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Reijnders in area dell'Udinese

Squadre rimaneggiate, netta vittoria del Milan a Udine

12 Aprile 2025
di vicedirettore

Molti addetti ai lavori hanno affermato, che il cambio del modulo (3-5-1-1) con il passaggio alla difesa a tre abbia fatto bene al Milan perché la retroguardia era protetta meglio (tanto da non aver incassato i canonici due goals dell’ultimo periodo) e gli esterni avevano altresì più modo per sganciarsi. Fatto sì sta che il Diavolo ha sbancato il Bluenergy Stadium/stadio Friuli nell’anticipo del venerdì sera del 32mo turno della serie A.

Le assenze c’erano in entrambe le squadre (Davis, Thauvin, Zemura, Sanchez e Tourè da una parte, Emerson Royal, Walker, Santiago Gimenez e Loftus-Cheek tra i rossoneri, che poi hanno perso nella ripresa Alex Jimenez e Maignan…quest’ultimo dimesso dall’ospedale nella mattinata di sabato 12/04) con i bianconeri di casa ad accusarle maggiormente, per quanto ci abbiano pure messo molto del loro nel non avere le dovute aggressività e determinazione. E così i locali hanno inanellato il quarto stop di fila, peggiorando il filotto di tre ko consecutivi accusato a cavallo tra ottobre e novembre (all’epoca si perse con Venezia, Juventus e Dea). I “lùmbard” si sono tolti la soddisfazione inoltre di aggiornare le statistiche degli scontri diretti, visto che i precedenti (recenti) otto avevano visto i milanisti vincere tre volte, impattarne tre e perderne due.

La squadra di Sergio Conceicao ha dato un ritmo costante (in senso piacevole) alla gara, per quanto questa non abbia avuto gli sconfitti come protagonisti partecipanti a tutto tondo. Ed è arrivata un’affermazione meritata, che stava per tramutarsi in uno 0-5 se Abraham non fosse stato in fuorigioco nel segnare di testa (al 39’ s.t.) la potenziale cinquina. Al netto delle diverse occasioni “diavoline” e di quattro tentativi delle zebrette nei 97’ di match (i primi due più insidiosi e gli altri due decisamente velleitari), il Milan ha trovato le marcature con un destro angolato di Leao dal limite dopo una palla recuperata da Fofana sulla trequarti testa, con l’incornata perentoria di Pavlovic sul corner dalla sinistra di Pulisic, con la botta mancina sotto la traversa di “Theo” dopo uno scatto perentorio in contropiede (favorito dalle giocate di Leao e Abrahaman) e dal tocco sottomisura di Reijnders sul cross (con uno scavetto) di Leao dopo un cambio-campo della punta lungagnona numero 99 in prestito dalla Roma

Il tabellino.

UDINESE      0

MILAN         4

MARCATORI: pt 42’ Leao, 45’ Pavlovic; st 29’ Theo Hernandez, 36’ Reijnders
UDINESE: Okoyem Kristensen (st 30’ Pafundi, Bijol, Solet, Ehizibue, Lovric (st 19’ Bravo), Karlstrom, Ekkelenkamp (st 30’ Payero), Kamara (st 19’ Modesto), Atta, Lucca (st 38’ Pizarro). All. Runjaic.
MILAN: Maignan (st 10’ Sportiello), Tomori, Gabbia, Pavlovic, Jimenez (st 29’ Sottil), Reijnders, Fofana, Threo Hernandez (st 38’ Bartesaghi), Pulisic, Jovic (st 28’ Abraham), Leao (st 38’ Terracciano). All. Conceicao.
ARBITRO: Sacchi. Assistenti: Del Giovane, Rossi.

NOTE.

Ammoniti: Bijol, Terracciano.

Recupero: 1’ e 5’.