
Udinese infilzata in casa dal Parma
Udinese priva non solo di Zanoli, Zemura e Bertola ma soprattutto per la sesta volta stagionale del suo bomber Davis e sui 18 punti potenziali a disposizione in tali gare ne ha raccolti solo quattro….”l’ultima” squadra a beneficiare di tale defezione importante in casa della Zebretta è stata quella del Parma, capace (malgrado a sua volta alcune assenze) di imporsi in Friuli di corto muso. E pensare che negli ultimi cinque confronti diretti i gialloblù ne hanno persi quattro, di cui tre consecutivamente. Il successo precedente a quest’ultimo fu colto il 26 gennaio 2020 allo stadio Tardini (2-0 griffato Gagliolo e Kulusevski).
Perciò il bilancio va ora aggiornato al caloroso 18 aprile 2026 e va riferito alla 33ma giornata della serie A 2025-26. L’avvio di partita è stato su ritmi promettenti (malgrado appunto la temperatura elevata), poi l’intensità – dopo il 20’ - è andata scemando. I padroni di casa sono apparsi comunque più propositivi finchè si è giocato con maggior velocità e gli emiliani hanno puntato sulle ripartenze, facendosi insidiosi per primi in ogni caso su palla inattiva. Al 2’ c’è stato un corner dalla sinistra di Strefezza e in area piccola Circati ha sprecato alto di testa. Poi il primo tempo ha sfornato tre tentativi imprecisi. Il primo al 6’ di uno Zaniolo sbilanciato, quindi di Strefezza al 17’ (ci ha provato dal limite, aveva tutta la visuale libera e ha sparato alto come se fosse un touch down) e al 32’ il mancino fuori misura di Kamara su lancio dalla destra di Ehizibue (apparso in crescita).
Poco dopo l’apertura della ripresa i parmensi hanno piazzato il colpo decisivo, punendo la sbilanciata difesa antagonista al 5’. Dalla trequarti offensiva Strefezza ha servito in profondità il possente Elphege, che si è ben destreggiato tra controllo e seguente conclusione mancina (e bassa) dritta per dritta sul primo palo. Nel corso della seconda frazione la formazione di Carlos Cuesta ci ha messo più grinta e compattezza nel difendersi, tanto che i locali hanno faticato decisamente a trovare spazi per provare le battute in porta. Al 13’ gli ospiti hanno sfiorato il raddoppio; cross dalla destra di Delprato, il portiere Okoye si è tuffato per la presa apparentemente tranquilla, ma la palla gli è sfuggita e Elphege alle sue spalle l’ha spedita incredibilmente fuori in scivolata. E’ toccato quindi agli sconfitti avere l’occasionissima giusta al 29’. Azione insistita di Solet in area, assist in mezzo per l’incornata di Gueye che colpisce la traversa e sul tap-in ravvicinato Zaniolo non ha trovato a sorpresa la porta di testa. Altra inzuccata di Gueye, però questa volta (37’) è stata debole e centrale sul lancio di Karlstrom. Sembrava finita senza ulteriori sussulti (vista appunto la difficoltà degli sconfitti a pungere)…ma al 96’ un diagonale dal limite di Zaniolo è stato sventato sul fondo dal guardiano dei pali Suzuki.
Il tabellino.
UDINESE 0
PARMA 1
MARCATORE: st 6’ Elphege.
UDINESE: Okoye, Karlstrom, Zaniolo, Kamara (st 19’ Arizala), Atta, Ehizibue (st 28’ Zarraga), Piotrowski (st 19’ Gueye), Kabasele, Solet, Kristensen (st 36’ Mlacic), Ekkelenkamp (st 28’ Buksa). All. Runjaic.
PARMA: Suzuki, Ndiaye (st 30’ Britschgi), Strefezza (st 21’ Ondrejka), Pellegrino (st 1’ Elphege), Bernabè (st 21’ Ordonez), Valeri, Delprato, Keita, Troilo, Circati, Nicolussi Caviglia (st 27’ Estevez). All. Cuesta.
ARBITRO: Di Marco. Assistenti: Perrotti – Biffi.
NOTE.
Ammoniti: Zaniolo, Karkstrom
Recupero: 3’ e 6’.