Skip to main content

La Terza vista da Fabri Sors: "Il Sagrado (ri)tenta la fuga"

04 Febbraio 2013
di vicedirettore

Il Sagrado batte 3 a 1 il fanalino Fiumicello e - approfittando della sconfitta del Montebello Don Bosco contro il C.G.S. - si riporta a 4 lunghezze di vantaggio sui nerazzurri, massimo vantaggio già raggiunto nel girone d'andata. Come contro il Campanelle, il derby inizia con un'occasione per il Montebello, ma questa è decisamente più ghiotta di quella di domenica scorsa: stavolta, infatti, il cross di Cardea trova Tomic in area piccola, ma il fresco neo-papà (per la seconda volta) incoccia male e spedisce alto. Sull'altro fronte, i continui tagli e inserimenti disegnati da mister Ferrante si rivelano spesso pericolosi e per fermarne uno Isaia è costretto a fare fallo sul lato corto dell'area prendendosi il giallo; Castiglione calcia direttamente in porta, Franceschini, complice la potenza del tiro ed il traffico in area, non riesce a bloccare e Chizzo è lasciato colpevolmente libero di provarci due o tre volte da meno di un metro facendo inevitabilmente centro.

In chiusura di frazione, dopo qualche altro tentativo - comunque velleitario - degli studenti, i nerazzurri rimangono in rapida sequenza prima in dieci e poi in nove uomini; il primo ad essere cacciato è Isaia per somma di ammonizioni, il secondo è Cardea con un rosso diretto; come testimonia la (provvidenziale!) foto, l'intervento è sul pallone, ma il Signor Zamò di Cormons si lascia trarre in inganno dalla platealità dell'entrata da dietro con cui culmina la rincorsa del mancino e dalle conseguenze del colpo, che inevitabilmente Pase subisce calciando la gamba dell'avversario. A mio modesto parere il giallo sarebbe bastato e avanzato, in ogni caso lascio a voi la tutt'altro che ardua sentenza definitiva...Nell'intervallo mister Cociani riorganizza quel che resta della sua squadra in un 4-3-1, che diventerà spesso un 2-4-2 o un 2-3-3, ma nonostante la doppia inferiorità numerica sono proprio i nerazzurri a tenere in mano il pallino del gioco con gli arancioverdi che puntano esclusivamente sul contropiede. Dopo una decina di minuti potrebbe arrivare il clamoroso pareggio: su un lancio, Cattaruzza esce dall'area sul lato corto per portare il pallone dentro e raccoglierlo, ma glielo rubo prima che varchi la linea e servo Giuliani, il quale però, non calciando di prima, centra il suo marcatore, che ha approfittato del controllo per recuperare la posizione. Il raddoppio si materializza in maniera piuttosto fortuita verso metà frazione, ovviamente su una ripartenza: sulla trequarti Tomasi svirgola in malo modo la palla (a onor del vero, uno dei rari errori del capitano) che si impenna ma cade perfettamente sul piede di Pase, il quale è freddissimo nel controllare e battere Franceschini in diagonale. Per nulla abbattuti ne' dal gol in sé ne' dal modo casuale in cui è arrivato, i nerazzurri riprendono immediatamente ad attaccare a testa bassa grazie anche alle sostituzioni che portano forze fresche in campo; gli studenti sono costretti a concedere più di qualche corner e sugli sviluppi di uno di essi la conclusione di Tramarin è intercettata col braccio da Pontoni dentro l'area. Sul dischetto si presenta il neo-entrato Marconi, che incrocia il tiro con potenza e precisione senza lasciare scampo a Cattaruzza. Nei restanti cinque minuti più recupero il Montebello cerca il pareggio, che sarebbe più che mai meritato considerata la prestazione offerta nella ripresa, ma sugli ultimi calci piazzati gli arancioverdi si difendono con tutti gli effettivi portando a casa i tre sudatissimi punti, con i quali si mettono in scia proprio ai nerazzurri.

Detto delle prime tre posizioni, in quarta piazza, complice il pari imposto dal Chiarbola al Gaja, troviamo in solitaria il Campanelle, che è andato ad espugnare Lucinico ribaltando l'iniziale svantaggio.

Un punto dietro ci sono Audax e Aurisina, entrambe largamente vittoriose in trasferta, con i carsolini che però devono sempre recuperare il match contro lo Strassoldo (presumibilmente nella domenica di sosta e cioè il 17 febbraio), anch'esso vincente nell'ultimo turno.

Gli incroci più interessanti della prossima giornata sono quello tra la capolista e l'ostico Strassoldo e quello tra Audax e C.G.S., mentre nei restanti incontri tutte le altre squadre in lotta per i play-off si troveranno davanti quelle più attardate in classifica.

                                                                                Fabri Sors