
Pallanuoto Trieste corsara contro il Lazio
La seconda giornata della serie A1 maschile è stata una sorta di copia-incolla per la matricola S.S. Lazio Nuoto (neo promossa nella massima categoria e con 126 anni di storia societaria sulle spalle) aveva esordito a Napoli al cospetto del C.C. Posillipo, tenendogli testa fino alla fine e stando pure avanti per poi perdere per 13-9. La compagine giuliana, dal canto suo, aveva fatto valere la sua nuotata negli ultimi due quarti nell’esordio casalingo con la Training Academy Olympic Roma (20-16). Il copia-incolla “sta” nel bis della prestazione laziale con i romani (per i quali conteranno gli scontri diretti per mantenere la categoria) a giocarsela e a ben figurare nel suo fortino di Acilia, al solito animato da un pubblico numeroso e che nella scorsa stagione aveva contribuito alle molte vittorie delle varie squadre in dote al club capitolino. Per gli ospiti, dotati di una rosa da piani alti, il copia-incolla sta nel secondo successo non di misura nel punteggio, ma stavolta la differenza è stata fatta dal secondo periodo, mentre gli altri tre sono stati combattuti.
SS LAZIO NUOTO-PALLANUOTO TRIESTE 16-21
(5-4, 2-6, 5-5, 4-6)
SS LAZIO NUOTO: Scateni, Giacomone 1, Dominici 1, Silvestri, Checchini 5, Savic, Nangle, Lucci 3, Righetti 1, Rosa, Milicic, Olivi 2, Marchetti, Alessandrini 2, Costanzo 1. All.: Ruffelli
PALLANUOTO TRIESTE: Oliva, Podgornik 2, Damonte 4, Carson, Pietro Faraglia 1, Baksa 3, Cubranic 4, F. Casavola 1, Marziali 2, Filippo Faraglia 1, Sordini 3, Pavic, Fernandes, A. Casavola. All.: Molina
ARBITRI: Brasiliano e Scarciolla.




