
Andrea Tremul racconta la Prima: "Bestemmia dalla panchina, espulso uno a caso"
riguardante la classe arbitrale. Nessuno di noi mette in dubbio che i direttori di gara assegnatici alla domenica, facciano il possibile, specie nelle categorie inferiori dove non sono assistiti. Non pretendiamo che essi siano dei professionisti, in quanto non lo siamo nemmeno noi, ma a volte vorremmo che ci pensassero due volte prima di prendere decisioni avventate per ergersi a protagonisti. Mi riferisco all’episodio della partita Domio – Begliano, dove si è registrata una direzione di gara opinabile; la quale per fortuna non ha influito in un match corretto e tranquillo. L’arbitro in questione, sentendo proferire una bestemmia dalla panchina, da sanzionare giustamente (se ciò fosse avvenuto per tutto l’incontro, la partita sarebbe finita dopo mezz’ora con 15 espulsi su 22), decide di avvicinarsi alla stessa espellendo un uomo a caso, in questo caso il sottoscritto. Non faccio vittimismi, infatti non credo di essere il primo e non sarò l’ultimo ad aver subito un’espulsione più che gratuita. Però, signori arbitri, riflettete sul fatto che prima di sventolare un cartellino rosso, c’è chi si allena nonostante impegni di lavoro, studio, trascurando famiglia e fidanzate, allenandosi con ogni tempo e stagione, pur di calcare quel rettangolo verde alla domenica. Chiedete al vostro collega professionista Giacomelli, se sia concentrato più sulla direzione di gara o su aspetti secondari come una maglia termica di colore identico alla divisa; oppure se preferisca punire un giusto fallo in area piuttosto che una bestemmia proveniente da chissà dove. Pensateci ed agite di conseguenza. Torniamo al calcio giocato.
Nell’anticipo del sabato decisiva la vittoria della Pro Gorizia che acchiappa in classifica l’avversario sul campo Sovodnje, trascinata dai giovani Donda (su rigore) e Vanzo, entrambi a quota 3 gol. Ai giovani goriziani spetta una trasferta davvero difficile sul campo del Mariano.
Mariano che ha faticato al “Delneri”, affrontando un determinato Pieris: i granata infatti sono più propositivi degli ospiti con varie occasioni, senza trovare però la via del gol. La partita giocata contro il Begliano mercoledì si fa sentire nelle gambe dei locali i quali calano alla distanza, il Mariano ne approfitta con due gol al 85’ e 88’, in entrambe le occasioni Cecotti scocca un tiro, nella prima occasione deviato da Bergomas (5 gol), nella seconda ribadito a rete dal classe ‘78 Pellizzer.
Un coriaceo Fo. Re. Turriaco ferma tra le “mure amiche” l’ottima Isontina la quale mantiene invariata la sua striscia positiva, seppur con qualche assenza. Al gol del jolly Zucchiatti, risponde il gioiellino di casa La Piana, siglando la quinta marcatura stagionale. Turriaco che affronterà l’Aquileia in uno scontro salvezza, mentre l’Isontina tenterà il colpo grosso contro la Cormonese.
Nell’attesissimo derby del sabato, è il Breg a spuntarla sul Primorec. A Dolina le squadre che si affrontano sono ben altre rispetto all’andata: i locali erano in fase di rodaggio, ora l’entusiasmo è a mille per cercare di tener salda la vetta. Sulla sponda ospite invece, la squadra di Biloslavo decimata dalle assenze con una rosa ridotta, sembra aver terminato con qualche giornata d’anticipo la sua stagione, salvo sorprese. Comunque la formazione di Trebiciano ci mette l’anima ed infatti, tiene testa alla capolista, sfiora il gol con Cappai e passa in vantaggio alla mezz’ora con il solito Davanzo (5 gol), su penalty. Cosa che scuote il Breg e l’obbliga alla reazione che arriva 6 minuti più tardi con una punizione di Rushiti. Nel secondo tempo cambio tattico di Cernuta con un centrocampo a tre, mossa che paga con il sorpasso ad opera del ’93 Vianello. Il Primorec lentamente si esaurisce, mancano le energie e la lucidità, prova ne è l’ingenuo rigore concesso agli avversari, trasformato da Bertocchi (5 gol). Ora a mister Cernuta tocca la “prova del 9” nell’altro derby contro il Costalunga, avversario di altro calibro; mentre il Primorec può ritrovare morale e punti contro il Pieris.
