
Triestina senza mordente e in dieci, il Marano passa al Rocco
Alabarda senza mordente, dal primo all’ultimo minuto. Male in tutti i reparti, troppi palloni regalati dalla difesa, sul gol della vittoria ospite il giocatore che conclude a bersaglio in piena solitudine, un centrocampo che non costruisce, un attacco che non punge. E soprattutto la compagine di Rossitto non tira mai in porta. E così arriva la decima vittoria stagionale per il Marano (la quarta fuori casa, dove ha pure collezionato un pareggio con il Dro e la sconfitta a Pordenone) e secondo passaggio a vuoto al Rocco per la Triestina, reduce da quattro risultati utili consecutivi. E tale successo ha portato il team del facoltoso e ambizioso presidente Rino Dalle Rive in testa assieme al Pordenone (0-0 nell'anticipo con il Giorgione).
All’entrata in campo le maglie rosse dell’Alabarda e quelle bianconere del Marano. Tanto che qualcuno le ha paragonate a quelle della Juventus. Ebbene come nel 2006 quando la Vecchia Signora sbancò il Rocco per 1-0, anche stavolta i bianconeri passano con il medesimo risultato.
Se già in partenza i padroni di casa temevano la corazzata vicentina - tanto da aggiungere un difensore nell'undici iniziale -, ancora di più la partita si è fatta in salita per i locali dopo la "veloce" espulsione del centrocampista Nakim Youssufa per due ammonizioni nel giro di due minuti (cinque gialli in cinque presenze per il giovane centrocampista francese). Già prima di restare in superiorità numerica gli ospiti hanno mostrato il loro palleggio e - dopo un'incursione sventata in apertura dal portiere Del Mestre - la squadra di Enrico Cunico si è mangiata il vantaggio al 13' con il sempre insidioso bomber Ferretti, che ha mandato alto un assist di Marco Cunico. Questi ci ha provato in prima persona al 15', ma senza avere la mira giusta. Subito dopo il rosso a Nakim, i veneti hanno provato ad accelerare i ritmi per qualche minuto (anche per mettere pressione a un avversario tutto sommato discreto in fase difensiva) e al 29' lo stesso Del Mestre ha fatto un miracolo su Pozza.
Poi il Marano ha abbassato leggermente il suo ritmo, ma - pur non forzando sotto porta - è rimasto più manovriero di una Triestina poco propositiva e piuttosto votata a restarsene sulle sue. Dopo un tentativo imprecio (34'), i vincitori si sono fatti rivedere al tiro al 37', ma Ferretti e Rondon non sono riusciti a concludere un'azione insistita, da cui è scaturito in ogni caso un corner. Spazio, quindi, a tre cambi in successione: due per i bianconeri (due infortuni) e uno per i rossoalabardati (per cercare di riequilibrare - con calma - la formazione dopo l'espulsione). I locali si sono fatti vivi proprio nel finale di tempo (43'); tre tocchi hanno portato Frangu alla battuta fuori bersaglio.
Dopo l'intervallo la Triestina fa subito un cambio e presto ne fa un altro per infortunio, così da giocarsi altre possibilità per cercare di scuotere una fase offensiva praticamente inesistente. I locali, in ogni caso, sembravano tenere, ma al 12' è arrivato lo 0-1. Ferretti è andato a concludere, Del Mestre ha detto di no e Dal Dosso ha insaccato il tap-in. Proprio il match-winner ha poi sporcato il fendente di Beccaro e la sfera è sfilata a fondo campo (19'). Il Marano ha scalato le marce per addormentare la gara e ha controllato agevolmente il resto dell'incontro, anche perchè i suoi agonisti sono stati impalpabili e non ci hanno creduto (tra uomo in meno, sostituzioni obbligate e assenze di Lapaine, Parini, Marco e Luca Piscopo). Per i giuliani c'è stata solo una punizione alta di Wagner al 23'. Al 42', invece e infine, iniziativa di Baccaro e palla fuori con Del Mestre che sembrava poter fare poco in caso di palla nello specchio. A fare festa sono anche i tifosi (una ventina) ospiti.
Il tabellino.
TRIESTINA 0
MARANO 1
(primo tempo 0-0)
MARCATORE: s.t. 12' Dal Dosso.
UNIONE TRIESTINA 2012 (5-3-2 e, una volta in dieci, 4-3-2): Del Mestre, Pratolino, Frangu (s.t. 1' Cadorin), Nakim Youssufa, Pimazzoni, Vianello, Ferrara (s.t. 8' De Bona), Wagner, Godeas, Sessolo, Stentardo (p.t. 40' Zetto). A disposizione Franceschin, Potenza, Cipracca, Monti, Bertoni, Da Ros. All. Rossitto
MARANO VICENTINO (4-3-3): Cristofoli, Tuniz, Tedesco (s.t. 35' Nyamekeh), Gattoni, Garbini, Ballarin, Rovereto, Pozza (p.t. 39' Dal Dosso), Ferretti, Rondon, Marco Cunico (p.t. 40' Beccaro). A disposizione Gava, Ianneo, Irprati, Yarboye, Timpone, Ogunseye. All. Enrico Cunico
ARBITRO: Alessandro Pietropaolo di Modena.
NOTE Ammoniti Tuniz, Pimazzoni, Garbini. Espulso Nakim per doppia ammonizione al 24' del primo tempo. Minuti di recupero: p.t. 2'; s.t. 3'. Spettatori: duemila circa. Serata fredda per colpa del vento di bora.




