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Triestina, presentato l'organigramma societario per il campionato 2016/2017

02 Luglio 2016
di vicedirettore

Al Rocco ci sono state le presentazioni di organigramma e abbonamenti per la Triestina Calcio. Ecco tutte le novità.

Mauro Milanese (amministratore unico e direttore area tecnica): Sono contento di vedere tanta gente e perciò tanto interesse, non pensavo. Avevo detto che il primo luglio sarebbero arrivate le prime indicazioni e abbiamo rispettato tale indicazione grazie all'impegno di tutti anche dietro le quinte. Speriamo che sia di buon auspicio. Ci tengo a ringraziare ancora mio cugino Mario Biasin, che ha permesso di salvare la Triestina e non era scontato. Fino a tre mesi e mezzo fa la società aveva mezzo piede in Terza Categoria, poi c'era comunque l'imbriglio della categoria da mantenere sul campo e alla fine la salvezza è arrivata. Siamo molto orgogliosi di aver salvato il club e la squadra sul camnpo. E' stata una vera e propria impresa. L'Unione Triestina 2012 è del tutto fallita, ora esiste ufficialmente l'Unione Triestina Calcio 1918 anche con la ratifica federale. Fra due anni si spera perciò di festeggiare il centenario nel miglior modo possibile.

Intanto vanno ringraziati coloro che hanno contributo alla salvezza e che ora non fanno più parte dello staff, chi per scelta mia, chi per scelta propria e chi per scelta societaria. Un grazie particolare va a Tony Iannotti, che ci ha salutato per sua volontà ma per il quale le porte saranno sempre aperte. Ci ha messo il cuore in tutte le cose, non ultimo il campus. Grazie agli allenatori Paolo Doardo e Roberto Bordin, al team manager Enrico Baricchio, al segretario Francesco Di Gregorio, ai giocatori che hanno salvato la categoria pur senza ricevere gli stipendi e con un paio dei quali abbiamo dei colloqui per la permanenza, al curatore fallimentare Vernì, al giudice unico, all'avvocato Russo - che ha curato l'affiliazione – e allo sponsor tecnico Umbro, che ci ha creduto pur al cospetto di una situazione difficile. Ci ha permesso di vestire una squadra, che era mal ridotta anche nel vestiario. Sperava di essere riconfermato, ma abbiamo avuto l'occasione di fare una partnership con la Nike e non abbiamo potuto dire di no.

Non avendo introiti dalla Lega essendo in serie D, una parte fondamentale viene fatta dagli abbonamenti. Tutti pagheranno di meno se faranno la tessera per tutta la stagione anziché pagare ogni singola partita alla cassa. Ma sarà un gesto – il primo – volontario tanto che la campagna abbonamenti prenderà il nome di “Partecipa anche tu alla ricostruzione”. L'abbonamento, in ogni caso, coprirà il 99% delle gare perchè ce ne sarà una fuori abbonamento e si chiamerà la Giornata rossoalabardata. La campagna abbonamenti inizierà alla fine del ritiro, che sarà concluso presumibilmente a inizio agosto e che sarà fatto per permettere ai giocatori di stare insieme in modo continuativo e perciò di conoscersi. Andrà avanti fino alla seconda partita casalinga di campionato. Le tessere potranno essere sottoscritte nella sede della Triestina Calcio, al centro di coordinamento dei tifosi e da Luglio Editore in galleria Rossoni. Ci saranno anche dei singoli eventi per poter fare gli a bbonamenti come le partite e la presentazione della squadra, credo allo stadio o in piazza Unità prima dell'avvio della serie D.

Prezzario. Curva Furlan: singolo biglietto 10 intero/8 ridotto, abbonamento 100 intero/80 ridotto. Tribuna Pasinati: singolo biglietto 15 intero/10 ridotto, abbonamento 150 intero/130 ridotto. Tribuna Vip: 35 la singola partita + 10 per il parcheggio coperto; abbonamento stagionale 600 (700 col posteggio).

Per i portatori di handicap sopra il 75% di disabilità il biglietto costerà 1 euro, al di sotto del 75% biglietto ridotto; biglietti ridotti anche per over 65, fascia 11-17 anni, fascia studenti scuole superiori 18-19 anni per venire loro incontro pur essendo maggiorenni, studenti universitari con il libretto universitario e l'attestato di frequentazione.

Maglie ufficiali in vendita a 49.90 euro, sconto del 10% per gli abbonati e meno care rispetto a quelle trovabili su internet. E torneranno le dirette su Radio Attività sia in casa che fuori grazie alla vicinanza di Guido Roberti anche nel periodo della curatelia fallimentare.

I punti di penalizzazione li abbiamo ereditati dalle precedenti gestioni, erano inseriti automaticamente nel pacchetto rilevato il 12 aprile. Non so perchè i precedenti presidenti siano riusciti a evitarli visto che risalgono a fatti di due – tre anni fa e sono relativi a mancati pagamenti a Costantini, Tul e Di Justo. Noi li avremo per colpe altrui. Siamo riusciti ad evitarli per fortuna nella stagione appena conclusa perchè anche un punto in meno sarebbe stato deleterio. Avevamo presentato una memoria difensiva, spiegando che noi siamo subentrati alla curatelia fallimentare e perciò sono stati rimandati al prossimo torneo. Spero che siano il meno possibile, avendo fatto tutti i passi indicati da Lega e giudice sportivo. Speriamo di poterli convertire in un'ammenda, altrimenti vedremo se saranno uno, due o tre. Vorremmo appunto contenerli numericamente, se poi saranno tre...beh, allora il nuovo mister dovrà vincere una partita in più. Ribadisco che la Triestina 2012 non esiste più, ora c'è la 1918 e – salvando la matricola – abbiamo evitato di dover ripartire dalla Terza Categoria, da dove – per risalire velocemente – avremo dovuto solo fare una fusione con un'altra società ma non sarebbe stata la vera Triestina. E' stata una scelta diversa da quella di Barilla – subentrato a Ghirardi – al Parma, che poi è ripartito dalla D. Ma essendo fallita la 2012, noi non avremmo potuto essere ripescati, tanto più con i punti di penalizzazione in arrivo. Per fortuna, in ogni caso, ci siamo salvati anche sul campo. Ci darà fastidio avere dei punti di penalizzazione per cose dovute a vecchie gestioni, ma lo staff dovrà dimostrare di essere più bravo degli altri per ripartire al meglio.

