazioni sul Torneo delle Regioni 2011 con aggiornamenti praticamente in tempo reale si può visitare www.lnd.it/torneodelleregioni. Per chi volesse seguire i live match è possibile scaricare gratuitamente l’applicazione iPhone della Lega Nazionale Dilettanti (iLND).
Giovanissimi
Girone 1: Friuli V.G.-Piemonte V.A. 1-3, Umbria-Marche 1-2; Classifica: Marche 12, Friuli V.G e Piemonte VA 6, Umbria 4, Basilicata 1
Girone 2: Lombardia-Trentino A.A. 9-0, Puglia-Sicilia 1-2; Classifica: Lombardia 12, Sicilia 9, Toscana 6, Trentino A.A. e Puglia 1
Girone 3: Calabria-Campania 1-2, Emilia Romagna-Lazio 2-0; Classifica: Lazio e Veneto 9, Emilia Romagna e Campania 4, Calabria 3
Girone 4: Abruzzo-Liguria 2-4, Sardegna-Molise 2-1; Classifica: Sardegna 9, Liguria 6, Molise 3, Abruzzo 0

Allievi
Girone 1: Friuli V.G.-Piemonte V.A. 1-0, Umbria-Marche 3-3; Classifica: Friuli V.G. 10, Piemonte V.A. 7, Umbria 6, Marche 4, Basilicata 0
Girone 2: Lombardia-Trentino A.A. 4-0, Puglia-Sicilia 2-3; Classifica: Lombardia 12, Toscana 7, Sicilia 6, Puglia 4, Trentino A.A. 0
Girone 3: Calabria-Campania 0-0, Emilia Romagna-Lazio 0-2; Classifica: Lazio ed Emilia Romagna 9, Calabria e Campania 4, Veneto 3
Girone 4: Abruzzo-Liguria 2-1, Sardegna-Molise 0-0; Classifica: Abruzzo 7, Sardegna 4, Liguria 3, Molise 2

Juniores
Girone 1: Friuli V.G.-Piemonte V.A. 0-0, Umbria-Marche 2-3; Classifica: Piemonte VA 7, Umbria e Basilicata 6, Friuli V.G. 5, Marche 4
Girone 2: Lombardia-Trentino A.A. 2-1, Puglia-Sicilia 2-1; Classifica: Toscana e Lombardia 7, Trentino Alto Adige e Puglia 6, Sicilia 2
Girone 3: Calabria-Campania 1-1, Emilia Romagna-Lazio 2-3; Classifica: Veneto e Lazio 8, Calabria 4, Campania 3, Emilia Romagna 2
Girone 4: Abruzzo-Liguria 0-1, Sardegna-Molise 0-1; Classifica: Liguria 7, Molise 5, Sardegna 3, Abruzzo 1
Calcio femminile
Girone 1: Friuli VG-Piemonte VA 0-3, Umbria-Marche 0-2; Classifica: Piemonte VA 12, Marche 7, Friuli Venezia Giulia 5, Umbria 4, Basilicata 0
Girone 2: Lombardia-Trentino AA 3-1, Puglia-Sicilia 1-1; Classifica: Lombardia 12, Toscana e Trentino AA 7, Puglia e Sicilia 1
Girone 3: Calabria-Campania 1-3, Emilia Romagna-Lazio 0-3; Classifica: Lazio e Campania 8, Emilia Romagna 5, Veneto 4, Calabria 1
Girone 4: Abruzzo-Liguria 0-1, Sardegna-Molise 2-3; Classifica: Liguria 9, Sardegna, Abruzzo e Molise 3

