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La Triestina si rialza ad un passo dall'inferno, Felici e Adorante confezionano il miracolo a Crema: ci sono i play-out

22 Aprile 2023
di vicedirettore

La Triestina vince in trasferta contro la Pergolettese e accede ai play-out dove affronterà il Sangiuliano di Carmine Gautieri.

Detta così potrebbe sembrare tutto tranquillo, una cosa normale al termine di una gara in cui le diverse motivazioni dovevano fare la differenza con l’Unione che si giocava la sopravvivenza mentre i locali soltanto i play-off tra l’ottavo e l’undicesimo posto. Ma in realtà la vittoria è arrivata quando la Triestina era già ad un passo dall’inferno, sotto di un gol incassato all’82’. Con i risultati che in quel momento provenivano dagli altri campi bisognava solo vincere, quindi capovolgere il risultato, perché il Piacenza come da programma stava battendo il Vicenza. Ma poi anche questa volta, come già accaduto domenica scorsa con il pari della Pro Patria al 100’ contro il Piacenza, gli ultimi minuti sono stati miracolati (sportivamente parlando) per la Triestina. Il gol della speranza di Felici all’88’ e quello della gioia di Adorante al 94’. Roba da infarto, situazioni che l’Alabarda aveva già fatto provare ai suoi tifosi negli anni passati. Come dunque non ricordare almeno tre di queste negli ultimi vent’anni. Gli eroi di Lucca nel 2002, la rovesciata vincente di Rocco al 121’ a Dro nel 2015 con l’Unione praticamente retrocessa in Eccellenza, il pari di Aquaro al 92’ contro la Virtus Vecomp nel 2017 che riporta l’Alabarda in serie C. E ora anche questa.

Il Piacenza che si era ben comportato nel finale di stagione e che ormai a pochi minuti dalla fine era praticamente certo di giocare i play-out retrocede direttamente per la peggior differenza reti generale (scontri diretti in parità) nei confronti dell’Albinoleffe. Lo stesso Albinoleffe se la vedrà con il Mantova e la Triestina, come detto, con il Sangiuliano. Sfidandolo da peggio messa in classifica, l’Unione nel doppio confronto dovrà fare almeno un gol in più degli avversari per potersi salvare. Due pareggi dunque non basterebbero. Sarà da osare rischiando il meno possibile, qualcosa in attacco dunque sarà da rivedere con Felici e Adorante, i panchinari che hanno deciso quest’ultima gara, che scalpitano. Sabato 6 maggio ci sarà la sfida d’andata al Rocco, sette giorni più tardi il ritorno.

Unione priva di Masi, Gori e Crimi (non convocati Galliani, Pellacani e Iacovoni con quest’ultimo impegnato con la Primavera rosso alabardata), cremaschi senza Abiuso e Figoli. Gli ospiti erano reduci da cinque partite senza successi (ovvero dal 15 marzo) e si è giocato su un campo sintetico più corto e stretto rispetto al mastodontico Nereo Rocco. Avvio favorevole ai lombardi con Matosevic abile al 3’ sull’esterno destro forte di Varas verso l’angolino. Pian piano gli ospiti crescono e dapprima portano la sfida sull’equilibrio e poi fanno la gara fino all’intervallo, ma Celeghin al 39’ e Mbagoku al 40’ non trovano la porta per un soffio. E infine Celeghin coglie la base del palo. Nel corso della ripresa Matosevic ancora bravo su Guiu. Al 25’ e al 27’ il suo omologo Soncin dice di no a Pezzella e Tessiore. Su Germano fa opposizione un difensore e quindi Matosevic sventa nuovamente su Varas. Al 37’ l’1-0: Saccani va via dalla destra e insacca tranquillo. Miracolo di Soncin su Mbagoku, ma ci pensa allora Felici a batterlo. Adorante spreca al 47’ sul servizio dell’attivo Minesso e si riscatta al 49’.

 

PERGOLETTESE    1

TRIESTINA           2

MARCATORI: s.t. 37’ Saccani, 43’ Felici, 49’ Adorante.

PERGOLETTESE: Soncin, Arini, Piccinini, Tonoli, Bariti (23' st Vitalucci), Artioli, Varas, Mazzarani, Villa, Guiu Vilanova (40' st Andreoli), Doumbia (1' st Saccani). A disposizione Rubbi, Cattaneo, Lambrughi, Bevilacqua, Gabelli, Andreoli, Cancello, Verzeni. All.: Villa

TRIESTINA: Matosevic, Germano, Malomo, Piacentini, Rocchetti (9' st Ciofani), Paganini, Lollo (16' st Pezzella), Celeghin (30' st Felici), Tessiore (30' st Minesso), Tavernelli (9' st Adorante), Mbakogu. A disposizione Mastrantonio, Pozzi, Ghislandi, Lovisa, Sarzi Puttini. All.: Gentilini

ARBITRO: Adolfo Baratta di Rossano (assistenti Marco Croce di Nocera Inferiore e Matteo Paggiola di Legnago, quarto ufficiale Gabriele Caggiari di Cagliari)

NOTE Ammoniti Tavernelli, Tonoli, Pezzella. Valci d'angolo: 5-9. Minuti di recupero: 1' e 7’.