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Pallanuoto Trieste, gara perfetta: la Lazio torna a casa mestamente

30 Gennaio 2016
di vicedirettore

La Pallanuoto Trieste chiude davvero bene il girone d'andata.

Dopo quasi due mesi di pausa della serie A1 c'era un po' di timore per la ripresa delle ostilità. Ed invece è arrivata una gran bella vittoria contro la Lazio, una delle rivali nella lotta per la salvezza. C'è stata partita sino a metà del terzo tempo quando i ragazzi di Piccardo conducevano per 7-5. Poi gli ospiti non hanno più segnato, un black-out quindi durato per 12' sul quale è contata molto la difesa triestina con il solito Jurisic in formato saracinesca. Una gara praticamente perfetta per i triestini.

In apertura di incontro un palo e due traverse per i laziali, Trieste risponde con solo un legno. Poi Petronio a -1'58” sblocca il risultato. Contropiede ospite due contro uno ma il portierone di casa salva tutto. Lazio che però trova il pari 54” dalla conclusione con Leporale.

Primi giri di lancetta del secondo tempo senza marcature. A -5'37 Petronio riporta in vantaggio la Pallanuoto Trieste. I locali recuperano palla in difesa, lancio di Jurisic per Elez che non sbaglia il 3-1 a -5'21”. Cannella a -2'28” riporta i suoi sotto di una rete. Poi due traverse triestine inframezzate dalla quarta marcatura a -1'38”, punteggio con cui si chiude la frazione.

All'inizio del terzo tempo Trieste prova ad allungare segnando con Giacomini in contropiede a -6'53”. Passano 8” e Cannella mette dentro il 5-3. Gran bel pallonetto di Rocchi allo scadere dei 30” e 6-3 a -6'15”. Ospiti che non mollano, Di Rocco a -4'57” firma il 6-4. Risponde Rocchi con una conclusione dalla sisistra che il forte portiere Radic para, ma secondo gli arbitri oltre la linea e dunque si va sul 7-3 a -4'37”. La Lazio rimane a contatto grazie poi alla rete del suo capitano Colosimo a -4'06”. E' il punto del 7-5. E come detto sarà questa l'ultima rete della formazione di Formiconi, tecnico campione olimpico ad Atene 2004 con il setterosa. Passano un paio di minuti senza vedere gol, poi improvvisamente Trieste ne trova in pochi secondi, da -2'12” a -1'14”, le firme sono in ordine di Giorgi, Petronio e Rocchi. E' l'allungo decisivo. Il tempo si chiude sul 10-5.

Nell'ultimo tempo gran difesa, grande Jurisic e arrivano i centri di Rocchi con un tap-in ravvicinato sulla parata del portiere laziale a -3'41” e di Elez con una sventola dalla distanza a -1'41” per il 12-5 conclusivo.

Una vittoria che permette alla squadra di Piccardo di girare a quota 15, non male per una neopromossa. Ma il cammino verso la salvezza è ancora lunghissimo tenendo conto che l'ultima della classe retrocederà in serie A2 mentre per le comapgini piazzate dal penultimo posto al quintultimo ci saranno play-out.

Il tabellino.

PALLANUOTO TRIESTE    12
S. S. LAZIO                            5

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Podgornik, Petronio 3, Ferreccio, Aaron Giorgi 1, Giacomini 1, Popovic 1, occhi 4, Elez 2, Berlanga, Guimaraes, Turkovic, Vannella. All. Piccardo.
S. S. LAZIO: Radic, Ferrante, Colosimo 1, Narciso, Da Costa, Di Rocco 1, Daniele Giorgi, Cannella 2, Leporale 1, Lapenna, Maddaluno, Mele, Vespa. All. Formiconi.
Arbitri: Savarese di Vado e Pinato di Nervi.
Note: spettatori circa 1000. 


Gli altri risultati (ultima giornata di andata): Ortigia Siracusa – Canottieri Napoli 11-11; Rn Savona – Posillipo 11-10; Acquachiara – Rn Sori 12-6; Roma Vis Nova – Rn Bogliasco 8-8; Rn Florentia – Sport Management 10-23; An Brescia – Pro Recco 6-8.

La classifica: Pro Recco 36, An Brescia 36, Sport Management 28, Posillipo 24, Canottieri Napoli 24, Acquachiara 23, Rn Savona 22, Rn Bogliasco 18, Pallanuoto Trieste 15, Roma Vis Nova 13, Ortigia Siracusa 8, Lazio 8, Rn Florentia 4, Rn Sori 3