Calcio a 5 maschile
Girone 1: Friuli Venezia Giulia-Piemonte Valle d'Aosta 2-5, Umbria-Marche 4-1; Classifica: Piemonte Valle d'Aosta 9, Basilicata e Umbria 7, Marche 6, Friuli Venezia Giulia 0
Girone 2: Lombardia-Trentino Alto Adige 10-5, Puglia-Sicilia 5-3; Classifica: Puglia 12, Lombardia 9, Sicilia 6, Trentino Alto Adige 3, Toscana 0
Girone 3: Calabria-Campania 5-4, Emilia Romagna-Lazio 4-2; Classifica: Veneto 12, Calabria e Lazio 6, Campania e Emilia Romagna 3
Girone 4: Abruzzo-Liguria 0-3, Sardegna-Molise 6-2; Classifica: Sardegna 7, Liguria 4, Abruzzo e Molise 3

Calcio a 5 femminile
Girone 1: Friuli VG-Piemonte VA 4-1, Umbria-Marche 1-1; Classifica: Umbria e Marche 10, Friuli Venezia Giulia 6, Basilicata 3 e Piemonte VA 0
Girone 2: Lombardia-Trentino Alto Adige 11-2, Puglia-Sicilia 2-3; Classifica: Sicilia 10, Lombardia 8, Puglia 4, Toscana e Trentino Alto Adige 3
Girone 3: Calabria-Campania 3-3, Emilia Romagna-Veneto 0-7; Classifica: Campania e Calabria 7, Veneto 3, Emilia Romagna 0
Girone 4: Abruzzo-Liguria 6-4, Sardegna-Lazio 1-5; Classifica: Lazio 9, Abruzzo 6, Sardegna 3, Liguria 0
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Programma semifinali Giovanissimi h 10:30 (sabato 23 aprile): Marche-Lombardia – Sant’Andrea di Gallicano, Lazio-Sardegna – Comunale di Poli
Programma semifinali Allievi h 10:30 (sabato 23 aprile): Friuli VG-Lombardia – Comunale di Grottaferrata, Lazio–Abruzzo Ariola di Cave
Programma semifinali Juniores h 10:30 (sabato 23 aprile): Piemonte VA-Toscana – 8 Settembre di Frascati, Veneto-Liguria – Fiore di Marino
Programma semifinali Calcio femminile h 10:30 (sabato 23 aprile):  Piemonte VA-Lombardia – Le Rose di Genazzano, Lazio-Liguria – Iorio di Nemi
Programma semifinali Calcio a 5 maschile h 10:30 (venerdì 22 aprile): Piemonte VA-Puglia – Palalaia di Palestrina, Veneto-Sardegna – Palazzetto di Colleferro
Programma semifinali Calcio a 5 femminile h 10:30 (venerdì 22 aprile): Umbria-Sicilia - PalaBandinelli di Velletri, Campania-Lazio - Palasport di Alatri

Queste le partite riguardanti le squadre del Friuli Venezia Giulia.

JUNIORES

FRIULI VENEZIA GIULIA -PIEMONTE VAL D'AOSTA 0-0

FRIULI VENEZIA GIULIA: Zanier 7, De Blasi 6.5, Rizza sv (21'pt Cociancig sv (8'st Bardini 5)), Ajola 6 (13'st Ros 5.5), Bitani 6, N.Marini 6, Rorato 5.5 (20'st Balzano 5.5),Salvadori 6, Carnelos 6, F. Marini 5.5, Carniello 6 A disp: Toppazzini, Bardini, Vicario, Lestani, Bortolussi, All: Vriz
PIEMONTE V.A.: Donetti 7; Valsania 5.5, Roccia 6.5, Lovreglio 6, Giacosa 6, Sinisi 6.5 (25'st Riorda 6), Armao 5.5, Chieppa 6, Ceron 5 (1'st Manolio 6), Cabrini 6 (48'st Caracciolo sv), Tiboni 6 (45'st Vacirca sv) A disp: Trisconi, Peraudo, Quatela, Caracciolo, Crispo, IuliniAll: Lo Parco
ARBITRO: Vona di Frosinone, assistenti: Emanuele e Marini di Ciampino
NOTE: ammoniti Salvadori, Bitani (F), calci d'angolo 6-2, minuti di recupero 1'pt e 5'st