Non è stata proprio una formalità quella del Domio contro il fanalino di coda Begliano. Infatti la squadra di Valentinuzzi non intende regalare niente a nessuno, lottando per quelle che sono le sue possibilità. I locali in fase offensiva partono bene ma risultano poco incisivi negli ultimi metri, in fase difensiva c’è un po’ troppo “relax” concedendo spazio ai “bisiachi” i quali non si rendono mai pericolosi. Il pericolo arriva invece, su un improbabile calcio di rigore concesso dall’arbitro per un presunto fallo di Kobec. Carmeli però riesce ad ipnotizzare l’avversario parando e in pochi minuti arriva il gol di Pippan, servito da Benvenuti, che scaglia un bolide da pochi passi. Varie le occasioni nel primo tempo tutte sprecate malamente. Nel secondo tempo ecco il gol che non ti aspetti, con un’azione solitaria di Stibilj trovando il gol del pareggio, ma dura solo cinque minuti perché Pippan, a secco da dieci partite, trova la doppietta con un pregevole pallonetto. Lo stesso viene abbracciato un quarto d’ora dopo e Benvenuti trasforma su penalty per il 3-1 finale. La squadra di Mihelj non è sembrata al meglio, serve più determinazione domenica sul campo di Savogna D’Isonzo.
Ottima la prova del Costalunga contro la Cormonese, a dimostrazione che le ambizioni in casa giallonera sono vive e vegete. Dopo una prima fase di studio è il Costalunga a gelare il pubblico di casa: Luca Delmoro, come al solito uno dei più positivi, lancia ottimamente Steiner che da bomber di razza qual è, lascia Zanier sul posto con un pregevole pallonetto, portandosi così a quota 15 gol nella sua vetta solitaria dei cannonieri. La Cormonese sa di aver regalato troppo nelle ultime partite ed una sconfitta risulterebbe quasi fatale nella rincorsa al Breg, così scatta la reazione con una progressiva crescita della squadra di Sdrigotti, culminata con il pareggio di Rigonat (9 gol) scaturito da un’incertezza di Zetto, fino a quel momento impeccabile. La ripresa continua a regalare emozioni, con i locali che cercano di creare spazi nella difesa avversaria, mentre gli ospiti sono leggermente più contratti ma letali in contropiede; sprecando due palle gol con Steiner e Puzzer e quindi con risultato a fine partita invariato. Un pareggio contro la Cormonese è un risultato più che ottimo, ma viste le occasioni, resta un po’ di amaro in bocca in Via Petracco.
Ottimo anche il pareggio ottenuto dal Muglia Fortitudo nella trasferta lagunare di Grado. Infatti la compagine di Moreno Nonis anch’essa decimata dalle assenze (oltre alle tre espulsioni rimediate nell’ultima partita, anche Sabadin out un mese per una contusione), riesce a strappare un pareggio contro l’ostica Gradese. Seppur non in forma, i locali riescono a rendersi pericolosi trovando però, un ottimo Lomartire a difendere i pali granata. Il Muglia si fa vedere principalmente con Zorn che non riesce ad inquadrare la porta più volte. Gli ospiti crescono alla distanza e ancora Zorn ha la doppia occasione per regalare tre punti ai suoi, ma non deve essere affatto la sua giornata. Così, con due squadre le quali non attraversano il momento migliore, ne scaturisce un pareggio ad occhiali. La Gradese seppur superiore, dovrà mettere qualcosa in più sul piatto nel match contro il Begliano.
In casa Ponziana arriva una sconfitta pesantissima nella sfida-salvezza contro l’Aquileia. I “patriarchini” sono subito decisi a far loro la sfida e bastano 10 minuti al bomber Di Just per portare in vantaggio i suoi. La gara resta tutto sommato equilibrata senza grandi occasioni da gol, i “veltri” non riescono a trovare il piglio giusto per il pareggio. Solamente al quarto d’ora della ripresa, grazie al sesto gol stagionale di Gileno, che spiazza il portiere locale, il Ponziana trova il pareggio. La partita continua su questa falsa riga e sembra destinata al pareggio, ma Centrone si lascia prendere dal nervosismo e viene espulso per un fallo di reazione. L’inferiorità numerica viene pagata sazia solamente dopo 4 minuti, con il “patriarchino” Titotto classe ’96 prodotto del vivaio, che trova il tap-in vincente per il 2 a 1. La zona play-out dista 4 punti, sarebbe fondamentale ottenerne qualcuno già nell’anticipo contro il Muglia sabato.
Andrea Tremul, calciatore del Domio




