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Andrea Tremul racconta la Prima: "Vittoria cormonese, play-off triestini"

09 Maggio 2014
di vicedirettore

Alla fine a fare festa è la Cormonese. La squadra di mister Sdrigotti non ha mollato di un centimetro il Breg ed arrivati allo scontro diretto, non hanno sbagliato. Al “Del Neri” va in onda il Baciga show, autentico trascinatore di questa squadra nel corso della stagione; infatti il fantasista sfiora più volte il gol ma solo al 23’ porta in vantaggio i suoi dopo aver seminato quattro avversari. Sei minuti più tardi Rigonat trasforma il penalty concesso. Nella ripresa reazione improbabile del Pieris che accorcia con Battistutta e allo scadere pareggia con Boscarolli.
La Gradese chiude nei migliori dei modi la regular season: 17 risultati utili consecutivi con una sola sconfitta nelle ultime 23 partite (praticamente tre quarti del campionato stesso) è qualcosa a dir poco spettacolare. Così i “mamuli” non potevano lasciarsi scappare questa partita ed al gol di Pillon, ci pensa un super Luca Scaramuzza con una doppietta a regalare i tre punti ai suoi.
Sovodnje e Mariano senza chiedere più nulla al campionato, giocano a viso aperto e ne scaturisce un pareggio ad occhiali, seppur divertente. Poche le occasioni, le due più nitide di Pellizzer e Tomadin.
Al “Campagnuzza” ci si giocava un bella fetta di stagione, avversarie la Pro Gorizia e il Fo. Re. Turriaco. Le squadre partono un po’ contratte ma i locali sono più propositivi, come testimonia il gol di Giordano che li porta in vantaggio. Il pareggio arriva con Picco su rigore al 40’. Nella seconda frazione la squadra di Coceani ci prova in tutti i modi ma la palla non ne vuole sapere di entrare ed anzi, rischia la beffa che Dapas annulla. Saranno play out per entrambe le compagini.

Il Breg poteva solo sperare in un risultato negativo della Cormonese per la promozione diretta, che non è arrivato.  La formazione di Dolina vuole però provarci e Cigliani porta in vantaggio i suoi dopo nemmeno un giro d’orologio. I “veltri” non al completo pensano già ai play out ma comunque pareggiano con  Centrone al suo dodicesimo gol stagionale. Bisogna aspettare la ripresa per altre emozioni con Martini che non vuole mancare l’appuntamento con il gol e lo trova al 25’, questo lo consacra miglior realizzatore della sua squadra con 15 reti. Il nuovo vantaggio atterra gli ospiti i quali perdono così le motivazioni e si lasciano sopraffare per un 3 a 1 finale firmato ancora Cigliani. Dopo una stagione così, sembra incredibile non aver accesso ad una promozione diretta eppure la classifica parla a questo modo. Mister Cernuta prepara ora i play off contro il Primorec per un derby tutto pepe.

Per il Primorec si è trattata di una gita domenicale in quel di Begliano, al cospetto di una squadra retrocessa da tempo e che probabilmente non vedeva l’ora finisse questa stagione. Comunque, la porta locale resta inviolata per 18 minuti fin quando Davanzo sblocca il risultato e successivamente arriva il momento di Sau il quale sigla due gol in 5 minuti, di cui uno su penalty; prima dell’intervallo arriva anche la firma di Ruzzier.
Nella ripresa i ritmi calano bruscamente visto il risultato ampiamente maturato prima, così non resta che ingannare il tempo fino alla fine con intervallati i gol di Davanzo e Tandurella. Ai play off il Breg è probabilmente l’avversario peggiore da affrontare, ma mister Biloslavo spera nella vena realizzativa di Davanzo e Ruzzier che hanno contribuito in eguale maniera a ben 22 gol.

Pareggio pirotecnico allo “Zaccaria” con avversarie nel derby Muglia e Costalunga. Mentre i giallo neri hano già la certezza dei play off, i rivieraschi devono cercare il bottino pieno per evitare i play out. Da questa premessa ne scaturisce un Muglia insolitamente offensivo alla ricerca del gol rischiando qualcosa, più o meno come si succede il match. Infatti dopo alcune scaramucce e un palo colpito da Di Gregorio, il Muglia passa in vantaggio con l’ottavo gol stagionale di Sabadin. La reazione è quasi immediata e Steiner impegna Koren in un paio di occasioni, ma è Puzzer a firmare il pareggio, il quale dura poco visto il nuovo vantaggio con Savic. Nella ripresa stessa musica con il Costalunga deciso a riacciuffare il pareggio e ci riesce grazie al solito Steiner, ancora lo sloveno Savic porta in vantaggio i suoi ma il capitano giallo nero non ci sta e sigla il 3 a 3 finale laureandosi capocannoniere del girone con ben 22 reti. Per il Muglia un salvezza conquistata giornata dopo giornata, ora al mister Sciarrone tocca la terribile Gradese con un capocannoniere dalla sua parte.

Domenica al “Barut” l’aria che si respirava per Domio – Aquileia era festosa, anche se non totalmente. Infatti nonostante le due compagini avessero intenzioni amichevoli, comunque i locali avevano la motivazione del record di punti in categoria, portato a quota 46. La partita non è delle più emozionanti e nel primo tempo c’è qualche occasione seppur non clamorosa. Più vivace la ripresa dove dopo pochi minuti prima Cepar compie un gran tiro e sul corner seguente Pippan firma l’1 a 0. L’Aquileia che fino a quel momento aveva avuto solo un’occasione, cerca di reagire ma trova un ottimo Trevisan che compie due interventi prodigiosi. Viene annullato un gol a  Montebugnoli e così il risultato sembra leggermente in bilico, ma al 88’ Tremul salta il diretto avversario a fondo campo e serve Pippan che non sbaglia il raddoppio. Partita finita, obbiettivo raggiunto e festa finale. Tutti contenti.

 

                                                                                Andrea Tremul, calciatore del Domio