Finisce zero a zero, ma il Piemonte Val d'Aosta passa il turno in virtù della sconfitta dell'Umbria contro le Marche che, quindi, hanno onorato il torneo fino alla fine.Il primo tempo non regala moltissime emozioni. Il gioco rimane per lo più sulla linea mediana con le squadre che cercano lo spazio giusto per poter far male. La prima occasione da gol del match, però, arriva già nelle primissime battute. Punizione di Cabrini al 6', Zanier respinge in tuffo con i pugni in calcio d'angolo. La risposta friuliana arriva al 35' con Salvatori che scarica un destro potentissimo in diagonale, mandando la palla a spegnersi sul fondo dopo veramente di un soffio fuori sul secondo palo, con Donetti completamente battuto. I friuliani iniziano ad infondere una maggiore pressione e al 38' Rorato calcia di prima intenzione col destro dal limite dell'area una palla mal gestita dalla difesa piemonte-valdostana: piatto destro e volo plastico di Donetti che manda in corner. Dalla bandierina non sortiranno effetti. Il Piemonte sceglie di agire di rimessa ed infatti su una ripartenza trova una punizione che Cabrini calcia con un gran giro. Zanier, manda in angolo ed il primo tempo si chiude dunque sul risultato di partenza. Nella ripresa Lo Parco lascia negli spogliatoi Ceron ed inserisce Manolio, che è protagonista della prima palla goal assieme a Tiboni: il secondo tira un diagonale col sinistro che viene respinto e stessa sorte ha il tentativo del compagno. Insomma, un sussulto di vitalità. Un'altra occasione la crea Giacosa che salta due avversari in dribbling e tira dai 20 metri, respinta di Zanier in angolo, tutto ciò al 18'. La risposta friuliana arriva al 30' con Salvadori che ci prova col sinistro dai 30 metri, ancora bravo Donetti. Al 35' Tiboni tira da fuori, respinta in corner di Zanier, mentre arriva la notizia delle Marche in vantaggio sull'Umbria, mentre dopo poco il colpo di testa di Manolio è fuori di un soffio. I Piemonte ci crede sicuramente di più,ma spreca tantissimo. Per fortuna per loro non sarà un problema...

 

GIOVANISSIMI

FRIULI VENEZIA GIULIA - PIEMONTE-VAL D'AOSTA 1-3
FRIULI VENEZIA GIULIA: Facchin 6(22'st Bertoldi sv); Lorenzon 6, Marcuzzo 6, Trezza sv (8'pt Cesselon 6), Simonetti 6; Del Riccio 6.5 (7'st Tuan 5.5), Pavan 6, Sirach 5.5, M. Colavizza 6; Appiah 7, Perfetto 6.5 (7'stMucci 5.5) A disp: D. Colavizza, Vit, Tibereac, Bidoggia All: Bertotto
PIEMONTE V.A: Agosti sv (26'pt Tarantini 5); Berutto 6 (1'st Trotta 6), Gasparrini 6.5, Petrone 6 (1'st Armano 6.5), Zuccarelli 6 (1'st Zullo 6.5); Cannata 6.5 (29'st Poluzzi sv), Mugnai 7, Perrone 5.5 5.5 (1'st Hillukkala), Cochis 6.5; Chaix 5.5(1'st Mambuku 5), Kanina 5.5 (1'st Palma 7) A disp: Pavia, Trotta, All: Zambetti
ARBITRO: Treglia di Formia
MARCATORI: 15'st Appiah (F), 17'st Cochis (P), 27'st Palma (P) 29'st Mugnai (P)
NOTE: calci d'anglo 2-3 minuti di recupero 2'pt

 

