
Aspettando Italia-Iran, Andrea Zorzi in veste di attore alla Contrada
19 Maggio 2014
di vicedirettore
Aspettando Italia-Iran, di World League,
Trieste riceve venerdi' 23 maggio alle 20.30, al Teatro Bobbio La Contrada, la visita di Andrea Zorzi, nelle vesti di attore che interpreta se stesso e la sua straordinaria carriera ne "La leggenda del pallavolista volante". Il grande azzurro, uno dei protagonisti della "generazione di fenomeni" allevata da Julio Velasco, salira' sul palco del teatro triestino, insieme a Beatrice Visibelli, in uno spettacolo scritto da Nicola Zavagli e proposto dalla Compagna Teatri d'Imbarco che sta raccogliendo successo di pubblico e di critica. "La leggenda del pallavolista volante" ripercorre una vicenda sportiva fatta di sensazionali successi, ma anche di passaggi difficili e di delusioni, come la mancata conquista dell’oro nelle Olimpiadi di Atlanta del 1996.
Il palmares di Zorzi, oggi commentatore televisivo, fa venire i brividi: con la Nazionale, due volte campione del mondo (1990 e 1994), tre volte campione europeo (1898,1993 e 1995) e tre volte alle Olimpiadi (Seoul, Barcellona e Atlanta). Nei club Zorzi, classe '65, ha vinto due scudetti (1990 e 1994), due Coppe Italia, quattro Coppe delle Coppe, tre Supercoppe Europee, tre Campionati Mondiali e una Coppa Campioni. Lo spettacolo che vedremo sul palcoscenico del Bobbio coniuga sport e teatro in un equilibrio dosato, con tanta ironia e tanta plasticita', intrecciando la vicenda personale dell’atleta, dall'infanzia nella campagna veneta (Zorzi è nato Noale, nel retroterra veneziano) ai grandi allori che ne hanno fatto uno dei maggiori giocatori di pallavolo di sempre (giocatore dell'anno FIVB nel 1991 e miglior giocatore nelle World League de 199 e 1991).
"La leggenda del pallavolista volante", che sta girando tutta l'Italia (dopo Trieste sara' a Falconara, Luino, Massa Marittima, Serramazzoni, Gallipoli e Modena), si compone della pie'ce teatrale vera e propria con Zorzi e Beatrice Visibelli e di una seconda parte "aperta", che consiste in un talk-show. Lo spettacolo diventa per il pubblico di Trieste e del Friuli Venezia Giulia un "aperitivo" prima della partita di World League in programma al PalaTrieste sette giorni dopo, il 30 maggio. L'ingresso a "La leggenda del pallavolista volante" e' gratuito, previa prenotazione, contattando la Fipav Fvg (040 3222041) o il TicketPoint di Trieste (040 3498276), cui ci si puo' rivolgere anche per mail:Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. .
Il palmares di Zorzi, oggi commentatore televisivo, fa venire i brividi: con la Nazionale, due volte campione del mondo (1990 e 1994), tre volte campione europeo (1898,1993 e 1995) e tre volte alle Olimpiadi (Seoul, Barcellona e Atlanta). Nei club Zorzi, classe '65, ha vinto due scudetti (1990 e 1994), due Coppe Italia, quattro Coppe delle Coppe, tre Supercoppe Europee, tre Campionati Mondiali e una Coppa Campioni. Lo spettacolo che vedremo sul palcoscenico del Bobbio coniuga sport e teatro in un equilibrio dosato, con tanta ironia e tanta plasticita', intrecciando la vicenda personale dell’atleta, dall'infanzia nella campagna veneta (Zorzi è nato Noale, nel retroterra veneziano) ai grandi allori che ne hanno fatto uno dei maggiori giocatori di pallavolo di sempre (giocatore dell'anno FIVB nel 1991 e miglior giocatore nelle World League de 199 e 1991).
"La leggenda del pallavolista volante", che sta girando tutta l'Italia (dopo Trieste sara' a Falconara, Luino, Massa Marittima, Serramazzoni, Gallipoli e Modena), si compone della pie'ce teatrale vera e propria con Zorzi e Beatrice Visibelli e di una seconda parte "aperta", che consiste in un talk-show. Lo spettacolo diventa per il pubblico di Trieste e del Friuli Venezia Giulia un "aperitivo" prima della partita di World League in programma al PalaTrieste sette giorni dopo, il 30 maggio. L'ingresso a "La leggenda del pallavolista volante" e' gratuito, previa prenotazione, contattando la Fipav Fvg (040 3222041) o il TicketPoint di Trieste (040 3498276), cui ci si puo' rivolgere anche per mail: