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Qui Chiarbola, i "piccoli" Esordienti battuti dai "grandi" del S. Andrea

26 Dicembre 2014
di vicedirettore

Le news dal Chiarbola.

III° CATEGORIA

ALABARDA – CHIARBOLA      2 – 4  
’15 Claudio Bertocchi ’25 Marco Bertocchi rig. ’50 Moriones ’75 Fatos Halili rig. ’90 Sau ’92 Nicolas Testa
ALABARDA: Negro, Messina( ’73  Viezzi)Spadaro, Dragozzo, Pascale, Guercio(’47 Moriones)Laghezza, Kljajic, Avellino, Sau, Iadanza (’86 Bovino). All.:Tordi/Bovino
CHIARBOLA: Blasevich, Bencic, Egzon Halili, Stefinlongo, Prassel, Carminati, Fatos Halili(Rebez), Marco Bertocchi, Claudio Bertocchi (’70 N.Testa) Daris (’46 Pizzamus) Burni (’46 Tentor-’74 Iavarone). All.: Mucci

Scontro al vertice nel campionato di III° Categoria e il Chiarbola ha fatto visita all’Alabarda, che ambisce ad un sollecito ritorno in II° categoria e che occupava la terza posizione in graduatoria. E’ stata una partita strana, come poche se ne vedono sui campi di gioco: se dobbiamo tener conto delle occasioni da rete, non diciamo facili ma facilissime, la partita poteva assumere un risultato rugbistico. Non meno di 15 volte, il Chiarbola ha presentato un uomo solo davanti al portiere Negro, causa una tattica assurda del fuorigioco attuata dai suoi compagni, in una categoria, dove la mancanza dei collaboratori, costringe l’arbitro ad avere una vista trigonometrica e qualche volta può essere tratto in inganno. Per sgomberare il campo a dubbi, diciamo che l’arbitro (una signorina anche molto carina) è stato assennato e ha interpretato la partita bene senza influire minimamente sul risultato; qualche errore l’ha fatto soprattutto sui fuorigioco, ma non poteva esserne esente, vista la fisionomia della gara, con una squadra schierata a metàcampo ad attendere il fischio. Inizio di chiara marca chiarbolina che manca due occasioni molto ghiotte e poi va in vantaggio con una percussione a destra di Stefinlongo che solitario scende e poi passa a due suoi compagni piazzati solissimi sul dischetto, raccoglie Claudio Bertocchi che controlla e freddamente batte Negro. Passano pochi minuti e Claudio Bertocchi s‘invola solitario verso la porta, scarta Negro che lo aggancia. Rigore solare e ammonizione. Marco Bertocchi trasforma il rigore. Il Chiarbola domina e Burni sbaglia clamorosamente 3 gol facili. Prima di testa sfiora il palo da pochi metri, poi galoppa verso la porta salta il portiere e a porta vuota tira fuori. La terza palla è ancora di testa a due metri dalla rete quando bastava appoggiare in porta, ma colpisce senza saltare e il pallone si alza. E l’Alabarda? L’Alabarda ad onta di quello che concede, dalla metàcampo in su è una compagine con i fiocchi, ha delle individualità importanti, come Sau (bravissimo) Kljajic e il velocissimo Moriones, a metàcampo Laghezza dimostra di saper giocare il pallone; Messina sulla fascia ha piede e attacca e in retrovia Spadaro con la sua statura domina. L’Alabarda avrebbe l’occasione di ridurre lo svantaggio, ma su un corner, Bencich salva sulla riga un colpo di testa di Spadaro e poi un tiro pericoloso di Sau è ben parato da Blasevich. Ripresa e il Chiarbola riparte da dove aveva finito il primo tempo. Galoppata di Fatos Halili che scarta il portiere e a porta vuota tira fuori. Poi è Tentor che entra in area è solo davanti al portiere, ma il suo tiro è a lato. Però è l’Alabarda che segna in mischia con Moriones riaprendo la partita che sembrava chiusa e sfiorando in un paio di occasioni il pareggio. A metà ripresa Spadaro si prende  l’ammonizione per un fallo e dice qualche parolina di troppo all’arbitro, che ritorna sui suoi passi e lo espelle. Passano pochi minuti e Iavarone appena entrato se ne va da solo verso il portiere che esce, lo salta e Negro lo stende. Netto rigore ed espulsione. Segna Fatos Halili e la partita sembra in ghiaccio: 3 a 1 e 11 giocatori contro 9. Invece l’Alabarda dimostra tutto il suo orgoglio e la sua forza attaccando e sfiorando più volte la rete, mentre il Chiarbola sembra prendere la gara sottogamba, giocando con sufficienza e cercando sempre la facile via della verticalizzazione viste le praterie che inevitabilmente gli avversari concedono  Vengono falliti un paio di contropiedi solitari, ma l’Alabarda ha il merito di realizzare ancora con il bravo Sau e nel recupero di cercare il pareggio che sarebbe clamoroso. Poi la solita galoppata solitaria di un blù verso la porta avversaria, questa volta Egzon Halili, che entra in area e sull’uscita del portiere appoggia a Testa che segna facilmente nella porta vuota. Il Chiarbola chiude l’anno al secondo posto in classifica con un crescendo impressionante: 8 vittorie nelle ultime 9 partite; la squadra gioca veramente bene ha delle individualità importanti per la categoria e questa volta, dopo la delusione nei play-off della passata stagione, l’obiettivo promozione sembra veramente alla portata
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SETTORE GIOVANILE

CATEGORIA ESORDIENTI  A 9

S.ANDREA – CHIARBOLA      3 – 0   (5-0/4-0/2-0)  
Grazioso-Goiak-Krulic-Kruezi-Marchesich-Casciano-Martino-Bevilacqua-Trajkovic-Stakic-Pizzin-Perossa

I giovani del Chiarbola con tre 2004 in campo, hanno affrontato il forte S.Andrea che schierava dei ragazzi tutti dell’annata 2002, trovando molte difficoltà a mantenere gli spazi stretti e subendo la superiorità avversaria. Ma la prestazione nonostante il risultato negativo è andata in crescendo durante l’arco dei tre tempi: primo tempo con il S.Andrea che ha trovato poca resistenza. Già nel secondo tempo il Chiarbola è riuscito a contrastare meglio gli avversari che hanno trovato maggiore resistenza pur prevalendo. Nel terzo tempo poi, la partita è risultata equilibrata e i chiarbolini hanno più volte minacciato la porta avversaria sfiorando la rete del vantaggio. Poi solo a ‘5 dalla fine, delle disattenzioni difensive, hanno determinato il risultato.