Il Piemonte saluta la cinquantesima edizione del Torneo delle Regioni con un tris ai danni del Veneto.
Il primo tempo è veramente povero di idee e di occasioni da goal, con un leggero predomino dei friulani che provano dopo pochi istanti di gara ad affondare con lo scatto di Appiah che viene fermato poco prima di calciare a rete dalla tempestiva uscita di Agosti, che poi a dieci dalla fine della prima frazione sarà costretto ad uscire per infortunio. Il ragazzo aveva dei problemi già prima del calcio d'inizio, ma poi ha dovuto desistere. Anche i friuliani devono operare un cambio abbastanza repentino: Trezza lascia il campo per Cesselon. E' della formazione di Bertotto anche la prima vera occasione da rete che arriva al 14'. Il colpo di perfetto sbatte sulla traversa e nessun compagno riesce a ribadire poi in rete. Il Piemonte ha più fatica nell'arrivare dalle parti della porta avversaria e lo fa soltanto verso la fine della frazione con un colpo di testa di Mugnai dall'area piccola che, invece di schiacciare, impatta con la tempia e spedisce alto sopra la traversa. Dopo due minuti di recupero Treglia manda tutti negli spogliatoi. Nella ripresa c'è un po' più di vitalità in campo, nonostante i numerosi cambi da una parte e dall'altra. Cannata al 10' sfiora l'incrocio dei pali con una bomba da fuori e al 15' arriva il vantaggio friuliano. Tarantini si fa sfuggire dalle mani il pallone ed Appiah non se lo fa ripetere due volte, da pochi passi insacca. Il pareggio piemontese è quasi fulmineo. Due minuti più tardi Cochis corregge in rete un pallone sotto misura. Il Piemonte, dieci minuti dopo aver riequilibrato il risultato passa in vantaggio con Palma che sfrutta un pallone centrale per battere il neo-entrato Bertoldi. Il portiere veneto è poi costretto ad inchinarsi nuovamente due minuti più tardi per via del colpo sotto misura di Mugnai che sfrutta un cross dalla destra e mette dentro.

 

CALCIO A 5 MASCHILE

FRIULI V.G.-PIEMONTE 2-5
Friuli V.G.: Braida, Scaramuzza, Tarlao, Contin, Tosoni, Esposito, Zanottini, Duchi, Vecchione, Sironi, Capane, Pappi. All. Salfa
Piemonte: Ugetti, Banzato,Benatello, Cibrario, Buggè, Perella, Minchillo, Rasero, Prudente, Radames, Ortalda, Torano. All. Failla.
Arbitri: Ghiretti e Giovannangeli di Ciampino
Marcatori: 5'pt Perella (P), 14'pt Minchillo (P), 27'pt Radames (P), 8'st Capane (F), 20'st Banzato (P), 25'st Minchillo (P), 31'st Capane (F).
Note: Amm: Espulsi: Scaramuzza (F) al 13'st per doppia ammonizione. Falli: 5-4pt; 4-1st

 

Piemonte che continua a volare con un netto 5-2 sul Friuli. I ragazzi del tecnico Failla però, oltre che per l'ottima vittoria, questa volta possono festeggiare anche per il raggiungimento delle semifinali vista la contemporanea sconfitta delle Marche contro l'Umbria. La gara si mette subito indiscesa per i piemontesi che dopo cinque minuti passano in vantaggio grazie ad un bel diagonale di Perella con la palla che tocca il palo prima di entrare in porta senza che Ortalda abbia bisogno di deviare. Una decina di minuti dopo Minchillo raddoppia su assit di Buggè. Il Piemonte chiude poi il primo tempo sul 3-0 con Radames che capitalizza un filtrante di Perella. Nel secondo tempo Capane riapre la gara per il Friuli ma già al 20' e al 25' Banzato e Minchillo chiudono i giochi con il gol di Capane nel recupero utile solo per le statistiche.

