Vai al contenuto principale

Andrea Tremul racconta la Prima: "Breg, ora tocca a te!"

26 Febbraio 2014
di vicedirettore

Incredibile cosa succede a Cormons nell’anticipo del sabato della Prima categoria.

I grigiorossi, superiori nel gioco all’ospite Mariano, non trovano la via del gol complici le assenze del duo Baciga-Rigonat, alla quale si aggiunge capitan Peroni. Vero che mancano tre uomini fondamentali, ma una squadra di vertice deve contare su una rosa che può sopperire a queste assenze. La ex capolista è (forse) nel suo momento peggiore mentre il Mariano riesce in un’impresa, cercando di aspettare e chiudere al meglio gli avversari, per poi affondarli negli ultimi 10 minuti con Cecotti, ancora in gol, e con l’ex di turno Bergomas.
Viene rinviato invece l’atteso derby tra le vicine di casa Pieris e Begliano. La pioggia incessante ha reso impraticabile il campo, il recupero verrà effettuato mercoledì 5 marzo alle 20.30.

Il Breg dopo il lungo inseguimento e l’aggancio di domenica scorsa, a soli 7 giorni trova pure il sorpasso. Già, ora la squadra di Mister Cernuta è al comando della classifica e la gioia della vittoria vale doppio, visto che la partita era cominciata in discesa. Il Sovodnje è squadra la quale grazie alla cura di mister Sari ha ritrovato entusiasmo e grinta, entrambe messe in campo fin dal primo minuto. Il primo tempo è un continuo botta e risposta, i locali si fanno vedere subito con il duo Nigris-Martini i quali hanno più di un’occasione per segnare e c’è anche la punizione di Omari. Gli ospiti rispondono con un buon atletismo e sulle incursioni di Devetti e Hribersek, Daniele Daris è chiamato più volte all’intervento. Il vantaggio arriva con Galliussi che ribatte una respinta sulla punizione di Devetti. Ancora occasioni per il Breg con Vianello. La strigliata di Cernuta negli spogliatoi da carica al Breg al quale bastano 2’ per pareggiare con Nigris. Da qui in poi, il Breg fa sua la partita e va a segno con la doppietta di Martini, sempre più decisivo i suoi gol, ma anche con le sue giocate vista l’imbeccata che permette a Moscolin di firmare il poker.Ora sta nella squadra di Cernuta amministrare la prima posizione senza compiere passi falsi. Domenica trasferta contro l’ottimo Mariano, ma se il Breg gioca come sa, difficilmente troverà ostacoli; stessa storia per il Sovodnje che ospita il Pieris, non in forma e con una giornata di stop alle spalle.

Che dire del Muglia Fortitudo, alla seconda vittoria di fila e terzo risultato utile consecutivo? I ragazzi di Nonis sono dovuti arrivare con l’acqua alla gola prima di svegliarsi e fare 9 punti pesantissimi per la classifica. Non è mai facile giocare al “Campagnuzza”, ma i granata ci riescono grazie ad un’ottima concretezza offensiva ed ancora di più alla solidità difensiva. Dopo una prima fase dove accade ben poco, è il Macedone classe ’91 Arslani a regalare il vantaggio ai rivieraschi, con una perla dai 25 metri sotto la traversa. La Pro è spenta in fase offensiva e non riesce a creare praticamente niente se non nel ripresa con l’unica occasione del match, un colpo di testa Orzan telefonato a Lomartire. Con i spazi concessi, il Muglia attacca con Savic che dopo aver dribblato tre difensori goriziani, deposita in rete per il raddoppio. I rivieraschi potrebbero pure triplicare ma la partita regala solo l’espulsione di Di Gregorio e termina per 2 a 0. La Pro Gorizia ha l’occasione di rialzarsi contro il fanalino Begliano, mentre il Muglia ospita il Domio per un derby dal sapore carnevalesco.

