Stavolta è stata la Vero Volley Milano a fare festa ed è stata la prima vittoria, che è valsa un trofeo. E pensare che in questa stagione il team meneghino non ha più a disposizione Orro e Sylla….Negli altri scontri diretti c’erano state altre cinque affermazioni lombarde, ma nessuna con una coppa in palio e ben 41 successi delle venete, che aveva concesso solamente due set ed erano favorite anche stavolta. E’ stato il terzo confronto diretto di fila nella Supercoppa italiana per la gioia di un PalaTrieste andato tutto esaurito in poche ore.
E pensare che l’andamento del primo set non faceva presagire l’esito finale. L’Imoco Prosecco lo ha vinto 25 a 18 e lo ha fatto più nettamente di quanto dica il punteggio. Sembrava decisamente un passo avanti sia nella determinazione sia sul piano tecnico (con difesa e attacco in forma).
Il secondo periodo è stato equilibrato fino a quando Milano ha messo il naso avanti (due volte di uno per poco sia sul 18-17 che sul 19-18). Poi ha portato l’inerzia dalla sua e ha concluso sul 25-22 sulla scia di un entusiasmo ritrovato. Magari perché capitan Enogu (alla fine MVP) si è svegliata….
La terza frazione è stata favorevole alla neo-regina della supercoppa, apparsa più convinta anche nelle espressioni facciali (deluse invece quelle coneglianesi nel corso della frazione).
La compagine del Conegliano è tornata a essere prepotentemente un pugile suonatore nel quarto set grazie a una fase offensiva efficace e a una retroguardia serrata e ha annichilito Milano pure nel punteggio e non solo nella prestazione simile a quella della primissima parte. 25-13 e parità complessiva sul 2 a 2.
Perciò il quinto “tempo” è quello decisivo. Le due duellanti se le suonano “a suon di pugni” e alla fine l’ha spuntata sul 15-12 la Vero Volley, che aveva a disposizione il pullman dell’Olimpia Milano per gli spostamenti…