
Torneo delle Nazioni, anche il "mulo" Petagna contro la Russia
ITALIA-RUSSIA (1-1)
MARCATORI:pt 13’ Tassi; st 9’Egorov
Inizia con un mezzo passo falso l’avventura dell’under 16 di Rocca. e del triestino Andrea Petagna in attacco, al Torneo delle Nazioni. Non basta una gemma dell’atteso Tassi per avere ragione di una solida Russia. Niente Arrigo Sacchi in tribuna, ma il suo braccio destro Viscidi (vice coordinatore delle nazionali giovanili) a seguire gli azzurrini di Rocca in tribuna. la sfida inizia con un’Italia un po’svagata e un paio di disimpegni da rivedere. Il gioiellino Tassi (Brescia) cui hanno pronosticato una carriera da Baggio – ma tecnicamente il paragone non c’azzecca: il ragazzo è più un regista arretrato che una punta tutta fantasia - inizia defilato sulla destra, ma ben presto Rocca cambia idea e lo spedisce dietro a Petagna, con Di Benedetto e Rovini sulle fasce. Risultato: alla prima vera accellerazione gli azzurrini passano. La retroguardia esce bene in palleggio, Di Benedetto lancia sulla corsa Tassi e il “predestinato” resiste al ritorno del marcatore prima di fare secco Lobantsev con un gran destro sotto la traversa. Poco dopo è Petagna a difendere un buon pallone e provare il rasoterra dal limite: l’estremo russo para a terra. La reazione degli avversari è affidata a un gran destro su punizione di Lystov, fuori di un niente dai 30 metri. Rocca cambia di nuovo e passa al compatto 4-4-2 per mantenere equilibrio. Al 22’ bella combinazione fra il pescarese Di Benedetto, Rovini e Petagna, la cui conclusione è sporcata in corner. L’Italia fa calare eccessivamente i ritmi nella ripresa, e viene ben presto punita: la Russia raggiunge il pari grazie a un’incursione di Kurzenev che sulla destra imbecca il nuovo entrato Egorov, bravo a non lasciare scampo a Savelloni: 1-1, tutto da rifare. La gara improvvisamente si infiamma: i ragazzi di Soloviev per ben due volte vanno vicini al pari con Turik e Soloviev (molto bravo Savelloni), l’Italia finalmente si scuote con Petagna che incorna alto di un niente sulla traversa. Sul fronte opposto è sempre Turik la spina nel fianco della retroguardia: il piccolo puntero brucia il suo diretto avversario e prova senza successo sorprendere un ancora attento Savelloni. Poco dopo graziato incredibilmente da Davydov, che calcia alle stelle da due passi l’assist dalla destra di Egorov. L’under 16 azzurra prova l’ultimo forcing, soprattutto sfruttando la freschezza di Perugini e la verve del solito Rovini (grande su di lui Lobantsev di pugno), ma il risultato non cambia più.
ITALIA: ITALIA: Savelloni (Pescara), Businaro (Inter, poi Galliani), Barlocco (Atalanta), Ronca (Chievo), Luciani (Sampdoria), Grassi (Atalanta, poi Fazzi, Fiorentina), Tassi (Brescia), Capezzi (Fiorentina), Petagna (Milan, poi Velocci, Genoa), Rovini (Empoli), Di Benedetto (Pescara, poi Parigini, Torino). All.Rocca.
RUSSIA: RUSSIA: Lobantsev, Lystov (Egorov), Rebenko, Ermakov (Ntirubuza), Lomakin (Davydov), Kurzenev (Soloviev), Mikhaylenko, Turik (Martynov), Nabiullin (Mustifin), Baryshnikov, Yaschuk. All. Soloviev
ARBITRO: Vidali di Pordenone
dal sito del torneo


