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Costalunga, il presidente Bracco: "Contentissimo della stagione, ho rivisto il nostro grande spirito"

13 Maggio 2023
di vicedirettore

Il presidente giallonero Davide Bracco tira una riga sull’andamento del “suo” Costalunga nel cammino 2022-23.

“Sono contentissimo e non solo contento di come è andata la nostra stagione. L’anno scorso mi era dispiaciuto sicuramente scendere di categoria dopo sette – otto campionati in Promozione, ma prima o poi doveva succedere, considerando anche che non abbiamo il settore giovanile e in primis gli Juniores. Quindi siamo ripartiti con una costruzione dal nulla e dopo varie problematiche come ad esempio il covid che peraltro ha condizionato pure le altre società chiaramente. Perciò la squadra ha fatto molto bene e soprattutto ho rivisto lo spirito-Costalunga, che ci aveva permesso ad esempio di vincere la Coppa Italia. Infatti nessuno dei nostri 41 tesserati vuole andarsene, siamo un mondo a parte…Dopo tanti anni, in cui non avevamo potuto sviluppare certe cose (io per primo), non avevamo avuto più lo stesso passo nella scorsa annata, tenendo conto comunque che si anche le altre squadre. Quest’ultimo torneo di Prima categoria è stato di ricostruzione ed è stata gettata una base positiva, perciò merito a tutti per averlo fatto attraverso il lavoro. Tutti hanno remato nello stesso verso. L’unico rammarico è l’aver commesso l’errore nella semifinale di andata della coppa, schierando un calciatore squalificato. Lo staff e i giocatori si sarebbero meritati la finale, purtroppo c’è stato uno sbaglio da parte nostra come responsabili societari; però le dichiarazioni e i complimenti del Fiumicello ci hanno inorgoglito”. Alzare l’asticella nel prossimo e puntare ai play-off? “Viste le riforme andranno giù in Seconda sei formazioni in ciascun girone di Prima e perciò bisogna stare attenti a questo come primo step. Siamo arrivati ottavi e più che guardare ai tre punti dal quinto posto dobbiamo pensare che abbiamo chiuso a sette dai play-out. E la situazione attuale proiettata avanti di 12 mesi farebbe sì che il Ruda e il Domio, che ora dovranno giocarsi la salvezza, sarebbero in Seconda assieme a Bisiaca, Itala e Zarja, perciò….Dovremo essere più competitivi per questo e non per i play-off come fine, tutti dovranno essere più competitivi perché la riforma riguarderà ogni categoria a partire dall’Eccellenza. Il dato delle sei retrocessioni andrà tenuto sempre a mente, sarà un  campionato particolare per tutti”.