I campi? Abbiamo solo la possibilità di giocare al Nereo Rocco, ma non di allenarci. Abbiamo fatto richiesta per poterci allenare al Grezar con la prima squadra e a Ponziana con le giovanili. Lo abbiamo fatto sia per iscritto che oralmente, visto che sono stato in Comune due volte. Restiamo perciò in attesa di risposte dal Municipio, con il quale abbiamo anche un accordo di massima per una convenzione per nove anni per il Rocco sia per giocarci sia per avere i vani da usare per i tifosi (due bar ad esempio e non uno, incontri con ex giocatori, foresteria, incontri ad hoc, sponsor). Siamo disposti a presentare la fideiussione richiesta. Puntiamo al Grezar per la prima squadra in modo da alternare gli allenamenti sul sintetico di Prosecco a quelli sull'erba naturale sia per non viziare i giocatori, che trovano da ridire su tutti i tipi di erbetta, sia per rapportarci al meglio contro le altre squadre. Ho rispetto per tutti gli altri sport e non vogliamo portare via spazi a nessuno, a iniziare dall'atletica. Ho fatto un controllo, però, e ho visto che dalle 14.30 alle 16.30, quando faremo allenare la prima squadra in modo da farla lavorare nell'orario delle partite, ho visto solo una persona al Grezar, tra l'altro in fase di riposo. Gli altri si alleneranno allora nei boschi del carso...quando mi ci allenavo io, 25 anni fa, passavamo dagli spogliatoi del Rocco al campo del Grezar con le scarpe da ginnastica ai piedi e quelle da calcio in mano; ce le cambiavamo là delle porte e alla fine facevamo nuovamente il cambio per poi andare a fare la doccia al Rocco. Sulla pista di atletica, che c'era anche quella volta, c'erano i teloni e perciò non c'erano problemi di rovinare la pista così come non ce ne sarebbero ora e non ci sarebbero problemi di convivenza visti gli orari. E ai miei tempi 50-100 persone riempivano la tribuna del Grezar per vedere anche semplicemente gli allenamenti. Noi siamo una squadra di Trieste, una squadra di città e perciò vogliamo anche noi un campo in città. Non ci piacerebbe dover andare solo a Padriciano, Basovizza o Prosecco, pure per esigenze dei genitori e dei nonni. Se dopo fossimo costretti a farlo, lo faremo. Non vogliamo creare disturbo a nessuno, ma vorremmo appunto poter restare in città pure noi.





Presidente: Mario Biasin


Amministratore unico e direttore area tecnica: Mauro Milanese

Area organizzativa e gestionale: Giuseppe D'Aniello segretario generale; Michele Genna responsanbile gestionale; Romina Milanese ticketing; Paul Pisani responsabile sicurezza; Giada Di Maso segreteria/reception; Alessandro Meden consulente informatico.

Area marketing: Massimo Brazzit

Area amministrazione: dottor Enrico Longo

Area comunicazione: Lorenzo Degrassi addetto stampa; Matteo Roiaz, Giacomo Conti e Denis Locoselli area comunicazione – web – social.


STAFF TECNICO PRIMA SQUADRA

Allenatore: Antonio Andreucci

Vice allenatore: Nicola Princivalli

Preparatore atletico: Luca Bossi

Preparatore dei portieri: Roberto Boldrin

Magazziniere: Lorenzo Martini

Team manager: Stefano Cavalliere

Delegato agli arbitri: Mauro Gangale


AREA MEDICA


Team medico: dottor Andrea Piccozzi

Fisioterapia e riabilitazione: Poliambulatorio Fisiosan – dottor Osvaldo Palombella (medico dello sport)

Radiologia: istituto radiologico Gortan – dottor GB. Bellis

Riabilitazione ortopedica: dottor Marco Segina, dottor Riccardo Venin

Colonna vertebrale: dottor Francesco Zarattini, dottor Giulio Bonivento (ortopedico)

Riabilitatore coordinativo: Giuseppe Trecozzi


STAFF JUNIORES


Allenatore: Stefano Lotti

Vice allenatore: Maurizio Cotterle

Preparatore dei portieri: Elio Roncelli


SETTORE GIOVANILE

Responsabile: Mauro Loschiavo

Responsabile tecnico: Christian Fantina

Segreteria: Cristiana Cechet

Responsabile scuola calcio: Giovanni Borriello

Responsabile portieri e preparatore dei portieri Esordienti: Giorgio Ianza

Preparatori portieri Pulcini: Silvano Princig, Corrado Mazzia


STAFF PICCOLI AMICI


Primi Calci anni 2009 – 2010 – 2011: allenatori Giovanni Borriello, Lorenzo Benella, Alice Broini, Massimo Poliambulatori

Pulcini 2008: allenatori Francesco De Simeis, Giovanni Borriello

Pulcini 2007: Alessandro Prestifilippo, Dean Novel

Pulcini 2006: allenatori Piero Denuzzo, Andrea Pellaschier; dirigente Giovanni Muiesan

Esordienti a nove 2005: allenatori Vittorio Muiesan, Rosolo Vailati; dirigente Cristiana Cechet