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Baja Cup, niente spunti tecnici per mister Bucchi. Maracchi: "Resto in alabardato""

12 Agosto 2021
di vicedirettore

Alla fin fine è stata una tappa di passaggio per la Triestina nell’avvicinamento agli impegni ufficiali. La prima edizione della Baja Cup, di scena a Visogliano con tanto di musica e chioschi in buona forma, non ha regalato spunti tecnici nuovi per mister Bucchi, che ha ritrovato Yaffa e Giannò ma aveva fuori Litteri, Procaccio, Struna, Coppola, il portiere Rossi e Maracchi (il quale – sulle gradinate dell’impianto del Sistiana Sesljan – ha affermato di essere infortunato a un dito di un piede e ha sviato il mercato, sostenendo che non andrà da nessuna parte e che resterà a Trieste…). Nella prima sfida tra Alabarda e padroni di casa militanti in Eccellenza si è viaggiato a velocità di crociera da ambo le parti e per chi era seduto sui gradoni, si stava molto meglio che non dalle parti della città visto che c’era un certo giro d’aria a far dimenticare l’afa del centro. All’altezza del campo chissà…La differenza di categoria è bastata all’Unione per creare quel tanto di occasioni sufficienti per spuntarla per 2-0.

Poi i rossoalabardati hanno sfidato il Cjarlins Muzane del muggesano Massimo Bussi e dell’altro ex Aniello De Luca (estremo difensore in prestito) nonché di altri due ex particolari quali Gabriele Bruni (addetto stampa) ed Elia Conni (l’ex segretario del settore giovanile triestino è ora dirigente del club di Vincenzo Zanutta). La compagine friulana, militante in serie D, si è espressa meglio per una mezz’ora circa, ma ha dovuto sbattere contro il guardiano dei pali Martinez, tanto da non sfondare. La Triestina è quindi cresciuta in parte, ma in ogni caso gli avversari di turno non si sono intimoriti, tenendo bene il campo e – al di là di una punizione sì forte ma centrale di Lopez – hanno corso un unico pericolo, ovvero un’incornata di Sarno (deviata sulla traversa da De Luca con la sfera poi rimbalzata dalle parti della linea). E ai rigori….è bastato batterne quattro (vincenti) al team di Carlino e Muzzana al Turgnano perché l’Unione ne ha falliti due.

 

E tenendo presenti i carichi di lavoro e la girandola di cambi….la terza sfida è stata quella un po’ più incerta con il ringiovanito Sistiana Sesljan e il Cjarlins Muzane a vedersela in modo complessivamente equilibrato e con tre chances a testa, le migliori quelle per gli ospitanti. Nessuna rete però all’attivo e pure stavolta ci sono voluti i rigori, in questo caso con l’appendice di uno ad oltranza e alla fine gli udinesi ne hanno falliti due contro i tre dei locali (che alla mezz’ora hanno dovuto far uscire Vasques per una botta).

 

Una bella “fotografia” è arrivata durante il terzo tempo. Dapprima è stata la Triestina a mangiare sulle tavolate preparate (quando ancora si giocava l’ultima gara) e qualcuno del gruppo –sia tra i giocatori che nello staff - è rimasto a lungo nel complesso sportivo gialloblù, mentre il Sistiana, il Cjarlins e gli arbitri hanno mangiato assieme con i giocatori poi rimasti a bere ancora a fine pasto.