
Triestina Primavera, sconfitta in casa dell'Udinese
12 Febbraio 2011
di vicedirettore
UDINESE 4
TRIESTINA 2
MARCATORI: p.t. 24’ Lionetti (rig.), 38’ Cudicio, 42’ Lionetti; s.t. 9’ Cadorin, 37’ Belek (rig.), 43’ Marsura.
UDINESE: Bucuroiu, Karagkounis, Giacomelli, Cadorin, Cudicio, Bello, Bedin, Batocchio, Belek, Vidra, Marsura (st 49’ Zilli). A disposizione Pontello, Sbardella, Migliorini, Ortobelli, Cutrufo, Salustri. All. Rossitto
TRIESTINA: Trazzi, Tullio, Cecchini, Miraglia, Ferrato (st 11’ Passon), Pratolino, Cisotti (st 32’ Bariti), Busetto, Lionetti, Villanovich, Cristiano Rossi (st 17’ Potenza). A disposizione Cristofoli, Abeam Danso, Basolo, Marassi, Bariti. All. Pavanel
ARBITRO: Caso di Verona.
NOTE Ammoniti Karagkounis, Giacomelli, Trazzi.
L’Udinese bissa il successo dell’andata (2-0) e supera la Triestina Primavera per 4-2 in occasione della quarta di ritorno. A Remanzacco i rossoalabardati giocano un buon calcio per un’ora e si portano in vantaggio per due volte, ma falliscono tre occasioni (Busetto, Cisotti, Lionetti) per uccidere la gara. Poi hanno un calo e i bianconeri di Fabio Rossitto (peraltro squalificato nella circostanza) vengono fuori e riescono a mettere il naso avanti anche in modo fortuito. Lionetti sblocca la situazione dagli undici metri al 24’ e Cudicio pareggia al 38’ con un bel movimento su corner (fa finta di andare incontro alla palla e poi si stacca). Lionetti raddoppia di testa al 42’ e poi tocca a Cadorin trovare il secondo pareggio con un tiro dal limite al 9’ della ripresa. I giuliani, tra l’altro, sono stati condizionati nella circostanza dall’infortunio a Ferrato, portato a fine gara all’ospedale con l’ambulanza per una distorsione al ginocchio (al suo posto il debuttante Passon). Un fallo del portiere Trazzi determina il rigore trasformato da Belek al 37’. E al 43’ Marsura chiude i conti in contropiede – avversari sbilanciati alla ricerca del pari – con una conclusione di sinistro nell’angolino dopo una bella finta lungo la corsia di sinistra. Ora la Triestina è attesa dalla sfida interna con il Milan.
TRIESTINA 2
MARCATORI: p.t. 24’ Lionetti (rig.), 38’ Cudicio, 42’ Lionetti; s.t. 9’ Cadorin, 37’ Belek (rig.), 43’ Marsura.
UDINESE: Bucuroiu, Karagkounis, Giacomelli, Cadorin, Cudicio, Bello, Bedin, Batocchio, Belek, Vidra, Marsura (st 49’ Zilli). A disposizione Pontello, Sbardella, Migliorini, Ortobelli, Cutrufo, Salustri. All. Rossitto
TRIESTINA: Trazzi, Tullio, Cecchini, Miraglia, Ferrato (st 11’ Passon), Pratolino, Cisotti (st 32’ Bariti), Busetto, Lionetti, Villanovich, Cristiano Rossi (st 17’ Potenza). A disposizione Cristofoli, Abeam Danso, Basolo, Marassi, Bariti. All. Pavanel
ARBITRO: Caso di Verona.
NOTE Ammoniti Karagkounis, Giacomelli, Trazzi.
L’Udinese bissa il successo dell’andata (2-0) e supera la Triestina Primavera per 4-2 in occasione della quarta di ritorno. A Remanzacco i rossoalabardati giocano un buon calcio per un’ora e si portano in vantaggio per due volte, ma falliscono tre occasioni (Busetto, Cisotti, Lionetti) per uccidere la gara. Poi hanno un calo e i bianconeri di Fabio Rossitto (peraltro squalificato nella circostanza) vengono fuori e riescono a mettere il naso avanti anche in modo fortuito. Lionetti sblocca la situazione dagli undici metri al 24’ e Cudicio pareggia al 38’ con un bel movimento su corner (fa finta di andare incontro alla palla e poi si stacca). Lionetti raddoppia di testa al 42’ e poi tocca a Cadorin trovare il secondo pareggio con un tiro dal limite al 9’ della ripresa. I giuliani, tra l’altro, sono stati condizionati nella circostanza dall’infortunio a Ferrato, portato a fine gara all’ospedale con l’ambulanza per una distorsione al ginocchio (al suo posto il debuttante Passon). Un fallo del portiere Trazzi determina il rigore trasformato da Belek al 37’. E al 43’ Marsura chiude i conti in contropiede – avversari sbilanciati alla ricerca del pari – con una conclusione di sinistro nell’angolino dopo una bella finta lungo la corsia di sinistra. Ora la Triestina è attesa dalla sfida interna con il Milan.
Tag: triestina, triestina primavera


