
Ufm, Andrian: "Stiamo crescendo"
che rilancia la caccia alla salvezza. Sugli spalti del Comunale di via Boito, c'era pure il tecnico dei Giovanissimi sperimentali monfalconesi Gianni Andrian (che si divide tra le partite del figlio - militante con la Cormonese in Prima Categoria - e del "figlioccio" Rocco, ex attaccante dell'Ufm). Seconda presenza per lui con esito positivo dopo l'1-1 casalingo con il Tamai.
"E' stata una bella partita, emozionante, quasi da cardiopalma e sempre aperta fin dall'inizio con una traversa scheggiata da Acampora e una parata decisiva di Contento. Il Montebelluna è una signora squadra, che si merita la sua classifica e con un gioco accattivante e bello da vedere, pur avendo molti giovani. Il sette Bonetto è un Allievo del 1997, ma ha giocato come un veterano e il quattro (capitano) Perosin è stato altrettanto bravo. Il Montebelluna milita da anni in categoria e ha sempre avuto un settore giovanile buono e funzionante, da cui sono usciti elementi come Buso, Serena e Guidolin e molti altri. Tra i nostri mi è piaciuto Strussiat e Contento è la solita sicurezza.
Forse ci poteva stare il pareggio, ma non si può neanche dire, che il risultato sia bugiardo perchè i veneti avevano sì un po' più di qualità, ma l'Ufm ci ha messo carattere anche se aveva fuori due elementi come Carli e Lestani, che hanno fatto la C2 e la D. Non ha mostrato paura. Più gioco da una parte, più azioni in velocità dall'altra. Ci sono state diverse opportunità. Ad esempio, prima del rigore ospite sbagliato, i nostri avversari sono andati vicini al gol e poi una ripartenza stava per valere il 3-1...Giusti i due rigori". Il mister di lungo corso delle giovanili biancoazzurre aggiunge:
"Nelle ultime tre partite, di cui due fuori (San Vito al Tagliamento e Sacile), sono saltati fuori cinque punti, perciò la squadra sta crescendo grazie anche a un allenatore bravo come Zoratti, che è sempre in forma. Bisogna mantenere la giusta umiltà ed evitare di lanciare lungo per sfruttare gli spazi".
Andrian ha visto altresì l'anticipo Triestina-Marano. "Il Marano è proprio forte forte, ma forse poteva finire diversamente senza l'espulsione di Nakim. Il francese è un ragazzo davvero interessante nel tocco di palla e visione, ma ha fatto due falli stupidini in due minuti per quanto sul secondo Rovereto si è messo davanti per farsi fare fallo".



