
Mondiali a Trieste, accoglienza speciale per le leggendarie brasiliane
20 Settembre 2014
di vicedirettore
Per almeno una settimana una città di poco più di 200mila abitanti (Trieste) sarà al centro dell’attenzione
di un popolo di oltre 200 milioni di abitanti (il Brasile). Accade nella pallavolo femminile. Accade perché l’ingresso della Nazionale verdeoro nella leggenda (ha perso due partite in due anni, è campione olimpico ma non ha mai vinto il Mondiale) passa per la pool di Trieste. Girone B, come Brasile? In tanti ci credono, in tanti ci sperano. Tra questi i fedelissimi supporter dell’Associazione Raízes do Brasil FVG che raccolgono il calore e il tifo di 486 brasiliani che vivono in Friuli Venezia Giulia. Per la loro squadra del cuore hanno preparato un’accoglienza speciale, organizzando, d’intesa con il Col di Trieste, un ricco programma di intrattenimento prima delle partite disputate al PalaRubini dal sestetto guidato da Zé Roberto. Il 23 settembre, prima dell’incontro Brasile-Bulgaria, sarà di scena il cantante Gilson Cordeiro con un gruppo di ballo a ritmo di samba. Ad assistere a concerto e partita sarà in tribuna d’onore l’ambasciatrice del Brasile a Lubiana Katia Gilaberte. Il 27, prima di Brasile-Turchia, si esibirà un gruppo di capoeira, "Nação Capoeira”, composto da venti persone. Il 28 settembre il prologo a Brasile-Serbia sarà offerto dal conosciutissimo ensamble di percussioni brasiliane Banda Berimbau, che proprio nelle scorse settimane ha festeggiato quindici anni di attività.
Per l’associazione Raízes do Brasil sono giornate da ricordare: gli occhi degli appassionati di pallavolo sono tutti puntati su Jaqueline e compagne, fortissime e bellissime. "Ci saranno tanti tifosi brasiliani del Friuli Venezia Giulia ma anche tanti provenienti dalla Slovenia”, spiega la signora de Oliveira, che è anche rappresentante a Trieste del consolato brasiliano di Milano. "Vogliamo dare tanto calore alla nostra squadra”. L’apertura è però la parola chiave per il Paese sudamericano: il ponte verso le altre nazioni e le altre culture, la contaminazione tra diversi orientamenti e razze è ciò che fa del brasiliano un popolo magnetico. L’associazione Raízes non si limita a offrire supporto alla Comunità brasiliana del posto, ma vuole essere un punto di riferimento. Le sue attività, oltre al supporto giuridico e burocratico, si proiettano anche nella diffusione della cultura e dell’arte. "Ospitiamo volentieri simpatizzanti del nostro Paese o persone interessate a noi”, spiega Vanessa Vieira, in prima fila nelle attività dell’associazione. Lo sguardo è teso verso gli appassionati, ma anche verso i semplici curiosi del Brasile.
Il Brasile è tutto questo: crogiuolo di culture, patria di musica e di voglia di vivere e grande serbatoio di talenti sportivi. Dopo la delusione del Campionato mondiale di calcio il mondo verdeoro ha tanta voglia di far festa e di dipingere un sorriso sui volti da modelle delle sue campionesse sotto rete.
Per l’associazione Raízes do Brasil sono giornate da ricordare: gli occhi degli appassionati di pallavolo sono tutti puntati su Jaqueline e compagne, fortissime e bellissime. "Ci saranno tanti tifosi brasiliani del Friuli Venezia Giulia ma anche tanti provenienti dalla Slovenia”, spiega la signora de Oliveira, che è anche rappresentante a Trieste del consolato brasiliano di Milano. "Vogliamo dare tanto calore alla nostra squadra”. L’apertura è però la parola chiave per il Paese sudamericano: il ponte verso le altre nazioni e le altre culture, la contaminazione tra diversi orientamenti e razze è ciò che fa del brasiliano un popolo magnetico. L’associazione Raízes non si limita a offrire supporto alla Comunità brasiliana del posto, ma vuole essere un punto di riferimento. Le sue attività, oltre al supporto giuridico e burocratico, si proiettano anche nella diffusione della cultura e dell’arte. "Ospitiamo volentieri simpatizzanti del nostro Paese o persone interessate a noi”, spiega Vanessa Vieira, in prima fila nelle attività dell’associazione. Lo sguardo è teso verso gli appassionati, ma anche verso i semplici curiosi del Brasile.
Il Brasile è tutto questo: crogiuolo di culture, patria di musica e di voglia di vivere e grande serbatoio di talenti sportivi. Dopo la delusione del Campionato mondiale di calcio il mondo verdeoro ha tanta voglia di far festa e di dipingere un sorriso sui volti da modelle delle sue campionesse sotto rete.