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Serie B, prima sconfitta per l'Alabarda

07 Dicembre 2010
di vicedirettore
Prima sconfitta stagionale - nel campionato di serie B - per l’'Alabarda Onoranze Funebri, arresasi per 33-26 (p.t. 12-14) a Paese per mano della capolista. Ora i giuliani sono a quota 5 assieme al Musile (a -7 dal Paese e a -1 dal trio Arcobaleno Venezia, Sanfiorese e Belluno). Partita dalle due facce quella disputata dagli alabardati, concreti e determinati nel primo tempo (chiuso in vantaggio) e disordinati e poco reattivi nel secondo. L’Alabarda scende in campo con Kariz tra i pali, Marchionni e Milic sulle ali, Querin e Grilanc terzini, Cimadori centrale e La Vattiata pivot. Partenza in salita per la squadra triestina, che si trova subito a dover inseguire i locali (3-1). Gli ospiti non si perdono d’animo e con attacchi lenti e ben organizzati riescono in una decina di minuti a raggiungere il pareggio, che dura fino a 5 minuti dal termine quando le due squadre si trovano sul 10-10. Grazie ad alcune belle parate di Cozzi - subentrato tra i pali a Kariz - e a una maggiore precisione al tiro, i giuliani chiudono la prima frazione avanti per 14-12. Il secondo tempo inizia con l’Alabarda Onoranze Funebri in difesa e con i padroni di casa vogliosi di prendere in mano le redini del match. Ci riescono ed in soli 10 minuti si passa dal 12-14 al 22-17. Gli sconfitti non ci stanno, essendo convinti di poter dire ancora la loro, e stringendo i denti riscono a portarsi sul 23-21 quando mancano poco più di 10 minuti alla fine. Lo sforzo per cercare di arrivare al pareggio, però, è enorme e la stanchezza inizia a farsi sentire. Da questo punto in poi è praticamente un assolo del Paese e complice anche l’esclusione definitiva di Cimadori per somma di 2 minuti il Paese arriva alla sirena finale in tutta tranquillità, allungando fino a un fin troppo netto 33-26. Buona partita per l’Alabarda Onoranze Funebri di coach Sardoc, che concede la vittoria ai quotati avversari non senza lottare e restando in partita fino a 10 minuti dalla fine quando, anche a causa della numerose assenze (Cercato e Sabadin per infortunio, Angileri per impegni personali e Rudan per motivi di lavoro), la stanchezza inizi a farsi sentire impedendo agli alabardati di opporsi ai contropiedi avversari. Il prossimo impegno è previsto sabato 11 dicembre alle 20.00 al Palacova di Opicina, dove arriverà la Sanfiorese. Alabarda Onoranze Funebri: Campagnolo, Cimadori 6, Cozzi, Grilanc 2, Kariz, La Vattiata 5, Marchionni 3, Milic 7, Querin 1, Raseni, Sardoc 2.