CALCIO FEMMINILE

FRIULI VENEZIA GIULIA-PIEMONTE-VAL D'AOSTA 0-3

FRIULI VENEZIA GIULIA: Cabass 5.5; Panizzo 6, Chiarvesio 6, Dragan 6, Mitidieri 5.5; Romanelli 6, Piccolo 6, Vazzoler 6 (1'st Di Qual 6), Volpetti 6 (3'st Sogaro 6); Pizzo 5, Martina 5 (1'st Codotto 6.5) A disp: Napoli, Santonocito, Scudeler, Codotto, Cucchiaro, Faggiani, Valeri All: Marano
PIEMONTE V.A.: Malosti 6.5, De Masi 6.5, De Nicolò 6.5, Toscano 7, Leone 6; Morino 6.5, Zignone 6.5, Di Mari 6, Conterosito 6 (1'st Conterosito 7); Medina 7.5 (34'st Antonietti sv), Zabellan 7 A disp: Ponticelli, Leto,Chialvo, Buccella, Graziotto, Bianco, Antonietti, Bevilacqua All: De Caroli
ARBITRO: Carbotti di Albano Laziale assistenti: Treglia e Marino di Formia
MARCATORI: 28'pt Medina (P), 25'st Piana(P), 33'st Zabellan (P)
NOTE: calci d'angolo 4-4, minuti di recupero 0'pt e 4'st


Il Piemonte chiude il girone eliminatorio a punteggio pieno. Ampio turnover per due formazioni che conoscono già il loro destino. Eliminate le friuliane, qualificate le piemontesi quindi, spazio a quelle ragazze che ne hanno avuto meno nelle gare precedenti. Friuli Venezia Giulia e Piemonte Val d'Aosta affrontano la gara senza pensieri e quello che ne viene fuori sono ottanta minuti giocati col necessario impegno che si deve per onorare la manifestazione. Partono meglio le calciatrici in biancoblu del nord est che collezionano due calci d'angolo in sequenza attorno al decimo minuto. Sono però le piemontesi ad avere le migliori occasioni per portarsi in vantaggio. Capitano tutte e due sui piedi di bomber Medina prima al 10' vede respingersi la sua conclusione da Cabass e al 22' sbaglia il tap in da buonissima posizione trovando ancora una risposta straordinaria dell'estremo difensore friulo-giuliano. L'attaccante trova però il goal al 28' con una conclusione a girare potente e precisa da circa venticinque metri, che va ad infilarsi all'incrocio dei pali. Prima della chiusura del primo tempo c'è ancora la possibilità di vedere una staffilata di Zignone, che sibila alta di poco dopo l'incrocio dei pali destro ed un colpo di tacco di Medina nell'area piccola che viene murato da una avversaria davanti la linea di porta. Nella ripresa, visto lo svantaggio le friuliane partono meglio, favorite anche dai cambi, ma a rendersi ancora pericolose sono le ragazze di De Caroli. Anche loro sfruttano a pieno un cambio: Conterosito-Piana. E' proprio la subentrata a segnare il 2-0 con un destro da corta distanza al 25', al quale segue il tris firmato Zabellan al 33'grazie ad un tiro che prima sbatte sul palo sinistro e poi finisce in gol.


CALCIO A 5 FEMMINILE

FRIULI V.G. – PIEMONTE VA    4-1
Friuli V.G.: Capoluongo, Praturlon, Delle Vedove, Del Ben, Simionato, Gazzetta, Sasso, Varnerin, Simonetti, Bredariol, Fagotto, Tomasi. All. Salfa
Piemonte: Cazzato, Cattaneo, Bellan, Cella, Di Pino, Croce, Gioffrè, Forno, Pierro, Losurdo, Storti, Laurenti. All. Merante.
ARBITRI: Massaro di Cassino e Tariciotti di Ciampino
MARCATORI: 5'st Fagotto (F), 13'st Forno (P), 16'st Bredariol (F), 17'st Varnerin (F), 19'st Simonetti (F).
NOTE: Falli:3-3pt, 2-4st