Per fare un campionato di vertice, tra i tanti fattori, a volte ci vuole un po’ di fortuna. La dea bendata questa volta a strizzato l’occhiolino al Costalunga, non perché demeritasse, ma il pareggio sembrava un risultato più giusto. Gli ospiti partono bene e ci provano con Steiner e Caiffa, gli ospiti rispondono con capitan Enrico Marega. Nella seconda frazione, arriva il “gollonzo” per i gialloneri: un tiro di Marco Delmoro (4 gol all’attivo per il centrocampista) trova la doppia deviazione per il gol vincente. L’Aquileia non demorde e reagisce cercando il pareggio ma Zetto fa ottima guardia, ottimo l’intervento faccia a faccia con Orso. Per i patriarchini, resta l’amaro in bocca per non riuscire a cogliere nemmeno un punto, impresa ardua riuscirsci contro l’Isontina. Vista l’espulsione di mister Sciarrone, il momentaneo “mister” Luca Scrigner, dovrà tenere alta la concentrazione contro il Fo. Re. Turriaco domenica prossima.

Come già detto, il campo di Turriaco risulta ostico a molte squadre, pure al Primorec. Bisogna sottolineare però, che le emozioni e il gioco non sono mancati e le due compagini si sono affrontate a viso aperto. I carsolini sono come al solito propositivi dapprima con Davanzo, successivamente con Sau e Ruzzier. La squadra di Biloslavo cerca di alzare il ritmo ma come dimostrato ultimamente, non concretizza quanto crea e si vede annullata anche una rete per fuorigioco di Sau, comunque i locali cercano di concedere il meno possibile. La partita aumenta di ritmo nella ripresa con il Fo. Re. Turriaco che comincia a farsi vedere dalle parti di Sartori, infatti al 10’ De Angelini insacca per il vantaggio locale. Risponde solamente un quarto d’ora più tardi Mascarin con un’incornata da corner, secondo gol stagionale per il difensore. Nel finale di gara c’è spazio solamente per il protagonismo del Sig. Diamante di Latisana, il quale espelle Skolnik e Zuanigh per doppia ammonizione, e pure mister Biloslavo che sarà assente nella delicata sfida contro la Cormonese.

Passo indietro per il Domio nella sfida importantissima contro la Gradese. Il match sembra un classico di fine stagione, ritmo basso e aria spensierata. Mentalità più che errata visto che i “mamuli” non aspettano altro che vendicarsi della sconfitta casalinga dell’andata. Il Domio gira molto palla ma a ritmi bassi, ciò permette alla difesa gradese di sistemarsi sempre per tempo senza difficoltà e anzi, nelle ripartenze sono proprio gli ospiti a mettere in difficoltà il team di Mihelj; per i biancoverdi solo Usenich scossa un tiro che si spegne a lato. Nella ripresa sembra mettersi sui binari giusti per il Domio vista l’espulsione di Furlan, sembrerebbe per una parolaccia rivolta al direttore di gara. Da questo momento in poi ci si aspetta un cambio di ritmo, con un possesso palla veloce per gli inserimenti esterni: tutt’altro. La Gradese trova il gol su una palla ingenuamente persa a centrocampo per il gol di Dean. La manovra casalinga resta identica alla prima frazione e solo Pippan crea un po’ di scompiglio, ed alla mezz’ora Corbatto compie un super intervento: già a terra, trova il colpo di reni e con un piede respinge il tocco ravvicinato di Pippan. Partita finita e molti rimpianti per il Domio, gli ospiti saranno nuovamente tali domenica al “Ferrini”.

A proposito di “Ferrini”, il Ponziana capitombola con l’identico risultato della scorsa settimana, questa volta ad opera dell’Isontina. I “veltri” faticano a trovare una trama di gioco contro i coriacei isontini ed alla prima occasione la squadra di casa affonda: è Pillon con la sua quarta marcatura stagionale a colpire per primo. Bastano 2 minuti e un fallo di Lisotto su Scaluzero costa il raddoppio su penalty dello stesso. Centrone cerca di suonare la carica ai suoi e si procura un rigore dei suoi, discusso dai padroni di casa,  che trasforma. Nel secondo tempo la squadra di Pozzecco potrebbe essere più propositiva, invece entra in campo con la testa negli spogliatoi e Concion punisce immediatamente. Da qui in poi, niente da segnalare con l’Isontina che amministra il risultato.

 

 

                                      Andrea Tremul, calciatore del Domio