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Triestina-Vigasio 3-0, Gasperutti: "Primo tempo preoccupante, poi è spettacolo"

26 Marzo 2017
di vicedirettore

Un risultato che soddisfa il pubblico e che nel punteggio poteva essere anche più pesante,

vista la ripresa giocata a briglia sciolta dagli alabardati. Tuttavia bisogna fare dei distinguo: la partita ha visto una Triestina che ha faticato, e parecchio, nella prima frazione, durante la quale un Vigasio molto abbottonato e votato al contenimento ha chiuso tutti i varchi non concedendo nulla. La Triestina è un diesel e ha macinato il suo solito gioco, ordinato, ma lento e senza sbocchi in avanti, non riuscendo neanche a scalfire la rocciosa difesa veronese.

Bisogna dire che la Triestina in 45 minuti non ha creato nulla, magari due reti le sono state annullate dall'incerto arbitro, ma lo 0 a 0 al 45' sembrava il risultato più logico. Invece una grave disattenzione degli ospiti ha permesso a Bradaschia di involarsi da solo verso il portiere, lo ha saltato ed è stato steso; sembrava rigore e logica espulsione del portiere, perchè il pallone era rimasto a portata del triestino che lo avrebbe facilmente appoggiato in rete, invece a sorpresa l'arbitro ha estratto soltanto il giallo per l'estremo difensore. Poco danno, perchè Serafini ha realizzato il penalty e la superiorità alabardata era talmente evidente che la mancata espusione alla fin fine non ha inciso. Segnato il gol, Franca ha subito mancato il raddoppio solo davanti al portiere a colpo sicuro e si è andati il riposo.

Tirando una riga su questo primo tempo, in ottica play-off, ci sarebbe da arricciare il naso, perchè la Triestina ha dimostrato di fare molta fatica contro squadre arroccate; non trova soluzioni, non riesce a rendersi pericolosa con la sua manovra avvolgente e un po' masticata, se non con qualche iniziativa personale. Bradaschia non ha fatto un buon primo tempo, è salito però in cattedra nella ripresa risultando determinante; Serafini gira troppo al largo dall'area e si offre ai passaggi dei compagni fornendo sponde, ma non dà profondità e sbocchi; Franca gira al largo dietro a lui, gioca sempre con accortezza e finezza tutti i palloni che gli pervengono, è pericoloso, ma nel cuore dell'area avversaria alla fine manca una presenza e un finalizzatore. Tutte le incursioni laterali e i cross che arrivano al centro, trovano sempre un solo alabardato o al massimo due, a contrastare gli avversari sempre in superiorita numerica.

Nella ripresa tutt'altra musica; gli alabardati rinfrancati sono ripartiti a spron battuto, sciorinando azioni su azioni, sempre pericolose e oltre a segnare due splendide reti ne hanno mancate almeno altre 3-4.

Corteggiano e Bradaschia sono cresciuti in modo evidente diventando delle vere spine nel fianco: imprendibili. E' salito il rendimento di Crosato, veramente bravo nella ripresa, Meduri sempre accorto e impeccabile regista ha visto crescere al suo fianco Celestri, che nel primo tempo aveva sbagliato qualche appoggio e la squadra è cresciuta notevolmente. Così la vittoria è arrivata e senza grossi patemi per gli spettatori, che visto il risultato finale, alla fine aveva dimenticato la prima frazione un po' sotto tono.

Il Vigasio ha fatto il suo con i mezzi che aveva a disposizione; gran corsa, raddoppi, abnegazione massima, ma i mezzi tecnici erano troppo inferiori per sperare di ottenere di più, senza qualche situazione favorevole fortuita, che nel calcio può sempre capitare.

In classifica nulla è mutato, solo il divario con le inseguitrici aumenta sempre di più e a questo punto diventa veramente ingiusto e inspiegabile, sportivamente parlando, che alla fine si debba mettere in discussione una intera stagione, in una sola partita di spareggio. I nostri avversari finiranno presumibilmente a 20 e più punti di distanza e non trovo giusto che debbano venire a giocarsi una promozione, pur in casa nostra, ma in una sola gara che presenta sempre delle insidie, anche se il livello tecnico delle squadre è ben diverso.

Bruno Gasperutti