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Il Trento passa al Rocco, Triestina fuori dalla Coppa Italia

21 Agosto 2021
di vicedirettore

Triestina in "lutto" per il ko per mano del Trento, che significa addio alla Coppa Italia.

In avvio di gara l'Alabarda ha il possesso-palla, ma è sterile. Poi i ragazzi di Carmine Parlato (volto noto in FVG per i suoi trascorsi da allenatore) aumentao la vis pugnandi e la sfida si fa equilibrata e complessivamente piacevole visto che non si va al piccolo trotto e non ci sono tatticismi.

Al 15' Chinellato si infila in un buco creatosi sulla parte destra (fronte offensivo ospite) dell'area e va al pallonetto a colpo sicuro, ma alla fin fine non ci mette troppo forza e Offredi riesce a metterci una pezza alla distrazione difensiva dei suoi. Due giri di lancette e Rapisarda crossa dalla destra, il portiere Cazzaro manca l'intervento in volo, ma trae in inganno Di Massimo alle sue spalle, che così non trova il tocco in scivolata da sottomisura. Al 23', quindi, Guido Gomez palleggia bene in area e si gira abilmente per cercare un destro di poco alto. Lo stesso attaccante di casa ci riprova da buona posizione 6' più tardi a conclusione di una azione pregevole e Cazzaro stavolta è bravo a metterci i pugni. L'ultima nota del primo round è l'incornata imprecisa di Chinellato dal cuore dei 16 metri su un corner dalla destra (42').

Nessuna chance ma duello alla pari in apertura del secondo round, che cambia il suo percorso all'8'. Volta commette fallo in area su Barbuti. E' il secondo cartellino per lui nonché c'è il penalty. Lo realizza in sicurezza Belcastro e perciò il risultato diventa 0-1 con i locali rimasti appunto in dieci (così da far entrare Capela per Di Massimo). L'Unione prova a metterci la buona volontà, ma l'essere in dieci cozza contro la buona organizzazione avversaria. Al 27' il guardiano dei pali Cazzaro risolve in presa una situazione pericolosa. Replica di Nunez al 30' con Offredi chiamato a metterci il piede per neutralizzare la minaccia. Un bel duetto tra Sarno e Rapisarda al 36' porta al servizio per Gomez, che svetta e insacca ma l'arbitro non convalida per una dubbia spinta di Di Luca piazzato vicino a Gomez. Ci somno poi un fendente impreciso di Sarno e un'inzuccata di Ligi a fil di palo nel pressing finale degli sconfitti.

 

Il tabellino

 

TRIESTINA    0

TRENTO        1

MARCATORE:

s.t. 10' Belcastro (rig.).

TRIESTINA (4-2-3-1): Offredi; Rapisarda, Volta, Ligi, Giannò (38' s.t. Leonardo Gatto); Calvano, Giorico; Petrella (26' s.t. Sarno), Di Luca (38' s.t. Procaccio), Di Massimo (11' s.t. Capela); Guido Gomez. In panchina Martinez, Walter Lopez, Paulinho, Baldi, Litteri, Dubaz, Iacovoni, Riccardi. All.: Bucchi

TRENTO (4-3-3): Cazzaro; Matteo Dionisi, Trainotti, Carini, Simonti; Caporali, Gabriel Nunes, Osuji (38' s.t. Galazzini); Belcastro, Chinellato (30' s.t. Pattarello), Belcastro. In panchina Mattia Chiesa, Bonomi, Amadori, Matteucci, Bigica, Tabarelli, Fontana. All.: Parlato

ARBITRO:

Lovison di Padova (assistenti di linea Galimberti di Seregno e Moroni di Treviglio; quarto uomo Arnaut di Padova).