Gara che ha poco da dire in un girone 1 in cui tanto il Friuli quanto il Piemonte erano ormai certi della propria eliminazione. A spuntarla alla fine sono state le ragazze del tecnico Salfa che sono riuscite a portare a casa la loro seconda vittoria in questa manifestazione. Per quanto concerne la gara il primo tempo si conclude a reti bianche con nessuna delle due squadre che riesce a trovare la zampata giusta per muovere il risultato. Al quinto della ripresa sarà però la Fagotto a rompere gli equilibri capitalizzando al meglio una ripartenza lampo. Al gol Friulano risponde poi la Forno che al 13' agguanta il pari su un assist della solita Losurdo. Da qui in avanti però le friulane salgono in cattedra prima con la Bredariol, brava a sfruttare un'indecisione del portiere, e poi con la Varnerin e la Simonetti che rispettivamente al 17' e al 19' chiudono i giochi.
Riccardo Manai


ALLIEVI

FRIULI VENEZIA GIULIA-PIEMONTE  VALLE D'AOSTA 1-0
FRIULI VENEZIA GIULIA: Truant 6; Paunovich 6 (37'st Bortolotti 6), Adinolfi 7, Beltrame 6.5, Zanolla 6; Damo 7, Bianco 6, Campanella 7, Polo sv (10'st Sittaro 7); Berton6i 7.5, Grotto 5.5 (12'st Oviszach 6.5(36'st Da Fre sv) A disp: Di Lenarda, Paliaga, Filopati, Tocchetto, Codromaz All: Zilli
PIEMONTE V.A : Filograno 5.5; Cavaglià 5.5, Zanella 6.5, Savino 6 (30'st Buso sv), Lenza 6; Lugliengo 5.5, Astrua 6.5 (37'st Graziano sv), Eliseo 5.5(1'st Rossi 6), Bortolini 6 (12'st Goffredo 6.5); Naturale 5 (1'st Pedrini 6), Piscioneri 6 A disp: Garbarino, Rega, Trucco, Zilio All: Mari
ARBITRO: Marino di Formia
MARCATORE: 17'st Bertoni
NOTE: ammoniti Paunovich, Oviszach (F), Cavaglià (P). Calci d'angolo 2-1, minuti di recupero 2'pt e 5'st


