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Chiarbola Ponziana, storia di un altro trionfo: terza promozione in quattro anni

10 Maggio 2018
di vicedirettore

E la Storia continua.... il glorioso nome del Ponziana non è ancora morto, ma accostato a quello del Chiarbola

 

che, detto per inciso si appresta a festeggiare i suoi 45 anni di storia, ritorna a calcare i palcoscenici più importanti, in ambito calcistico regionale. E' arrivata l'ennesima promozione, la terza in quattro anni, che ha portato la società ora denominata ChiarbolaPonziana, dall'inferno della Terza Categoria al Campionato di Promozione. Ma com'è nato questo matrimonio calcistico: il 30.9.2014 il vecchio C.S. Ponziana 1912 ha ammainato definitivamente la sua gloriosa bandiera, sommerso dai debiti. Il Chiarbola tramite i suoi dirigenti, ha così pensato di salvare il nome della più vecchia società calcistica triestina che nel suo gonfalone aveva l'onore di fregiarsi dello scudetto di campione d'Italia dilettanti, accostando al suo nome quello del Ponziana, che poi è il rione limitrofo con in comune il campo sportivo, sorto esattamente tra i due rioni.

Si è cercato di dare continuità ad uno “spicchio” di città, che non doveva essere depauperata della sua squadra di calcio e che doveva ritornare a dare un punto di riferimento ai tanti giovani del rione che avrebbero voluto intraprendere questo meraviglioso sport. Il connubio ha sortito buoni effetti in tutti i settori sportivi, ed è giunta la conferma che le scelte intraprese dalla Società, nel frattempo rimasta orfana dello storico presidente Adriano Mattia, scomparso dopo una lunga malattia e nel breve spazio di 3 anni sono giunte le storiche promozioni ed è stato allestito un nuovo campo a 5 nel comprensorio di via Carnaro, che verrà inaugurato a breve, intitolato ovviamente ad Adriano Mattia, alla presenza del Sindaco e delle autorità.

Poi è iniziato l'allestimento di un settore giovanile che si auspica di ingrandire a breve, completando la formazione di tutte le squadre per le categorie giovanili. Questo però è collegato all'auspicata acquisizione del “campo Ferrini”, perchè in caso contrario sarebbe piuttosto complicato e dispendioso coinvolgere la gioventù dei due popolosi rioni a trasferirsi per allenamenti e partite, in altri campi sportivi della provincia. Il cuore del ChiarbolaPonziana pulsa nel suo rione, dove è giusto abbia la sua naturale sede.
Il Campionato di quest'anno, negli intenti della nuova dirigenza presieduta da Roberto Nordici, doveva essere un campionato di conferma nei piani alti della classifica con una velata speranza di ottenere la promozione, magari attraverso quei play-off che l'anno precedente erano stati avversi.

Confermato il D.S.Marco Rebez e l'allenatore Lorenzo Stefani, era arrivato a completare lo staff in qualità di allenatore dei portieri Lorenzo Cecchini. La rosa della prima squadra, ceduto il prolifico “bomber” Sabadin al S.Luigi in Eccellenza e ceduti i validi Carminati, Norante, Biasin, Chizzo, Carminati, Boccuccia, Tentor e Vigliani, che avevano fatto parte della squadra della stagione precedente, ha completato la rosa con l'acquisizione del portiere Bonin dalla Triestina, Haxhija dal Costalunga, Zugna dal Muglia, Gili e Andreasi dallo Zaule, Sciarone dal S.Luigi e Ruzzier e Gileno dal Primorec.
L'inizio del campionato è stato scioccante con una sconfitta 7 a 1 sul campo del Ruda, ma poi 6 vittorie consecutive permettevano alla squadra di conquistare il primo posto in classifica. Alla fine del girone d'andata ChiarbolaPonziana e Domio erano appaiate al primo posto, con l'Aquileia terzo ad inseguire a quattro punti.

A dicembre lasciavano la squadra Zugna per andare al Primorec e Ligotti al Gaja, ma arrivavano dal Costalunga il bomber Pippan e dal Primorje l'ex ponzianino Pezzullo che consolidavano la formazione, risultando alla fine importantissimi.

Il girone di ritorno iniziava con la squadra in evidente calo, che non riusciva più ad esprimere il suo gioco brillante e subiva tantissime reti. Nelle prime sei partite, solo tre pareggi e tre sconfitte, facevano precipitare la squadra ai margini della zona play-off, ma dato l'estremo equilibrio del campionato neanche le avversarie correvano e con il derby vittorioso contro il S.Giovanni iniziava il rush finale di otto vittorie e un pareggio consecutivi, che dava alla squadra primato e promozione con una giornata d'anticipo.

Ora il via ai festeggiamenti con l'occhio rivolto al prossimo campionato di Promozione, per consolidare l'obiettivo raggiunto e al campo “Ferrini”, per poter finalmente impostare un programma sui giovani, con il completamento della “filiera” di tutte le squadre.

Hanno concorso alla brillante affermazione del campionato:
portieri: Bonin (18 presenze) e Blasevich (13)
difensori: Lauro (25 presenze), Braini (24), Halili (22), Sciarone (19), Andreasi (18), Gili (15), La Bella (14), Bencich(4)
centrocampisti: Gileno (27 presenze), Bertocchi(26), Albertini(22), Omari(22), Pezzullo (13)
attaccanti: Ruzzier (30 presenze), Haxhija(26). Cramersteter(26), Pippan (16), Zugna (11)

I cannonieri della squadra (68 reti segnate – record dei campionati regionali del FVG) sono stati:
Ruzzier 21 reti
Cramersteter 11
Pippan e Haxhija 7
Braini 6
Bertocchi e Gileno 4
Albertini 2
Andreasi-Lauro-Zugna-Omari-Gili e Pezzullo 1

 

BRUNO GASPERUTTI