Una storia di calcio, una delle tante storie del Torneo delle Regioni. Destini che si incontrano in un campo di calcio e finiscono per regolare i conti col passare delle stagioni. Nell'edizione di due anni fa la selezione Giovanissimi piemontese-valdostana inflisse una sconfitta ai pari età friulo-giuliani. Ieri, al Ludovico Galeotti di Carpineto, i ragazzi di mister Zilli non solo hanno centrato la qualificazione, ma hanno reso pan per focaccia a quei ragazzi, o parte di quelli, che li sconfissero. Mister Mari, quindi, avrà uno, o due, anni di tempo, per provare a creare un nuovo gruppo che possa portare il suo comitato nuovamente in testa in questa sorta di mini-ciclo di sfide incrociate.
Per ora può soltanto leccarsi le ferite. Al Friuli bastava un pareggio, in virtù della differenza reti favorevole, per passare il turno. E' arrivato un successo, di misura ma meritato, figlio di una maggior organizzazione e di una miglior vena degli avanti in maglia gialla. Bertoni ha vissuto ottanta minuti in crescendo ed il suo gol corona una prestazione da giocatore di alto livello, come del resto chi lo ha accompagnato permettendogli di andare a segno.
Primo tempo. Spinto dalla voglia di andare subito in vantaggio il gruppo piemontese si prodiga nei primi minuti di gara con ficcanti azioni in verticale, tendenti ad attivare il duo Naturale-Piscioneri. Il primi ha delle noie muscolari ed infatti non renderà al meglio, il secondo invece, lotterà fino con alla fine contro la difesa friuliana, senza trovare però lo spunto giusto per affondare. Come la sua sventola in perfetta coordinazione con un destro al volo che sorvola di poco la traversa. Il Friuli risponde con Bertoni che, lanciato in verticale prova l'incursione nel cuore della difesa avversaria, ma viene contrato al momento del tiro e rimedia soltanto un calcio d'angolo. La gara poi vive una fase di stanca, senza azioni degne di note. Sembrebbe quasi che i friuliani si accontentino dello 0-0. In realtà non è proprio così, perché è il Piemonte che cerca di fare la gara ma ha delle difficoltà nell'arrivare nella zona calda. Così, si arriva fino al trentesimo quando Grotto tenta un pallonetto a centro area, ma spedisce la palla alta sopra la traversa. L'azione chiude la prima frazione.
Secondo tempo. Mari cambia in avanti, Naturale non ce la fa proprio più e al suo posto entra Pedrini, e la differenza si vedrà: il numero 13 sarà decisamente più vitale del compagno. E' proprio sua la prima occasione dei secondi quaranta minuti. Sfruttando un passaggio di Piscioneri, cerca di beffare Truant, ma il portiere friulano respinge di pugno, avviando di fatto, l'azione che cambierà la gara.
Quattro passaggi ed un gol. Sittaro allarga sulla destra per Campanella che, pressato, riesce a servire in profondità sulla fascia Oviszach. L'attaccante della Manzanese arriva fino sul fondo e serve dall'altra parte dell'area, ad una distanza di circa quindici metri dalla porta, Tommaso Bertoni che col sinistro piazza la sfera sul palo di sinistra con una precisione millimetrica. Filograno si tuffa, ma non può proprio arrivarci.
Gara in discesa. Trovato il gol qualificazione i friuliani assumono tranquillità a piene dosi e quando devono gestire la palla non ha nessun tipo di apprensione. Il pressing piemontese infatti manca in continuità ed efficacia e così, l'unico modo per arrivare al tiro e riaprire la gara è quella capitata a Goffredo al 23' con un diagonale dal lato corto destro dell'area che però finisce sul fondo. L'occasione che invece capita al Friuli è clamorosa: lanciato in profondità, Oviszach salta l'estremo difensore e conclude a porta vuota. Il suo diagonale però centra il palo sinistro, percorre per qualche centimetro la linea e poi viene spazzato via da un avversario. Un minuto dopo ci prova Beltrame con una bomba dalla media distanza, ma la mira è quel tanto che basta sbagliata per far finire la palla fuori sulla destra. L'ultima palla per riaprire la gara i piemontesi ce l'hanno a sette minuti dal triplice fischio. Eliseo tenta un colpo di testa sfruttando una punizione dalla sinistra calciata da Caniglià, la palla sfiora il secondo palo e fa, in pratica, esultare il Friuli Venezia Giulia.
Festa Friuliana. Dopo cinque minuti di recupero la selezione di Zilli alza le braccia al cielo. Bastava un pareggio, è arrivata una vittoria convincente contro un avversario che non ha saputo sfruttare il momento favorevole della prima frazione di gioco. Adesso il cammino prosegue contro la temibilissima Lombardia, che si era già qualificata alla semifinale con una giornata d'anticipo. Due squadre molto simili, che riescono ad alternare con buone percentuali fisicità e qualità. Un connubio che, molto spesso, può portare molto lontano. Certo è che, con un Bertoni così, Zilli ed i suoi possono pensare positivo. Non è facile trovare un attaccante che riesca a mantenersi così lucido per tutta la durata della gara, rimanendo sempre una costante minaccia per gli avversari. Quello che è mancato al Piemonte-Valle d'Aosta, che se avesse avuto tutti i suoi attaccanti al meglio, forse, avrebbe fatto tutt'altro tipo di gara. Appuntamento quindi, alla prossima sfida con la Juniores...